Giorno: 2 settembre 2013

2 settembre 2013 0

Razzia di scooter a Gaeta, tre furti in poche ore

Di redazione
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Razzia di scooter a Gaeta. In poche ore, ieri, ne sono stati rubati tre tutti nella steswsa zona, quella di via degli Eucalipti. Ladri arditi si sono intrufolati all’interno di condomini, arrivando fin sotto i balconi dove i proprietari ritenevano i loro mezzi al sicuro, portandoli via in pieno giorno. Il raid è stato compiuto nel primissimo pomeriggio e, con tutta probabilità, i malviventi hanno agito con un furgone prendendo di peso i ciclomotori, senza neanche forzarli sul posto, caricandoli sul mezzo portandoli via. Alcuni testimoni avrebbero riferito di aver visto un furgone malandato di colore rosso aggirarsi nei luoghi dei furti. Pare che quella dei furti di ciclomotori sia una pratica frequente sul finire di agosto, quando anche la malavita sceglie di villeggiare a Gaeta e, nel ritornare a casa, portano “souvenir” a discapito dei gaetani. Er. Amedei

2 settembre 2013 0

Primi bilanci per l’operazione Mare Sicuro 2013 della Direzione Marittima del Lazio

Di redazione

Superato il giro di boa del ferragosto che ha rappresentato il massimo sforzo operativo per la Guardia Costiera, l’operazione “Mare Sicuro 2013” continua a tenere impegnato il personale della Guardia Costiera laziale nelle attività a tutela della sicurezza della balneazione. Il dispositivo messo in atto dagli uomini e donne delle Capitanerie di porto di Civitavecchia, Fiumicino, Gaeta e degli altri Uffici minori ha visto impiegate pattuglie a terra ed unità navali sia costiere che d’altura, oltre a numerosi mezzi minori. L’arma in più, nei giorni “più caldi”, è stata sicuramente l’utilizzo di unità alturiere, quali le Motovedette CP305 e CP284, impegnate in missioni prolungate di vigilanza e controllo lungo tutto il litorale laziale, comprese le isole pontine, che hanno così conferito un ulteriore gradiente di sicurezza allo svolgimento delle attività di balneazione, riscuotendo apprezzamento e consenso da parte dei sindaci dei Comuni rivieraschi. Tra i fatti di maggior rilievo è senz’altro da segnalare il soccorso che è stato portato a termine con successo il 17 agosto u.s. nei pressi di Palmarola ad una nave da diporto classificata “commercial vessel” di 40 metri con tredici persone a bordo, incagliata su un basso fondale. L’impegno profuso dagli uomini delle Capitanerie di porto ha portato al raggiungimento di un numero ragguardevole di controlli, tra sopralluoghi e accertamenti, in materia di pesca, diporto, traffici marittimi, ambiente e demanio. Per effetto delle verifiche effettuate, sono stati finora elevati 575 processi verbali e redatte 59 notizie di reato. Sono inoltre stati rilasciati 295 bollini blu alle unità da diporto nell’intera Direzione marittima. L’attività di vigilanza e controllo da parte dei militari della Guardia Costiera, recepita con grande apprezzamento da parte delle istituzioni locali e dagli utenti del mare, sia bagnanti che diportisti, ha toccato anche altri ambiti, quali il rispetto della normativa in materia di sicurezza della navigazione. In particolare, è degno di nota il controllo che è stato effettuato su due unità passeggeri, sulle tratte Formia- Ponza e Formia-Ventotene, al termine del quale sono state poste sotto sequestro giudiziario 117 cinture di sicurezza, giudicate non idonee, ed è stata sospesa una linea per mancanza di un piano di sicurezza a bordo. Particolare attenzione è stata posta anche sul traffico marittimo in ingresso ed uscita dal porto di Civitavecchia, nel quale sono stati registrati dati record. Solo nel giorno di ferragosto, più di 82.000 passeggeri sono transitati nel porto di Civitavecchia, tra navi da crociera e di linea. Nonostante l’immenso afflusso, il traffico portuale si è svolto regolarmente.

