Giorno: 6 gennaio 2015

6 gennaio 2015 0

Si taglia dito con la motosega a Coreno, trasferito a Roma per riattaccarglielo

Di admin
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Con la motosega si è amputato di netto un dito. E’ accaduto oggi, poco dopo le 15, a Coreno Ausonio (Fr) ad un uomo del posto che stava tagliando legna da ardere. Ferito, sanguinante, l’uomo ha avuto la forza di raccogliere a terra il dito, mettersi in macchina e arrivare in ospedale a Formia (Lt). Ai medici del pronto soccorso, ha raccontato l’accaduto chiedendo loro di riattaccarglielo. Operazione possibile, ma solo a Roma dove il ferito è stato trasportato insieme al pezzo da riattaccare.

6 gennaio 2015 0

Caira per due giorni come Betlemme, successo per il Presepe Vivente

Di admin

“Il Presepe Vivente unisce tutti in un progetto che ci avvicina a Dio. Ringrazio tutti i cittadini che a qualsiasi livello hanno partecipato alla realizzazione di questo bell’evento”. Monsignor Gerardo Antonazzo ha benedetto il presepe e i cittadini che a Caira, in piazza San Basilio, si sono uniti per ascoltare le parole del Vescovo e partecipare all’apertura della rappresentazione vivente. Le scene, ambientate nelle vie del centro storico, si sono sviluppate lungo un percorso molto suggestivo dove vicoli e locali caratteristici sono diventati i luoghi della storica Betlemme addobbati utilizzando materiali poveri. “Grande cura nella ricostruzione dei particolari e nel rispetto delle tradizioni – ha affermato il consigliere regionale Marino Fardelli presente all’inaugurazione e, con i suoi due figli, nella rappresentazione de La Famiglia – L’atmosfera è quella di un mondo antico dove gli attori improvvisati per l’occasione si sono perfettamente calati nella parte, trasmettendo emozione e non solo nel senso religioso che è proprio del presepe vivente. Ringrazio tutti i cittadini che hanno partecipato, le associazioni, tutti i volontari”. Bambini, adulti ed anziani del luogo hanno interpretato magicamente i personaggi al tempo della Natività, vestiti da abiti in perfetta sintonia con l’epoca e realizzati con molta accuratezza direttamente dagli stessi partecipanti al presepe. La scenografia si articolava nelle stradine e nei vicoli del centro storico in un percorso circolare dove s’incontravano viandanti e guardie per le vie dove erano inscenate le botteghe e gli antichi mestieri come la filatura, la preparazione del pane e del formaggio, il maniscalco, il mercato, il pastore, il Castello di Erode, gli artisti, la maga, la Sinagoga. Personaggi affaccendati nelle loro varie attività in un percorso che si concludeva alla Capanna della Natività dove il piccolo Leandro di un mese, interpretava Gesù “scaldato” da un vero bue e da un vero asinello, alla presenza dei genitori che interpretavano Maria e Giuseppe, e di un pastore. La musica di sottofondo e le fiaccole hanno reso l’atmosfera particolarmente suggestiva: “Abbiamo lavorato tutti insieme e con grande partecipazione ed entusiasmo – ha dichiarato Angelo Fardelli presidente dell’associazione Cassino città per la pace – Proprio questa grande collaborazione ha rappresentato la vera essenza di questo progetto. Una importante occasione alla quale hanno partecipato davvero tutti i cittadini di Caira, sia nella realizzazione che nella partecipazione. Ringrazio tutti i volontari, i figuranti, i giovani e gli anziani che dal primo momento hanno dimostrato entusiasmo e l’associazione ricreativa culturale cairese con l’associazione Carro dei Tespi”. All’inaugurazione hanno preso parte oltre al Vescovo e al parroco Don Claudio Monti, al consigliere regionale Fardelli, anche i consiglieri comunali Maria Iannone e Andrea Velardocchia in rappresentanza del comune di Cassino, il consigliere comunale di Acquafondata Giovanni Smaldone, il vice Commissario Ps Crescenzo Pittiglio, il Tenente Massimo Esposito e il Luogotenente Emanuele Dell’Omo della Compagnia dei Carabinieri di Cassino. “Un evento che va valorizzato perché rappresenta una vera e propria ricostruzione storica di fede e di tradizione che ha il duplice messaggio di valore religioso e sociale oltre che storico-culturale. Un’attrazione per tanti cittadini delle zone limitrofe che trasmette i valori della pace e della speranza oltre che della cultura e del sapere, in un momento difficile di crisi di valori” ha concluso il consigliere regionale Marino Fardelli, capogruppo LB alla Regione Lazio.

