Giorno: 8 gennaio 2013

8 gennaio 2013 2

Lu Sand’Andune 2013 – Le Tentazioni di Sant’Antonio Abate a Lanciano

Di redazione
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Domenica prossima torna, a Borgo Serroni (Loc. Torre Sansone) – Lanciano -, la tradizionale festa de’ “Lu Sand’Andune”, organizzata per l’XV° volta dall’Associazione Culturale DALILA di Torre Sansone – Lanciano. La manifestazione si svolgerà per la VI° edizione nella forma di Rassegna Musicogastronomica dei gruppi de “Lu Sand’Andune” con la denominazione di “Le tentazioni di S. Antonio Abate” a Borgo Serroni (Lanciano), luogo caratteristico e suggestivo che ben si presta, nell’ambito del suo scenario naturale, alla messa in scena di rappresentazioni tradizional-folkloristiche di questo tipo. All’interno delle vecchie cantine saranno allestiti: stand eno-gastronomici per la degustazione di piatti tipici e tradizionali quali sagnette con cotiche e fagioli, pizza e foje, panelle di mais, crispelle, arrosti di pancetta e salsicce, castagne, ceci, dolci tipici, vin brulè e tanto vino delle cantine locali, e stand di artigiani all’opera su: terracotta, legno, cera, pietre varie, vimini, prodotti tessili e vari. Tra i vicoli del borgo, assieme a diavoli, diavoletti, S. Antonio, angioletti, eremiti, gireranno gruppi di musici per animare la serata dei partecipanti che potranno scaldarsi tra i vari punti fuoco allestiti e nella tensostruttura che sarà preparata in piazza per potersi comodamente degustare i piatti preparati presso gli stand.

Il programma della manifestazione, allestito dal Consiglio Direttivo dell’Associazione Dalila di Torre Sansone, presieduto da Alessandro Cerrone, si aprirà alle 16.00 con i saluti del Presidente dell’associazione organizzatrice dell’evento e delle autorità invitate, a seguire, una suggestiva cerimonia di benedizione del fuoco e degli animali domestici da parte del cappellano della contrada, Don Nicola Tenaglia. Alle 16.30 è prevista l’apertura degli stand e le rappresentazioni dei gruppi provenienti da tutt’Abruzzo: “Selva in Folk” di Mosciano S. Angelo (TE), gruppo S. Antonio di Caramanico Terme (PE), gruppo S. Antonio di Tollo (CH), “Vasto com’era” di Vasto (CH), gruppo Alpini di Paglieta (CH), gruppo S. Antonio di Castelfrentano (CH), gruppo S. Antonio di Treglio (CH), gruppo San Leonardo di Ortona (CH), Associazione “Lo scoglio del gabbiano” San Vito Chietino (CH), gli amici del S. Antonio di Ortona (CH) e per chiudere l’Associazione Dalila di Torre Sansone di Lanciano (CH).

8 gennaio 2013 0

Calcio a 5: Il Venafro conquista la Coppa Italia

Di redazionecassino1

Il giorno dell’Epifania, al Palaunimol di Campobasso, si è disputata la finale di Coppa Italia tra il Venafro Calcio a 5 e l’Isernia Five. Il Venafro è uscito vittorioso dal campo conquistando meritatamente la Coppa Italia e centrando così il primo obiettivo della stagione.

Davanti ad un pubblico delle grandi occasioni, con circa 100 sostenitori di fede bianconera che per tutto il corso dell’incontro hanno fatto sentire tutto il loro calore, il Venafro e l’Isernia Five, hanno dato vita ad una gara bella ed entusiasmante, che non ha deluso le attese dei tanti tifosi presenti al Palaunimol. La compagine venafrana parte subito con il piede sull’ acceleratore, realizzando il primo goal con Peluso. L’Isernia, comunque ben messa in campo,  in più di un occasioni , rischia di capitolare per la seconda volta sotto i colpi  degli avanti venafrani, Isernia che si affida, per contrastare la compagine del Patron Scarabeo, ad una difesa forte e bassa, puntando per pungere l’avversario a veloci ripartenze, lasciando costantemente, pur in svantaggio, il pallino del gioco al Venafro calcio a 5. Tattica rischiosa da parte degli isernini che comunque mantiene vibrante il susseguirsi dell’incontro. E proprio quando da un momento all’altro si attende il secondo goal arriva invece, allo scadere,  il pareggio di D’Alberto al termine di uno scambio veloce impostato dall’ex Delli Carpini.  Finisce così il primo tempo che porta le squadre negli spogliatoi sul risultato di 1 a 1.

