Giorno: 2 aprile 2018

2 aprile 2018 0

Auto in fiamme sull’A1 a Cassino, paura per il conducente di una C3

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

CASSINO – Paura per il conducente di un’auto, oggi pomeriggio sull’A1 tra i caselli di Cassino e quello di Pontecorvo.

Le fiamme sono divampate all’improvviso poco prima delle 17 dal vano motore della Citroen C3  che procedeva in direzione nord.

L’uomo ha fatto appena in tempo ad accostare in una piazzola di sosta e a prendere una valigia prima di uscire e mettersi in salvo.

In pochi secondi, infatti, mentre chiedeva aiuto con il telefonino, le fiamme hanno avvolto completamente la vettura distruggendola. I vigili del fuoco prontamente intervenuti dal distaccamento di Cassino hanno domato il dogo adoperando la necessaria prudenza anche in considerazione del fatto che l’auto era alimentata a gas.

Ermanno Amedei

 

2 aprile 2018 0

Il passaggio della stazione spaziale cinese nei cieli ciociari. Salvi i barbecue

Di admin

VILLA LATINA – Una lettrice, Barbara D’Agostino da Villa Latina, ci ha inviato questa bellissima foto scattata ieri, domenica 1 aprile, alle 19,42 e ritrae uno dei frammenti della stazione cinese mentre sorvolava i cieli della Ciociaria. Questa storia ci ha tenuto tutti con il fiato sospeso e il naso puntato per aria, pronti a intercettare pezzi in arrivo dritti dritti dallo spazio. Sul telefono, già memorizzato il numero della Protezione Civile, che ci aveva avvertito di tenerci ad una distanza non inferiore a 30 metri, perché quei frammenti sarebbero stati ricoperti di una sostanza altamente nociva. Eravamo preparatissimi a questa evenienza anche noi italiani, seppure le possibilità che quella stazione si schiantasse sul nostro territorio si aggirava attorno allo 0.2%. Meglio essere prudenti, dobbiamo aver pensato. Del resto, il rischio riguardava una giornata particolare: quella delle scampagnate all’aperto, delle grandi riunioni, delle braciate fino all’ultimo sangue. E finalmente oggi possiamo tirare un sospiro di sollievo: la stazione è planata in mare aperto nel sud del Pacifico, non ha cagionato danni particolari e, soprattutto, i bracieri sono salvi e possiamo dare allegramente inizio ai banchetti per i quali – ammettiamolo – più di ogni altra cosa eravamo stati seriamente in pensiero.

Palma Lavecchia