Giorno: 8 febbraio 2014

8 febbraio 2014 0

Furto di farmaci da 40 mila euro nel presidio ospedaliero di Pontecorvo

Di admin
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Furto di farmaci all’interno dell’ospedale Del Prete di Pontecorvo. La struttura sanitaria è ormai chiusa da tempo e solo di giorno funziona un presidio di primo soccorso. Questa mattina il personale si è accorto che nella notte i malviventi hanno forzato il portone dei locali farmacia portando via farmaci di diverso genere, dai generici a quelli antitumorali per un valore di circa 40mila euro. La denuncia è stata presentata ai carabinieri della compagnia di Pontecorvo comandata dal Capitano Imbratta. I ndagini complicate dato che i malviventi non hanno lasciato traccia e la struttura non è dotata neanche di videosorveglianza.

8 febbraio 2014 0

Circo a Cassino, ambientalista denuncia illeciti ambientali e mancato rispetto tutela animali

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Tensione, questa mattina a Cassino in Via Casilina sud, nei pressi dello spiazzo comunale su cui trova posto, in questi giorni, il tendone del circo Orfei. È lì che l’ambientalista Alessandro Barbieri, presidente della consulta dell’ambiente di Piedimonte San Germano ha chiamato carabinieri e corpo Forestale dello Stato per denunciare gravi illeciti di tipo ambientale e di mancato rispetto di norme a tutela degli animali. “Il circo in questione – spiega l’animalista ambientalista – scarica i liquami direttamente in un vicino canale. Ho fotografato i tubi che sono magicamente spariti non appena sono arrivati i carabinieri e i Forestali. Inoltre il regolamento comunale di Cassino vieta lo svolgimento sul territorio comunale di qualsiasi spettacolo con animale”. Tra il proprietario del circo e l’ambientalista, inoltre sono volate parole e minacce di denuncie per una presunta violazione della privacy che lo stesso ambientalista avrebbe commesso per scattare le foto degli scarichi. Er. Am.

8 febbraio 2014 0

Oltre un chilo tra marijuana ed eroina, tre pusher in manette a Latina

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Vendevano nella centralissima galleria Pennacchi di Latina droga di una qualità superiore a quella che si trovava normalmente in commercio riuscendo a sbaragliare la concorrenza. Si tratta di un gruppo di pusher composto da un italiano, Sonny Bellinati 25 anni di Latina, un rumeno, Lorin Alexandru Daniel 20anni e un ucraino Novytskyy Dimytro di 19 anni, entrambi abitavano ad Aprilia. I tre sono stati arrestati dalla sezione narcotici della squadra Mobile di Latina. L’italiano è stato sorpreso con 40 dosi di marijuana mentre il grosso della droga era nelle disponibilità dei due stranieri ai quali è stato sequestrato un chilo di Marijuana e 30 grammi di eroina purissima insieme a materiale e sostanze necessarie per il taglio dell’eroina e al confezionamento di dosi.

8 febbraio 2014 0

Gurdia di Finanza e Polizia chiudono a Roma 24 sale scommesse prive di autorizzazione

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A seguito delle numerose segnalazioni pervenute da parte di genitori e familiari, in relazioneal gioco “compulsivo” delle scommesse sportive con coinvolgimento anche di “minori” e“padri di famiglia”, la Polizia di Stato e la Guardia di Finanza, hanno ne l decorso anno,operato vaste e prolungate attività finalizzate al contrasto di tale fenomeno procedendo alcontrollo minuzioso di tutti quei locali dove si svolgevano raccolte di scommesse sportive.In particolare, le attività di accertamento si sono con centrate sulla verifica delle concessionigovernative e delle autorizzazioni di polizia nonché sul monitoraggio dei frequentatori. Tali mirati controlli sono stati finalizzati anche a documentare la presenza di eventualisoggetti legati alla criminalitàorganizzata, che attraverso prestanome, avrebbero potutoinfiltrarsi nella gestione di tali attivitàper riciclare denaro proveniente da illeciti guadagni.Vale la pena sottolineare che la normativa vigente stabilisce che per operare lecitamente nelsetto re della raccolta di scommesse, le società devono essere “riconosciute” dall’Agenziadelle Dogane e dei Monopoli che emana, per le concessioni, appositi bandi di gara. Iconcession ar i, a loro volta, possono , poi, individuare soggetti terzi oaltresocietàche, inloro rappresentanza, svolgano attività di raccolta delle scommesse.Questi ultimi debbono necessariamente ottenere le licenze di polizia di cui all’art. 88 delTULPS.Gli accertamenti espletati hanno evidenziato che un gran numero di soggetti, fi sici o giuridici,avevano intrapreso tali attivitàsenza le prescritte autorizzazioni.E’ da notare che i gestori di tali esercizi, a fronte dei rilievi mossi, sostenevano di operare inragione di presunte norme per la libera concorrenza del Diritto Comun itario.La Corte di Giustizia dell’Unione Europea, sanciva invero, che la normativa italiana in materiadi giochi e scommesse non era da ritenersi discriminatoria e quindi non in contrasto con ilDiritto Comunitario.A seguito degli accertamenti svolti , 24 gestori di altrettante attività prive delle necessarieautorizzazioni, sono stati deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma eil Questore di Roma , ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P. S., disponeva la loro cessazione inquanto abusive. Alle operazioni di notifica e chiusura, che hanno avuto inizio alle ore 15.00 del 7 decorso, hapartecipato personale del Commissariato di P.S. “Lido di Roma”, del Reparto PrevenzioneCrimine Lazio della Polizia di Stato e militari del Nucleo Ope rativo del II Gruppo Roma dellaGuardia di Finanza.

