Giorno: 12 dicembre 2014

12 dicembre 2014 0

Bimbo di Cassino morto a tre anni, il settimanale Stop si occupa del caso Serretiello

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

La vicenda di Massimiliano Serretiello trova spazio sulla cronaca nazionale. Il settimanale Stop, sabato scorso, ha dedicato due pagine alla drammatica storia del bimbo di Cassino morto a tre anni per una infezione provocata da un probabile sfondamento dello stomaco dovuto alla sonda naso gastrica e secodo le consulenze di parte anche dal ritardo dei medici di Cassino ad intervenire. Il settimanale nzaionale ha raccolto l’appello del padre che si batte contro l’archiviazione del caso. Er. Amedei

12 dicembre 2014 0

Omicidio Palleschi, i carabinieri diffondono la ricostruzione del percorso dell’omicida

Di admin

I carabinieri hanno diffuso una cartina topografica in cui è evidenziato il percorso seguito da Antonio Palleschi, il 43enne di Sora arrestato dal reparto operativo del comando provinciale dei carabinieri di Frosinone con l’accusa di omicidio, villipendio e occultamento di cadavere. La cartina mostra il percorso effettuato dal 43enne dopo l’aggressione per recarsi ai successivi luoghi di occultamento sia del cadavere che degli oggetti:

a. il luogo dell’aggressione;

b. il luogo di rinvenimento del cadavere;

c. luogo di ritrovamento protezioni in plastica del bagagliaio dell’autovettura Nissan Micra;

d. luogo di rinvenimento di parte della tappezzeria del bagagliaio della Nissan Micra;

e. luogo di rinvenimento degli abiti e scarpe della vittima.

Invece la mappa satellitare delle aree interessate la cui numerazione, in ordine ai reperti, corrisponde a:

. 1 – 2) pezzi di tappezzeria del bagagliaio dell’autovettura del PALLESCHI;

. 3 – 4) borsa portattrezzi del PALLESCHI e pezzi di tappezzeria dell’autovettura;

. 5) indumenti della vittima.

12 dicembre 2014 0

Terza edizione del concerto di Natale organizzato dalla polizia a Frosinone

Di admin

Si è svolto ieri al Teatro Nestor il concerto di Natale giunto alla sua terza edizione organizzato dalla Polizia di Stato.

Il Questore Santarelli ha voluto essere vicino alla gente di questa Provincia offrendo la più ampia disponibilità ed apertura della Polizia di Stato passando dal linguaggio multimediale a quello della musica.

La serata si è aperta con minuto di silenzio che il Questore ha voluto dedicare alla Professoressa Gilberta Palleschi in segno di rispetto e cordoglio per la sua tragica scomparsa.

La parola è passata poi agli strumenti musicali: violini, viole, violoncelli e contrabbassi magistralmente diretti dal Maestro Augusto Vismara che passando da Vivaldi a Paganini e Mozart sono riusciti a toccare le corde dell’anima.

Una vera e propria squadra sul palcoscenico per dire con le note ai numerosi ospiti intervenuti la Polzia di Stato è sempre con voi.

12 dicembre 2014 0

Operazione contro l’abusivismo sul litorale costiero della Guardia Costiera di Gaeta

Di admin

Nella giornata di ieri, la Guardia Costiera di Gaeta ha eseguito il sequestro di un’ampia area demaniale di circa 200 mq., occupata abusivamente con platee in cemento, scale e discese a mare, caratterizzata dalla presenza di punti luce ed acqua alimentati dalla retrostante proprietà privata, caratterizzata da una residenza di pregio. L’azione svolta dalla Guardia Costiera di Gaeta, in uno dei panorami più suggestivi del litorale gaetano, si colloca nell’ambito di una attività di polizia marittima eseguita su delega della Procura della Repubblica di Cassino, finalizzata alla prevenzione e repressione di reati ambientali lungo la fascia costiera Sperlonga – Gaeta, la Guardia Costiera di Gaeta ha posto in essere una complessa attività di controllo delle opere e manufatti presenti lungo la costa. L’azione dei militari è stata rivolta a verificare la regolarità e rispondenza di tutti i manufatti ai vincoli ambientali vigenti, essendo la zona, peraltro, compresa tra i Siti di Interesse Comunitario nazionale per la conservazione degli habitat naturali. Al termine dell’attività di monitoraggio ed ispezione della costa, durata diversi mesi e caratterizzata dall’impiego anche delle unità navali per monitorare le costruzioni realizzate sulla costa in zone non facilmente accessibili da terra, la Guardia Costiera di Gaeta ha individuato diverse opere sul pubblico demanio marittimo, realizzate in maniera abusiva con evidenti danni per l’ambiente costiero. Tale risultato ha richiesto l’acquisizione degli atti autorizzativi presso i competenti uffici amministrativi, delegati alle gestione del Demanio Marittimo nonché lo svolgimento di precise attività tecniche, per individuare tali opere anche attraverso le risultanze del Sistema Informatico del Demanio, in dotazione agli uffici della Capitaneria di porto. Sotto la lente d’ingrandimento dalla Guardia Costiera di Gaeta, sono finite numerose opere che hanno comportato lo sbancamento della scogliera, con realizzazione di terrazzamenti in cemento, scalinate, discese a mare e punti d’ormeggio, il tutto asservito all’uso esclusivo di alcune residenze costiere. La capillare attività di controllo svolta ha portato alla denuncia all’Autorità giudiziaria di dodici persone, a cui sono stati contestati i reati di occupazione abusiva di demanio marittimo, di distruzione e deturpamento di bellezze naturali, di realizzazione di opere edilizie in assenza di permesso di costruire in zone sottoposte a vincolo paesaggistico e ricadente in area definita come Sito di Interesse Comunitario. Le attività di indagine delegate, proseguiranno, per verificare anche il corretto trattamento dei reflui provenienti dalle strutture residenziali onde scongiurare eventuali sversamenti a mare che potrebbero causare danni all’ecosistema marino. Sono state già avviate, intanto, le procedure amministrative per l’adozione dei previsti provvedimenti a tutela del pubblico demanio marittimo e dei connessi interessi erariali.

