Giorno: 23 aprile 2015

23 aprile 2015 0

Si rompe l’ascensore, fratellini disabili di Cassino prigionieri in casa da due settimane

Di admin
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Sono due settimane che non vanno a scuola, che non escono per una passeggiata o per vedere gli amici;  due fratellini disabili di Cassino sono letteralmente prigionieri in casa perché il “ponte” che li collegava al resto del mondo, l’ascensore è rotto. Quattordici anni il più piccolo, 18 anni il più grande, dalla nascita sono costretti alla sedia a rotelle. Abitano con i loro genitori in un alloggio popolare in via Garigliano e da due settimane l’ascensore è rotto. Le carrozzine sono del tipo elettrico e troppo pesanti per essere trasportate giù e fatte risalite, tutti i giorni, a mano. Questa mattina, la madre, esasperata nel non vedere una soluzione al problema, dopo aver chiamato tutte le istituzioni e anche altre forze dell’ordine, si è rivolta alla polizia del commissariato di Cassino. Gli agenti del vicequestore Cristina Rapetti, hanno verificato che l’ascensore è rotto proprio dal tempo indicato dalla donna e ha chiesto l’intervento di assistenti sociali e dell’Ater, proprietaria dello stabile. Il problema è che la manutenzione dell’ascensore è di competenza del condominio i cui appartenenti, però, non saldano il dovuto mensile. Per questo l’ascensore resta rotto e i ragazzi “prigionieri”. Occorre una soluzione che Ater e servizi sociali stanno cercando. Una soluzione potrebbe essere, ma questa è solamente una nostra ipotesi, aggiustare l’ascensore a spese di un’ente assistenziale preposto ad assistere i ragazzi disabili ma renderlo accesibile solo alla loro famiglia escludendo gli altri condomini.

Ermanno Amedei

23 aprile 2015 0

Un fiume di lumini rossi in piazza Labriola per dire no alla “Buona scuola”

Di admin

Sono arrivati in centinaia in piazza Labriola a Cassino per protestare contro la riforma della scuola. Un fiume di lumini rossi ha invaso il centro della città martire esattamente alle 20.15 per dichiarare guerra alla “buona scuola” del governo Renzi. Esattamente come è avvenuto in altre città italiane anche a Cassino si è svolto il flash mob degli insegnanti e del personale dell’universo dell’istruzione pubblica. Un evento simbolico dove l’effetto sorpresa e la sincronicità hanno giocato un ruolo fondamentale. A centinaia sono arrivati in piazza Labriola, tutti rigorosamente vestiti di nero e con un lumino rosso in mano e per cinque minuti sono rimasti in assoluto silenzio. Il flash mob cassinate è stato promosso, tra gli altri, dalla docente Margherita Franzese che ha incontrato immediatamente il consenso e l’appoggio del personale degli istituti di ogni ordine e grado. Ant. Nard.

23 aprile 2015 0

Cantiere di Acea non autorizzato in centro a Veroli, i vigili lo sanzionano

Di admin

Aprire un cantiere nel centro storico, senza autorizzazione, a Verioli, non è permesso a nessuno; neanche all’Acea. L’azienda che si occupa del sevizio idrico e fognario, ieri mattina ha aperto un cantiere nei pressi di Porta Romana per effettuare un lavoro di un privato. L’attento controllo sulla cittadina da parte dei vigili urbani e del loro comandate De Sanctis, ha fatto scattare una verifica in seguito alla quale il cantiere è risultato non autorizzato dal Comune. “Ma noi siamo l’Acea” non è bastato. Il responsabile del cantiere è stato sanzionato di 160 euro, e il cantiere è rimasto fermo, fino a quando l’ufficio tecnico del comune non ha rilasciato la necessaria autorizzazione. Solo allora i lavori sono andati avanti ma la sanzione è rimasta. Sarà un caso sporadico? Forse si. Ma da Acea, che pretende puntualità nei pagamenti delle bollette, anche le più salate, ci si aspetta stesso rigore nel rispettare le regole “altrui”.

Ermanno Amedei

23 aprile 2015 0

Nuovo bando per rifiuti a Cassino, i timori degli operatori ecologici. L’amministrazione rassicura

Di admin

Fibrillazioni tra i lavoratori della De Vizia a Cassino. Sono i lavoratori che si occupano della raccolta differenziata dei rifiuti. L’8 aprile è stato pubblicato il nuovo bando di gara e su quanto stabilito per l’aggiudicazione del servizio, sindacati e lavoratori sostengono che non vi siano le necessarie garanzie per il riassorbimento di tutti i dipendenti, da parte dell’azienda che si aggiudicherà la gara.

