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Mud e Sistri, le novità presentate alle aziende e agli enti locali

martedì, 16 marzo 2010

Mud e Sistri, le novità presentate alle aziende e agli enti locali

Enti locali, Enti Pubblici ed aziende della provincia di Frosinone hanno risposto all’invito della Camera di Commercio. Il seminario organizzato dall’Ente camerale sulle modalità di compilazione del MUD 2010 (Modello Unico di Dichiarazione Ambientale) e le novità introdotte dal Sistri (Sistema di Controllo della Tracciabilità dei Rifiuti) ha registrato un’ampia partecipazione. Numerose le presenze, questa mattina, nella Sala Convegni della sede della Camera di Commercio. I partecipanti hanno avuto modo di confrontarsi sulla modulistica e modalità di presentazione con la dott.ssa Manuela Masotti di ECOCERVED, Società consortile delle Camere di Commercio. La relatrice ha effettuato un’ampia panoramica sulle novità introdotte. Partendo dal MUD 2010 si è soffermata a lungo sul SISTRI, introdotto su iniziativa del Ministero dell’Ambiente nel 2009 per permettere l’informatizzazione dell’intera filiera dei rifiuti speciali a livello nazionale. In pratica le movimentazioni dei rifiuti dal luogo di produzione a quello di smaltimento o di recupero finale vengono seguiti o tracciati con sistemi informatici (web) e tramite (GPS) per la localizzazione dei mezzi di trasporto. E’ stato sottolineato, nel corso dei lavori, che le imprese interessate a tale dichiarazione dovranno dotarsi di un dispositivo elettronico. Il Sistema, infatti, è teso a semplificare le procedure e gli adempimenti riducendo i costi sostenuti dalle imprese e aumentando le garanzie di trasparenza, conoscenza e prevenzione dell’illegalità. Due le tipologie obbligate a tale dichiarazione e due, a seconda delle tipologie di appartenenza, i termini ultimi per la presentazione.
Le aziende che appartengono alla prima tipologia dovranno presentare l’iscrizione al SISTRI entro il 30 marzo prossimo; quelle rientranti nella seconda entro il prossimo 29 aprile. In provincia di Frosinone sono interessate dalle 3 alle 4 mila aziende.
Un discorso a parte, invece, è stato quello focalizzato per il MUD (Modello Unico di Dichiarazione Ambientale), attraverso il quale devono essere denunciati i rifiuti pericolosi prodotti dalle attività economiche e dagli enti pubblici; i rifiuti raccolti dagli Enti locali e quelli smaltiti, avviati al recupero o trasportati nell’anno precedente. In questi giorni si è in attesa da parte del Parlamento di nuovi interventi legislativi. In assenza di novità, entro il 30 aprile prossimo, si dovrà provvedere alla presentazione del modello MUD approvato nel 2008. Se, invece, a breve – come sottolineato dalla dott.ssa Masotti – dovessero registrarsi novità legislative, le aziende e gli enti dovranno presentare il modello precedentemente presentato. In attesa di una disposizione normativa ufficiale che stabilisca le modalità di presentazione, la relatrice ha illustrato ai rappresentanti delle aziende e degli enti intervenuti la compilazione sia del precedente che del nuovo modello MUD.

Terremoto, una scossa di 2.7 sveglia gli aquilani

martedì, 16 marzo 2010

La terra trema ancora a L’Aquila. I sismografi dell’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia hanno registrato questa mattina alle 6.51 circa, una scossa di magnitudo 2.7 Il sisma non ha fatto registrare danni a cose o persone ma la scossa è stata avvertita dai residenti.

