Giorno: 27 agosto 2016

27 agosto 2016 0

Terremoto – aggiornamento delle ore 13 sulla viabilità delle strade

Di Antonio Nardelli
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A25

KM 145 (POPOLI) Ripristinata viabilita’ regolare

SS4 SALARIA:

da km 135+700 a km 141+200 restringimento carreggiata tra Amatrice e Accumoli;

al km 141+300 Pescara del Tronto viadotto inagibile;

a causa del parziale danneggiamento subito dal viadotto al km. 141+300 l’ANAS ordina l’interdizione al transito per i veicoli di peso superiore alle 7,5 tonnellate, ad eccezione dei mezzi di soccorso, dal km. 98+650 Antrodoco al km. 144+958 Amatrice, con deviazione per i veicoli pesanti sulla SS. 17 e con proseguimento sulla A/24; al KM 98+700 è stato attivato il filtraggio mezzi pesanti;

dal km 158+500 al km 158+800 senso unico alternato regolato da semaforo dalle ore 8 del 26.8.2016 alle ore 19 del 24.9.2016 nel comune di Arquata del Tronto e Acqua Santa Terme in provincia di Ascoli Piceno;

SP 20:

Aperta ai mezzi di soccorso dalla Salaria fino a Sant Angelo e Sommati.

E’ possibile raggiungere anche il centro Retrosi dopo la strada e’ chiusa

SR 260:

Ponte Tre Occhi interdetto alla circolazione; chiusa all’altezza via picente dir. Amatrice per movimenti franosi;

da L’Aquila direzione Amatrice è percorribile fino al km. 26+100, località Aringo; il traffico è deviato sulla SP2, in direzione Poggio Cancelli, per raggiungere la SR577;

SS 685 “TRE VALLI UMBRE”:

dal km 0 al km 7+396, nel tratto marchigiano, località Pescara del Tronto, strada chiusa al traffico (disponibile solo per mezzi di soccorso leggeri);

dal km. 14+750 al km.7+396 tra Norcia e confine con le Marche circolazione consentita ai soli mezzi di soccorso leggeri;

blocco della circolazione dal km.38+700 al km.28+600 tra Cerreto e Serravalle per cedimento materiale;

ITINERARIO ALTERNATIVO : VISSO SP209-STRADA VISSO/CASTELSANT’ANGELO-CASTELLUCCIO-SP477 TERZO TRATTO-SP89-ARQUATA DEL TRONTO.

SP 477:

circolazione tra Norcia e Castelluccio; PRIMO E SECONDO TRATTO BLOCCO DELLA CIRCOLAZIONE TRA NORCIA E FORCA CANAPINE PRIMO TRATTO E TRA NORCIA E CASTELLUCCIO SECONDO TRATTO PER CADUTA MASSI E CEDIMENTO TERRENO.

SP34: al Km 5, località Forca di Presta, comune di Arquata del Tronto, chiusura a seguito di grandi massi pericolanti; in loco non vi sono percorsi alternativi.

SP45a

Ponte di Aprati località Crognaleto, provincia di Teramo, interdizione al transito dei mezzi di peso superiore ai 3,5 tonnellate e limitazione di velocità entro il limite dei 30 chilometri orari.

SITUAZIONE FERROVIARIA

Nessuna criticita’

ITINERARI PER IL RAGGIUNGIMENTO DEL CRATERE SISMICO IN AMATRICE

AD OPERA DEI MEZZI DI SOCCORSO PROVENIENTI DA L’AQUILA

(Utilizzabile anche per le provenienze da ROMA

in alternativa all’itinerario SS4 Salaria)

Percorso 1) A24, uscita L’Aquila Ovest, SS 80, SR 260 fino a Montereale, poi SR 471 fino alla SS 4 fino ad Amatrice;

Percorso2) A24, uscita L’Aquila Ovest, SS 80 fino al km 29, loc. Porcinaro, svolta su SR 577 verso Campotosto, Poggio Cancelli, fino ad Amatrice.

 

27 agosto 2016 0

Terremoto, le forze in campo

Di Antonio Nardelli

Prosegue, nei territori colpiti dal terremoto, l’impegno del Servizio Nazionale della Protezione Civile: sono 6120 le forze dispiegate sul territorio tra gli appartenenti alle diverse strutture operative, ai centri di competenza tecnica scientifica e alle aziende erogatrici di servizi essenziali. A questi si aggiunge tutto il personale delle amministrazioni statali e di quelle delle aree colpite dal sisma, nonché quello delle colonne mobili attivate dalle altre regioni per portare aiuto.

