Giorno: 16 novembre 2012

16 novembre 2012 1

Delegazione della All Blacks in visita a Cassino

Di admin
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Ieri a Cassino è venuta in visita la Delegazione della Federazione Rugby della Nuova Zelanda, più conosciuti come “All Blacks”. La Delegazione era guidata dal Presidente Bryan Williams (grande giocatore degli All Blacks degli anni ’70) e dall’Ambasciatore S.E. Dr. Mateson. Hanno accettato l’invito rivolto dal Signor Di Lonardo Michele (Pro Loco Cassino). Hanno visitato insieme il Cimitero del Commonwealth, dove hanno deposto una corona in onore dei Caduti della Nuova Zelanda. Poi ci si è trasferiti presso la stazione ferroviaria per deporre una corona al Monumento dedicato ai Soldati della Nuova Zelanda / Maori. Infine una breve visita alla Abbazia di Montecassino, per concludere la visita presso il Comune di Cassino, dove la Delegazione ha incontrato dapprima il Sindaco Avv. Golini Petrarcone e l’Assessore al Turismo Grossi. Non poteva mancare l’incontro con la squadra locale di Rugby i BRIGANTI RUGBY CASSINO. Il Presidente Williams ha regalato alla squadra una maglia degli All Blacks. E’ stato un bagno di folla, un bellissimo incontro tra la comunità di Nuova Zelanda, ben organizzato e coordinato dal Signor Di Lonardo Michele.

Foto Alberto Ceccon

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16 novembre 2012 0

Il Presidente Di Giuseppantonio: “L’Ospedale di Lanciano e l’intera sanità dell’Abruzzo meridionale meritano di essere potenziati, non di subire altri tagli”

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“L’Ospedale di Lanciano non può subire ulteriori riduzioni dei posti letto: ne va dell’assistenza di cui beneficia un comprensorio ampio che, al contrario, merita il potenziamento dei servizi sanitari per la vastità e l’importanza dell’area servita”. Lo afferma il Presidente Enrico Di Giuseppantonio a proposito dei paventati tagli che riguarderebbero anche dipartimenti e unità complesse. “Non si può utilizzare la spending rewiev per colpire strutture che hanno già ampiamente dimostrato di essere virtuose – sottolinea il Presidente Di Giuseppantonio – ma soprattutto, come nel caso dell’ospedale di Lanciano, che sono al servizio di un’area vasta ed industrializzata come la Val di Sangro che ha, nelle strutture sanitarie lancianesi, uno dei principali presidi di assistenza. Più in generale è tutta la sanità dell’Abruzzo meridionale che ha bisogno di essere potenziata a fronte della continua crescita demografica e dunque di una potenziale, crescente domanda di assistenza e di servizi. Nel frattempo in attesa del futuribile, nuovo ospedale di Lanciano, bisogna piuttosto potenziare quello che c’è, valorizzando le strutture e le professionalità che vi operano. Da qui alla fine dell’anno c’è tempo per riconsiderare una serie di fattori ed il mio auspicio – conclude il Presidente Di Giuseppantonio – è che il Governo e la Regione tornino sui loro passi e che a Roma arrivino le istanze e le ragioni di un territorio che non può essere ulteriormente penalizzato”.

16 novembre 2012 0

Città Sant’Angelo ottiene la Bandera Verde, il marchio di riconoscimento che premia la qualità e il rispetto dell’ambiente

Di admin

La Bandiera Verde, il marchio di riconoscimento con il quale si premia la qualità e il rispetto dell’ambiente naturale, è il nuovo simbolo che accoglierà i cittadini all’ingresso del Municipio di Città Sant’Angelo: mercoledì scorso il sindaco Gabriele Florindi era a Roma, dove più di 400 persone hanno assistito nella Sala della Promototeca in Campidoglio alla premiazione di “Bandiera Verde Agricoltura”. La Bandiera Verde è un concorso-premio creato dalla Confederazione Italiana Agricoltori per aziende agricole, regioni, province, comuni, comunità montane e parchi che si sono particolarmente distinti nelle politiche di tutela dell’ambiente e del paesaggio anche a fini turistici, nell’uso razionale del suolo, nella valorizzazione dei prodotti tipici legati al territorio, nell’azione finalizzata a migliorare le condizioni di vita ed economiche degli operatori agricoli e più in generale dei cittadini. Alla cerimonia di premiazione il Ministro delle politiche Agricole, Alimentari e Forestali Mario Catania e il presidente della Cia Giuseppe Politi: “La Bandera Verde” ha ricordato Florindi “è un premio ottenuto grazie all’impegno del vice sindaco Fernando Fabbiani, che si è occupato di fornire tutta la documentazione e da sempre segue da vicino l’agricoltura non solo di Città Sant’Angelo, ma di tutto l’Abruzzo e con particolare attenzione per l’area vestina. Purtroppo, per motivi di salute, non ha potuto ritirarlo di persona”. Tra i presenti in Campidoglio anche don Luigi Ciotti per il premio a Libera Terra, associazione nazionale contro le mafie che riutilizza i terreni confiscati alla criminalità organizzata.

