Giorno: 29 dicembre 2016

29 dicembre 2016 0

Truffatori in trappola a Cassino, arrestati dopo aver fatto il pacco ad una 96enne

Di admin
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Cassino – Due truffatori campani sono stati arrestati dai carabinieri di Cassino poco dopo aver messo a segno una truffa ai danni di una 96enne della città martire.

L’anziana era stata raggiunta telefonicamente da una donna che spacciandosi per sua nipote, le aveva chiesto di pagare un corriere che a suo nome le avrebbe lasciato alcuni pezzi di computer.

Nella tarda mattinata il finto corriere ha quindi bussato alla porta della 96enne portando due pacchi e pretendendo dall’anziana mille euro e oggetti d’oro, andando via pochi minuti prima che arrivasse un parente della donna che, accortosi della truffa, ha lanciato l’allarme.

È quindi scattato il piano antitruffa disposto dal colonnello Giuseppe Tuccio e attuato dagli uomini del tenente Emanuele Grio.

I controlli si sono concentrati sulle principali vie di accesso della città ed in particolare al casello autostradale dove è stato fermato un 19enne campano, riconosciuto come il finto corriere, e un un complice 56enne.

A loro carico precedenti di vario genere ma, in particolare, avevano addosso i mille euro sottratti alla 96enne oltre agli altri oggetti preziosi. Rinvenuti anche altri oggetti di valore, telefonini e soldi sulla cui provenienza si sta indagando.

Nel frattempo per i due sono stati arrestati.

Ermanno Amedei

29 dicembre 2016 0

Accoltellamento per droga a Cassino, ferite non mortali, scarcerato l’aggressore

Di admin

Cassino – Il cittadino del Gambia arrestato ieri a Cassino per tentato omicidio, torna in libertà.

Il 25enne aveva accoltellato un connazionale nell’alloggio in cui abitavano.

Il giovane ferito era stato trasportato d’urgenza a Roma temendo che il fendente avesse raggiunto un organo vitale ma i medici hanno invece accertato che la lama aveva solamente sfiorato il polmone senza raggiungerlo.

L’accusa per l’accoltellatore, che ne frattempo era stato arrestato dai carabinieri di Cassino agli ordini del tenente Grio, è stata quindi derubricata da tentato omicidio a lesioni gravi ed è stato scarcerato.

Entrambi i protagonisti della vicenda sono richiedenti asilo politico in Italia ed uno dei due è noto anche alle forze dell’ordine per spaccio. Si ipotiza che sia proprio la droga il motivo per cui i due abbiano litigato.

Ermanno Amedei

29 dicembre 2016 0

Consumatori sudditi con i soldi dei Re

Di admin

di Max Latempa

Il 2017 sarà l’anno del centenario della rivoluzione russa.

Un secolo fa, tra mille difficoltà e arretratezze,  il popolo trovò la forza di ribellarsi al potere assoluto ed oppressivo dello Zar e lo destituì eliminando fisicamente lui e tutta la sua famiglia.  Successivamente, per otto mesi, le diverse fazioni si combatterono per decidere quale Russia dovesse sorgere dalle ceneri dell’ Impero. Vinsero i bolscevichi comunisti e tutti sappiamo poi com’è andata a finire.

Quella Russa è la sollevazione popolare di un certo rilievo più vicina ai nostri giorni, non considerando quella maoista che sin dall’inizio ebbe invece una connotazione politica ben definita. Nel frattempo il mondo è cambiato, le monarchie hanno fatto un passo indietro ma non sono scomparse. Oggi appaiono come folkloristiche e democratiche, più utili alla macchina del gossip e dei souvenir che a determinare vita o morte dei sudditi. Ma siamo sicuri che sia proprio così?

Una domanda che nessuno si pone mai potrebbe dare una risposta esaustiva.

Dove sono andate a finire le immense ricchezze accumulate in secoli di dominio dalle famiglie regnanti in Inghilterra, Spagna, Olanda e Belgio? Stiamo parlando di famiglie che hanno retto imperi sconfinati e che oggi si presentano invece alla gente dichiarando patrimoni non all’altezza della fama. Protetti da leggi costituzionali e da pratiche offshore legalizzate, nessuno saprà mai l’entità vera dei tesori. Ma possiamo immaginare però dove siano. Le ricchezze sono investite nelle multinazionali, aziende sovranazionali che dal dopoguerra in poi hanno iniziato a massificare il mondo con prodotti uguali per tutti, all’ insegna del massimo profitto ad ogni costo. Enormi investimenti, immensi ricavi. Industrie e finanza. I sudditi ora sono consumatori. E con sempre meno diritti.  Le nazioni, i confini e le diverse legislazioni sono un ostacolo per chi deve vendere un prodotto buono per tutto il mondo. Produrre nei paesi a basso costo, vendere nei paesi ricchi.  L’ hanno chiamata armonizzazione e globalizzazione. In due parole: Unione Europea.