8 febbraio 2014 0

Deteneva nella propria abitazione un emporio della droga, 21enne arrestato a Campobasso

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Duro colpo inferto dai Carabinieri del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Campobasso al mercato della droga nel capoluogo. Nell’ambito dell’attività di contrasto agli illeciti in materia di sostanze stupefacenti, che in questa occasione ha visto interessato un quartiere a nord della città, nella serata di ieri 7 febbraio i Carabinieri del Nucleo Investigativo hanno tratto in arresto in flagranza di reato P.F. 21enne del luogo, per detenzione con finalità di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari al termine di una scrupolosa attività info-investigativa, sviluppata anche grazie all’ottima conoscenza degli ambienti legati all’uso ed al consumo di stupefacenti, hanno proceduto ad una perquisizione domiciliare presso l’abitazione del suddetto, che ha consentito di rinvenire ben occultata ed in gran parte già confezionata per la vendita al dettaglio, gr.270 di sostanza stupefacente del tipo “Marijuana”, gr.12 di sostanza stupefacente del tipo “Hashish”, gr.4 di sostanza del tipo “Eroina”, un bilancino elettronico, nonché materiale per il confezionamento delle dosi, sottoposti a sequestro. Dopo le formalità di rito, il giovane è stato associato presso la Casa Circondariale di Campobasso a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

8 febbraio 2014 0

Falsa impiegata comunale ruba bancoposta a pensionato e fa spese per 2mila euro

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E’ stata identificata e denunciata la falsa impiegata comunale che, alcuni giorni fa, si è intrufolata in casa di un 86enne di Scerni(CH) riuscendo ad impossessarsi della sua carta bancoposta che ha utilizzato, successivamente, per fare acquisti in alcuni negozi di Vasto. Le indagini svolte dai Carabinieri della Stazione di Scerni hanno permesso di risalire ad una donna di 29 anni di Vasto, nota alle forze dell’ordine, che dovrà ora rispondere del reato di furto aggravato e indebito utilizzo di carta bancomat. Dopo il furto, e’ stato lo stesso 86enne a rivolgersi ai Carabinieri della locale Stazione per raccontare quanto accaduto. La vittima ha spiegato di aver ricevuto la visita a casa di un uomo ed una donna che si erano spacciati come dipendenti comunali incaricati di effettuare dei controlli sui suoi rimborsi INPS. Il pensionato li ha accolti nella sua abitazione ma solo successivamente si è reso conto che mentre la donna lo distraeva il complice si era intrufolato nella sua camera da letto per frugare nei cassetti alla ricerca di contanti riuscendo però ad impossessarsi solo della sua carta bancoposta che si trovava in un cassetto, all’interno del portafogli. L’attività d’indagine avviata dai Carabinieri di Scerni ha permesso, in breve tempo, di risalire alla 29enne che, dopo il furto, si e’ data allo shopping sfrenato facendo acquisti con la carta rubata in alcuni negozi di Vasto dove ha speso circa 2mila euro. Fondamentali sono state, per gli uomini dell’Arma, le immagini delle telecamere a circuito chiuso che la ritraevano all’interno dei negozi dove erano stati effettuati gli acquisti con la carta rubata. Sono tutt’ora in corso le indagini per risalire al suo complice. Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio disposti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Chieti una pattuglia del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Lanciano e’ riuscita a bloccare una donna di 42 anni che, ieri pomeriggio, aveva rubato dei generi alimentari del valore di 30 euro all’interno di un supermercato Eurospin. Sorpresa dal direttore del negozio, che ha subito chiamato il 112, la donna e’ stata poi fermata dai carabinieri mentre cercava di allontanarsi. Per lei e’ scattata una denuncia in stato di libertà per tentato furto

8 febbraio 2014 0

Giornata Nazionale degli Stati Vegetativi, Neuromed e “Gli amici di Elenora” inaugurano un Punto Coma

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COMA, una condizione che colpisce numerose persone e coinvolge le famiglie, che spesso sono impreparate a gestire le problematiche legate al prendersi cura di un soggetto in stato vegetativo.

