Categoria: Molise

17 agosto 2018 0

Molise, Anas: Chiusa in via precauzionale la SS 647 Fondo Valle del Biferno

Di redazione
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Sono in corso verifiche sullo stato dell’importante infrastruttura. A seguito della scossa di terremoto che ha colpito ieri il Molise, stanotte è stato chiuso in via precauzionale il tratto la strada statale 647 ‘Fondo Valle del Biferno’ per consentire la verifica dello stato dell’infrastruttura stradale da parte dei tecnici Anas. Ulteriori accertamenti proseguiranno questa mattina sull’intera tratta stradale, dal km 47.600 al km 63.400. Il traffico è deviato sulla statale 87 ‘Sannitica’. Anas, società del Gruppo FS Italiane, raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web www.stradeanas.it oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Inoltre si ricorda che il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito, 800 841 148.

15 agosto 2018 0

Terremoto, scossa di magnitudo 4.7 in provincia di Campobasso

Di admin

CAMPOBASSO – Una scossa di terremoto di magnitudo 4.7 è stata registrata poco prima della mezzanotte con epicentro a Campobasso.

A seguito dell’evento sismico registrato dai sismograafi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia alle ore 23.48 del 14 agosto con magnitudo ML 4.7, sono in corso le verifiche da parte della Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile in contatto con le strutture locali del Servizio nazionale della protezione civile. L’evento sismico – con epicentro localizzato nel Comune di Montecifone in provincia di Campobasso – risulta avvertito dalla popolazione. Al momento non sono stati segnalati danni a persone o cose.

25 aprile 2018 0

Terremoto, scossa di magnitudo 4.2 in provincia di Campobasso. Protezione civile: non risultano danni o feriti

Di admin

CAMPOBASSO – “A seguito dell’evento sismico registrato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia in provincia di Campobasso alle ore 11.48 con magnitudo ML 4.2, sono in corso le verifiche da parte della Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile in contatto con le strutture locali del Servizio nazionale della protezione civile”. Lo si legge in una nota del Dipartimento di Protezione Civile. “L’evento sismico – con epicentro localizzato tra i comuni di Guglionesi, Montecilfone e Palata in provincia di Campobasso – risulta avvertito dalla popolazione. Al momento non sono stati segnalati danni a persone o cose”.

18 aprile 2018 0

Ad Isernia la droga degli Spada di Ostia: mamma corriere con figli, arrestata la nipote di Roberto

Di admin

ISERNIA – La droga degli Spada di Ostia ad Isernia attraverso giovani mamme che aggiravano i controlli utilizzando i loro figli. Lo hanno scoperto i carabinieri del comando provinciale di Isernia che, questa mattina hanno dato esecuzione ad una Ordinanza di Custodia Cautelare, nei confronti di cinque soggetti appartenenti ad una rete criminale dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti nella provincia di Isernia.

Nel corso delle indagini, che hanno portato al sequestro di un considerevole quantitativo di stupefacenti, di diversa tipologia, nonché all’esecuzione di altri tre arresti e dodici denunce in stato di libertà, i Carabinieri hanno accertato che gli indagati si rifornivano della droga presso il litorale di Ostia e che nella conduzione dell’attività di spaccio, portavano con loro i propri figli anche in tenera età, a qualsiasi ora del giorno e della notte, per evitare i controlli.

Una delle persone arrestate, una donna, risulta legata da rapporti di parentela diretta con appartenenti al clan Spada, operante proprio nella zona del litorale di Ostia, al cui vertice vi è lo zio, Carmine Spada, mentre un altro suo zio, Roberto Spada, è salito di recente alla ribalta della cronaca nazionale per la violenta aggressione ad un inviato di una trasmissione della Rai.

Ermanno Amedei

19 gennaio 2018 0

Abusivismo edilizio a Venafro, Forestali denunciano due uomini

Di admin

VENAFRO –Gli uomini della Stazione Carabinieri Forestale di Venafro hanno denunciato due uomini di Prata Sannita (CE) per abusivismo edilizio e violazione del vincolo paesaggistico.

I militari hanno proceduto a seguito di un controllo svolto in località Santa Riparata nel comune di Venafro (IS) dove i due soggetti erano intenti a realizzare, su un terreno di loro proprietà, un fabbricato con struttura in ferro e blocchi forati con tetto a due falde fatto di lamiere coibentate. I primi controlli hanno messo in luce gravi irregolarità per la mancanza del permesso di costruire, che avrebbe dovuto essere chiesto e rilasciato dal comune di Venafro, e un’alterazione sostanziale dell’assetto urbanistico – territoriale.

