Giorno: 13 febbraio 2014

13 febbraio 2014 0

Il pronto soccorso di Frosinone come un ospedale da campo in zona di guerra, arrivano i carabinieri

Di admin
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I carabinieri del Nas di Latina intervengono al pronto soccorso dell’ospedale di Frosinone e trovano il caos. I militari hanno accertato e documentato una situazione di grave disagio che nel corridoio dello stesso pronto soccorso erano presenti molti pazienti, alcuni anche da più giorni, sistemati occasionalmente su barelle in attesa di essere trasferiti al reparto. In un locale adibito alle visite, invece, c’era la salma di un paziente deceduto. Le indagini dei militari quindi dovranno far luce sulle responsabilità di diversi aspetti legati alla gestione del personale e aspetti di tipo strutturale. Innanzitutto la mancanza di personale medico di servizio al reparto quali anestesisti, cardiologi e radiologi. Inoltre dovranno trovare i responsabili della mancata attivazione del reparto di medicina d’urgenza, reparto questo obbligatoriamente previsto nelle strutture ospedaliere classificate DEA di I° livelloc come quello di Frosinone; la mancata di un locale per gli esami di endoscopia d’urgenza, nonché il totale inutilizzo del locale destinato a contenere i pazienti deceduti al pronto soccorso, in quanto, questo, di dimensioni irrisorie tali da non consentire neanche il contenimento di una barella. Le indagini tuttora in corso sono inoltre finalizzate a verificare il rispetto delle procedure di ricovero e tese ad accertare la presunta mancata assistenza ai pazienti adagiati sulle barelle.

13 febbraio 2014 0

La nave Grecale a Gaeta per ricevere un riconoscimento per le attività umanitarie svolte

Di admin

La fregata Grecale della Marina Militare, alle 10 circa è entrata nel Golfo di Gaeta, ad attenderla due rimorchiatori che l’hanno “accompagnata” al porto commerciale. La visita dell’unità lanciamissili è dovuta ad una cerimania durante la quale la Grecale riceverà un riconoscimento da parte dell’ordine costantiniano di San Giorgio per le numerose attività umanitarie svolte in campo internazionale.

13 febbraio 2014 0

Sabato a Cassino il Congresso provinciale del Partito Socialista

Di admin

Dal Responsabile provinciale organizzazione PSI Giuseppe Spiridigliozzi riceviamo epubblichiamo: Sabato prossimo si terrà a Cassino (all’Hotel La Campagnola, dalle ore 15.oo) il Congresso provinciale del Partito Socialista. La scelta della location (come si usa dire), ovviamente, non è casuale, e testimonia (come già avvenuto ripetutamente in passato) l’attenzione del PSI e la sensibilità del gruppo dirigente provinciale (in particolare, del presidente Schietroma e del segretario Iafrate) rispetto alle problematiche di Cassino e del cassinate (e, più in generale, per la parte meridionale della nostra provincia): un territorio gravemente fiaccato dalla crisi, che fa registrare da tempo dati molto allarmanti sulla disoccupazione, che sta chiudendo progressivamente ogni spazio occupazionale per i giovani, e che, quindi, ha bisogno di idee e progetti che possano dare impulso allo sviluppo, una boccata d’ossigeno alle imprese ed ai cittadini, nuove prospettive ai giovani. In verità, il Congresso provinciale vuole essere anche occasione di incontro delle tante esperienze socialiste che, storicamente, hanno alimentato ed arricchito il confronto politico a Cassino ed hanno saputo dare un contributo determinante alla evoluzione economica, sociale e culturale delle nostre terre. Vuole essere l’occasione per promuovere una convenzione dei socialisti e dei riformisti, che da Cassino potrebbe estendersi all’intero territorio nazionale: un vero e proprio progetto politico, e non un’operazione ispirata da romanticherie e nostalgie, che si rende necessario in considerazione della consapevolezza che le mille difficoltà dell’Italia (e dei nostri territori) non si risolvono con gli insulti (alle istituzioni e alle persone), con le prevaricazioni, le demagogie, i populismi, ma con le risposte concrete, che devono, primariamente, restituire il futuro alle nostre nuove generazioni, e che possono venire solo da un confronto laico tra tutti quelli che voglio davvero risolvere i problemi degli italiani e non utilizzare quei problemi a fini elettorali. Un progetto politico che si rende necessario in considerazione, da un lato, dell’attualità dei valori del socialismo riformista, che in tutta Europa ispirano espressamente governi e politiche di sviluppo, accomunando le nuove generazioni alle precedenti; e, da altro lato, dalla circostanza che anche il Partito democratico sembra aver imboccato convintamente (almeno nelle dichiarazioni pubbliche del suo giovane segretario), ovviamente con finalità (peraltro, politicamente legittime, pur se poco convincenti) egemoniche e rafforzative della vocazione maggioritaria del PD, la via dell’adesione al Partito del socialismo europeo: la circostanza che l’impulso verso il PES (con buona pace dell’oltrismo di D’Alema) sia venuto da un giovane di formazione “centrista”, la dice lunga sulle difficoltà di una certa classe politica a superare in concreto pregiudizi politici che (dopo gli eventi della fine degli anni ottanta e l’inizio degli anni novanta del secolo scorso) hanno impedito la formazione, in Italia, di una forza politica autenticamente ancorata al Partito del socialismo europeo. Un progetto politico che, a Cassino, con il contributo dei tanti socialisti, può tornare ad essere protagonista in vista delle prossime elezioni amministrative, tra poco più di due anni. L’appuntamento, allora, per tutti i socialisti, è per sabato prossimo, al Congresso provinciale del Partito socialista.