Per essere vicini proprio a loro, ai caregiver, ovvero coloro che si prendono cura del malato, l’ Associazione “Gli amici di Eleonora Onlus” (www.gliamicidieleonora.it) e Neuromed (www.neuromed.it) firmano e presentano, lunedì 10 febbraio dalle ore 10.00 alle ore 13.00 presso la Sala Multimediale al IV piano della Clinica sita in via Atinense, 18, un protocollo d’intesa.

Primo step di questo protocollo è l’attivazione di un Punto Coma, sportello informativo messo a disposizione delle famiglie dei pazienti in stato vegetativo e di minima coscienza per ricevere :

– assistenza sanitaria, informazioni su ospedalizzazione e accoglienza pazienti;

– informazioni circa le associazioni dei familiari e iniziative di volontariato;

– fornire una guida ai diritti di INVALIDITÀ CIVILE E HANDICAP;

– attivare l’ assistenza domiciliare, ausili tecnici, permessi per mobilità,

– ottenere agevolazioni fiscali, consigli circa le buone pratiche di riabilitazione.

Lo sportello avrà un numero verde dedicato 800 123 973 a cui sarà possibile chiamare dalle ore 8:00 alle ore 20:00 e una casella e-mail info@gliamicidieleonora.it a cui tutti potranno rivolgersi.

“Per la nostra Associazione, inaugurare il Punto Coma presso l’IRCCS Neuromed di Pozzilli è motivo di grande soddisfazione – afferma il Presidente dell’Associazione “Gli amici di Eleonora” Margherita Rocco –

soprattutto all’indomani del 4° Anniversario della Giornata Nazionale degli Stati Vegetativi. La firma del protocollo d’intesa tra la nostra Associazione e il prestigioso IRCCS Neuromed, unico vero Centro d’eccellenza per la cura delle gravi cerebrolesioni dell’Italia Centro-meridionale, ci permette di fare quel salto di qualità nell’assistenza alle persone in Stato Vegetativo e alle loro famiglie, da sempre auspicato ma fino ad oggi materialmente non realizzato, se non in poche realtà del Nord. Questo passaggio è fondamentale per dare una concreta speranza alle famiglie che spesso si sentono abbandonate al loro destino dalla comunità.”

“ Sono pazienti che richiedono una presa in carico globale. Non ci si deve focalizzare solo sulle prestazioni da ricevere nella fase di ricovero – afferma il Dr. Michelangelo Bartolo, Responsabile della U.O. C. Neuroriabilitazione IRCCS Neuromed – In questi casi bisogna aiutare e supportare non solo il paziente ma andare incontro alle esigenze dell’individuo e della famiglia. Una sinergia tra strutture sanitarie e associazioni è doverosa. Soprattutto in un periodo in cui dilaga la crisi economica, questa partnership può essere utile per trovare dei percorsi che possano riempire dei gap importanti nella presa in carico del paziente in stato vegetativo. Possiamo individuare percorsi e alleanze che abbiano come risultato finale quello di assicurare una continuità di cura soprattutto nella fase di post ospedalizzazione del paziente e individuare percorsi di assistenza domiciliare mirati al trattamento, specifici per questa tipologia di pazienti. È auspicabile che nella riorganizzazione del Sistema Sanitario Nazionale ci sia anche una concreta organizzazione del percorso riabilitativo”.

Parteciperanno all’evento numerosi esponenti dell’ Ital Uil e fisioterapisti e gli studenti di fisioterapia del Neuromed.