Ad aggravare la situazione il fatto che tutta l’area è gravata da vincolo paesaggistico e per questo i due avrebbero dovuto chiedere ed ottenere specifica autorizzazione anche dalla Regione Molise ai sensi della vigente normativa paesaggistico-ambientale, ma anche sotto questo aspetto l’opera è risultata sprovvista del titolo autorizzativo.

A seguito delle irregolarità rilevate i militari hanno proceduto al sequestro del fabbricato, che è stato convalidato dalla competente Autorità Giudiziaria presso la Procura della Repubblica di Isernia, e deferito alla stessa A.G. i due uomini. Gli stessi, se saranno riconosciuti responsabili delle violazioni, rischiano una condanna che prevede l’arresto da uno a due anni e il pagamento di un’ammenda.

30 novembre 2017 0

Vasta operazione dei Carabinieri a tutela dell’ambiente: 5 persone denunciate, discarica abusiva sequestrata

Di redazionecassino1

Isernia – Una vasta operazione per la tutela dell’ambiente è stata portata a termine dai Carabinieri in tutto il territorio della provincia di Isernia. Negli ultimi giorni un capillare monitoraggio predisposto dal Comando Interregionale Carabinieri “Ogaden” di Napoli, è stato eseguito in tutte le zone della provincia “pentra”, tra le più sensibili sotto il profilo del patrimonio ambientale e paesaggistico. L’Arma dei Carabinieri, con la recente istituzione da parte del Comando Generale del Comando Unità Tutela Forestale, Ambientale e Agroalimentare Carabinieri, può senza dubbio definirsi attualmente una forza di Polizia ambientale dalle dimensioni e potenzialità senza pari in Europa e non solo. Da qui il salto di qualità e l’impegno ulteriore nel delicato settore, dove negli ultimi giorni i militari delle Stazioni territorialmente competenti, quelli dei Nuclei Operativi e Radiomobile e del Nucleo Investigato Provinciale di Isernia, in collaborazione con il Nucleo Operativo Ecologico, il Nucleo Ispettorato del Lavoro, il Nucleo Antisofisticazione e Sanità ed il Gruppo Carabinieri Forestale, hanno eseguito controlli in ogni angolo del territorio, riscontrando un quadro comunque soddisfacente, grazie proprio alla costante attività di prevenzione che nel tempo ha fatto si che il territorio venisse preservato dai fenomeni di inquinamento ambientale. Alcune criticità e l’accertamento di reati ambientali che comunque non sono mancati, sono stati prontamente intercettati e bloccati sul nascere. Cinque sono state le denunce a piede libero e sedici le infrazioni amministrative per violazioni in materia di inquinamento ambientale, una discarica abusiva dove venivano illecitamente sversati rifiuti speciali, consistenti in parti di eternit di diverse dimensioni, materiali di risulta del tipo inerti provenienti da attività di demolizione di fabbricati, pneumatici, elettrodomestici in disuso, parti di arredi, fusti contenenti residui di solventi, rottami ferrosi ed altro materiale inquinante, è stata sottoposta a sequestro nella zona industriale di Carpinone, mentre a carico dei sindaci di alcuni comuni della provincia, sono state notificate  complessivamente quindici richieste di emissione di ordinanze di bonifica di aree demaniali interessate da deposito incontrollato di rifiuti solidi urbani e rifiuti speciali di ogni genere, in totale stato di abbandono.

24 ottobre 2017 Non attivi

Isernia: Scattano controlli in tutta la provincia “pentra”, tredici titolari di impresa finiscono nei guai per sfruttamento del lavoro nero e mancata sicurezza suoi luoghi di lavoro