Nella ripresa il tema della gara non cambia, con  il Venafro che imposta, mantiene alti i ritmi di gara, impone il suo gioco e trova il secondo goal con un diagonale preciso di  Nardolillo, al termine di una splendida azione corale che lascia di sasso l’estremo difensore isernino. I ragazzi di mister Cuzzi, mai paghi, continuano a macinare gioco creando numerose e nitide azioni da rete, le più clamorose con Nardolillo e Peluso, dove solo la bravura del portiere avversario e un pò di sfortuna, impediscono al Venafro di trovare la terza rete e permettono all’Isernia five di rimanere in partita. Quando Prete, poi, al termine di una triangolazione bellissima tra Peluso, Nardolillo ed il capitano Negri si trova solo sul secondo palo con la palla che chiede solo di essere spinta e la manda incredibilmente sopra la traversa ecco materializzarsi una legge dura che spesso trova riscontro: “goal fallito, goal subito”. Infatti sull’ennesimo schema da punizione fallito questa volta tra Valvola e Peluso che incredibilmente si ostacolano l’un l’altro, ecco che ne approfitta come un falco Delli Carpini che si invola solitario a tu per tu con Riccitiello e non sbaglia il colpo grosso, firmando così la rete del 2 a 2.

Il Venafro sembra accusare un pò di stanchezza e il colpo dell’Argentino,  permettendo all’Isernia Five il cui morale è alle stelle, di creare qualche problema ai bianconeri, bianconeri che non trovano molti spazi per entrare in area e concretizzare le loro azioni. L’Isernia approfitta subito della situazione e realizza il suo terzo goal con un assist dell’onnipresente Delli Carpini che permette a Sarlenga appostato sul secondo palo di spingere in rete la palla del 3 a 2. Il vantaggio dà la carica ai biancocelesti, che con Delli Carpini, inutile sottolineare uno dei migliori del match, centrano la parte alta della traversa. Mancano tre minuti più recupero alla fine del match.

Dagli spalti i sostenitori del Venafro si fanno sentire ed incitano ancora di più il quintetto di Mister Cuzzi, quintetto che ha una reazione rabbiosa schiacciando ancor di più la formazione di Mister Pette che tenta di resistere agli urti degli avanti avversari, ma che deve capitolare davanti ad  un assist magistrale di Nardolillo che porta Peluso a tu per tu con il portiere avversario, Peluso che con freddezza e precisione trafigge l’estremo biancoceleste per il goal del 3 a 3.

L’arbitro decreta la fine della gara, si va ai supplementari. Le due squadre, mostrano i segni della stanchezza, dopo sessanta minuti giocati ad altissimi livelli, provano entrambe a chiudere la gara, ma prima Peluso fallisce dagli undici metri la ghiotta occasione del tiro libero parato dal portiere biancoceleste altro protagonista assoluto del match, così come sull’azione successiva è bravo e determinante Riccitiello a chiudere lo specchio a D’Alberto presentatosi da solo davanti la sua porta.

Si va ai calci di rigore.

I rigori  del Venafro sono  battuti da M. Cimino, G. Cimino, Prete, Nardolillo, Peluso e Negri e tutti in modo magistrale non lasciando scampo a chi anche e soprattutto per suo merito aveva portato la formazione biancoceleste sino alla fine.

Tra i rigoristi dell’Isernia Five si avverte un po’ di inevitabile tensione, tensione che ne determinerà la sconfitta. Infatti dopo il quarto rigore, fatto ripetere dopo  la parata di Riccitiello e siglato da D’Alberto, ecco che Riccitiello si ripete ed addirittura blocca la palla calciata dal dischetto da parte di Pietro De Marco che  lascia esplodere di gioia i  numerosissimi sostenitori del Venafro e consegna il trofeo ai bianconeri.

La squadra del patron Gabriele Scarabeo, presente all’incontro, dopo essersi complimentato ovviamente con tutto il suo Staff, ha voluto fare altrettanto con la società avversaria degna protagonista di una giornata di sport e di un incontro vibrante, vero spot per tutto il futsal regionale.

Tale vittoria, uno degli obiettivi stagionali prefissati dalla società venafrana, porterà la stessa a rappresentare il Molise nelle fasi nazionali dove la vedrà impegnata contro la vincente regionale abruzzese e contro la vincente regionale campana, quel Pomigliano d’Arco dove attualmente militano due vecchie conoscenze Venafrane, Esposito e Benincasa e che sarà un piacere poter riabbracciare.