Al via la 9a edizione del raduno di primavera… in bicicletta

martedì, 16 marzo 2010

Al via la 9a edizione del raduno di primavera… in bicicletta

E’ ormai tradizione per la città di Cassino salutare la primavera in arrivo col massivo cicloraduno organizzato dall’Associazione Culturale Eqo, che apre la stagione delle numerose attività a cielo aperto dell’anno e si ripete, meteo permettendo, pressappoco una volta al mese fino all’autunno successivo. Si tratta essenzialmente di una passeggiata collettiva in bicicletta, un evento che si colloca a metà tra puro intrattenimento e manifestazione di protesta,  volto a promuovere l’uso di mezzi ecologici tra i residenti; un giro in lungo e largo per le strade della città, quindi, che culmina col ritrovo dei ciclisti in uno degli spazi verdi della zona, per ascoltare buona musica dal vivo e mangiare qualcosa godendo del primo sole primaverile. Giunta alla nona edizione, l’amata biciclettata nella sua amichevole semplicità sembra accogliere di volta in volta maggiori consensi da parte soprattutto dei giovani, delle Università e scuole e di tutte le associazioni attive nella provincia di Frosinone, radunando un numero incredibile di partecipanti in sella ai mezzi più bizzarri: dal classico tandem ai cosiddetti “risciò” fatti in casa, dai pattini a rotelle alle bici “d’epoca”: tutto è concesso al Cicloraduno, purchè sia al 100% sostenibile. L’iniziativa nasce circa tre anni fa e coinvolge sulle prime una quarantina di ragazzi, per lo più aderenti all’Associazione, nota per essere promotrice e organizzatrice dell’Eqofestival: pensato come una manifestazione ripetibile con scadenze regolari, dalla primavera agli ultimi giorni caldi di settembre, il ciclo raduno è rapidamente diventato fra gli appuntamenti più attesi della bella stagione con un bacino di utenza che abbraccia oggi ogni fascia d’età.  “Questa edizione è tra le più importanti mai organizzate”, secondo quanto riferito dal Direttivo dell’Associazione, “non solo per l’alta partecipazione prevista, ma in particolare per le vicende locali in corso: l’apertura di un Centro Sperimentale per lo smaltimento dell’amianto a pochi chilometri da Cassino è tra le più grandi preoccupazioni del momento. Da sempre noi cerchiamo di lanciare un messaggio profondamente distante da ciò che invece sta succedendo: desideriamo una qualità della vita migliore, e a giudicare dai risultati di questo genere di eventi, non siamo soli”. Il gruppo di ciclisti terminerà la passeggiata del 20 Marzo presso le Terme Varroniane, e attenderà la mezzanotte di questa nuova primavera sulle note di Fabrizio De Andrè, cui è dedicato il tributo dal vivo dei musicisti locali.  “Il 20 marzo ricorre una data importante” sostiene ancora l’Associazione Eqo “Quella dell’inizio della Seconda guerra del golfo con l’invasione dell’Iraq da parte delle forze angloamericane. Noi invadiamo la città, anzichè con i carri armati, con le nostre biciclette. E cantiamo la poesia di De Andrè per dire no a qualsiasi guerra”. Se dunque vi troverete nelle vicinanze di Cassino durante il prossimo weekend, consigliamo vivamente di non perdervi lo spettacolo: meglio se bici-muniti, chiaramente; ma in caso contrario il raduno alle Terme è aperto a tutti.

“Ora, labora et lege”, una mostra pittorica in onore di San Benedetto

martedì, 16 marzo 2010

“Ora, labora et lege” ovvero la Croce, l’Aratro e il Libro. I giovani artisti dell’Associazione Culturale Pentacromo: Raffaele D’Aguanno, Mario De Luca, Giuseppe De Michele, Rocco Iannelli, Orazio Iannetta, Rodolfo Losani, Edoardo Rossi e Salvatore Zacchini, propongono nel contesto artistico e culturale contemporaneo la figura e l’opera civilizzatrice di San Benedetto e della sua Regola, sintetizzata dal motto “Ora et labora”.
La manifestazione fortemente voluta e incoraggiata dall’Abate Pietro Vittorelli ed è curata dai critici d’arte Angelo Calabrese ed Antonio Risi. La mostra è allestita nel museo dell’Abbazia di Montecassino venerdì 19 marzo ore 17.

