Giorno: 13 ottobre 2016

13 ottobre 2016 0

Sequestrano e rapinano l’ex datore di lavoro per ottenere lo stipendio arretrato

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Sabaudia – Hanno rapito l’imprenditore per il quale avevano lavorato minacciandolo di morte se non avessero avuto i soldi che spettavano loro.

E’ accaduto a Sabaudia dove i carabinieri hanno arrestato due perone, T.G. 33enne e D.G.S. 32enne per rapina in concorso e sequestro di persona. Ieri i due hanno aggredito l’imprenditore in un bar trascinandolo nella propria auto per raggiungere la casa dell’uomo dove, alla presenza della moglie, lo hanno minacciato di morte se non avesse consegnato loro la somma di 5.400 euro, quale compenso per lavori effettuati.

Non ricevendo la somma richiesta, si sono allontanati portando via la sua macchina, successivamente rinvenuta dai carabinieri e restituita al proprietario. L’imprenditore è stato medicato per varie ferite mentre i due sono stati associati al carcere di Latina.

13 ottobre 2016 0

Cocaina a Roma dal Sud America, tra gli arresti anche un uomo di Fiuggi e uno di Fondi – TUTTI I NOMI

Di admin

Roma – Droga dalla Colombia e dal Perù per le piazze di Roma e quelle di Perugia. Un traffico internazionale di cocaina che si avvaleva di uomini di legge, ex detenuti ed ex detenuti con la passione per il teatro quello sgominato all’alba di oggi dai finanzieri del comando provinciale di Roma e che ha portato all’arresto di 13 persone; la 14esima che doveva finire in manette è deceduta a luglio.