 

6 gennaio 2015 0

Spari a Cassino, Igor Fonte: “Serve tavolo tecnico con forze dell’ordine per emergenza sicurezza”

Di admin

La paura per i fatti di violenza che hanno scosso Cassino nelle ultime 48 ore si è diffusa in città a macchia d’olio. Una paura che va fronteggiata con iniziative anche politiche. Tra i più giovani in consiglio Comunale, Igor Fonte, è il primo a farsi sentire sull’argomento ritenendo necessario un tavolo tecnico con le forze dell’ordine, una iniziativa che ha già annunciato al sindaco e che formalizzerà non più tardi di domani. “Cassino non può diventare un sobborgo della Campania, nella sua eccezione negativa. – dichiara Fonte – La droga non è una novità purtroppo a Cassino, c’è sempre stata così come altrove. Però quello che mancava erano le pistolettate; questo fino all’atrio giorno. La città era definita tranquilla anche se i segnali che il fuoco covava sotto la ceneri c’erano tutti ma non li si voleva riconoscere e quando lo sostenevo, anche in consiglio Comunale, c’era chi sghignazzava. Gli evidenti attacchi ai simboli della legalità dovevano suonare come campanelli di allarme, le insegne di Falcone e Borselli, alla villa comunale imbrattate dai vandali, l’albero della legalità nella stessa piazza Labriola sradicato, la targa di Peppino Impastato danneggiata dovevano essere avvisaglie da cogliere così come le liti in piazza Labriola tutte classificate come semplici scazzottate tra ragazzi senza tra episodio ed episodio. A cassino, quindi il problema è anche culturale. Nell’immediato, quindi, – conclude Fonte – intervenire con tavolo tecnico con forze dell’ordine per capire cosa fare ciascuno per le proprie competenze. Sono episodi avvenuti nel pieno centro di Cassino e bisogna dare una risposta immediata alla paura che ormai si è diffusa, a ragione, in città. A lungo termine, invece, occorre intervenire sulla formazione culturale dei ragazzi così come fanno associazioni come quella di Peppino Impastato direttamente nelle scuole. E’ ora che chi sghignazzava davanti agli allarmi lanciati, capisca di aver sbagliato e smetta di strumentalizzare fatti così importanti a scopi elettorali”.

Ermanno Amedei

6 gennaio 2015 0

La prima edizione del Frosinone Rally Show scalda i motori

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E’ in rampa di lancio la prima edizione del FrosinoneRallyShow, inedita manifestazione aperta alle vetture in configurazione rally normalmente previste, comprese quelle storiche, in programma il prossimo 17 e 18 gennaio a Frosinone. Due giorni quindi all’insegna dell’emozione e dell’adrenalina con diversi equipaggi già iscritti all’evento. Grande attesa per la ‘prima’ di una gara insolita e molto particolare visto che si gareggia in città, il percorso è stato realizzato in collaborazione con esperti del settore per garantire sicurezza e spettacolo, il Frosinone Rally Show sarà proprio lo scenario d’apertura della ricca stagione motoristica nazionale, nonché provinciale, con un format decisamente unico.

In totale sono 31,20 i chilometri previsti di prova speciale suddivisa in quattro tratti cronometrati, mentre la gara misura complessivamente 69,64 km. Il Frosinone Rally Show, si configura come location perfetta e soprattutto di grande richiamo, per avvicinare allo sport motoristico i più giovani.