Di redazione

Nell’ambito di un’attività finalizzata al contrasto del fenomeno dello sfruttamento del lavoro nero e più in generale per la tutela della sicurezza sui luoghi di lavoro, reparti territoriali del Comando Provinciale Carabinieri di Isernia e personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro dell’Arma, hanno passato al setaccio varie località della provincia “pentra”. Tra Isernia e comuni limitrofi, sono stati sottoposti ad accertamenti cantieri edili ed altre attività di impresa, nel corso dei quali tredici persone, responsabili a vario titolo delle imprese ispezionate, sono state denunciate alle competenti Autorità Giudiziaria e Amministrativa, per violazioni alle norme connesse alla tutela dei lavoratori e per sfruttamento del lavoro nero. Tra le violazioni più frequenti riscontrate figurano la mancata presenza di adeguate impalcature o ponteggi, la mancata presenza di idonee protezioni atte ad evitare la caduta dei lavoratori, la presenza di materiali vari posizionati in maniera disordinata in modo da intralciare il passaggio con grave pericolo per gli operai, la mancata presenza di idonei dispositivi di protezione individuale e la non corretta o mancata redazione della documentazione prevista dal piano operativo di sicurezza del cantiere e la presenza di un numero complessivo di dieci lavoratori in nero. In una circostanza, i Carabinieri hanno sorpreso all’interno di un cantiere, un 40enne pregiudicato, con obbligo di dimora nella provincia di Foggia, che espletava le mansioni di operaio edile in assenza di un regolare contratto di assunzione da parte della ditta. Nel corso delle operazioni sono state inoltre contestate sanzioni amministrative per un importo pari a circa centomila euro ed emessi due provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale.

3 ottobre 2017 0

Incontri internazionali di poesia, a Campobasso dal 15 al 19 ottobre

Di redazione

A Campobasso in ottobre la prima edizione della rassegna Incontri Internazionali di Poesia: per cinque giorni nel capoluogo molisano si raccoglieranno le principali voci poetiche del panorama mondiale contemporaneo, attraverso il coordinamento nazionale di Loretto Rafanelli che curerà anche le edizioni previste a Bologna e Milano, con la direzione artistica di Valentino Campo. Negli spazi del Palazzo Gil si alterneranno cinque importanti poeti provenienti dall’Africa, dall’Asia, dal Continente americano e dall’Europa. Voci assolute di chiara riconoscibilità internazionale la cui poetica attinge a tematiche di stretta attualità, quali la guerra, la pace, la migrazione di popoli, il mondo islamico, la figura della donna, l’ambiente e le risorse. Ciascuno di essi lo farà dal proprio punto di vista, da una specifica prospettiva geografica e sociale.

Gli Incontri internazionali di Poesia avranno inizio il prossimo 15 ottobre con la presenza di MAHMOUDAN HAWAD, scrittore e pittore tuareg, con la sua poetica del pensiero nomade di cui è erede: “Per il nomade, il pensiero esiste solo quando è in marcia o quando canta; tutto ciò che è nomade deve essere cantato o in cammino per essere veramente tale”. La sua ultima raccolta Poésies, 1985-2015 (2017)è edita da Gallimard.

Il 16 ottobre protagonista della giornata sarà il poeta lussemburghese ma di famiglia italiana, JEAN PORTANTE. La sua è la lingua dello sradicamento: un incessante viaggio da una lingua all’altra, che permette, nella sua poesia, di rinnovare, o meglio di rendere “straniera” la lingua francese. Jean Portante parla anche di foggiare (efaçonner è altro titolo di una delle sue raccolte). Si tratta di foggiare la scrittura, cancellarla un po’, affinché sorga la vera lingua. Storia, biografia e finzione, per districare le trappole della memoria, dell’identità, dello sradicamento, della migrazione, i temi centrali dei suoi libri.

Il 17 ottobre a Campobasso giunge la poesia di MARAM AL MASRI, poetessa siriana, dissidente, esule. Nelle sue opere oltre l’amore, che ha sempre un sapore autobiografico, la solitudine dell’immigrato, la nostalgia della propria terra e la libertà della donna.

Dal Messico il 18 ottobre arriva a Campobasso MARIO BOJÒRQUEZ, scrittore, saggista e poeta di fama internazionale. Nei suoi lavori la misura sillabica, la poesia drammatica, il versetto libero, il versetto bianco: mezzi espressivi per affermare che la poesia è una risposta alla vita.

Infine, per chiudere gli Incontri internazionali di poesia, il 19 ottobre l’importante presenza di YANG LIAN, considerato il più grande poeta cinese vivente. In esilio dopo il massacro di Tienanmen, negli ultimi anni, grazie a un diverso clima ideologico e culturale, Yang Lian è ritornato più volte in Cina, dove le sue opere sono state pubblicate con grande rilievo. Yang Lian ha lavorato in più di 20 Paesi, rappresentando una delle maggiori voci nel panorama letterario, politico e culturale mondiale. Nel 2002 viene candidato per il premio Nobel.