Tra gli arrestati, come elementi rampanti del gruppo, vi erano il ciociaro Mario Polia 60 anni originario di Fiuggi e il pontino, Antonio Martone 61anni di Fondi. Ma a fare da cardine all’organizzazione erano ben altri elementi. Le investigazioni, condotte dagli specialisti del G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Tributaria della Capitale, prendono spunto dai rapporti di collaborazione internazionale tra il Comando Generale del Corpo e la Polizia Federale di Bruxelles la quale, nell’agosto 2014, forniva input informativi su un traffico di narcotico proveniente dalla Repubblica Dominicana e destinato a diversi Paesi europei. In tale contesto veniva segnalata, tra l’altro, l’operatività di un pregiudicato romano, Giovanni Arcuri, attivo in significativi traffici di droga sin dagli anni ’80 ed all’epoca delle indagini in regime di libertà vigilata, tra l’altro appartenente al Gruppo teatrale del carcere di Rebibbia quale ex detenuto. Conseguentemente, sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma – costantemente impegnata nel contrasto ai traffici internazionali di droga, che trovano nella Capitale un fondamentale snodo criminale – le Fiamme Gialle del G.I.C.O. individuavano un sodalizio attivo a Roma, Verona, Perugia e in provincia di Latina. In particolare, le indagini consentivano di accertare come il citato Arcuri, quotidianamente in contatto con l’avvocato CECCHERINI Arturo – e non per questioni legali – unitamente al narcotrafficante belga Bruyndonx Victor Maria Joseph Bruyndonx, fossero responsabili di plurimi tentativi d’importazione di ingenti quantitativi di sostanza stupefacente dalla Colombia e dal Perù, destinati a soddisfare le piazze di spaccio di Roma e di Perugia, città – quest’ultima – in cui era particolarmente attivo il pregiudicato AVELLINI Carlo (deceduto il 26 luglio di quest’anno) . Proprio in tale ambito, nel febbraio 2015, il CECCHERINI – avvocato del foro di Roma (di qui il nome dell’operazione) – veniva tratto in arresto dalla Polizia olandese per traffico internazionale di stupefacenti, durante un asserito “viaggio di lavoro” in Olanda, nel tentativo di importare 13 chili di cocaina, poi rivelatasi, a sua insaputa, non essere droga, e condannato in quel Paese. Parimenti, le attività investigative sviluppate dalle Fiamme Gialle capitoline, anche con l’ausilio dei colleghi belgi, spagnoli e olandesi, consentivano di rilevare come l’ Arcuri fosse in contatto, per gli illeciti affari con BOERI Sergio, all’epoca in regime di semilibertà, praticante avvocato, noto alle cronache per essere stato il primo laureato all’interno del Carcere di Rebibbia. Quest’ultimo, in particolare, risultava a capo di un autonomo e strutturato gruppo criminale, al vertice del quale vi erano il medesimo e il factotum BARBANERA Stefano – emissario per i rapporti con l’estero – coadiuvati da MERZARI Gabriele – pregiudicato veneto individuato come corriere – e dai sodali del basso Lazio MARTONE Antonio e NAPOLETANO Nicola, tutti responsabili di plurimi tentativi d’importazione di ingenti quantitativi di sostanza stupefacente dal Venezuela e dal Brasile. Al riguardo, emergeva come, nonostante l’apparente percorso riabilitativo intrapreso, il BOERI: – unitamente all’Arcuri, vantasse stabili contatti con narcotrafficanti di origine colombiana, attivi in Spagna, con i quali trattava l’acquisto di un ingente partita di cocaina, nell’ordine di 140 chili, asseritamente destinata ad acquirenti contigui ad una cosca di ‘ndrangheta calabrese, rappresentata in Spagna da propri esponenti; – risultasse in collegamento anche con un ulteriore pregiudicato romano, BOCCANERA Guido, a sua volta in contatto con il narcotrafficante venezuelano HERNANDEZ Robert Carlos, di stanza in Spagna, oggi arrestato, in ordine all’organizzazione di distinti traffici di droga destinati alla Capitale. Con riguardo a quest’ultimo aspetto, i conseguenti approfondimenti consentivano, nel settembre 2015, di pervenire al sequestro, a Savona, di 1,1 chili di cocaina, con l’arresto, in flagranza di reato, non solo dei soggetti incaricati del trasporto ma anche dei fornitori colombiani, di stanza in Spagna, dell’illecita sostanza. Ancora, le parallele attività d’indagine avviate nei confronti del BOCCANERA permettevano di acclarare la sua lucrosa operatività, coadiuvato da Polia Mario e da ZELLI Fabio, in ordine a plurime attività di spaccio di droga, anche destinata a mercati fuori regione. In tale contesto, nell’ottobre 2015, venivano arrestati i germani Nucci Maurizio e Alberto nonché il congiunto Nucci Gabriele per l’acquisto dal BOCCANERA di 50 grammi circa di cocaina. I destinatari dell’ordinanza di custodia cautelate in carcere sono: 1) ARCURI Giovanni, nato a Roma il 12.03.1957; 2) AVELLINI Carlo, nato a Perugia il 06.08.1946 (agli arresti domiciliari ma trattasi di persona deceduta); 3) BARBANERA Stefano, nato a Bergamo l’11.12.1957; 4) BOCCANERA Guido, nato a Roma il 06.02.1963; 5) BOERI Sergio, nato a Sanremo (IM) il 12.05.1969; 6) BRUYNDONX Victor Maria Joseph, nato in Belgio il 24.08.1939; 7) CECCHERINI Arturo, nato a Roma il 25.05.1947; 8) HERNANDEZ Robert Carlos, nato in Venezuela il 27.06.1964; 9) MARTONE Antonio, nato a Fondi (LT) il 09.06.1957; 10) MERZARI Gabriele, nato a Verona il 03.04.1956; 11) NAPOLETANO Nicola, nato a Milano il 14.11.1947; 12) PICCIRILLI Claudio, nato a Roma il 03.10.1952; 13) POLIA Mario, nato a Fiuggi (FR) il 12.08.1956; 14) ZELLI Fabio, nato a Roma il 23.02.1959. Fabio, nato a Roma il 23.02.1959.

13 ottobre 2016 0

Estorsione tra egiziani a Frosinone, tre arresti e minorenne denunciato

Di admin

Frosinone – Una estorsione tra giovanissimi egiziani è finita con tre maggiorenni arrestati e un minorenne denunciato dagli agenti della squadra volante della Questura di Frosinone.

Tutto si è consumato in poche ore quando un 18enne egiziano ha bussato alla questura per denunciare le continue minacce e richieste di danaro che doveva subire da un connazionale 19enne. Proprie mentre raccontava le sue vicende, gli è arrivata la telefonata dal sua aguzzino che pretendeva 300 euro.