Con la sua nuova tipologia di gara, la città di Frosinone è l’unica in Italia che può vantare di aver ideato, proposto e soprattutto realizzato un’area temporanea adibita a manifestazione motoristica.L’area interessata dall’evento occupa circa due chilometri, e nelle immediate vicinanze, sono state realizzate le aree di assistenza per le vetture, oltre a settori per il pubblico, altre, per i servizi d’emergenza e per gli addetti ai lavori, tutti, nessuno escluso, dovrà occupare quegli spazi e null’altro, per la sicurezza di tutti.

Le curve che la caratterizzano non compromettono la sua natura, in quanto disegnate per rendere scorrevoli le vetture che competono all’interno del tracciato in totale sicurezza.

Ancora una volta si conferma la vocazione sportiva della provincia di Frosinone e della città Capoluogo verso il “Motorsport”, in virtù della sua lunga storia automobilistica sportiva. Tornando all’evento, dal momento del lancio dell’idea fino ad oggi un’infinità di contatti da parte di team e piloti italiani e non solo hanno subissato la segreteria dell’organizzazione di informazioni sull’evento.Altre sorprese sono in via di definizione, infatti sarà un evento nell’evento. Una miriade di iniziative, che contribuirannocertamente ad arricchire la spettacolarità e l’interesse intorno a questo formidabile evento unico in Italia che sicuramente richiamerà un gran numero di spettatori.

6 gennaio 2015 0

Spari a Cassino, carabinieri e polizia indagano insieme. Messaggio al vaglio degli inquirenti

Di admin

Carabinieri e polizia indagano insieme sugli episodi di violenza che stanno caratterizzando i primi giorni dell’anno a Cassino. Gli uomini del commissariato diretti dal vice questore Cristina Rapetti e i militari dell’Arma, comandati dal tenente Massimo Esposito, coordinati dalla procura della Repubblica, hanno unito le forze. La polizia aveva iniziato ad indagare sull’episodio di piazza Labriola, avvenuto domenica pomeriggio quando due gruppi di giovanissimi si sono affrontati, armati di coltelli, bastoni e, a quanto pare, anche un’arma da fuoco, sotto gli occhi di residenti e commercianti. In quella circostanza non è stato chiaro se le esplosioni riferite fossero riconducibili ad una pistola o a petardi. Nell’episodio successivo, invece, l’uso della pistola è stato tangibile. In viale Bonomi, ieri alla 18, da un’auto partono colpi di pistola che frantumano il finestrino di una seconda vettura che si dilegua insieme a quella degli aggressori. Per terra rimangono i cristalli infranti e due bossoli di pistola; sui volti dei testimoni, il terrore per quanto accaduto.

Episodi come quelli di ieri e come quello di domenica non sono soliti a Cassino. E quando accadono a distanza di 24 ore è inevitabile collegarli. C’è però anche un collegamento ancora più robusto, quello del messaggio arrivato al nostro giornale. In un commento all’articolo relativo ai fatti di piazza Labriola, quindi precedente a quelli di Viale Bonomi, un lettore scrive una chiara intenzione di vendetta: “Ste teste di cazzo di piazza labriola, giocano a fare i camorristi sti quattro sciem. La pagherete cara, avete rotto il cazzo col vostro atteggiamento, NON SIETE NESSUNO state tutti segnati”. Un messaggio che è stato attenzionato dalle forze dell’ordine e che, quindi, rientra nelle indagini. Polizia e carabinieri, però, sono certi di aver individuato il gruppo che si sta dando da fare per rendere nero questo inizio d’anno a Cassino. Sarebbero giovanissimi, di età compresa tra i 15 e i 25 anni, tutti cassinati anche se molti di origine Rom, tutti con interessi nello spaccio della droga. Sarebbe proprio la droga, e gli introiti che frutta, a muovere le leve di tanta violenza. Le parole di quel messaggio, inoltre, marcano una linea, quella del superamento del limite di guardia. I colpi di pistola sono un terribile presagio e le ogive vagano pericolosamente nell’aria di Cassino.