2 settembre 2013 0

Marijuana più rischiosa per i ragazzi di quanto si pensasse

Di redazionecassino1

 Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo.

Uno studio condotto dall’Université de Montréal e Icahn School of Medicine di New York del Mount Sinai Hospital ha rivisto una serie di ricerche sugli effetti della marijuana sugli adolescenti stabilendo non solo che causa in essi una maggiore dipendenza ma anche seri rischi per la salute mentale.

La  notizia, spiega Giovanni D’AGATA, presidente e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, giunge mentre il dibattito sulla legalizzazione della marijuana si anima in Canada, ed il nuovo studio evidenzia che il consumo della droga leggera potrebbe essere più rischioso per i ragazzi di quanto si pensasse in precedenza.

I ricercatori hanno condotto una revisione di 120 studi che hanno esaminano la cannabis e lo sviluppo del cervello degli adolescenti, e hanno concluso che c’è una forte evidenza tra l’uso di cannabis in giovane età ed il rischio di sviluppare problemi per la salute mentale e dipendenze da adulti.

Il dottor Didier Jutras-Aswad, dell’Université de Montréal ha rilevato che  ‘La questione non è se la cannabis è buona o cattiva, ma chi ha più probabilità di soffrire di problemi.’

Alcuni studi hanno anche scoperto legami tra l’uso di cannabis e la schizofrenia precoce, ma sempre lo stesso Jutras-Aswad ha sottolineato che ci sia un evidente profilo di rischio che comprende la genetica e le caratteristiche comportamentali, oltre all’età.

Tuttavia, gli autori dello studio sottolineano che vi è una diffusa percezione che la marijuana è poco dannosa

 

2 settembre 2013 0

Coltivava in casa piante di marijuana, 46enne arrestato dai carabinieri

Di redazionecassino1

I Carabinieri della Stazione di Cancello ed Arnone hanno tratto in arresto in flagranza di reato, per “coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente” Azzellini Michele, classe 67, del luogo. L’uomo, a seguito di perquisizione locale, veniva trovato in possesso di n. 9 piante di marijuana, n. 20 arbusti di marijuana, in corso di essiccazione, n. 21 arbusti di marijuana, già’ essiccati e materiale vario utilizzato per la coltivazione dello stupefacente. Lo stupefacente e tutto il materiale vario sono stati sottoposti a sequestro. L’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

2 settembre 2013 0

Trovato il cadavere di un 36enne tossicodipendente, indagano i carabinieri

Di redazionecassino1

In Calvi Risorta, località Demanio – Masseria Grande, all’interno di un appezzamento di terreno in uso a un sessantottenne del luogo, è stato rinvenuto, dallo stesso, il cadavere di un uomo in avanzato stato di decomposizione. I primi accertamenti hanno permesso di identificare il deceduto, attraverso un documento di identità, in Mercone Pietro, classe 1977, residente a Camigliano, pregiudicato, tossicodipendente e in precarie condizioni di salute. Inoltre l’uomo da anni viveva di espedienti, senza fissa dimora in rifugi occasionali. I successivi accertamenti, eseguiti in loco hanno permesso di rilevare che sul corpo del Mercone non era presente alcun segno di violenza e di ricondurre il decesso ad almeno 15 giorni prima. I rilievi del caso sono stati effettuati dai Carabinieri della stazione di Calvi Risorta unitamente quelli dell’Aliquota operativa della compagnia di Mondragone. La salma, infine, è stata traslata presso l’Istituto di medicina legale di Caserta a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

2 settembre 2013 0

Arrestato dai carabinieri un cittadino ganese con oltre 160 grammi di sostanze stupefacenti