In particolare, 1174 sono i Vigili del Fuoco, 782 gli appartenenti alle Forze Armate e 893 alle Forze di Polizia, a cui si aggiungono 431 unità di personale della Croce Rossa Italiana, 17 del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e 437 uomini e donne delle organizzazioni di volontariato nazionale, nonché 817 del volontariato locale di Lazio, Marche e Umbria e 654 delle colonne mobili proventi da fuori dalle regioni colpite. Ammonta a un totale di 58 il personale dei diversi centri di competenza tecnica e scientifica; circa 445 unità di personale in campo per le aziende erogatrici dei servizi di luce e gas; 203 per gli operatori di telefonia; circa 120 per la viabilità, 30 per le Ferrovie dello Stato; 15 per il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e 44 per il Dipartimento della Protezione civile. I mezzi di soccorso complessivamente impegnati sul territorio sono circa mille.

Sono circa 2500 le persone assistite, ospitate nei 49 campi e strutture allestite allo scopo (19 nel Lazio, 5 nelle Marche e 25 in Umbria) a fronte di una disponibilità complessiva di oltre 3800 posti già attrezzati a cui si aggiunge la possibilità di allestire ulteriori moduli secondo necessità.

27 agosto 2016 0

Terremoto – Sale a 291 il numero dei morti. Raccolti oltre 6 milioni di euro con il numero solidale

Di Antonio Nardelli

A seguito del decesso dell’uomo ricoverato presso l’ospedale di Perugia e proveniente da Arquata il bilancio delle vittime del terremoto del centro Italia, comunicato dalle Prefetture di Rieti e Ascoli Piceno, è salito al momento a 291: 230 ad Amatrice, 11 ad Accumoli e 50 ad Arquata del Tronto.

Attraverso il numero solidale 45500 sono stati finora raccolti 6.120.296 euro. I fondi raccolti saranno trasferiti dagli operatori, senza alcun ricarico, al Dipartimento della Protezione Civile che provvederà a destinarle alle regioni colpite dal sisma.

27 agosto 2016 0

Terremoto, nelle prossime settimane dossier per richiesta del Fondo di Solidarietà dell’Unione Europea

Di Antonio Nardelli

Il Dipartimento della Protezione civile, nelle prossime settimane, in stretto raccordo con le Regioni coinvolte, coordinerà la predisposizione del dossier per richiedere l’accesso al Fondo di Solidarietà dell’Unione Europea (FSUE).

Tale Fondo, come noto, è stato istituito dal Regolamento CE n. 2012/2002 del Consiglio dell’11 novembre 2002 (GU L 311), Regolamento modificato nel maggio 2014 dal regolamento 661/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio.

Il Fondo è nato per rispondere alle grandi calamità naturali ed esprimere la solidarietà europea alle regioni colpite all’interno dell’Unione. La domanda di contributo deve essere inviata dal Paese richiedente alla Commissione entro 12 settimane a partire dal giorno dell’evento che ha provocato danni.

Nello specifico, ogni regione dovrà predisporre la documentazione riferita al proprio territorio, documentazione che verrà poi uniformata dal Dipartimento della Protezione civile per essere trasferita alla Rappresentanza Permanente d’Italia a Bruxelles che poi provvederà al successivo inoltro della richiesta alla Direzione Generale dell’Unione competente a valutare il fascicolo. Per ottenere il contributo del Fondo devono essere rispettati alcuni parametri stabiliti in riferimento alla quota di prodotto interno lordo compromesso.

La Commissione valuta la richiesta e, se questa viene accettata, propone l’ammontare dell’aiuto al Consiglio e al Parlamento europeo che devono darne approvazione prima dell’erogazione. Una volta erogato l’importo, lo Stato interessato è responsabile dell’utilizzo dei fondi e dovrà occuparsi anche della scelta delle operazioni da eseguire e dell’esecuzione delle attività di verifica e controllo. Le misure di emergenza possono essere finanziate retroattivamente a partire dal giorno in cui si è verificata la calamità.