Ermanno Amedei

6 gennaio 2015 0

Bilancio delle attività sulle strade italiane, circa 1770 i morti, -3,6% rispetto al 2013

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Tempo di bilanci per tutti, anche per la Polizia Stradale: meno incidenti e meno vittime. Tutor e Vergilius registrano un incremento di violazioni. Questo, in sintesi, il bilancio del lavoro svolto dagli uomini della polizia stradale e dei carabinieri. Con 4.254.070 pattuglie di vigilanza stradale, Polizia Stradale ed Arma dei Carabinieri hanno accertato 1.849.219 infrazioni al codice della strada. Ritirate 60.830 patenti di guida e 61.641 carte di circolazione; 2.047.081 i punti complessivamente decurtati.

Meno incidenti e meno vittime.

Nel 2014 (i dati sono riferiti al 21 dicembre) sono diminuiti del 6%: 73.688 incidenti rilevati da Polizia Stradale ed Arma dei Carabinieri (4.671 in meno rispetto al 2013).

Dello stesso segno anche le conseguenze, con 64 persone “salvate” (-3,6% deceduti) e 3.261 feriti in meno (-6% rispetto al 2013).

Più controlli della velocità media con il Tutor ed il Vergilius.

L’utilizzo sistematico del Tutor, articolato su 322 siti su un totale di circa 3.000 km di autostrada, ha consentito di accertare, dal 1° gennaio al 30 novembre 2014, 426.960 violazioni dei limiti di velocità, con un aumento di quasi l’1% rispetto all’analogo periodo del 2013. Il sistema ha funzionato per 356.137 ore.

Già presente su alcuni tratti delle strade statali SS 1 Aurelia, SS 7 quater Domitiana e SS 309 Romea, dal 16 agosto del 2014 il sistema Vergilius è attivo anche sulla SS 145 var. Sorrentina. Nei primi 11 mesi del 2014 le ore di funzionamento del sistema sulle strade statali sono aumentate, rispetto allo stesso periodo del 2013, del 77% (da 9.823 a 17.381), mentre le violazioni dei limiti di velocità accertate (passate da 30.889 a 39.980) sono aumentate del 29,4%.

Dal 18 luglio 2014 il sistema è attivo anche sui primi 50 chilometri dell’autostrada A3 Salerno – Reggio Calabria, in entrambe le direzioni di marcia. A tutto novembre le ore di funzionamento sono state 16.269 e le violazioni accertate 30.430.

Contrasto della guida sotto l’effetto di alcool e di sostanze stupefacenti.

I conducenti controllati con etilometri, alcool test e drug test sono stati 1.569.003 – di cui 26.471 sanzionati per guida in stato di ebbrezza alcolica e 1.890 denunciati per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

A seguito della introduzione, con la legge 29.07.2010 n.120, del divieto assoluto di bere per talune categorie di conducenti – minori di 21 anni, neopatentati e trasportatori professionali di persone e cose – la sola Polizia Stradale ha accertato 892 infrazioni per guida con tasso alcolemico superiore a 0 e fino a 0,5 g/l.

Nelle sole notti dei fine settimana (dalle ore 00,00 alle 06,00), Polizia Stradale ed Arma dei Carabinieri hanno proceduto al sequestro, ai fini della confisca, di 815 veicoli per guida in stato di ebbrezza alcolica con tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l e per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

Autotrasporto. Secondo il protocollo d’intesa tra Ministro dell’Interno e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti del luglio 2009, sono stati potenziati i servizi di controllo nel settore del trasporto professionale con 4.170 servizi effettuati da 31.636 operatori di polizia che hanno controllato 69.484 veicoli pesanti di cui 12.717 (pari al 18,3%) stranieri, con l’accertamento di 44.881 infrazioni, per 463 patenti e 1.101 carte di circolazione ritirate.

Operazioni ad Alto Impatto

Nel corso dell’anno, ai servizi programmati mensilmente a livello compartimentale, sono stati affiancati dispositivi specifici secondo il modello delle “Operazioni ad Alto Impatto”, nella misura di circa 2 al mese, su materie particolarmente avvertite nella sensibilità collettiva. Le “operazioni” realizzate – complessivamente 25 – hanno riguardato controlli di legalità nel settore dell’autotrasporto (principalmente di persone, di animali vivi e di trasporti eccezionali), controlli della copertura assicurativa e degli pneumatici dei veicoli nonché controlli dell’attività di autodemolizione.