Ed ora la seconda domanda a cui però sempre più persone si stanno dando ultimamente una risposta: I politici che fanno le leggi operano nell’ interesse di chi? Cioè siamo cittadini elettori o sudditi consumatori?

E’ tempo di capire se stiamo giocando una partita truccata. Se stiamo combattendo una guerra in cui i generali hanno tradito. E se cento anni siano ormai troppi.

29 dicembre 2016 0

Fuochi pirotecnici di Capodanno, le buone regole per non fare il “botto”

Di admin

Dall’Italia – I botti di capodanno sono una affascinate ma pericolosa tentazione degli italiani. L’utilizzo di materiale pirotecnico causa ogni anni decine di feriti tanto che sonomsempre più i Comuni che ne vietano l’utilizzo. Anche dov, però, “sparare” è lecito, bisogna farlo rispettando regole di buon senso che la polizia di Stato ha racchiuso in una lista di consigli.

Le statistiche ci dicono che la maggior parte degli incidenti provocati da fuochi artificiali dipende da un loro uso scorretto, ma soprattutto dall’acquisto di prodotti artigianali non controllati.

Spesso si crede di essere coraggiosi usando i fuochi in modo spavaldo. Ma non è così. I ragazzi tra gli 11 e i 14 anni sono i più colpiti dalle esplosioni e gli organi più interessati sono mani e occhi.

Molti incidenti, inoltre, avvengono il “giorno dopo”, a causa dei botti inesplosi che si trovano per strada.

Ma quali sono le regole che dobbiamo seguire per divertirci in sicurezza? Quali prodotti possiamo acquistare? Dove possiamo acquistarli? Come utilizzarli?

Per evitare di farsi male ecco i consigli della Polizia di Stato impegnata in questi giorni, anche nella nostra Provincia, in una serie di controlli in strada e presso le rivendite al dettaglio di “artifici pirotecnici”:

Come usarli in modo corretto: alcune precauzioni

No ai bambini! Tutti i prodotti pirotecnici, compresi quelli di libera vendita che si possono acquistare anche nei supermercati, nelle cartolerie ed in esercizi non specializzati, NON sono MAI destinati ai bambini;

Chi vende prodotti pirotecnici, anche “di libera vendita”, a minori di anni 14 è sempre perseguibile a norma di legge;

Chi ha più di 14 anni può acquistare ed utilizzare solo i prodotti pirotecnici “di libera vendita”, ma mai quelli di V e IV categoria, destinati solo ad un consumatore adulto ed autorizzato (quando non, addirittura, limitati al solo uso professionale;

No alle armi: sparare in luogo pubblico con fucili, pistole e, in taluni casi, anche con armi giocattolo, oltre a essere pericolosissimo è un reato punibile con l’arresto;Si consideri che un colpo di pistola, ed ancor più quello di una carabina, può risultare lesivo a molte centinaia di metri e che “sparare in aria” NON ESCUDE il rischio di arrecare gravi lesioni o addirittura la morte ad altri;Perciò state alla larga da chi vuole “festeggiare” in questo modo e denunziatelo subito alle Forze di polizia;

Bancarelle a rischio: per acquistare prodotti pirotecnici rivolgersi sempre a commercianti autorizzati. Evitare bancarelle improvvisate, prive di licenza di commercio per i prodotti declassificati ad esempio, e diffidate di prodotti privi di un’etichetta che indichi, con gli estremi dell’autorizzazione del Ministero dell’Interno, (Nr. protocollo e data), istruzioni a voi chiare sull’utilizzo del prodotto;

Seguire sempre le istruzioni: leggere e seguire attentamente le istruzioni d’uso riportate sull’etichetta o i fogli illustrativi che accompagnano il prodotto. Anche le innocue “stelline”, se maneggiate senza le dovute attenzioni, possono causare lesioni gravi;

Accensione: accendere un fuoco alla volta ed evitare che al momento dell’accensione ci siano altri fuochi vicini. Durante l’uso tenerli lontano da prodotti infiammabili (tende, divani, tappeti, alcool o benzina, sterpaglie secche, ecc.);