13 febbraio 2014 0

Controlli della Guardia Costiera di Gaeta sulla sicurezza della navigazione

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Nell’ambito dei controlli in materia di sicurezza della navigazione disposti dalla Direzione Marittima del Lazio, la Guardia Costiera di Gaeta ha svolto un’approfondita attività di ispezioni a bordo delle navi che approdano nei porti del Compartimento Marittimo ( Formia, Terracina , Ponza). Militari specializzati ed appositamente abilitati in sicurezza della navigazione hanno verificato, a bordo delle navi passeggeri in navigazione tra porti del Compartimento marittimo, la corretta applicazione delle normative nazionali ed internazionali per la gestione della sicurezza delle operazioni delle navi e per la prevenzione dell’inquinamento. L’attenzione dei militari si è concentrata, in particolar modo, sulle unità impiegate per il trasporto passeggeri, in considerazione della tipologia e del volume dei traffici che interessano gli scali locali e i collegamenti con le Isole Pontine. Le attività ispettive sono state eseguite in modalità “dinamica”, durante la normale navigazione, senza preavviso, trattandosi di verifiche occasionali rispetto a quelle condotte in via ordinaria. Obiettivo primario dell’attività, la tutela dell’ambiente marino, la sicurezza della navigazione e la sicurezza in ambiente di lavoro. Gli esiti dei controlli sono risultati generalmente positivi, benché in qualche caso siano state anche accertate situazioni di irregolarità, che hanno determinato l’imposizione da parte dei militari della Guardia Costiera di precise misure d’intervento e correttivi per garantire un più alto standard di sicurezza della navigazione e salvaguardia della vita umana in mare. In particolare in alcuni casi, sono stati accertati a carico di alcune Società armatrici profili di responsabilità, con elevate sanzioni amministrative, per non aver mantenuto equipaggiamenti di sicurezza in completa efficienza, per non aver adeguatamente applicato la normativa in materia di igiene e sicurezza dell’ambiente di lavoro ed, infine, per non aver adottato compiutamente le misure antinquinamento per la tutela dell’ambiente marino. In un caso, l’attività ispettiva dei militari della Guardia Costiera di Gaeta ha comportato nei confronti della società armatrice, oltre alla segnalazione alla competente Procura della Repubblica di Cassino, il “fermo della nave”, fino al completo ripristino delle misure di sicurezza previste dalle normative nazionali ed internazionali sulla sicurezza della navigazione.

13 febbraio 2014 0

Cambio al vertice della divisione anticrimine alla questura di Frosinone

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Arriva alla Divisione Anticrimine il Primo Dirigente della Polizia di Stato Anna Maria Bencardino.

Un ruolo importante ed impegnativo per una donna cha ha ricoperto in passato incarichi presso la Questura di Reggio Emilia, la Scuola Allievi Agenti di Casalombroso, la Questura di Roma ed al Dipartimento della Pubblica Sicurezza – Direzione Centrale Affari Generali della Polizia di Stato.

Anna Maria Bencardino che coordinerà l’attività investigativa della Questura si dice pronta ad iniziare col massimo impegno la nuova sfida professionale affidatale con un unico obiettivo: contribuire ad innalzare il livello di sicurezza in questa Provincia.