Per comprendere quanto sarà importante il punto coma per le famiglie riproponiamo un bellissimo intervento che è giunto alla pagina FACEBOOK dell’ ISTITUTO NEUROLOGICO MEDITERRANEO NEUROMED):

“Tutto ciò che non si conosce rende ogni comportamento più difficile nelle scelte. La vita vegetativa è una nuova forma di vita che poche, anzi pochissime, persone conoscono anche fra i normali “addetti” ai lavori che sono i rianimatori, i medici, gli infermieri, i terapisti – afferma un’ utente di Facebook commentando il social Network dell’Istituto Neuromed – Vengono date informazioni alle volte sbagliate, non chiare, confuse che spesso aumentano il disorientamento e la disperazione. Se, al contrario, si hanno delle buone conoscenze è più facile capire, fare delle scelte giuste, trovare maggiore conforto e sicurezza e soprattutto costruirsi delle ragioni, delle spiegazioni che aiutino a superare un momento così difficile. Infine si riducono notevolmente l’ansia, la paura che si provano davanti a tutto ciò che appare misterioso;

il rapporto tra il familiare e l’équipe, che ha preso in cura il paziente deve essere il migliore possibile se si vuole ottenere il risultato di collaborare attivamente al recupero del paziente. Molto spesso questo rapporto è difficile, non solo perché i medici, gli infermieri ed i terapisti danno delle risposte che non soddisfano, ma anche, e soprattutto, perché i familiari non sanno fare le domande giuste e assumono atteggiamenti di poca fiducia, di sospetti, che rendono l’attesa ancora più angosciosa per tutti e che nascono dalla confusione e dalla disperazione nelle quali vengono a trovarsi, specialmente quando le cure sono lunghe e passano molti mesi senza una luce. In questi casi trovare un’ equipe che stabilisce un clima di serenità e di fiducia nei confronti del paziente e del familiare è fondamentale.

La grave preoccupazione per la vita del loro caro, dopo molte settimane e mesi di malattia con aspetti misteriosi, induce molto spesso sconforto, disperazione e insopportabile dolore che non trova conforto in niente, salvo i casi delle persone che hanno una grande fede religiosa e sono abituate a professarla da sempre e non solo in caso di necessità. I medici sono impegnati a curare i pazienti e non hanno non solo il tempo necessario, ma molto spesso neanche la capacità professionale, per farsi carico del dolore dei familiari. Secondo me possono farlo solo parzialmente, perché sono impegnati nell’ottenere il recupero della coscienza di chi gli è stato affidato e ha perso il bene più prezioso: la personalità.

Non sempre sono disponibili supporti psicologici di sostegno, anche perché la vita vegetativa presenta veramente aspetti ancora oscuri, e personale specializzato in questo senso si sta formando negli ultimi tempi e poi è molto difficile trovare conforto nelle parole di estranei, specialmente quando sono frutto di un approccio che usa modalità e regole che vengono dal cervello e non dal cuore di chi vuole aiutarli.

Siamo ben coscienti che le nostre capacità si applicano solo alle cure del corpo, ma in 10 anni di esperienza ho sentito una moltitudine di madri, padri, fratelli sorelle, mogli, mariti, fidanzati e amici che hanno cercato una strada per capire, sopportare, accettare una simile prova. Alcuni di loro sono stati così bravi da aiutare non solo se stessi, ma anche noi, facendoci crescere molto nel nostro valore umano e non solo professionale. Questi grandi, rarissimi valori non devono rimanere patrimonio di poche persone capaci di splendide risorse umane, ma possono essere di grande aiuto a tantissimi altri che devono fare lo stesso percorso in questa spinosa via che conduce a dover conoscere una realtà nuova: la vita vegetativa.”

8 febbraio 2014 0

Domani ultimo appuntamento con le feste della Polenta nelle borgate di Sermoneta

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Ultimo appuntamento con le feste della Polenta a Sermoneta. Il gran finale è in programma questa domenica 9 febbraio a Tufette, nello spazio antistante la Chiesa Nostra Signora di Lourdes.

La manifestazione è organizzata dal Comitato parrocchiale con il patrocinio del Comune di Sermoneta.

Il programma per domani prevede l’inizio della preparazione della polenta alle ore 6.00, la santa messa alle ore 11.00, la benedizione dei pani e, alle 12.30, la distribuzione del prelibato piatto, condito con sugo di salsiccia, pomodoro ed olio di oliva locale.

Alle 15, infine, l’esibizione degli Sbandieratori Ducato Caetani di Sermoneta. Alle 17 l’estrazione dei biglietti della lotteria.

Si chiude così un ciclo di quattro appuntamenti con il piatto tipico invernale per eccellenza, la polenta. La Sagra di domenica 19 gennaio si è tenuta nel centro storico, mentre lo stesso giorno a Doganella di Ninfa c’è stato il primo appuntamento con le Feste della polenta, proseguite il 26 gennaio a Pontenuovo e domenica 2 febbraio, nella borgata di Sermoneta Scalo.