Dei 65 in servizio si teme per la sorte lavorativa di almeno 20 operai. Stamattina, in comune, si sono ritrovati sindacati e dipendenti in un incontro preliminare con l’amministrazione. “La confusione nasce da una scarsa attenzione nella lettura del bando – ha dichiarato l’assessore Consales – E’ stabilito che la ditta che vincerà la gara dovrà garantire il riassorbimento dei lavoratori a tempo indeterminato, che hanno sottoscritto il contratto almeno 240 giorni prima del subentro. Abbiamo lavorato in questi giorni per far chiarezza sui numeri. Il requisito lo hanno 56 lavoratori.

Degli altri nove, 4 hanno contratto a tempo indeterminato ma stipulato in un periodo inferiore ai 240 giorni. Altri cinque, invece sono precari. Questo non vuol dire che non saranno riassunti, ma non possiamo certamente dire loro che ci sono garanzie che ciò avvenga. Sicuramente sosteniamo come amministrazione che a Cassino la raccolta differenziata vada potenziata e certamente questo obiettivo non lo si raggiunge tagliando il personale”.

Er. Amedei

23 aprile 2015 0

I rischi della “doppia faccia del web” e la Banda della Polizia, al teatro Manzoni di Cassino

Di admin

La musica come veicolo di legalità a Cassino, in un teatro Manzoni pieno fino all’ultima poltroncina.

Sono stati oltre 700 i ragazzi presenti provenienti dagli Istituti Superiori della Città per assistere alla lezione concerto organizzata dalla Polizia di Stato.

Dopo i saluti del questore Santarelli, fortemente convinto dell’importanza del progetto che in questa provincia è alla sua terza edizione, prende la parola il Sostituto Commissario Giuli del Comparto Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma per affrontare i rischi del web. La Polizia di Stato ha avvertito la necessità di informare i giovani, principali fruitori del sistema informatico, di quali siano i pericoli per chi naviga nella rete senza adottare i dovuti accorgimenti.

Un argomento che coinvolge tutti, nessuno escluso, per l’ormai diffuso uso degli strumenti telematici nei quali ogni commento, emozione ed immagine viaggia virtualmente su una dimensione senza confine.

A parlare dei danni che possano derivare dall’uso inconsapevole del web la psicologa della Polizia di Stato Cristina Pagliarosi.

Ospite d’onore della giornata l’OSCAD, un organismo giovane, nato nel 2010, che vede impegnati Polizia di Stato e Arma Carabinieri nella lotta contro le discriminazioni.

Poi fiato agli strumenti.

Il maestro Granata ha interpretato le colonne sonore di celebri film: Star Wars, Indiana Jones, ET e Superman dove i protagonisti vincono sempre il male.

Standing ovation durante l’esecuzione di Mission di Ennio Morricone: la missione che ogni giorno la Polizia di Stato persegue per liberare le città dalla paura e far capire che bisogna scegliere sempre di staredalla parte del bene.

23 aprile 2015 0

L’associazione “Peppino Impastato” per un aiuto a Bennardo Mario Raimondi, vittima di mafia-usura

Di redazionecassino1

Un’importante iniziativa di solidarietà, questa mattina presso la Villa Comunale di Cassino, promossa dall’associazione “Peppino Impastato. Il sodalizio, in collaborazione con il liceo-ginnasio ‘G. Carducci’, darà il benvenuto a Bennardo Mario Raimondi, un53enne artigiano ceramista palermitano che ha una storia da raccontare e soprattutto è una delle “vittime” dell’indifferenza delle istituzioni. Bennardo, è sposato, padre di due figli, di cui uno con una malformazione all’intestino che necessita di periodici ricoveri a Roma. Nel 2003 Bennardo dovette chiudere la sua attività con otto dipendenti perché schiacciato dall’usura-mafia. Nel 2006 ha denunciato queste persone e nel 2013 il processo si è concluso con la condanna di alcuni di loro. Da quando ha denunciato, Bennardo è stato isolato dalla propria comunità e la sua già grave situazione economica si è appesantita ancor di più. Ormai da anni vive di elemosina, andando nelle chiese e nelle scuole che lo ospitano a raccontare la sua storia e a chiedere un po’ di aiuto e di solidarietà. Anche qui a Cassino Bennardo racconterà la sua storia. Lo ha fatto, ieri mercoledì, al Liceo Classico Carducci, mentre questa mattina, giovedì 23, sarà alla villa comunale dalle 9 del mattino con un banchetto per vendere i suoi prodotti, tutti realizzati a mano con l’argilla. L’associazione ‘Peppino Impastato’ invita tutti i cittadini ad aiutare questo artigiano, perché è importante, per sconfiggere la mafia, la criminalità organizzata e la corruzione, sostenere chi denuncia, non delegare esclusivamente alla Magistratura e alle forze dell’ordine questa battaglia. F. Pensabene