Abiti: attenzione agli abiti che indossate quando usate un fuoco d’artificio. Mai mettere giacconi o maglioni di pile o fibra sintetica, e nemmeno indumenti acetati come tute sportive. Basta una scintilla per trasformare questi abiti in micidiali trappole;

Solo all’aperto: accendeteli solo all’aperto, il più possibile lontani dalle abitazioni. Razzi ed altri artifizi di qualsiasi natura non devono essere mai puntati verso le finestre o i balconi di costruzioni vicine e tanto meno in direzione di persone. Verificate, per le “fontane luminose”, o i fuochi aerei l’altezza che sarà raggiunta dalla fiamma o dagli altri effetti ed evitate, comunque, di collocarli sotto balconi o alberi.

Fissare a un sostegno: se possibile ed ove previsto dalle istruzioni per l’uso, fissare con cura il fuoco artificiale ad un sostegno prima della sua accensione, controllando che la traiettoria sia libera, ed allontanarsi subito dopo l’accensione per godersi a distanza lo spettacolo;

Micce corte: le micce o gli inneschi dei fuochi pirotecnici sono piuttosto corti e/o abbastanza rapidi nella combustione, ma devono sempre lasciare il tempo all’utilizzatore di porsi a distanza di sicurezza dopo l’accensione.

Non in ogni caso di apparente mancato funzionamento, però, si deve pensare che la miccia o innesco si siano necessariamente spenti.

Può darsi, invece, che a causa di un difetto costruttivo del prodotto, la miccia abbia un funzionamento molto più lungo del normale, inducendo ad avvicinarsi al fuoco proprio nel momento in cui esso si attiva, con intuibili gravi pericoli per l’incolumità dell’utilizzatore.

Altrettanto pericoloso è l’uso di fuochi artificiali destinati a professionisti (normalmente di IV Categoria) che presentino una “miccia rapida”.

In questo caso l’accensione del prodotto è praticamente immediata e il consumatore rischia seriamente di essere investito dagli effetti del pirotecnico.

Mancato funzionamento: in tutti gli altri casi di malfunzionamento di un prodotto pirotecnico non toccatelo e non vi avvicinate; potrebbe innescarsi anche a distanza di tempo e provocare gravi danni alla persona.

Pirotecnici inesplosi: se vi trovate in prossimità di un pirotecnico inesploso, in strada oppure a casa, non toccatelo. Avvertite le forze di polizia, anche in forma anonima;

Trasporto e fiamme libere: evitare di trasportare notevoli quantitativi di materiale pirotecnico in una normale autovettura. Non maneggiare mai fuochi in prossimità di fiamme libere (accendini, fiammiferi, sigarette), non collocarli né utilizzarli vicino liquidi o contenitori di gas infiammabili. Il trasporto professionale dei pirotecnici deve sempre avvenire nel rispetto delle norme del Codice della Strada e di quelle che disciplinano il trasporto di merci pericolose;

Segnalazioni in forma anonima: segnalare alle Forze di polizia eventuali vendite a minorenni o qualsiasi altra attività che al momento può sembrare illecita o pericolosa.

Per i più piccoli: stare attenti a…

Non usare fuochi d’artificio proibiti. Acquista solo quelli consentiti e lascia che ad accenderli sia un adulto (mamma o papà)

Se un fuoco d’artificio non si accende subito non ritentare, buttalo via

Usa i fuochi d’artificio all’aperto, lontano dalle persone e da materiale infiammabile

Riparati in un posto sicuro quando qualcuno usa i fuochi d’artificio

Non raccogliere i fuochi non esplosi che trovi per la strada, sono pericolosissimi

L’uso improprio dei fuochi d’artificio, di qualunque tipo, può comportare gravi conseguenze:

puoi ustionarti

puoi perdere l’uso delle dita, delle mani, della vista, e andare incontro anche a lesioni più gravi

Non manipolarli troppo e non accorparli perchè rischiano di scoppiare in maniera anomala

Fontane, trottole, fumogeni, petardini, miccette e girellineAllontanarsi quando la miccia è stata accesaBottigliette a strappo, pistole a strappo, snappersNon mirare mai contro le personeCandeline o stellineSi possono usare anche in casa ma vanno tenute lontano dai vestiti, dalle tende, dai divani e da tutti gli oggetti infiammabili. Attenzione alle persone accanto: una scintilla potrebbe colpire negli occhi o sulla pelle causando gravi ustioni.