Giorno: 1 aprile 2016

1 aprile 2016 0

Nuovo stadio a Frosinone, il sindaco Ottaviani: “Dopo Juventus Stadium e Udine, il Benito Stirpe”

Di admin
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Frosinone – Un consorzio di imprese composto RTI Ciuffarella Costruzioni Edili s.r.l., Stirpe Costruzioni Generali s.p.a. e Togheter s.r.l. si è aggiudicato oggi la gara di concesione dei lavori per la ristrutturazione e completamento dello stadio Casaleno di Frosinone, la struttura sportiva che ospiterà le partite della squadra gialloblu sottraendole al Comunale considerato pericoloso e troppo centrale. Con l’aggiudicazione provvisoria, si apre la seconda fase del complesso procedimento, che richiede, per addivenire all’aggiudicazione definitiva, solleciti adempimenti sia da parte dell’Amministrazione che dell’aggiudicatario provvisorio, il quale, per quanto previsto dal bando di gara, può immediatamente immettersi nel cantiere per l’inizio delle attività di propria competenza.

“La realizzazione di uno stadio moderno in Italia – ha commentato il Sindaco Nicola Ottaviani – è oggi un’opera imponente, non solo sotto il punta di vista urbanistico ma, anche e soprattutto, sotto il punto di vista delle enormi difficoltà burocratiche. Dopo lo Juventus Stadium e quello di Udine, – ha anche detto Ottaviani – l’impianto di Frosinone costituisce l’unico stadio di nuova generazione attualmente in costruzione, nel panorama delle circa 90 squadre del calcio professionistico italiano, che corrisponde sostanzialmente alle 90 città italiane più rappresentative. È questo, sicuramente, un grande risultato per il nostro territorio, per le nostre aziende e per il Frosinone calcio”.

 

1 aprile 2016 0

Tenta di strangolare una donna all’ospedale di Cassino, 46enne arrestato per tentato omicidio

Di admin

Cassino – I Carabinieri del Comando Stazione di Cassino, nella tarda mattinata di oggi, su disposizione della locale Procura della Repubblica, hanno dato corso a un’ O.C.C. in carcere emesso dal Tribunale di Cassino, dott. Valerio Angelo LANNA, nei confronti di S.A., 46enne di Aprilia, poiché ritenuto responsabile del tentato omicidio di una 68enne di Pontecorvo.

L’uomo era ricoverato presso il reparto SPDC del Santa Scolastica di Cassino, proveniente da una comunità terapeutica di Roccasecca dove si trovava in regime della libertà vigilata, su disposizione del Tribunale di Sorveglianza di Roma, dopo aver scontato 16 dei 23 anni di condanna, poiché riconosciuto responsabile dell’efferato omicidio della fidanzata S.G. di anni 22, compiuto nel maggio del 1998 ad Aprilia. All’epoca dei fatti, ancora 28enne, si era macchiato le mani di sangue, strangolando la giovane fidanzata e investendola più volte con la propria autovettura, per poi seppellirla in uno spazio erboso nei pressi di una pinetina, solo perché “una voce l’aveva spinto a farlo”.

La vicenda che ha portato all’arresto dello squilibrato, si è sviluppata nella serata di sabato 26 marzo, mentre l’uomo era ricoverato presso l’ospedale di Cassino e, a suo dire, spinto sempre da una voce che gli ordinava di uccidere, si spostava nella stanza attigua alla sua dove, approfittando dell’assenza dei sanitari, si avventava su una paziente, ivi ricoverata e, mettendole le mani alla gola, cercava di strangolarla.

Solo grazie alle urla della malcapitata e l’intervento immediato di alcuni sanitari si scongiurava un epilogo drammatico.

Immediatamente venivano allertati i Carabinieri della locale Stazione che, intervenuti subito dopo, trovavano l’uomo immobilizzato e sedato mentre la donna ancora visibilmente scossa.

La malcapitata, appena ripresasi dalla paura, forniva una dettagliata versione dei fatti ai militari circa l’aggressione patita pochi istanti prima, formalizzando, seduta stante, una denuncia\querela.