12 dicembre 2014 0

La salma di Gilberta Palleschi rientra a Sora, domani i funerali nella chiesa S. Restituta

Di redazionecassino1

Ha lasciato nel tardo pomeriggio di oggi l’ospedale Santa Scolastica di Cassino, dove è stata eseguita l’autopsia, la salma di Gilberta Palleschi. Accompagnata da una volante dela polizia locale di Sora, intorno alle ore 17.45, la salma della professoressa uccisa da Antonio Palleschi è tornata nella sua città. Il corteo funebre, accompagnato da uno striscione contro il femminicidio è partito alla volta di Sora dove verrà allestita la camera ardente nella basilica Santa Restitua. per questa sera e per tutta la notte è prevista una veglia di preghiera in attesa dei funerali fissatii per domani alle ore 15. F. P. Foto A. Ceccon

12 dicembre 2014 0

Manutenzione scolastica importante la partecipazione delle famiglie

Di redazionecassino1

“Nella manutenzione scolastica fondamentale diventa anche il contributo delle famiglie dei ragazzi che frequentano le strutture che possono fornire un valido contributo nello stabilire quali sono gli interventi prioritari da effettuare.” A dichiararlo è stato l’assessore all’istruzione del Comune di Cassino, Danilo Grossi, che nei giorni scorsi ha inviato una lettera ai dirigenti degli edifici scolastici che sono di competenza comunale in cui si invitavano i genitori a prendere parte a quella che possiamo definire una manutenzione ‘partecipata’. “Un’idea – ha continuato Grossi – che è nata negli scorsi mesi, lanciata dall’associazione ‘Goccia dopo Goccia’, a seguito di diversi incontri con i genitori che hanno manifestato la volontà di contribuire volontariamente alla manutenzione degli edifici. Un esempio lo abbiamo avuto già nel corso dell’estate quando i genitori che fanno parte proprio dell’associazione ‘Goccia dopo Goccia’ hanno indicato per il plesso di San Silvestro le criticità su cui intervenire contribuendo fattivamente alle opere di manutenzione. Proprio per questo abbiamo pensato di stabilire un contatto diretto tra chi frequenta quotidianamente quelle strutture ed il settore manutenzione del Comune con cui potersi raccordare per stilare un vero e proprio programma di lavoro. La manutenzione scolastica con l’impegno dei cittadini, restituisce alle scuole la loro dimensione primaria di spazi di aggregazione sociale e culturale, facendone luoghi di cui tutto il territorio si prende cura. Si tratta, per giunta, di un metodo richiesto dagli stessi genitori, che spesso hanno le competenze professionali necessarie ma non possono utilizzarle in prima persona per ragioni burocratiche. Da oggi, invece, sarà possibile avere un’interazione diretta con il Comune con l’obiettivo di offrire un servizio sempre più efficiente al fine di garantire sempre strutture adeguate ai ragazzi che frequentano le nostre scuole.” L’assessore alla manutenzione Antimo Pietroluongo ha fatto il punto sulla situazione delle scuole comunali. “Negli ultimi due anni – ha sottolineato Pietroluongo – diversi sono stati gli interventi effettuati all’interno ed all’esterno degli edifici scolastici di competenza comunale. Tutti gli edifici scolastici sono stati oggetto di manutenzione ordinaria con interventi che hanno riguardato le coperture, gli accessi esterni dei plessi e gli impianti sanitari. A questo si aggiunga ciò che è stato possibile realizzare grazie all’iniziativa ‘Adotta una scuola’ che ha aiutato a superare le forti criticità dell’edificio di San Silvestro e di quello Don Bosco al Colosseo. Quest’ultimo, peraltro, fortunatamente ha usufruito dell’intervento strutturale, ancora in corso, che ha permesso di recuperarne integralmente la funzionalità e l’efficienza. Proprio in questi giorni, inoltre, si stanno realizzando lavori all’interno dell’edificio della Di Biasio sui servizi igienici che hanno presentato problemi e criticità che stanno portando alla sostituzione integrale degli stessi. Detto ciò, non può che accogliersi in maniera positiva un’iniziativa che vede un’interazione diretta tra il settore manutenzione ed i ‘volenterosi’ che verranno a supportare l’azione, sempre naturalmente limitatamente ad interventi di minima entità. Questo per ribadire che i genitori non si sostituiscono agli operai del Comune, ma possono fornire un valido contributo, anche attraverso le segnalazioni, per migliorare la fruibilità degli ambienti scolastici.”