23 aprile 2015 0

Scoperti dalla Finanza sei lavoratori impiegati “in nero”, uno anche minorenne

Di redazionecassino1

I Militari della Compagnia Guardia di Finanza di Chieti hanno effettuato una serie di controlli finalizzati a verificare il rispetto della normativa disciplinante i rapporti di lavoro e individuare soggetti economici operanti nel sommerso d’azienda. Durante le attività di controllo sono stati scoperti nr. 6 lavoratori, di cui due extracomunitari, impiegati “in nero” ovvero senza instaurare alcun rapporto di lavoro. I due lavoratori, di etnia egiziana, intenti alla lavorazione della frutta, sono risultati privi del permesso di soggiorno ed i successivi approfondimenti investigativi hanno permesso di appurare la minore età di uno dei due. Dopo le procedure di identificazione, il minore è stato affidato, su disposizione del Tribunale dei minori de L’Aquila, a parenti rintracciati nel Comune di Chieti, mentre l’altro lavoratore è stato segnalato alla Prefettura di Chieti che ha emesso apposito decreto di espulsione Il titolare e i due clandestini sono stati inoltre denunciati a piede libero all’A.G. di Chieti, rispettivamente, per il reato di impiego di lavoratori stranieri privi del permesso di soggiorno e per immigrazione clandestina. Altresì, nei confronti del datore di lavoro, sono state comminate specifiche sanzioni amministrative ed è stata proposta alla Direzione Territoriale del Lavoro di Chieti l’emissione di un provvedimento di sospensione dell’attività commerciale reso immediatamente esecutivo dal predetto Ufficio che ha provveduto alla chiusura dell’unità commerciale. Attività ispettive effettuate nel settore spettacolistico hanno permesso di scovare, nel corso di una manifestazione, nr. 4 artisti “in nero” in quanto l’organizzatore dell’evento non aveva provveduto né a richiedere il certificato di agibilità di cui all’art. 10 del D.Lgs. C.P.S. n. 708/1947, attestante il regolare versamento dei contributi previsti per la specifica categoria di lavoratori, tantomeno a inoltrare le comunicazioni all’ INPS relative all’instaurazione del rapporto di lavoro, ai sensi dell’art. 9 bis comma 2 del D.L. n. 510 del 1996 come modificato dalla Legge 296/2006. Le predette attività operative sono state mirate non soltanto al recupero dei tributi evasi, ma finalizzate anche e soprattutto ad incidere concretamente sull’attuale diffusione dell’illegalità fiscale, finanziaria ed economica e sui negativi effetti che questo produce in danno dell’equità sociale e dei diritti al libero esercizio dell’impresa e al lavoro, oltre che ad incentivare l’adempimento spontaneo degli obblighi fiscali in un più ampio quadro di misure di semplificazione e sostegno al sistema produttivo.

23 aprile 2015 0

Arrestato l’ultimo componente della banda implicata nell’operazione “Pescescarpa”

Di redazionecassino1

Nella tarda serata di ieri, nel quartiere Ponticelli di Napoli, a seguito di incessanti e meticolose ricerche, è stato rintracciato e tratto in arresto CAPONE Francesco, 31enne, con pregiudicato di polizia in materia di armi, ultimo componente della banda di rapinatori di cui all’indagine denominata “PESCESCARPA”, anch’egli destinatario dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Frosinone poiché gravemente indiziato, a vario titolo, di concorso in rapina aggravata, lesioni personale e sequestro di persona.

Gli uomini del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Anagni, dopo un prolungato servizio di pedinamento, hanno imposto l’alt al CAPONE mentre si trovava alla guida di una utilitaria.

Avendo intuito che si trattasse di Carabinieri, ha tentato la fuga per le vie circostanti ma, dopo un inseguimento a piedi è stato fermato e arrestato. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale di Napoli Poggioreale.

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23 aprile 2015 0

Volo di 60 metri dal cavalcavia di Sora, muore 30enne

Di admin

Si è schiantato al suolo dopo un volo di 60 metri circa. Così, questa mattina, poco dopo le 10.30, un uomo di 30 anni circa, di cui ancora non si conosce l’identità, è stato trovato morto sul fondo del viadotto della superstrada Sora Avezzano nel territorio di Sora. L’auto, o quella che si pensa possa essere la sua auto, è parcheggiata più avanti dal punto in cui il 30enne è precipitato. Si indaga scoprire identità e la dinamica dell’accaduto.

er. Amedei

Foto repertorio

23 aprile 2015 0

Nuovi locali di nefrologia e dialisi all’ospedale di Alatri. Oggi l’inaugurazione

Di redazionecassino1

Saranno inaugurati oggi, alle ore 12, i locali ristrutturati nella U. O. di Nefrologia e Dialisi dell’ospedale di Alatri. Gli ambienti sono stati sottoposti a manutenzione straordinaria periodica che ha visto la sostituzione della pavimentazione (anche per l’Atrio e la zona attigua al Reparto), nuova tinteggiatura, climatizzazione ed il recupero di altra ampiezza con nuovi spazi. La stessa impiantistica ha subito un parziale adeguamento in particolar modo per ciò che riguarda i locali tecnici. In poco più di 30 giorni sono stati effettuati i lavori e subito dopo Pasqua gli ambienti sono stati messi di nuovo a disposizione dei pazienti del Centro alatrense.