Gli agenti che ascoltavano hanno fatto segno alla vittima ad accettare quelle condizioni e a stabilire un luogo dove incontrarsi per consegnare i soldi. Il quel luogo gli uomini della squadra volante diretta dal vice questore Giuseppe Di Franco e coordinata dal Commissario capo Flavio Genovesi, hanno fanno scattare la trappola.

L’estorsore è giunto all’appuntamento accompagnato da altri tre egiziani, per intimorire la vittima e farsi consegnare il denaro. Nel momento in cui i quattro hanno strattonato il  ragazzo, i poliziotti sono intervenuti bloccandoli. Tutti i fermati sono stati sottoposti a perquisizione personale.

Il denaro richiesto con le minacce era già finito nelle tasche dei pantaloni del 19enne, che nel giubbotto nascondeva anche un coltello a serramanico di 14.5 centimetri, di cui 6.5 centimetri di sola lama. I tre maggiorenni, quindi, sono stati arrestati, mentre il quarto, minore, è stato denunciato e riaffidato alla casa Famiglia, che lo ospitava.

13 ottobre 2016 0

Sorpreso mentre ruba in una macchina, 41enne arrestato a Cassino

Di admin

Cassino – Topo d’auto sorpreso ed arrestato dagli agenti del commissariato di Cassino mentre tenta di forzare l’accensione alla macchina che voleva rubare.

Non dev’essere stato certamente  un fulmine il 41enne di Cassino che ieri pomeriggio è stato segnalato alla polizia da alcuni residenti mentre armeggiava vicino la portiere di una macchina. All’arrivo degli agenti, l’uomo era ancora lì che armeggiava, però, sotto lo sterzo.

Quando si è accorto dell’arrivo degli agenti, ha tentato di nascondere una lima e del contante che pare avesse trovato nell’abitacolo della vettura. Inevitabile le manette per furto aggravato colto in flagranza di reato.

Ermanno Amedei

13 ottobre 2016 0

Dopo il ristorante chiuso dai carabinieri del Nas a Cassino, sequestri di alimenti e multa anche per un panificio

Di admin

Cassino – A finire nella rete dei controlli dei carabinieri del Nas di Latina è stato, ancora una volta, una attività commerciale di Cassino. Si tratta di un panificio che preparava anche cibi da asporto.

Anche in questo caso gli investigatori mantengono celato il nome dell’attività ma rendono pubblico l’esito dell’ispezione e, soprattutto, la sanzione amministrativa comminata a chi non rispetta le leggi, come in questo caso ma anche come al caso del ristorante chiuso l’altro giorno sempre a Cassino.

L’obiettivo è convincere eventuali altre attività commerciali a mettersi in regola in particolare in merito alle norme che regolano gli aspetti igienico sanitari. Nel caso del panificio, gli uomini del tenente Maurizio Santori, hanno sequestrato 80 chili di alimenti vari  tra prodotti dolciari, pane, preparazioni gastronomiche e prodotti di carne che erano stati sottoposti a congelamento senza le prescritte indicazioni e senza la documentazione attestante la loro provenienza.

Il titolare del panificio, invece, è stato sanzionato con un’ammenda di 1.500 euro. I controlli, ovviamente, continueranno e non solamente a Cassino.

Ermanno Amedei

13 ottobre 2016 0

Pistola illegale e marijuana detenuta in casa, arrestato 55enne a Ceccano

Di admin

Ceccano – Deteneva abusivamente armi e coltivava marijuana, due attività per le quali un 55enne di Ceccano è stato arrestato dai carabinieri. I militari, infatti, a seguito di perquisizione domiciliare eseguita presso l’abitazione hanno rinvenuto nella disponibilità dell’uomo, una pistola a tamburo con matricola abrasa e numerosi proiettili, nascosti nel comodino della stanza da letto e pronti all’uso.

Successivamente, nel sottotetto dell’appartamento, sono state scoperte sei piante di marijuana essiccate, alte due metri circa ed ulteriori 400 grammi della stessa sostanza stupefacente. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro.

L’arrestato, espletate le formalità di rito, su disposizione dell’autorità giudiziaria è stato sottoposto a detenzione domiciliare, in attesa del giudizio direttissimo.