Nel corso di tutto il ciclo di “operazioni” sono stati controllati 74.436 veicoli ed accertate 21.887 infrazioni della normativa di settore.

 

Campagne di informazione ed educazione stradale

Nel corso dell’anno sono state realizzate numerose campagne di informazione ed educazione stradale.

Inverno in sicurezza

La campagna di sensibilizzazione, in collaborazione con Assogomma e Federpneus, si è svolta effettuando controlli per verificare il corretto equipaggiamento durante l’inverno (pneumatici invernali o catene a bordo).

La sicurezza in inverno

La campagna congiunta con Pirelli si sostanzia in spot animati, via web, relativi all’uso corretto e manutenzione degli pneumatici che vedono tra i protagonisti due agenti di polizia stradale.

Campagna di sicurezza stradale del Pullman Azzurro al Giro d’Italia 2014

L’iniziativa è stata rivolta agli studenti di scuole elementari, per affermare la cultura della legalità sulle strade ed in particolare il rispetto delle regole nell’uso della bicicletta. È stato impiegato il Pullman Azzurro, aula multimediale itinerante con lezioni di sicurezza stradale.

Educazione alla sicurezza stradale nelle carceri minorili

In collaborazione con il Dipartimento della Giustizia Minorile, la Polizia Stradale ha svolto degli incontri finalizzati all’educazione stradale in alcuni istituti penitenziari minorili. Il programma, rivolto ai ragazzi dai 16 anni in su, è stato arricchito dalla proiezione del film Young Europe.

Campagna Federazione Italiana Thriatlon

L’iniziativa è stata rivolta alla tutela dei ciclisti quali utenti deboli della strada, inserendosi nell’ambito della collaborazione con la Federazione Italiana Thriatlon.

Vacanze sicure

La campagna di sensibilizzazione sul corretto uso degli pneumatici, svolta in collaborazione con Assogomma e Federpneus, si è svolta nel periodo estivo.

#nonrischioperché

La campagna della Polizia Stradale e della Fondazione ANIA è stata svolta in estate per sensibilizzare i giovani sui rischi della guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di stupefacenti, con quiz, prove al simulatore di guida e il coinvolgimento dei giovani anche con i social network.

Icaro 14

Nei primi mesi dell’anno si è svolta la campagna di sicurezza stradale dedicata ai giovani promossa dalla Polizia di Stato in collaborazione con partner istituzionali pubblici e privati. Il 7 novembre 2014, a Roma, si è svolta la premiazione del concorso intitolato “No dixtraction”, sul tema della distrazione, prima causa degli incidenti stradali in Italia.

L’ABC – Polizia Stradale ed Autostrada del Brennero

E’ stata presentata a Mantova il 26 novembre 2014 la campagna itinerante, che terminerà il 29 aprile 2015, che vede protagonisti Polizia Stradale, Autostrada del Brennero e Fondazione Aida: tra le iniziative dirette alle scuole, un laboratorio teatrale interattivo sui temi della sicurezza stradale.

Icaro 15 parte da Firenze  

Il 15 dicembre 2014, dal Liceo Ginnasio Dante di Firenze, è partita la 15ma edizione del Progetto Icaro, quest’anno sul tema della sicurezza in bici. Testimonial il campione di ciclismo Paolo Savoldelli ed il pallavolista Andrea Lucchetta ed ospiti d’onore il Vice Ministro alle Infrastrutture e Trasporti Riccardo Nencini ed il Sottosegretario al MIUR Gabriele Toccafondi. Gli operatori della Polizia Stradale hanno tenuto ai ragazzi una lezione, presentando gli strumenti educativi  facenti parte della propria “cassetta degli attrezzi”: video tutorial, esercizi, simulazioni, filmati, videointerviste e  dimostrazioni, illustrando ai presenti i dispositivi di sicurezza e visibilità (casco, campanello, catadiottri e bretelle catarifrangenti).