 

 

8 gennaio 2013 0

Intesa tra Regione e Provincia, 800mila euro al chietino per potenziare i servizi per l’impiego

Di redazione

La Provincia ha firmato oggi l’Intesa interistituzionale con la Regione e riceverà 800.000 euro per potenziare i Servizi per l’Impiego

La Provincia di Chieti ha sottoscritto oggi a Pescara, con il Vice Presidente Antonio Tavani e l’Assessore alle politiche del lavoro Daniele D’Amario, l’Intesa Interistituzionale con la Regione – nell’ambito del processo di qualificazione delle Amministrazioni provinciali come Organismi intermedi – per la promozione dell’orientamento, dell’istruzione e della formazione professionale e delle politiche attive del lavoro. In seguito alla firma dell’Intesa, la Provincia di Chieti riceverà dalla Regione la somma di 800.000 euro per due anni che permetteranno, non appena la Provincia sarà riconosciuta come Organismo intermedio, di potenziare i Servizi per l’Impiego.

8 gennaio 2013 1

Arrestato dai carabinieri 76enne che abusava sessualmente di una bambina di nove anni

Di redazionecassino1

Nel primo pomeriggio militari del locale Comando Stazione hanno rintracciato ed  arrestato MAZZARELLA Domenico, 76enne del posto. Allo stesso i militari dell’Ama hanno notificato un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere – ufficio esecuzione penale. Lo stesso dovrà espiare anni 6 di reclusione per aver, nel luglio 2008, abusato sessualmente di una bambina di  nove anni. I fatti sarebbero avvenuti all’interno dell’ufficio di una ditta di San Prisco ove la madre della bambina svolgeva la propria attività di pulizie e dove soprattutto il sabato si recava unitamente alla bambina. La scoperta è avvenuta in quanto la madre aveva notato un mutamento di atteggiamento nella figlia che senza apparente motivo non voleva più  accompagnare la madre sul luogo di lavoro. La verità è venuta fuori solo nei mesi successivi allorquando la minore è stata ascoltata alla presenza di una psicologa all’uopo nominata alla quale ha raccontato quanto accadutole.

8 gennaio 2013 0

Allarme Listeria in Europa per il formaggio francese commercializzato in 12 Paesi. In Italia nei magazzini Carrefour il prodotto è stato ritirato dagli scaffali

Di redazionecassino1

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo

Batteri di tipo Listeria sono stati riscontrati in un formaggio “briques de Jussac” prodotto in Francia  per cui il 28 dicembre 2012 il Ministero delle politiche agricole francese ha diramato un’allerta alimentare  per la presenza di Listeria monocytogenes. Il formaggio è stato venduto in diverse catene di supermercati  dal 31  ottobre al 26 dicembre 2012. La lista comprende nomi come: Auchan, Carrefour, Leclerc, Metro. Il formaggio è stato esportato in 12 Paesi compresa l’Italia (Andorra, Austria, Belgio, Francia Germania, Libano, Spagna, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito e Vietnam); il numero dell’articolo è 2125.063.000 e la data di scadenza è fissata al 9 gennaio, 12 gennaio o 23 gennaio. I batteri di tipo Listeria possono causare sintomi simili a quelli di un’influenza: febbre, mal di testa e nausea.

Per Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti” poiché non e’ facile individuare la presenza del batterio negli alimenti dato che il cibo non risulta essere alterato ne’ nell’aspetto ne’ nel sapore invita a non consumare il formaggio e a restituirlo presso i punti vendita per il rimborso. Nel frattempo i cittadini che dovessero avvertire sintomi di malessere dopo aver mangiato il formaggio in questione, in particolare le donne incinte e le persone con deficienze immunitarie, consultino immediatamente un medico.

8 gennaio 2013 0

Montanelli: “Iniziata la consegna a domicilio delle tessere elettorali”