Di redazionecassino1

A Mondragone, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile – Aliquota Operativa, della locale compagnia nel corso specifico servizio finalizzato al contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti hanno arrestato il cittadino ganese Kwabena Isaac, classe 1985, di fatto domiciliato in Giugliano in Campania,  resosi responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari dell’Arma, al termine di un prolungato servizio di osservazione e pedinamento, hanno bloccato l’extracomunitario sulla S.S. Domitiana, trovandolo in possesso, a seguito di perquisizione personale, di 1 involucro di cellophane contenente grammi 170 di sostanza stupefacente, del tipo eroina. Nel contesto del medesimo servizio, i Carabinieri  hanno deferito, in stato di libertà, anche tre cittadini extracomunitari trovati in possesso, rispettivamente, di n. 2 involucri di cellophane contenenti complessivamente grammi 60 di sostanza stupefacente, n. 5 bustine di cellophane contenenti complessivamente grammi 10 di sostanza stupefacente e n. 1 bustina di cellophane contenente grammi 3 di sostanza stupefacente, nei primi due casi del tipo marijuana e del terzo eroina. Lo stupefacente è stato sequestrato mentre l’arrestato è stato associato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

2 settembre 2013 0

Fonte e D’Onofrio costituiscono il gruppo consiliare PD

Di redazionecassino1
Coerentemente con il percorso iniziato insieme e che è sfociato con le iscrizioni nel PD, abbiamo ritenuto naturalmente conseguenziale dar vita al gruppo consiliare all’interno del civico consesso di Cassino in continuità con il lavoro quotidianamente svolto e nel rispetto del ruolo politico e del programma elettorale condiviso, che vede nel Sindaco Petrarcone il punto di riferimento dell’intera coalizione.

Consiglieri comunali Anna D’Onofrio ed Igor Fonte
2 settembre 2013 0

Un bicchiere di vino al giorno diminuisce il rischio di depressione. Lo dice uno studio spagnolo

Di redazionecassino1

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo.

Com’è noto l’associazione “Sportello dei Diritti” ha promosso da anni una battaglia senza sosta contro l’eccessivo consumo di alcolici che, specie fra i più giovani, é una piaga diffusa e difficile da sconfiggere. Fatta questa doverosa premessa, Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, rileva che l’ente no profit non vuole opporsi drasticamente a tutto ciò che contiene alcol anche perché non possiamo dimenticare che, solo per fare un esempio, il vino costituisce una componente quasi essenziale di una dieta, quella mediterranea, che da tempo difendiamo come stile di vita in grado di far stare meglio la nostra salute. Ecco perché riteniamo utile portare all’attenzione una ricerca condotta su più di 5.000 persone dall’Università della Navarra sul valore di questa bevanda specie se consumata in quantità alquanto misurata.Lo studio PREDIMED (prevenzione dieta mediterranea), che ha analizzato l’effetto della dieta mediterranea sulla salute continua a fornire preziose informazioni. Gli ultimi dati sono stati pubblicati nella rivista BMC Medicine ed hanno evidenziato che il consumo moderato di alcol (2-7 bicchieri a settimana, l’equivalente di un bicchiere al giorno) riduce il rischio di depressione. L’equipe guidata dal dottor Miguel Angel Martínez-González, ha monitorato per sette anni un gruppo di 5.500 bevitori “leggeri” e il consumo moderato di alcol, tra i 55 e gli 80 anni. L’esito é stato sorprendente: “I risultati hanno mostrato un’associazione inversa tra questi livelli basso-moderati di alcol e l’insorgenza di nuovi casi di depressione”.

Infatti, lo studio si è concentrato sulla misurazione dell’effetto protettivo della dieta mediterranea, rafforzata con olio extravergine di oliva, nelle malattie cardiovascolari, e ha scoperto che le persone che hanno seguito questi modelli alimentari avevano un rischio inferiore del 30% di avere un attacco di cuore o ictus.