I Carabinieri procedevano, pertanto, a raccogliere le testimonianze dei sanitari e di tutti i presenti all’accaduto, nonché di tutto il personale in servizio nel reparto, accertando che il paziente, asseriva di avvertire l’impulso di uccidere una donna e che lo stesso era ossessionato dal non voler rientrare presso la comunità di Roccasecca altrimenti affermava avrebbe ucciso una delle ospiti.

Da ciò ne scaturiva un’informativa dettagliata che veniva inviata immediatamente alla Procura della Repubblica di Cassino e al Tribunale di Sorveglianza di Roma per gli aspetti di competenza.

Il P.M. dott. Eugenio ROMBOLINO, pertanto, assumeva la direzione delle indagini e, condividendo le risultanze investigative dei Carabinieri, disponeva alcuni fondamentali approfondimenti che gli consentivano di richiedere, in tempi rapidissimi, l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico del pericoloso soggetto.

Nel frattempo, l’autore dell’aggressione, oltre ad essere sedato e immobilizzato, veniva tenuto sotto controllo mediante una discreta vigilanza attuata da personale dell’Arma in borghese.

Nella mattinata di odierna, il GIP del Tribunale di Cassino, accogliendo la richiesta del P.M. dott. ROMBOLINO, emetteva il provvedimento che ne disponeva la custodia cautelare in carcere che il personale del Comando Stazione Carabinieri di Cassino provvedeva ad eseguire immediatamente prelevando, dall’ospedale, l’autore dell’aggressione e traducendolo presso la Casa Circondariale di Cassino.

1 aprile 2016 0

Finte multe a Cassino, malori e proteste. Commerciante sanzionato e a rischi denuncia

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Cassino – La trovata pubblicitaria della multa fotocopiata lasciata sul parabrezza della macchina, ha avuto grosse conseguenze. “Il comune è assolutamente estraneo a questi fatti – ha dichiarato Igor Fonte Assessore alla polizia municipale – L’amministrazione non ha rilasciato nessuna autorizzazione perché nessuno ha presentato domanda per una simile iniziati”.

A decine si sono presentatio presso il comando della polizia municipale per protestare. Altri hanno fatto chiamare dai loro avvocati che intimavano azioni legali considerando il malore colto ai loro clienti. Problemi anche per gli ausiliari del traffico, molti dei quali sono stati aggrediti verbalmente. Insomma una mattinata movimentata quella di oggi. “La polizia municipale ha subito convocato i titolari dell’attività commerciale che ha ideato e realizzato il volantinaggio, sanzionandoli per volantinaggio non autorizzato. Sono stati obbligati a rimuovere ogni volantino rimasto in circolazione. Al vice comandante dei vigili spetta il compito di decidere se preparare una informativa su quanto accaduto da inviare alla procura della Repubblica”.

Ermanno Amedei

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1 aprile 2016 0

Panico da “multa selvaggia” a Cassino, ma è solo una trovata pubblicitaria

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Cassino – Una iniziativa pubblicitaria o, pesce d’Aprile, sta seminando il panico da multa a Cassino. Da questa mattina centinaia di automobilisti si sono ritrovati sul parabrezza il fogliettino tanto temuto alla vista del quale, con tanto di stemma del comune di Cassino, con la sanzione per il parcheggio non pagato sulle strisce blu indicata, con il “dovuto” di 41 euro, molti sono andati in escandescenza anche perché avevano parcheggiato su aree non a pagamento come Piazza Green.

Hanno quindi pensato a un abuso per dimostrare il quale avrebbero dovuto perdere tempo correndo nei vari uffici.  Pochi hanno notato che la targa dell’auto non era quella della propria macchina, tantomeno, la scritta “Fac simile” tanto grande da non risultare di immediata lettura. Sul retro il messaggio pubblicitario. Comunque nel dubbio, di filato, molti  sono andati a protestare in Comune. La “multa”, sarebbe la fotocopia di un vero verbale pagato il quale, probabilmente, i titolari dell’attività commerciale hanno pensato di ottimizzare per ricavarne pubblicità. Una pubblicità, però, che certamente ha attirato l’attenzione di potenziali clienti, ma che ha suscitato anche grosse incavolature.

Ermanno Amedei

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