Cassino 15 marzo 1944, la città scompare

lunedì, 15 marzo 2010

Cassino 15 marzo 1944, la città scompare

15 marzo 1944: quel giorno la Città di Cassino fu cancellata dalla storia e dalla carta geografica. Solo un mese prima fu distrutta anche l’abbazia di Montecassino.
“Sappiamo che questo evento – ha detto il sindaco di Cassino Bruno Scittarelli nel corso della cerimonia di commemorazione – ha segnato pesantemente le nostre famiglie e la nostra città, riducendola ad un cumulo di macerie, lasciando oltre mille vittime civili, mutilazioni, miseria e disperazione.
Sono occorsi decenni, alle nostre famiglie, per riprendersi, nel solco del motto benedettino “Succisa virescit”, da quell’immane tragedia.
La cancellazione delle vestigia della stupenda Cassino prebellica ha lasciato posto ad una città nuova e moderna che da quella tragedia ha trovato la forza per risorgere ed imporsi come punto di riferimento per l’intero territorio.
Cassino, purtroppo ora interessata anch’essa dalla pesante crisi economica globale, è diventata una città molto attiva nel settore commerciale, turistico, dei servizi.
Ormai sono trascorsi 66 anni, da quel 15 marzo del ’44, il ricordo tende a farsi sbiadito e rischia di rimanere sempre più una pagina ingiallita di storia lontana.
Moltissimi dei protagonisti negativi di quella tragedia, i nostri genitori, zii e nonni, non ci sono più e così ora si fatica anche a tramandarla oralmente alle nuove generazioni.
Eppure il ricordo, come per la Shoah e per le Foibe, non può e non deve affievolirsi, perché in questo caso si vanificherebbe anche il formidabile monito che può venire alle nuove e future generazioni i cui familiari hanno subito in prima persona il dramma della guerra, il frutto dell’odio e della prevaricazione.
Oggi più che mai, bisogna riscoprire e rafforzare quei valori universali che tutelano la Dignità delle persone, la Pace e la Fratellanza.
Sentimenti che, per quando ci riguarda, nascono dalle profonde radici cristiane che sono alla base dell’azione quotidiana delle nostre famiglie.
Giornate come queste devono servire quindi a noi, impotenti nel decidere le sorti del mondo, per riflettere e consolidare quei sentimenti forti di ambasciatori di Pace nel Mondo che si impegnano giornalmente anche per aiutare i più bisognosi e i disagiati sociali ma anche gli sfortunati che in questo periodo sono stati vittime di terremoti naturali e devastazioni (L’Aquila come Haiti, Cuba come l’Indonesia).
Solo così sarà possibile conservare la Pace nella nostra terra e non vanificare i morti, i lutti e le distruzioni che il maleficio della guerra ci riservò il 15 marzo del 1944″.

Un liceo dal cuore grande, professori e alunni a donare il sangue

lunedì, 15 marzo 2010

Un liceo dal cuore grande, professori e alunni a donare il sangue

Continuano al Liceo di Ceccano (Fr) le donazioni di sangue: domani, studenti maggiorenni e professori, in appositi ambienti predisposti per loro, doneranno il sangue, nell’ambito delle iniziative di sensibilizzazione del centro trasfusionale dell’ospedale di Frosinone. Sono circa 40 gli studenti del liceo fabraterno che hanno dato la loro disponibilità ad un gesto d’amore che è tra i più semplici e tra i più importanti che una persona possa fare. La donazione del sangue è un atto di solidarietà che rende partecipi di una grande forza collettiva, quella di tante persone che mettono in condizione gli ospedali e i servizi sanitari di garantire farmaci e cure alle persone colpite da gravi malattie. Nel Liceo di Ceccano, il coordinamento dell’iniziativa è dei professori Nicolina Loffredi e Saulo Lombardi, che hanno fatto da referenti per il centro trasfusionale di Frosinone, rendendo così possibile la partecipazione dei ragazzi e la giornata trasfusionale che ci sarà appunto domani. Gli insegnanti hanno provveduto a sensibilizzare i ragazzi, raccogliendo così i frutti di un lungo lavoro preparatorio che è consistito anche in uan serie di attività di educazione alla salute.. Insieme agli allievi, doneranno il sangue anche diversi professori. Così per un giorno, le aule del Liceo fabraterno diventeranno il manifesto della solidarietà vera e concreta, non espressa soltanto a parole ma con un visibile gesto d’amore.

Al via i lavori in viale dei Cappuccini

lunedì, 15 marzo 2010

Al via i lavori in viale dei Cappuccini

L’assessore ai Lavori Pubblici di Lanciano (Ch) Paolo Bomba annuncia l’inizio dei lavori in viale dei Cappuccini e sottolinea anche l’importanza del regolamento relativo all’uso del suolo pubblico che dovrà limitare i danni al manto stradale.
“L’approvazione di questo importante strumento è un significativo passo in avanti per evitare i danni, il degrado e soprattutto il cattivo ripristino del suolo” continua Bomba “non accetto le polemiche strumentali di questi giorni da parte dell’opposizione di centro sinistra, per questo intendo fare ulteriore chiarezza su alcuni punti”.
“Innanzi tutto questo regolamento non è stato votato dai consiglieri di minoranza, i quali, hanno perso così una ulteriore occasione per fornire un contributo a rendere la nostra Città più vivibile, proprio qualche giorno fa, gli stessi, si sono prodigati nel lanciare accuse in merito alle cattive condizioni del manto stradale cittadino, un comportamento che alla luce dei fatti risulta essere a dir poco incongruente”.
“Per quanto concerne invece le lamentele da ascrivere sempre all’opposizione di centro sinistra”continua l’Assessore ai Lavori Pubblici “relative ai tempi lunghi per l’istallazione dei sistemi di video sorveglianza e messa in sicurezza nello stadio G.Biondi, bisogna dire che sei mesi per reperire le risorse, redigere un progetto, appaltare ed eseguire i lavori, credo che siano da considerarsi tempi record, sfido chiunque ad affermare il contrario”.
Rispetto ai tempi lunghi (3 anni) per i lavori relativi alla riqualificazione della Scuola di Madonna del Carmine l’Assessore chiosa così: “Certo 3 anni non sono certamente pochi, i lavori hanno subito notevoli ritardi derivanti dall’adeguamento in corso d’opera in ordine alle normative antisismiche”.