27 agosto 2016 0

Mauro, l’angelo in divisa da pompiere che salva Giulia

Di Antonio Nardelli

Amatrice – Nove ore sotto le macerie, poi le mani di Mauro che la afferrano dal suo lettino sommerso di detriti e la tirano fuori affidandola alle braccia del padre e degli operatori sanitari. Giulia, 6 anni, così come tanti altri, deve la vita a persone come Mauro, vigile del fuoco del comando provinciale di Rieti, tra i primi ad arrivare sul luogo della tragedia e tra i primi a scavare. Mauro era fuori servizio quando ha sentito la scossa di terremoto a Rieti. Non ha aspettato che lo chiamassero per presentarsi al comando e, non appena costituita una squadra di soccorso, è partito per Amatrice.

Intanto tutte le squadre di vigili che arrivavano dai vari distaccamenti provinciali, venivano indirizzati dai residenti presso quei cumuli di macerie dove si sapeva che sotto vi fossero persone. Così anche per Giulia. Il padre disperatamente indicava le macerie che l’avevano sommersa e lei dal di sotto, chiedeva aiuto. La squadra di Mauro, rimuoveva pietra dopo pietra, dopo pietra, puntellando le pareti di detriti per evitare altri crolli, la incoraggiava e si facevano guidare dalla sua voce. Poi, la toccano, la voce si fa sempre più chiara; i soccorritori la intravedono attraverso la luce delle torce e del giorno che ormai era arrivato. A mezzogiorno, Giulia era libera e viva. Ermanno Amedei

27 agosto 2016 0

Rimossa dalla Polizia locale un’auto che occupava un posto per disabili

Di redazionecassino1

Ancora un intervento da parte della Polizia Locale di Cassino a sanzionare e rimuovere l’auto del “furbo o distratto” di turno, in via De Nicola, dal posto auto nominativo di un disabile. L’intervento è stato richiesto dalla madre del piccolo dopo che lo spazio riservato era occupato da diverso tempo da quel mezzo. “Ho aspettato un po’ – ha detto la donna – pensando che fosse qualcuno che fosse andato dal tabaccaio di fronte, ma così non era. Mio figlio tornato dalla fisioterapia non è potuto scendere dalla macchina, ho aspettato ancora, ma tutto inutile, allora ho seguito le indicazioni del presidente dell’associazione “Nei giardini che nessuno sa” a cui sono iscritta e ho chiamato i vigili,che prontamente sono intervenuti”. Non è la prima volta che la Polizia locale deve intervenire per riportare il rispetto della legalità nei confronti di automobilisti “distratti” che approfittano di quei posti per fare i loro comodi pensando di farla franca. Questa volta, però, è andata male poiché a quel signore oltre alla sanzione è stata anche rimosso il mezzo. Speriamo che abbia capito la lezione.Un plauso agli agenti del capitano Nardone per il tempestivo intervento nel rispetto della disposizione di legge che vieta a chi non sia in possesso del contrassegno invalidi di occupare posti riservati. Bisogna anche ricordare che anche nel caso di utilizzo del contrassegno, che lo stesso non può essere utilizzato in caso di posto riservato “nominativo”, cioè ad uso esclusivo di un singolo disabile. L’uso dei posti riservati ai disabili deve essere effettuato esponendo il relativo contrassegno e che lo stesso è ad “esclusivo uso della persona disabile”. In altri termini non può essere utilizzato senza la persona titolare del contrassegno a bordo del veicolo! F. Pensabene

27 agosto 2016 0

Impianto di compostaggio. Annullata la protesta prevista oggi in segno di rispetto delle vittime del sisma

Di redazione

Il gruppo Gli Amici della Campagna ha dato notizia della decisione di sospendere per la giornata di oggi ogni iniziativa di protesta o culturale prevista in zona Ruscito. In segno di rispetto delle vittime del terremoto del Centro Italia, oggi, dunque non sarà fatta la sfilata di protesta con i trattori, organizzata per dire no all’ impianto di compostaggio di Ruscito a Piedimonte San Germano. Il corteo di protesta è rinviato a domani, domenica 28 agosto. L’appuntamento è alle ore 8.30 presso La tenuta del Falco per la partenza del corteo dei mezzi agricoli. Alle ore 10.00 ritrovo in piazza a Ruscito con tutti i cittadini che intendano unirsi piedi. Il gruppo informa tutti i cittadini partecipanti che verrà indossato, nel corso dell’ evento di domani,  un nastrino nero in segno di lutto.