13 ottobre 2016 0

Carenza idrica a Sant’Elia Fiumerapido, chiuse le scuole

Di admin

Sant’Elia Fiumerapido – Manca l’acqua, dal mattino fino a tarda sera e, per questo oggi, a Sant’Elia Fiumerapido rimarranno chiuse le scuole di ogni ordine e grado.

Lo ha stabilito ieri con una ordinanza il sindaco della cittadina dopo la comunicazione fatta da Acea Ato5. La carenza idrica è dovuta alla chiusura temporanea dell’acquedotto per permettere lavori di manutenzione programmata.

Per questo, il primo cittadino, ravvisando la necessità di salvaguardare gli aspetti igienico sanitari, ha disposto la chiusura delle scuole, dalle materne alle scuole medie.

Ermanno Amedei

13 ottobre 2016 0

Morto Dario Fo, se ne va un protagonista della cultura e dell’impegno civile

Di redazionecassino1

Milano – È morto questa mattina, a Milano, all’età di 90 anni, il premio Nobel per la Letteratura Dario Fo. Da circa due settimane soffriva di forti dolori alla schiena ed era anche stato ricoverato in ospedale.

Alcuni giorni fa aveva tenuto una conferenza stampa, nella sua casa milanese, per il suo nuovo libro “Darwin”. Ha lavorato e dipinto fino all’ultimo. Dario Fo aveva vinto il Nobel nel 1997 e tre anni fa era mancata la moglie Franca Rame con la quale aveva condiviso carriera artistica e passioni politiche.

Proprio la passione politica non limitandosi a far ridere, ma decidendo di usare la comicità come tormentone contro il potere e i prevaricatori, erano stati i momenti più significativi della sua lunga carriera ed il suo impegno accanto alla moglie Franca Rame.

Fo nasce il 24 marzo del 1926 in un piccolo paese in provincia di Varese. Il padre è un ferroviere, la madre una contadina. Giovanissimo, si trasferisce a Milano dove frequenta l’Accademia di Belle Arti di Brera e presto comincia a lavorare per la televisione come autore e attore di testi satirici.

In questo periodo conosce l’attrice Franca Rame, che sposa nel 1954 e con cui fonda la compagnia Dario Fo-Franca Rame. Sono gli anni delle commedie con titoli di anarchici volati dalla finestra e fabbriche occupate, ma anche gli anni delle reiterate censure culminate con il bando dagli schermi televisivi. La sua satira, la ricerca, il lavoro sulla scena, la sua poliedrica attività artistica restano l’eredità di un grande italiano nel mondo.

Con lui l’Italia perde uno dei grandi protagonisti del teatro, della cultura, della vita civile.

Felice Pensabene

13 ottobre 2016 0

Sgominata banda del narcotraffico a Roma, anche un avvocato tra i 14 arrestati

Di admin

Roma – I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma hanno disarticolato questa mattina un sodalizio criminale dedito al narcotraffico internazionale, arrestando 14 persone. Tra gli arrestati anche un noto avvocato. L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Roma, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia all’esito delle indagini svolte dai finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Roma. i dettagli dell’operazione saranno resi noti nel corso della mattinata. le indagini sono state condotte dal Procuratore Aggiunto Direzione Distrettuale Antimafia Michele Prestipino Giarritta.

13 ottobre 2016 0

Incidente stradale sulla Casilina tra San Vittore del Lazio e San Pietro Infine

Di Antonio Nardelli

San Vittore del Lazio – Incidente stradale questa mattina sulla Casilina nel territorio di San Vittore del Lazio. Il sinistro stradale è avvenuto in prossimità del dosso a confine tra San Vittore e San Pietro Infine.

Ancora non conosciamo i dettagli ma dalle prime testimonianze sarebbe rimasta coinvolta una Fiat Punto di colore nero. Sul posto la polizia Stradale sta veicolando il traffico e ha messo in sicurezza il tratto stradale iniziando ad effettuare i rilievi per stabilire la dinamica dell’incidente. Inevitabili i disagi al traffico, si sono formate, infatti, lunghe code in entrambi i sensi di marcia.

Antonio Nardelli