L’associazione “Città-Città” perplessa sull’impianto di smaltimento di amianto

lunedì, 15 marzo 2010

L’associazione Città-Città ha dedicato un’apposita riunione del proprio Consiglio direttivo per valutare e discutere il progetto di istallazione di un impianto per il trattamento e la riconversione dell’amianto nel territorio di Villa S.Lucia. Da un attento esame della documentazione acquisita dall’Associazione sulle procedure avviate dagli organismi amministrativi competenti (Regione Lazio, Provincia di Frosinone, Cosilam, Comune di Villa S. Lucia ) sono emerse forti perplessità e preoccupazioni sulla correttezza formale e sostanziale degli atti in questione. La natura dell’impianto e la materia in esso trattata, con i loro potenziali effetti altamente nocivi e letali sulla salute delle popolazioni interessate, sono infatti sottoposte a un regime di norme rigorose e particolarmente restrittive che sembrano essere state gravemente disattese dall’iter burocratico fin qui seguito.
Per questi motivi, l’associazione Città-Città ha deciso di aderire al Comitato “No Amianto” che si è costituito spontaneamente per contrastare la realizzazione del predetto impianto.
Dalla documentazione acquisita, infatti, appare evidente la preoccupazione della Società proponente (una Srl di Correggio, in provincia di Reggio Emilia) di evitare che gli Enti coinvolti nelle autorizzazioni previste potessero dare la dovuta pubblicità alle procedure attuative. Le delibere del Comune di Cassino e della Consulta dei Sindaci del Lazio meridionale indicano espressamente gravi inadempienze ed omissioni che costituiscono materia sufficiente per indurre la Regione Lazio di interrompere ed annullare le procedure fin qui avviate, per permettere a tutti gli Enti interessati, in primis ai Comuni e agli Enti locali, un esame approfondito dei dati tecnici e degli effetti sulla salute delle popolazioni interessate connessi al funzionamento dell’impianto. Particolarmente inadempiente appare, peraltro, la posizione della Società proponente che, attualmente, in base alla normativa vigente, non risulta essere in possesso dei requisiti finanziari e tecnologici che definiscono le competenze specifiche, necessarie al trattamento di un materiale altamente nocivo come l’amianto. L’impianto progettato per Villa S.Lucia, il primo in Europa nel suo genere, dovrebbe avvalersi, infatti, di processi industriali classificati dalla Conferenza regionale dei Servizi, come ancora puramente “sperimentali” e testati solo in “laboratorio”.
Vi sono dunque fondate ragioni per attivare la massima mobilitazione delle popolazioni cointeressate, affinché vengano negate dalla Regione Lazio le autorizzazioni richieste per l’istallazione di questa pericolosa struttura, così come è già avvenuto nella Regione Emilia Romagna e nella Regione Toscana, che hanno provveduto a respingere la proposta inoltrata dalla medesima Società imprenditrice, anche sulla base della valutazione tecnica sfavorevole, fornita da Dipartimenti scientifici dell’Università degli Studi di Modena.