Di redazionecassino1

“Gli addetti del Comune stanno provvedendo, nel corso del mese di gennaio, alla consegna a domicilio dei certificati elettorali.” Con queste parole il vicesindaco di Cassino, Luigi Montanelli, rende noto il lavoro che gli uffici elettorali del Comune stanno portando avanti in vista delle prossime elezioni regionali e politiche. “Già in questi giorni – ha continuato Montanelli – gli uffici stanno provvedendo alla consegna delle tessere elettorali ai neomaggiorenni presso i loro domicili. Nel caso in cui il diretto interessato non dovesse trovarsi a casa al momento della consegna, troverà nella cassetta della posta una comunicazione all’interno della quale vengono comunicati i giorni in cui potersi recare in Comune per ritirare la scheda elettorale. Stesso discorso per quanti alla data del primo febbraio non saranno ancora in possesso della tessera elettorale e che potranno ritirarla, successivamente, sempre presso gli uffici dei servizi demografici del Comune di Cassino. A tal proposito, visto anche l’aumento della mole di lavoro dovuta alle imminenti elezioni, verranno rafforzati gli uffici elettorali al fine di garantire agli utenti un servizio completo e snello sia per quanto concerne l’emissione delle tessere elettorali scadute che per quelle smarrite. Proprio per questo da lunedì 7 gennaio a giovedì 24 gennaio, al fine di garantire il rilascio dei certificati di iscrizioni nelle liste elettorali entro i termini previsti, l’ufficio elettorale rimarrà aperto tutti i giorni.” Di seguito si comunicano gli orari di apertura dell’ufficio elettorale: da lunedì 7 gennaio a venerdì 11 gennaio dalle ore 8.00 alle ore 18.00; sabato 12 e domenica 13 gennaio dalle ore 8.00 alle ore 16.00; da lunedì 14 gennaio a mercoledì 16 gennaio dalle ore 8.00 alle ore 16.00; giovedì 17, sabato 18 e domenica 19 gennaio dalle ore 8.00 alle ore 19.00; domenica 20 e lunedì 21 gennaio dalle ore 8 alle ore 20.00; da martedì 22 a giovedì 24 gennaio dalle ore 8.00 alle ore 18.00.

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I proprietari dei terreni dovranno provvedere alla manutenzione di fossi e siepi

Di redazionecassino1

“I proprietari e i conduttori di terreni, come risulta da ordinanza pubblicata sull’albo pretorio del Comune di Cassino, hanno l’obbligo di provvedere alla manutenzione delle siepi, delle piante e soprattutto dei fossi di drenaggio.” A renderlo noto è il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, che ha aggiunto: “questa ordinanza recepisce il nuovo regolamento di Polizia Urbana, approvato da pochi mesi., il cui scopo è quello di migliorare la sicurezza nella viabilità e la qualità all’interno della nostra città.” Sull’argomento è intervenuto anche l’assessore all’ambiente del Comune di Cassino, Riccardo Consales, che ha spiegato i motivi che hanno portato all’emanazione dell’ordinanza. “L’opera di manutenzione dei fossati –ha sottolineato Consales – è necessaria, non solo per migliorare la viabilità, la sicurezza stradale e l’arredo urbano, ma soprattutto per regimentare le acque meteoriche. Un provvedimento che serve, quindi, a prevenire fenomeni di dissesto idrogeologico che vanno ad influenzare le infrastrutture. Soprattutto nel periodo autunnale ed invernale, infatti, con le piogge abbondanti e con la presenza di fenomeni ventosi importanti, si va incontro molto più frequentemente ad eventuali allagamenti delle strade con la conseguente riduzione della sicurezza nella viabilità urbana ed extraurbana. Senza tralasciare che nella stagione invernale aumenta anche il rischio di caduta di grossi rami dalla piante a danno della pubblica incolumità e della sicurezza dei cittadini. In conclusione è bene evidenziare che in caso di inadempienza, l’Amministrazione farà compiere opere di manutenzione a spese degli interessati, i quali saranno passibili di sanzioni fino a 561 euro.”

 

 

8 gennaio 2013 0

“Luminaria”, il Festival delle luci di Frosinone sbarca in India

Di redazione

“Luminaria”, il famoso festival delle luci che ha affascinato migliaia di spettatori durante le festività natalizie nel comune di Frosinone, sbarca in India, al Festival nazionale del teatro. L’esperienza che ha riscosso tanto successo nella nostra città verrà quindi ripetuto in oriente. Come si ricorderà nelle recenti serate festive il Campanile, il Tiravanti e la Villa Comunale sono stati reinventati con la proiezione sulle relative facciate di suggestive narrazioni videografiche a tema, accompagnate da ambientazioni sonore in grado di affascinare e sorprendere. Con “Luminaria” è stata ripercorsa quindi l’evoluzione storica della città di Frosinone, dagli insediamenti rurali dell’era paleolitica fino all’età contemporanea. Un vero e proprio viaggio nella storia del capoluogo per rievocare la memoria del territorio attraverso lo straordinario incontro tra scenografia immateriale, paesaggio sonoro e architettura del tessuto urbano. E così dopo il successo di Frosinone il “Festival delle luci” approderà come detto in India, l’esempio del capoluogo verrà presentato all’Istituto italiano di cultura e al ministro della cultura indiano. Una performance simile a quella tenuta nella nostra città verrà ripetuta sulla facciata del Teatro nazionale per il Bharat Rang Mahotsav che rappresenta l’appuntamento indiano più grande ed importante per il teatro, con ben 67 compagnie partecipanti da tutto il mondo. Il progetto teatrale curato dalla Open Lab Company verrà inoltre illustrato presso tutte le istituzioni culturali, le conferenze accademiche e gli incontri che si terranno con la stampa.

