Di Russo: “La nostra attenzione è sempre rivolta alla centralità della persona”

8 agosto 2012 0 Di redazionecassino1

“Il compito dell’Assessorato alle Politiche Sociali è quello di andare incontro alle situazioni di fragilità legate alla mancata realizzazione di quei bisogni che la Commissione Salute dell’Osservatorio Europeo ha individuato, all’interno del rapporto annuale, in bisogni fisiologici di base connessi alla salute; bisogni di sicurezza; bisogno di appartenenza; bisogno di stima di sé e degli altri e bisogno di autorealizzazione”. A dichiararlo è l’assessore alle politiche sociali del Comune di Cassino, Stefania Di Russo. “Il nostro impegno e la nostra attenzione – ha continuato la Di Russo – sono, quindi, rivolti alla centralità della persona e della famiglia. Centralità e attenzione alle politiche di prossimità e di sussidiarietà che trovano nel territorio l’ambito più idoneo per la loro realizzazione. Un ambito in cui le Istituzioni, il Terzo Settore e le associazioni rappresentative del mondo del lavoro possono integrarsi in modo efficiente e costruire soluzioni efficaci sia per quanto riguarda lo sviluppo locale che la giustizia sociale. Fondamentale è la creazione di una rete rivolta a garantire i diritti del singolo, attuando servizi che vanno dalla prevenzione all’assistenza domiciliare, dagli interventi messi in atto per sostenere la natalità al sostegno delle famiglie numerose, dalle azioni personalizzate per contrastare la povertà alle politiche per promuovere l’integrazione degli immigrati e dei rifugiati, senza tralasciare i detenuti e le loro famiglie. Una rete, dunque, volta non solo al contrasto della povertà, ma di ogni forma di fragilità che attenti la dignità della persona e ne comprometta il suo benessere. Il compito di ogni amministratore è quello di bilanciarsi, in un campo delicato come questo, tra l’impulso innato alla solidarietà e la necessità indiscutibile di regole che siano garanzia di equità e che rendano gli interventi efficaci, tutelando i più deboli. A tale scopo è stata attuata la modifica dell’art. 27 del regolamento dei servizi sociali, pretendendo, da chi chiede aiuto, una precisa documentazione che attesti il suo stato di necessità, in modo da poter redigere graduatorie fondate sulle regole e non sull’interpretazione soggettiva. Il tutto nel segno della completa trasparenza, acclarata anche attraverso la pubblicazione di tutte le graduatorie sul sito istituzionale del Comune. È in corso, inoltre, una completa revisione del regolamento vigente dei servizi sociali che, in alcuni casi, non trova più alcuna rispondenza sia nei bisogni che nelle vigenti norme. Proprio per queste ragioni ci siamo impegnati, unitamente alla preposta commissione consiliare che ha fornito sempre un validissimo contributo, in una serie infinita di azioni che hanno sempre avuto come linea guida l’attenzione particolare verso il disagio sotto ogni sua forma.”

Di seguito vengono riportate le attività dell’Assessorato alle Politiche Sociali messe in pratica nel corso di questo primo anno di Amministrazione:

– L’acquisto di un software che crei una cartella sociale per utenti e con possibilità di accesso e di “scambio informazioni” con il Terzo Settore ed altri Enti e Istituzioni, al fine di ottimizzare le risorse e coordinare gli interventi, nell’assoluto rispetto delle autonomie di ognuno.

– La creazione di un osservatorio sociale, la cui regolamentazione è stata approvata nell’ultima seduta del Consiglio Comunale avente lo scopo di programmazione, di statistica ed analisi sul territorio.

– La regolamentazione dei Centri diurni socio educativi per diversamente abili del Comune di Cassino, attraverso la previsione di figure professionalmente idonee a garantire il miglioramento della qualità della vita dei nostri ragazzi e delle loro famiglie; puntando comunque verso l’integrazione, l’autonomia e la massima deistituzionalizzazione degli utenti. In tali centri saranno previsti vari percorsi integrativi che vanno dallo sport agli spettacoli e si cercherà di potenziare l‘autonomia attraverso un auspicabile inserimento lavorativo.

– Assegnazione di edifici comunali non utilizzati ad associazioni di diversamente abili per attività nel tempo libero ed eventuali progettazioni per il “dopo di noi”.

– In favore dei cosiddetti “non più giovani” si stanno attuando infinite attività che vanno dallo sport, alla danza, al teatro, all’informatica, alle cure termali, al soggiorno estivo, alle informazioni di natura medica e a corsi per evitare “truffe e raggiri”, allo scopo di facilitare un invecchiamento attivo ed il mantenimento dell’autonomia e delle relazioni sociali nel concetto ormai chiaro quasi a tutti che la solitudine e l’emarginazione costituiscono un attentato alla salute e al benessere.

– Per la Casa Circondariale si stanno definendo gli ultimi interventi per attivare, attraverso idonee figure professionali, corsi di musica, di ginnastica, di computer e lingua straniera, che inizieranno nel mese di settembre. Inoltre sono in itinere, in collaborazione con la direttrice, altre attività tese migliorare le condizioni di vita dei detenuti all’interno del carcere e facilitarne l’integrazione. Da sottolineare che un ex detenuto già dal primo giorno di libertà può chiedere l’inserimento nel progetto voucher.

– Per le donne e contro ogni tipo di abuso è stato attivato uno “sportello rosa” funzionante da circa otto mesi.

– Identico sportello è stato attivato per favorire l’integrazione e aiutare gli extracomunitari anche nella ricerca di un lavoro.

– E’ in via di definizione la realizzazione di un progetto clochard che verrà realizzato, sicuramente in collaborazione con il volontariato esistente sul territorio e grazie ad apposito finanziamento regionale.

– Per le famiglie e soprattutto per quelle con disagio economico e più numerose si è attivata una colonia estiva per bambini, la fornitura di latte speciale per l’infanzia e si sta progettando l’acquisto di materiale di cancelleria necessario alla frequenza scolastica, nonché il potenziamento della “banca del latte” allargandola a tutti i bambini fino alla maggiore età. E’ evidente la realizzazione del progetto “Condomini”che prevede, ed è in via di ultimazione, la realizzazione di appositi spazi attrezzati con vari giochi e la presenza di figure professionali con funzioni educativa.

– La creazione di un servizio di volontariato in grado di supportare l’Amministrazione nello svolgimento di attività socialmente utili.