Il sistema ricostruzione de L’Aquila, illustrata a Londra

lunedì, 15 marzo 2010

Il sistema ricostruzione de L’Aquila, illustrata a Londra

Ha raccolto molto interesse il convegno organizzato dall’Istituto di Cultura d Londra, in collaborazione con la Marketing&Eventi di Lanciano (Ch), incentrato sulla ricostruzione a L’Aquila. La manifestazione, presieduta dal Ministro Giovanni Brauzzi, incaricato d’affari dell’ambasciata italiana a Londra, con la partecipazione del Mayor London Borough of Hammersmith & Fulham, Alex Karmel e di altre autorità italiane e britanniche, ha suscitato molta attenzione soprattutto per gli interventi che si stanno eseguendo nel capoluogo abruzzese. Sono stati Giorgio Croci, della Direzione generale per i beni architettonici e paesaggistici del Ministero per i Beni e le attività culturali, docente presso l’Università La Sapienza di Roma, il vice commissario delegato per la tutela dei Beni culturali, Luciano Marchetti, coordinatore degli interventi nella città, e Lisa Ackerman, vice presidente esecutivo e Chief Operating Officer presso il Fondo Mondiale per i Monumenti, che finanzia il restauro dell’Abbazia di San Clemente in Casauria, a calamitare l’attenzione dei presenti.
L’Aquila vista come un grande cantiere a cielo aperto, nel quale si lavora in condizioni difficili, a volte proibitive o pericolose, ma con l’obiettivo preciso di ridare vita alla sua secolare storia. Lo ha evidenziato nel suo intervento il vice commissario Marchetti, parlando su “Terremoto e ricostruzione; un modo di preservare i monumenti e le bellezze de L’Aquila” e mostrando come si è operato finora e come si lavorarà in appresso. Così come il prof. Croci, che dal ha descritto in modo specifico il caso dell’unica chiesa gotica sopravvissuta a L’Aquila, testimonianza dell’arte e della fede del 13mo secolo, con un intervento su “Danni e Interventi urgenti nella Basilica di Collemaggio”. Infine, la prof. Ackerman, che ha parlato invece su “Il Fondo Mondiale per i Monumenti e la ripresa dai disastri in Italia: Venezia, Assisi e l’Abruzzo”. Tutti comunque concordi nel definire positivo il restauro in atto dei monumenti in situazioni di emergenza.
Nel corso degli interventi sono state proiettate le immagini del post-terremoto, che la Marketing&Eventi, per conto della Regione Abruzzo, ha portato a Londra per poter essere proposte al pubblico inglese. Foto scattate da Danilo Balucci, Michele Camiscia, Roberta Censorii, Marco D’Antonio, Federico Deidda, Roberto Grillo, Pietro Guida, Fabio Iuliano, Claudio Lattanzio, Raniero Pizzi e Fabio Sciarra, contenute nel volume “Il coraggio della speranza” (volume pubblicato dalla Regione e curato dalla Fondazione L’Abruzzo Risorge onlus).
Una parte importante nella serata londinese curata dalla Marketing&Eventi hanno avuto i prodotti tipici abruzzesi, offerti da aziende quali: Oleificio De Laurentiis-Roccascalegna (Ch), Le Specialità e i Preparati di Fior di Maiella-Guardiagrele (Ch), I Formaggi di Pietrapènta-Gessopalena (Ch), Azienda Vinicola Santoleri-Guardiagrele (Ch), Le Dolcezze D’Abruzzo “Mamma Lisa”-Rocca San Giovanni (Ch), Birrificio Artigianale Maiella-Casoli (Ch), Salumificio Artigianale Di Fiore-Fresagrandinaria (Ch), Dolciaria Di Mascio “Pan dell’Orso”-Scanno (Aq), I salumi della Maiella-Civitella Messer Raimondo (Ch). Un successo dovuto a chi prosegue ancora nel solco della tradizione gastronomica, particolarmente apprezzato da chi ha avuto l’opportunità di prendere parte alla manifestazione.
Gusti e sapori che hanno aperto la porta a nuove iniziative che la Marketing&Eventi ha messo in cantiere nel progetto di collaborazione disegnato dall’azienda frentana e l’Istituto di Cultura di Londra. Per il prossimo giugno è in fase di definizione un altro importante evento, che si svilupperà nell’intero mese e contribuirà a far conoscere la nostra regione in Gran Bretagna. Si tratta di una serie di incontri con la cucina abruzzese, che vedranno protagonisti alcuni degli chef più importanti d’Abruzzo, con momenti dedicati alla didattica con mini corsi dedicati alla preparazione di alcuni piatti e con la conoscenza dei territori dove i prodotti vengono coltivati e curati e che rendono particolari quei piatti.