2 settembre 2013 0

Marciapiedi che sprofondano, degrado ed incuria le lamentele dei residenti di via Cristoforo Colombo e piazza Gramsci

Di redazionecassino1

Da Alessio Carlino, rappresentante di Meritocrazia Italiana, riceviamo e pubblichiamo.  Sono sempre più contento quando i cittadini e gli amici mi chiamano per segnalarmi problematiche relative alla città in cui vivo affinché possa farmi loro portavoce. Sono convinto che ciò accada sempre più frequentemente perché percepiscono chiaramente l’amore che ho per Cassino e vedono il costante impegno che manifesto per tentare di migliorare le cose. Questa volta sono stato contattato da un nutrito gruppo di cittadini residenti in Via C. Colombo ed in piazza Gramsci e frequentatori del Bar Vetiche per chiedermi di intervenire per far risolvere un problema che giorno dopo giorno aumenta le sue dimensioni. Infatti subito davanti le vetrine che si affacciano su Via C. Colombo del citato bar è da qualche mese presente un “buco” che con il passare del tempo si ingrandisce sempre più. In più l’intera area sta subendo una deformazione ed un dissestamento. Sembra che le cose vadano peggiorando ogni volta che piove. La “buca” presenta una circonferenza di circa un metro e si estende obliquamente in profondità fino a non far vedere il fondo. «Il timore è che possa finirci dentro qualche bambino facendosi molto male» – così esordisce Antonio D’Alessio, assiduo frequentatore del bar. Oltre ciò, legittimo e potenziale problema, a me sembra che stia cedendo il sottosuolo, infatti si è abbassata in maniera uniforme l’itera area circostante delle dimensioni di circa venti metri quadri. Il mio appello, in qualità di rappresentante del movimento Meritocrazia Italiana®, che manifesta cittadinanza attiva e vigile pro-Cassino, senza polemica alcuna, è rivolto alle autorità preposte ed al Sindaco della città affinché possano risovere in maniera risolutiva un problema che potrebbe assumere dimensioni estese . Preannuncio, fin d’ora, nel caso non si intervenga in tempi celeri (dieci giorni), un esposto alla Procura della Repubblica ed alla Prefettura di Frosinone che possa tutelare i diritti dei i cittadini e dei fruitori del bar Vetiche, che poi sono tutti cari amici.

2 settembre 2013 0

Mondiali di ciclismo paralimpico in Canada oro nella crono e bronzo nella gara in linea per i fratelli Pizzi

Di redazionecassino1

Quattro team in volata, gomito a gomito, pedalata dopo pedalata, e gli abruzzesi sono arrivati terzi. Bronzo, ai Mondiali di Paraciclismo in Canada, nel tandem, nella prova in linea, per i fratelli Luca e Ivano Pizzi, di Lanciano. A tagliare per primi il traguardo sono stati i polacchi, a seguire gli spagnoli, poi la coppia italiana e dietro ancora gli agguerritissimi spagnoli. Tempo uguale per tutti: 2 ore, 28 minuti e 35 secondi su 103 chilometri di un tracciato molto impegnativo nella cittadina di Baie-Comeau, nel Québec. Dopo l’oro, e quindi il titolo di campioni nel mondo nella gara a cronometro, gli abruzzesi sono riusciti a salire ancora sul podio.

E’ stata una trasferta ricca di medaglie quella dei fratelli Pizzi in Canada con la Nazionale: un oro in Coppa del mondo nella crono; un oro nel Mondiale nella crono e il bronzo delle scorse ore. “Siamo davvero soddisfatti – dice Luca -. Abbiamo puntato tutto sui Mondiali, che per noi era l’obiettivo primario, in questa stagione, e siamo riusciti nell’intento. Una bella soddisfazione riaccaparrarsi il titolo iridato, tra l’altro nella terra dove siamo nati e dove ci sentiamo a casa. Adesso ci aspetta un po’ di meritato relax”.