6 gennaio 2015 0

Mille tagliandi della lotteria rubati, ritrovati nella casa di una 52enne ad Aprlia

Di admin

Gli agenti della Questura di Latina hanno denunciato per il reato di ricettazione una donna, D.P.R, di 52 anni, originaria di Erice in provincia di Trapani, ma da anni residente ad Aprilia, perché trovata in possesso di 970 “GRATTA E VINCI” e 45 biglietti della Lotteria Italia, rubati il 23 dicembre da un autista di una cooperativa di autotrasporti, denunciato dallo stesso titolare per appropriazione indebita presso il Commissariato San Paolo della Questura di Roma. Nella giornata di ieri è giunta al 113 della Questura capitolina una telefonata anonima in cui è stata segnalata la presenza della refurtiva all’interno di un garage in via dei Lauri ad Aprilia nonché la presenza, perché vittima di un sequestro, dell’autista del camion su cui erano i valori sottratti. Circostanza quest’ultima rivelatasi falsa. Giunti sul posto, gli agenti della Squadra Mobile- sezione “reati contro il patrimonio”- hanno trovato nascosti all’interno di un armadio nella stanza da letto della persona indagata i valori sottratti nel periodo di Natale e denunciato quest’ultima per il reato di ricettazione.

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Spari in centro a Cassino mentre “domina” l’undicesimo Comandamento

Di admin

Da Dante Sacco, riceviamo, condividiamo e pubblichiamo

Undicesimo comandamento. Farsi i cazzi propri. Pensare solo ai propri affari. Fregarsene se la violenza stende i suoi tentacoli sulla città pur di salvare la pancia piena ed il portafoglio gonfio.

Ma basta questo per vivere bene o anche solo per sopravvivere?

Chiedetelo ai cittadini che lunedì, in viale Bonomi, si sono trovati al centro di una sparatoria. Chiedetelo agli avventori dei bar, ai Cassinati che hanno assistito ad un episodio di tipo mafioso, chiedetelo a chi ha avuto paura, chiedetelo a chi ha un’attività turistica e/o commerciale e non trova clienti, chiedetelo ai genitori dei ragazzi rovinati per sempre dalle droghe, a chi ogni giorno rischia il lavoro e a chi il lavoro non lo avrà mai…

Undicesimo comandamento. Farsi i cazzi propri. Poche ore dopo l’ultimo efferato gesto la pasquetta dell’Epifania ed i veglioni. Come se niente fosse accaduto. Canti, feste e balli fino alla mattina. Come se niente fosse accaduto. Come se nulla fosse accaduto. Ma davvero c’è così tanto da festeggiare?

Undicesimo comandamento. Può una città sopportare che si spari nelle sue strade, che si avvelenino con le droghe i suoi giovani? Può un città di trentacinquemila abitanti sopportare la reiterazione di due sparatorie in due giorni?

Senza che si levi una sola protesta. Senza che nasca la richiesta forte di intervento? Senza che le centinaia di associazioni, clubs, circoli, partiti, consiglieri comunali e provinciali dicano immediatamente una sola parola?

L’undicesimo comandamento è figlio della paura. Farsi i cazzi propri per il cittadino comune, per l’imprenditore, a volte, è questione di sopravvivenza. Il cittadino ha diritto anche ad avere paura? Forse.

Ma questo diritto non può e non deve essere concesso a chi rappresenta le istituzioni. A chi ha richiesto il mandato ai propri concittadini anche per difendere la città e per garantirne la sicurezza.

Undicesimo comandamento.  Si rischia di trasformarlo nel tanto si sparano tra di loro. Chiedetelo ai genitori che non riescono più a stare tranquilli quando i loro figli escono la sera. Chiedetelo ai turisti che non prenoteranno o disdiranno le loro vacanze, agli albergatori che vedranno calare le presenze.

Chi spara spara anche sulla sicurezza, l’economia, lo sviluppo della città e della comunità, la speranza ed il futuro nostro e quello dei nostri ospiti.