Il premio consiste nell’assegnazione di una bandiera verde con il marchio agricoltura. I requisiti essenziali per ottenerlo sono, spiega il sito ufficiale, “la storia, le azioni svolte, i capitoli di spesa per gli enti locali e i piani di investimento per le imprese tesi a salvaguardia, a valorizzazione e promozione dell’agricoltura, dell’ambiente e della qualità e tipicità agricole ed enogastronomiche locali”.

Il marchio “Bandiera Verde Agricoltura” è uno stemma rettangolare di colore verde con al centro un logo di forma circolare raffigurante tre colline stilizzate sovrapposte, di cui la collina in alto di colore verde chiaro, la collina centrale di colore verde scuro, la collina in basso di colore marrone. Sovrastante il logo circolare è presente la dicitura “Bandiera Verde”, sottostante il logo la dicitura “Agricoltura”.

16 novembre 2012 0

Cassino, Petrarcone e Fardelli: “Oggi al voto oltre 1300 studenti per il consiglio comunale dei ragazzi”

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“Questa mattina abbiamo avuto modo di vivere un’esperienza unica all’interno delle scuole medie di Cassino in cui ci siamo recati per far visita agli studenti che stavano espletando le operazioni di voto necessarie all’elezione dei propri rappresentanti all’interno del Consiglio Comunale dei Ragazzi.” A dichiararlo è il sindaco di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone che ha evidenziato la grande partecipazione da parte degli studenti a questo importantissimo progetto civico – didattico. “È stato significativo – ha continuato il sindaco – vedere i ragazzi partecipare con tanto entusiasmo a questo progetto, a dimostrazione di come sia importante per gli stessi giovani prendere parte ad un’iniziativa che li rende protagonisti attivi della società e della città in cui vivono. Un esempio che acquista ancora maggior valore soprattutto in un momento come questo in cui a livello nazionale è sempre più diffuso un sentimento di antipolitica. Questo progetto credo che sia uno strumento valido in grado di far capire alle nuove generazioni l’importanza della buona politica, quella vera, che ha come unico obiettivo quello di mettersi a servizio della collettività.” Anche il Presidente del Consiglio Comunale di Cassino, Marino Fardelli, ha commentato la giornata di oggi che ha visto oltre 1300 studenti della nostra città chiamati al voto per eleggere i proprio rappresentanti all’interno di questo nuovo organismo. “Questa mattina – ha dichiarato Fardelli – abbiamo avuto di vedere tanto entusiasmo, tanta partecipazione da parte dei ragazzi. Di sicuro l’aspetto più significativo è stato vedere tanti giovani, che saranno la classe dirigente del domani, protagonisti in un progetto didattico-educativo. Sono felice di aver insistito e lavorato tanto per la realizzazione di questo progetto e per l’istituzione del Consiglio Comunale dei Ragazzi. In questi mesi, dalla nascita dell’idea alla concretizzazione di questo progetto, ho avuto l’opportunità di ascoltare tutti gli studenti, incontrandoli all’interno delle loro scuole. Inoltre, un ringraziamento doveroso va ai dirigenti scolastici e a tutti gli insegnanti che hanno voluto condividere questo percorso formativo. In questo momento di forte antipolitica, aiutare le giovani generazioni alla formazione di una coscienza critica, partecipata e democratica è un grande risultato. Sono davvero contento che tutto sia andato nel miglior modo possibile a dimostrazione che lavorando alacremente si ottengo i risultati sperati.”

16 novembre 2012 0

Ancora allerta per rischio meteo in Calabria e Sicilia

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Proseguono gli effetti dell’area depressionaria presente sull’area ionica, che continuerà ad apportare condizioni d’instabilità sulle regioni italiane meridionali, in particolare su Sicilia e Calabria.

Sulla base delle previsioni disponibili e di concerto con tutte le regioni coinvolte, cui spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso, pertanto, un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse, che integra ed estende quello diffuso nei giorni scorsi.

L’avviso prevede il persistere di precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale su Sicilia orientale e Calabria, in particolar modo sui settori ionici. I fenomeni potranno dar luogo a rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento

Il Dipartimento della Protezione Civile continuerà a seguire l’evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le locali strutture di protezione civile.

16 novembre 2012 0

Morte Gino Marotta, messaggio cordoglio Presidente Pietracupa

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Con Gino Marotta se ne va una parte creativa del Molise, una persona che ha sempre tenuto a cuore le sorti della sua terra, cui ha dato lustro per un periodo straordinariamente lungo e produttivo. Un artista stimato su scala nazionale e internazionale, che ha realizzato opere che resteranno un simbolo di quell’arte autentica, di quel movimento culturale così caparbio e sensibile, di cui si avverte sempre più la mancanza. Marotta ha realizzato tanti lavori anche nel suo Molise dal quale, discreto e sempre pronto a mettersi in gioco, non ha mai preteso eclatanti riconoscimenti. Soprattutto questo ci mancherà della sua straordinaria persona. Restiamo orfani di un molisano illustre e, in questo particolare momento, ci stringiamo con sincera solidarietà ai familiari tutti, rassicurandoli che non solo le istituzioni, ma anche tutti i molisani, non lo dimenticheranno.