Gli animalisti dell’Anpana: “Fermiamo la strage degli agnelli”

lunedì, 15 marzo 2010

Gli animalisti dell’Anpana: “Fermiamo la strage degli agnelli”

Arriva la Pasqua ed inizia la mattanza degli agnelli per imbandire le tavole. Una tradizione contro la quale si schierano le associazioni animaliste e, in particolare, l’Anpana di Frosinone che per bocca del suo presidente Francesco Altieri, prende anche quest’anno una posizione forte. “Giunge alla settima edizione la annuale campagna, animalista, contro la strage di agnelli che si svolge ogni ricorrenza della Santa Pasqua, festa della pace per eccellenza, e che per molti cittadini diventa un periodo nefasto. La tradizione, e non ci soffermiamo sulle motivazioni, vuole che a Pasqua si consumi carne di agnello, per questo motivo, si stima che 2 milioni di innocenti ed indifesi cuccioli, vengono macellati in Italia, dopo essere stati uccisi in serie per iugulazione (recisione delle vene giugulari e carotidee) che causa la morte per dissanguamento. La campagna, ha permesso a 12 agnelli di diventare pecore e vivere come animali da affezione presso dei volontari. La raccolta di fondi che viene effettuata serve per la sensibilizzazione, il mantenimento delle pecorelle già salvate e per strappare alla morte altri agnellini. Altre info su www.facebook.it/anpana.frosinone.
Per il secondo anno sarà inviata una raccomandata con ricevuta di ritorno a S.E. Dom Pietro Vittorelli, Abate di Montecassino, con l’invito a prendere posizione a nostro favore.
Chi volesse può fare una donazione sul CCP 68592534 intestato ad ANPANA onlus Fr , nella causale: ” salviamo l’agnello 2010″”

Il sindaco ringrazia il gruppo della rievocazione storica

lunedì, 15 marzo 2010

Il sindaco ringrazia il gruppo della rievocazione storica

Lettera di elogio del sindaco di Aquino (Fr) Antonino Grincia al responsabile del gruppo di rievocazioni storiche sig. Lacerenza. Il sindaco Grincia si rivolge al presidente di questo gruppo con queste parole: “Ancora con negli occhi le bellissime immagini della rievocazione storica sulla vita dei conti di Aquino tenuta in occasione dei festeggiamenti per San Tommaso, desidero esprimere tutta la mia soddisfazione per questa iniziativa che non ha precedenti nel nostro territorio.
La compostezza, la immedesimazione nel ruolo, la capacità interpretativa di ogni singolo componente, sono stati ammirevoli, come tutti i nostri concittadini hanno avuto modo di constatare; così come ammirevoli sono stati tutti i collaboratori che in soli pochi mesi sono riusciti a mettere su ed organizzare un gruppo di oltre cento figuranti e ognuno, a proprie spese, ha curato anche il costume del personaggio di quell’epoca medievale, così importante per la nostra storia. Tutto questo si è riusciti a farlo anche senza incentivi economici, ma solo con la volontà di fare e far ben figurare la propria Città e il suo grande figlio san Tommaso, e questo sta a dimostrare che se si vuole si può iniziare anche senza risorse economiche.
Questo fa onore a te, a tutti gli altri responsabili del gruppo storico, così come anche ai partecipanti alla rievocazione che si è tenuta. Sono convinto che molti altri vorranno partecipare all’iniziativa e aggiungersi al primo nucleo oggi già così numeroso in modo da poter mostrare anche fuori del nostro territorio, la vostra capacità organizzativa, dovuta soprattutto alla passione che avete messo nel realizzarla. L’Amministrazione comunale, per quanto potrà, cercherà di esservi sempre a fianco per incoraggiarvi, ma anche per cercare di trovare strade che possono aiutare il “gruppo storico” a durare nel tempo con lo stesso entusiasmo con il quale è nato e ha iniziato i primi passi.
Io da parte mia, non posso che dirvi: sono orgoglioso di voi come lo è sicuramente tutta la Città; siete stati veramente bravi e capaci”.
Antonino Grincia – Sindaco di Aquino

Un avveniristico parcheggio “sopra” la stazione Termini

lunedì, 15 marzo 2010

Un avveniristico parcheggio “sopra” la stazione Termini

Alcune novità architettoniche stanno per coinvolgere le stazioni ferroviarie romane. Un parcheggio innovativo e il completamento di uno scalo sono state annunciate in questi giorni per migliorare la vita dei cittadini romani e di tutti coloro che accedono o frequentano la stazione. I lavori sono iniziati. Il parcheggio in questione è quello di cui è iniziata la costruzione in questi giorni e che sarà, una volta terminato, il primo parcheggio sopraelevato costruito sopra i binari d’Europa. E sarà posizionato proprio sopra la più grande stazione d’Europa, vale a dire Roma Termini.  Ideato e progettato con la logica del multilivello, il parcheggio creerà 400 posti auto e 180 posti moto, risolvendo gli annosi problemi di parcheggio della zona. Il progetto ha una certa porzione di eco-sostenibilità dato che il tetto sarà ricoperto di pannelli solari. I lavori per il parcheggio dureranno 4 anni e l’intero progetto è costato 82 milioni. All’inaugurazione dei lavori il sindaco Alemanno e l’amministratore di Trenitalia Mauro Moretti che ha poi parlato della stazione Tiburtina. Questa stazione vedrà il suo completamento nel 2011. A settembre di quest’anno sarà conclusa la parte Nord della Stazione, quella che dà verso Pietralata, mentre a maggio del prossimo anno si completerà la parte Sud, affacciata su piazza Bologna. L’intera stazione, però, si potrà dire terminata solo con i lavori del ponte e anch’essi termineranno a maggio 2011