8 gennaio 2013 0

Facevano razzie nei cantieri, quattro in manette nel frentano

Di redazione

La loro specialità era rubare costose attrezzature in cantieri di ogni genere tra Abruzzo e Molise. Per questo, stamattina, a seguito di una indagine capillare, la Squadra di Polizia Giudiziaria presso la Sottosezione Polizia Stradale di Pratola Peligna, in collaborazione con il Distaccamento della Polizia Stradale di Lanciano, coordinata dall’ispettore Renato Menna,ha eseguito quattro ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari e relative perquisizioni delegate dalla Procura della Repubblica di Sulmona (AQ) nei confronti di M.M. di anni 34, G.G.C. di anni 35, C.D.P. di anni 33 e G.D. di anni 46, rintracciati nel territorio dei Comuni di Casalanguida (CH), Civitaluparella (CH), Fallo (CH) e Quadri (CH). Le indagini sono iniziate il 7 novembre 2011 a Roccaraso (AQ), quando il gruppo, rubò in un cantiere edile di una Società di Sulmona (AQ) un mini escavatore New Holland e una mini pala Bobcat munita di fresa taglia asfalto, causando un danno economico all’azienda titolare pari a circa 100mila euro. Utili alle indagini sono state le riprese delle telecamere del cantiere ma anche le tracce lasciate dai cellulari che quella mattina indicavano i quattro presnti nella zona del furto. Le ricerche, indirizzate fin da subito verso la provincia di Chieti tra i Comuni di Atessa e Villa Santa Maria, hanno permesso di e sequestrare, un mese dopo, l’autocarro utilizzato per i trasporto dei veicoli, un Iveco Eurocargo preso in prestito presso una Società di Atessa che, all’esito dell’indagine, è risultata estranea ai fatti. Al suo interno sono state rinvenute e sequestrate altre due macchine operatrici del valore complessivo di circa 80 mila euro risultate oggetto di furto commesso nella regione molisana. A seguito dei primi riscontri, si individuavano tre dei quattro componenti del gruppo. Le prime perquisizioni presso i rispettivi domicili consentivano di constatare la presenza delle due autovetture utilizzate da staffetta e scorta all’autocarro con a bordo le macchine operatrici trafugate, nonché di attrezzi da scasso e riproduzioni di targhette identificative per macchine operatrici, necessarie per il riciclaggio delle macchine stesse. L’esito dell’attività investigativa ha portato al sequestro di due autocarri oggetto di riciclaggio e, presso l’autofficina di uno degli arrestati, di parti di veicoli rubati, nei mesi di gennaio e febbraio 2011. Sono state inoltre rinvenute, abbandonate nelle campagne di Atessa e Fossacesia, entrambe le macchine operatrici oggetto di furto che, essendo rimaste integre, venivano restituite al titolare della Società proprietaria.

8 gennaio 2013 0

Imprenditore edile e spacciatore di eroina, 38enne in manette ad Atessa

Di redazione

Un imprenditore edile di 38 anni, originario di Atessa, è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile con le accuse di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo è stato fermato, la scorsa sera, con 30 grammi di eroina mentre faceva rientro ad Atessa a bordo della sua auto, un’Alfa 156, dopo essere stato a Pescara presumibilmente per acquistare lo stupefacente. Ad attenderlo, nella piazza del centro cittadino, vi erano diversi tossicodipendenti che spesso si rivolgevano a lui per acquistare le dosi di droga. A portare gli uomini dell’Arma sulle tracce dell’arrestato è stato proprio l’insolito via vai, nel centro abitato, dei tossicodipendenti, sempre più numerosi negli ultimi tempi, notato anche dai cittadini che prontamente lo avevano segnalato ai carabinieri. Quando l’imprenditore è stato fermato ha cercato di disfarsi dell’eroina gettandola fuori dal finestrino dell’auto ma è stata subito recuperata dai militari. Arrestato, il 38enne è stato tradotto presso il carcere di Lanciano a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.