pubblicato il13 novembre 2013 alle 15:33

Consulta per l’ambiente: Discarica di Panaccioni, Monumento di Montecassino e “Rifiuti Zero”…aspettando Nocione

Importante seduta della Consulta per l’Ambiente si è svolta ieri pomeriggio presso la sala Restagno del comune di Cassino. tanti gli argomenti da esaminare e discutere riguardanti il territorio. In particolare si è discusso della situazione della discarica di Panaccioni, della sua messa in sicurezza, della caratterizzazione e di una indagine geologica per valutare eventuali pericoli per la falda acquifera ed il terreno su eventuali e possibili infiltrazioni di percolato e di altri minerali ed eventuale presenza di rifiuti tossici. Sull’argomento tutti si son dichiarati favorevoli ad avviare i controlli e sulla messa in sicurezza dell’intera zona, peraltro densamente abitata. Si è in buona sostanza approvato il “Progetto caratterizzazione” che dovrà consentire  l’inizio verifiche per verificare l’eventuale presenza di rifiuti tossici. Martedì prossimo, inoltre, è prevista la  Conferenza dei  servizi con la partecipazione dei rappresentanti dell’Arpa, della Regione e della  Provincia per avviare l’iter burocratico necessario ad accedere al finanziamento concesso al comune di Cassino e necessario ad avviare il progetto di caratterizzazione e messa in sicurezza del sito della discarica. Altro tema affrontato nella riunione della Consulta, quello relativo al Monumento Naturale di Montecassino. Si è ribadita la volontà, peraltro già in passato avanzata e sostenuta dalle associazioni ambientaliste presenti sul territorio, di chiedere alla Regione Lazio il passaggio dalla gestione del Parco Regionale degli Aurunci, a quella diretta da parte del comune di Cassino, con l’intento di accrescere la valorizzazione del Monumento, quale risorsa importante ed essenziale per la promozione turistica ed economica del territorio. Non poteva mancare all’ordine del giorno della Consulta il ‘problema rifiuti’ alla luce anche del recente incontro con il prof. Paul Connet, esperto mondiale del settore, ed in  particolare del progetto “Rifiuti Zero” che l’amministrazione comunale intende adottare nei prossimi anni con preciso programma di interventi, forte anche dei risultati positivi della raccolta differenziata avviata in città. Un progetto che sarà oggetto di delibera da parte di un prossimo consiglio comunale, diretto ad un’attenta politica di gestione dei rifiuti che punti alla loro prevenzione, al riuso, al massimo recupero di beni e materiali e che si pone in linea anche con gli obiettivi di generalizzare la diminuzione dei “gas serra” resa sempre necessaria e stringente da “accordi internazionali” che puntano ed obbligano i governi a “Tagliare” le emissioni di CO2 legate anche alla produzione dei beni di consumo a partire dagli imballaggi.  Proprio in questo ambito una delibera di Giunta ha previsto la creazione dell’ “Osservatorio verso Rifiuti Zero” che secondo le intenzioni dell’Amministrazione dovrebbe raggiungere la piena attuazione nel 2020, passando per gli attuali risultati di raccolta differenziata ‘porta a porta’ del 68% attuali, al 75% nel 2015. Questi gli obiettivi che l’assessorato all’Ambiente si prefigge nei prossimi anni e che sono sottolineati dall’assessore Riccardo Consales nel corso dei lavori di ieri della Consulta. Non poteva mancare, tuttavia, date le recenti dichiarazioni del pentito Schiavone, uno sguardo alla situazione del sito di Nocione. Su questo punto, l’assessore ha potuto fornire poche indicazioni sugli sviluppi delle indagini, peraltro secretate dagli organi inquirenti, ma ha ribadito l’impegno dell’Amministrazione a richiedere un incontro con i responsabili della Procura della Repubblica di Cassino per valutare ed adottare misure idonee di intervento e di bonifica del sito.

F. Pensabene

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