Gli archivi di quattro Comuni per far riscoprire la Ciociaria

lunedì, 15 marzo 2010

Gli archivi di quattro Comuni per far riscoprire la Ciociaria

“Dopo il successo avuto dal lavoro di riscoperta delle Balie, stiamo lavorando ai personaggi che hanno fatto la storia del nostro territorio – lo dichiara, soddisfatto, il sindaco di Serrone, Maurizio Proietto – il nostro Comune, insieme ad Acuto, Piglio e Paliano, ha da qualche anno intrapreso la via del recupero e valorizzazione degli archivi storici e il successo riscosso finora ci ripaga dello sforzo fatto”.
Negli ultimi mesi, da dicembre a febbraio, tanti sono stati gli appuntamenti legati al Sistema Archivistico Intercomunale, tra incontri, concerti e spettacoli teatrali in un fazzoletto di pochi ettari e in comuni oggettivamente piccoli (si va dai 2.000 abitanti di Acuto agli 8.000 di Paliano) in quella parte della Ciociaria più vicina a Roma (in auto ci si impiega meno di un’ora).
“E’ bello – commenta Michele Fianco, direttore del Sistema Archivistico – notare come uno dei più seri, intelligenti e autorevoli critici letterari in circolazione, Francesco Muzzioli, si spenda generosamente in una lezione su Pirandello. Ma non per un uditorio accademico, badate bene, che – per lui – sarebbe pane quotidiano. Ma per giovanotti e signorine delle scuole. Se i giovani ‘maometti’ un giorno andranno alla montagna dell’università, ancora non si sa. Sicuro, la montagna – umile, dunque grande – per ora è venuta a loro. Complice perfetto di questo meraviglioso fatto, l’attor ‘giovane’ di nome Sperati Luca. Vitigno autoctono e bravissimo”.
Michele Fianco è entusiasta della sua creatura, di un progetto che dalla polvere di un archivio tira fuori luci, colori, suoni e muove gente. I giovani delle scuole come i tanti curiosi che si spostano da Roma e dalla sua provincia per seguire un evento legato alla mostra delle Balie.
“Così come è bello – prosegue Fianco – veder prendere un’idea forse bizzarra prendere forma d’arte nella voce di Sonia Cannizzo: l’unica cantante in grado di cantare senza strumenti e senza accompagnamento. Per le ‘Ninne Nanne in Jazz’ abbiamo voluto esagerare col grande Paolo Tombolesi, pianista o, meglio, ‘One Man Orchestra’. Anch’egli vitigno autoctono, ma ormai largamente diffuso a Roma e altrove… un concerto per palati fini”.
Solo solo un paio di esempio di tutto quello che c’è nel progetto e nel percorso che il Sistema Archivistico rappresenta per questo territorio: riscoprire storia e tradizione, fare cultura, valorizzare artisti locali. Il tutto realizzato con poche risorse e tanta buona volontà, anche grazie al sostegno di chi ci ha creduto: “Un grazie sincero – precisa il direttore del Sistema – va infatti a Chiara Capomaggi, Emilia Casile, Elio Mazzacane (suo il video Balie in loop alla Festa regionale del Ministero), Viviana Minori, Antonello Pacella, Maura Posponi (che ha portato la ‘bandiera’ nel palazzo della Provincia), Annalisa Proietto. Perché senza di loro tutto questo non si sarebbe mai potuto fare”.
“Siamo partiti quasi per scherzo – commenta l’assessore Natale Nucheli – e ci stiamo rendendo conto di essere stati innovativi, di aver trovato un sistema per fare cultura e valorizzare questi territori con grande originalità e in modo che la gente dimostra di saper apprezzare. Ringraziamo tutti per quanto fatto finora e siamo certi che con questo entusiasmo riusciremo a fare grandi cose”.