12 dicembre 2014 0

Domenica 14 dicembre blocco totale del traffico a Cassino

Di admin

“Tornano a salire i valori di inquinamento da Pm10 registrati dalla centralina presente su viale dante a Cassino. Negli ultimi giorni purtroppo l’inquinamento da polveri sottili è tornato a crescere e ha superato nella giornata di oggi (ieri per chi legge) il 48° giorno di sforamento consentito. Per questi motivi il Sindaco Petrarcone ha indetto per la giornata di domenica 14 dicembre il blocco totale del traffico all’interno della ZTL dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 20, consentito solo ad auto elettriche. L’ordinanza emanata quest’oggi prevede anche l’obbligo di tenere accesi i riscaldamenti non oltre la temperatura di 18° C.” È quanto si legge in una nota stampa a firma dell’assessore all’ambiente Riccardo Consales

12 dicembre 2014 0

Maxi confisca della Guardia di Finanza di Frosinone, sigilli ad un hotel ed un bar nel centro di Roma

Di admin

Costituiva società prive di reale vocazione economica ed imprenditoriale, al solo fine di effettuare intermediazioni fittizie, frodando il fisco e portandole al fallimento. Questo il meccanismo adottato da un 64enne originario del Veneto e residente a Roma, con un passato da pilota di rally e formula 3, che ha portato il Tribunale di Roma – Sezione Misure di Prevenzione, ad adottare la confisca di beni del valore di circa 40 milioni di euro nei suoi confronti. L’operazione è stata portata a compimento dal Nucleo Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Frosinone che due anni fa aveva eseguito alcune verifiche fiscali nei confronti di società del capoluogo ciociaro, nonché nei confronti dei soggetti economici che, in concorso con essa, avevano posto in essere attività illecite. Nella circostanza era emerso, tra l’altro, che la compravendita di una struttura alberghiera della Capitale era stata effettuata in modo anomalo, sia per l’interposizione sospetta di una società e sia per gli importi transati, non coerenti con i profili reddituali dei soggetti intervenuti. Le successive indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma avevano portato alla scoperta di numerosi reati di natura fiscale e fallimentare e, poiché le proprietà del soggetto investigato, erano sproporzionate ai redditi da egli dichiarati, era stata richiesta l’applicazione di una misura di prevenzione patrimoniale al Tribunale di Roma. Nel giugno 2013 la Guardia di Finanza di Frosinone aveva dato esecuzione ad un decreto di sequestro, emesso dall’A.G. capitolina, di beni per un valore complessivo di circa 20 milioni di euro. Successive indagini ed accertamenti patrimoniali hanno permesso di rilevare ulteriori beni mobili e disponibilità finanziarie, depositate su conti correnti bancari, riferibili alla persona indagata, nonché beni immobili di pregio che potevano considerarsi nella sua disponibilità benchè intestati a terzi, ma in difetto di buona fede. Per tale ragione il Tribunale di Roma – Sezione Misure di Prevenzione ha disposto la confisca dei beni già oggetto di sequestro nel giugno del 2013, nonché il sequestro e contestuale confisca degli ulteriori beni individuati. 2 Risultano così confiscati immobili, quote societarie, azienda alberghiera, auto di grossa cilindrata e rapporti bancari per un valore complessivo di circa 40 milioni di euro. Tra di essi un lussuoso albergo di Roma, sito nelle immediate adiacenze di Piazza di Spagna ed un’elegante champagneria ad esso attigua.