16 novembre 2012 0

Sermoneta, il comune mette a disposizione Borse lavoro per inoccupati o disoccupati

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Un aiuto concreto a chi è in difficoltà economica e senza lavoro. Il Comune di Sermoneta ha promosso le Borse Lavoro Sociali attraverso un’attività di tirocinio formativo presso aziende del territorio. La gestione del progetto, che vede Latina Comune Capofila e che coinvolge anche gli altri comuni del distretto socio sanitario Latina2, è stata affidata alla Cooperativa Sociale “Il Gabbiano” di Latina. Lo scopo è di sostenere un percorso individualizzato per “l’uscita” della persona dalla marginalità sociale. La borsa lavoro si configura all’interno di questo percorso come uno strumento educativo/formativo volto a facilitare sia l’inserimento nel mercato del lavoro di soggetti appartenenti alle cosiddette “fasce deboli”, sia la socializzazione e l’orientamento per sostenere l’integrazione. “Questo progetto rientra in una più ampia politica dell’Amministrazione comunale tesa ad offrire un aiuto concreto alle persone che vivono un periodo di difficoltà”, spiega il Sindaco di Sermoneta Giuseppina Giovannoli, “e che ha visto da quest’anno l’istituzione del Fondo di Solidarietà per le famiglie”.

I destinatari del Progetto sono disoccupati o inoccupati da almeno 6 mesi, iscritti al Centro per l’Impiego, residenti a Sermoneta da almeno 2 anni ed avere un reddito Isee inferiore a 7.000 euro, oltre ad essere in condizioni fisiche idonee a svolgere attività lavorative socialmente utili. Se invalidi, è richiesta una percentuale di invalidità inferiore al 73%, con idoneità lavorativa.

Il contributo economico mensile è di € 300 onnicomprensivi ed ogni singola borsa lavoro potrà avere una durata massima di 6 mesi non prorogabile.

La borsa lavoro non è cumulabile con altre tipologie di assistenza economica percepite dal soggetto. Sono esclusi dalla partecipazione al Bando gli appartenenti ai nuclei familiari che fruiscono di “assegni di cura”, “contributi economici straordinari o finalizzati”, “assegni di reinserimento per disagiati mentali”, “interventi per la non autosufficienza”.

Il borsista potrà essere inserito in aziende del territorio e operanti nei seguenti ambiti lavorativi: agricoltura, artigianato, industria, commercio e servizi. In base all’attività da espletare ai borsisti potranno essere eventualmente forniti: attrezzi, utensili, indumenti da lavoro ecc… Ogni borsista sarà tenuto a svolgere 20 ore settimanali di attività.

Al Comune di Sermoneta sono assegnate 2 borse lavoro, mentre altre 6 saranno individuate nell’ambito del distretto: 3 per soggetti tra i 17 e 21 anni seguiti dai Servizi Sociali e 3 per persone riconosciute come affette al momento o in passato, da dipendenza da sostanze in carico al SERT. Queste persone non saranno tenute a presentare domanda.

La domanda di partecipazione va redatta su un apposito modulo da ritirare presso il Comune di Sermoneta o scaricabile dal sito www.comunedisermoneta.it, inoltrandola con la documentazione aggiuntiva richiesta entro il 14 dicembre 2012 al protocollo generale del Comune o a mezzo Raccomandata A/R. Per informazioni, si può contattare il Segretariato Sociale del Comune di Sermoneta di via delle Valli 17 allo 0773 30413.

16 novembre 2012 0

Maltempo, azione legale di Autostrade per l’Italia contro chi viola i blocchi alla circolazione sulla rete decisi per l’incolumità pubblica

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Tolleranza zero sulla sicurezza. Autostrade per l’Italia procederà in ogni sede opportuna nei confronti di coloro che non rispetteranno i blocchi alla circolazione sulla propria rete, decisi per tutelare l’incolumità pubblica. Per questo motivo, l’azienda adirà le vie legali contro il cliente che la mattina del 13 novembre scorso ha violato gli obblighi di uscita obbligatoria sull’A1Milano-Napoli all’altezza di Valdichiana, proseguendo la marcia su un tratto autostradale chiuso per allagamenti a causa dell’alluvione che ha stravolto la bassa Toscana e l’Umbria. Nonostante i divieti, puntualmente segnalati, l’automobilista infatti ha continuato il suo viaggio ed è rimasto bloccato all’altezza del km. 427 dell’A1 dove, a causa dell’esondazione del fiume Paglia, per circa 300 metri il livello delle acque nelle campagne esterne aveva superato di oltre 80 cm la quota della piattaforma autostradale. E’ stato necessario l’immediato intervento del personale di Autostrade per l’Italia per soccorrere l’automobilista ed evitare che questa imprudenza si trasformasse in tragedia. Si è trattato di un comportamento deprecabile, che ha messo in pericolo la vita dello stesso automobilista, dei soccorritori e ha distratto risorse e attenzioni in un momento altamente critico.