Legambiente organizza “Scuole Pulite”, genitori e alunni a migliorare la vivibilità delle aule

domenica, 14 marzo 2010

Legambiente organizza “Scuole Pulite”, genitori e alunni a migliorare la vivibilità delle aule

Sabato 13 marzo presso la scuola primaria “Rocco Carabba” del 2° Circolo Didattico di Lanciano (Ch), si è svolta l’iniziativa “Nontiscordardimè Operazione scuole pulite” finalizzata a rendere più accoglienti e vivibili gli spazi esterni ed interni della scuola.
La manifestazione è stata possibile grazie alla collaborazione tra scuola, Legambiente, Comune di Lanciano (Assessorati all’ambiente, alla cultura e istruzione e all’edilizia scolastica).
Genitori, alunni, volontari e insegnanti,fin dalle prime ore del mattino sono stati impegnati nella tinteggiatura delle pareti interne della scuola, nella realizzazione di murales sotto il coordinamento della pittrice Nicoletta de Luca, nella pulizia di vetri, caloriferi, infissi, nella coltivazione dell’orto, nella realizzazione di cartelloni e slogan per abbellire le pareti delle aule.
Gli assessori Manlio D’Ortona e Paolo Bomba in rappresentanza del Sindaco e dell’amministrazione Comunale di Lanciano, il presidente di Legambiente Lanciano Paola Marrollo, hanno seguito da vicino i lavori, complimentandosi con i genitori, i bambini e gli insegnanti per i risultati conseguiti: tutte le zoccolature sono state tinteggiate con colori vivaci, gli spazi esterni ed interni puliti adeguatamente, le piante messe a dimora… con l’impegno sia dell’amministrazione Comunale che della Dirigenza della scuola di continuare a collaborare per far sì che i bambini possano vivere in ambienti puliti ed accoglienti.
In questa giornata, grazie ad un costruttivo raccordo interistituzionale e all’impegno di tutti è stato possibile dare un concreto esempio di cittadinanza attiva.

Dj Lanny da Londra torna a Cassino per cantare San Benedetto

sabato, 13 marzo 2010

Dj Lanny da Londra torna a Cassino per cantare San Benedetto

Anche dall’ascetismo parte una sfida del nuovo millennio con una storia che punta sull’eremita medievale testimonial di pace e di europeismo ante litteram.
Da Montecassino, culla di spirito e cultura, la metropoli del monachesimo scavata tra i monti, espressione di bellezza assoluta e perfezione, in occasione delle Celebrazioni in vista del 21 marzo, parte l’idea di un San Benedetto ispiratore di un messaggio in musica fortemente evocativo.
L’avventura moderna di un uomo di quindici secoli fa intriga, infatti, addirittura un DJ star, Lenny (vive a Londra ma è originario di Cassino), famoso ovunque anche per avere lavorato spesso con Madonna, che produce insieme a Jenny Bae, una giovane e talentuosissima violinista coreana, un brano elettronico con interventi di violino dal feeling molto evocativo ispirato proprio a Montecassino e a Benedetto. Montecassino’s Deep Symphony sarà presentato per la prima volta a Cassino la sera del 20 marzo.
Mai regola più attuale risulta quindi quella di San Benedetto che ha dato un contributo alla società dell’epoca e ancor oggi sembra parlare un linguaggio che tradotto in musica si rivolge ai più giovani.
Vissuto alla fine dell’antichità agli albori di un’Europa in nuce composta dal crogiuolo delle migrazioni di nuovi popoli, rivela uno spirito che sembra anticipare l’Europa del futuro.

Di seguito il racconto di Dino Lenny su come è nata l’idea di Montecassino’s Deep Symphony:
“Sin dai tempi della scuola, proprio a Cassino, guardavo su verso quella cima e fantasticavo: “pensa a trasformare per una notte l’abbazia per un mega evento per i più giovani…” E’ passato qualche anno e oggi posso finalmente presentarvi quello che sarebbe stato il primo disco di quella serata indimenticabile… Montecassino’s deep symphony. L’abbazia rimarra’ sempre e solo un luogo sacro, a dir poco unico, ma ci tenevo a renderle onore con un tributo musicale. Che possa ripagare il lustro e l’orgoglio che per tanti anni mi hanno accompagnato fuori dall’italia al solo nominare Montecassino.
Montecassino’s deep symphony nasce dalla collaborazione con la star internazionale Jenny Bae, violinista affermata che vanta importanti collaborazioni e partecipazioni con Pavarotti, Elton John, Zucchero, Eric Clapton, Brian May e tanti altri. L’incontro delle note classiche di Jenny con i miei groove e synth creano secondo me una fusione originale e innovativa, adatto alla celebrazione di S Benedetto.”