Palazzo Gil, Via Milano Campobasso – Auditorium Arturo Giovannitti Ore 18,30. Ingresso gratuito. Gli Incontri Internazionali di Poesia di Campobasso promuovono la campagna nazionale contro il femminicidio “Non ti amo da morire”, sostenuta da Confcommercio Molise e numerose associazioni locali e nazionali.

22 giugno 2017 0

Campobasso: Quadro della Virgo Fidelis in dono dal pittore Ciccone e consegna di attestati per alcuni militari

Di redazione

Nel corso di una breve cerimonia tenutasi presso il Comando Provinciale dei Carabinieri, alla presenza degli Ufficiali, Marescialli, Brigadieri, Appuntati e Carabinieri in servizio presso la sede, il pittore Michele CICCONE ha donato un quadro da lui dipinto a tutti i Carabinieri in servizio nella Provincia di Campobasso quale simbolo di apprezzamento e stima nei confronti dell’Istituzione. Il quadro che rappresenta la “Virgo Fidelis”, la Patrona dell’Arma dei Carabinieri dall’11 novembre 1949, data di promulgazione del Breve relativo di Papa Pio XII, che in tal senso aveva accolto il voto unanime dei cappellani militari dell’Arma e dell’Ordinario Militare per l’Italia. Il titolo di “Virgo Fidelis” era stato sollecitato in relazione al motto araldico dell’Arma “Fedele nei secoli”. All’artista campobassano, accompagnato dalla figlia Federica, in segno di riconoscenza, è stato a sua volta donato un piccolo bassorilievo della Patrona dei Carabinieri. Successivamente il Comandante Provinciale, Tenente Colonnello Marco BIANCHI, ha premiato i militari di seguito indicati distintisi particolarmente in attività di servizio, consegnando loro gli attestati concessi dal Comandante della Legione Carabinieri Abruzzo e Molise, Generale di Brigata Michele SIRIMARCO. All’Appuntato Domenico ESTERO, in servizio presso la sezione di polizia giudiziaria di Campobasso, è stato tributato un Elogio avente la seguente motivazione: “Addetto a sezione di polizia giudiziaria, evidenziando straordinarie competenze professionali nel campo informatico, perseverante impegno, spiccato senso del dovere e brillante iniziativa, assolveva il proprio delicato incarico con costante ed eccezionale rendimento. Realizzava funzionale piattaforma gestionale, partecipando attivamente a più ampio progetto ministeriale di informatizzazione degli uffici giudiziari, con unanime plauso dei vertici dell’autorità giudiziaria distrettuale, esaltando cosi il prestigio dell’Arma.”

Al Maresciallo Capo Domenico D’ALESSANDRO, in servizio presso la sezione di polizia giudiziaria di Campobasso, è stato consegnato un Vivo Apprezzamento per la seguente motivazione: “Desidero esprimerle un sincero e vivo apprezzamento per la qualità dell’impegno reso nell’incarico di addetto alla sezione di polizia giudiziaria della Procura della Repubblica di Campobasso. Il suo elevatissimo rendimento, frutto di notevole competenza, spiccato senso del dovere e operosa iniziativa, è stato molto apprezzato dai magistrati inquirenti ed ha accresciuto la loro stima e la loro considerazione nell’Arma dei Carabinieri”.

L’Appuntato Scelto Alessandro AIELLO, in servizio presso la Stazione di Campobasso, il 31 luglio del 2016, libero dal servizio, prestò soccorso a 3 giovani bagnanti in difficoltà che stavano per annegare in località Rio Vivo, per tale motivo è stato premiato con il seguente Apprezzamento: “Desidero esprimere il mio apprezzamento per il provvidenziale soccorso prestato a un ragazzo che, colto da uno stato d’ansia e consapevole di non saper nuotare, aveva chiesto aiuto per paura di annegare. La prontezza, l’efficacia e la generosità del suo gesto, compiuto libero dal servizio, ha consentito di salvare il giovane ed altri due amici dopo un tempestivo ricovero in ospedale, esaltando la funzione del carabiniere e accrescendo la riconoscenza e la considerazione della comunità per la nostra Istituzione”.

Il Capitano Vincenzo DI BUDUO e Marescialli Aiutanti Vincenzo DIGIGLIO e Carmine ZICCARDI, Comandante ed addetti al Nucleo Investigativo del Reparto Operativo, il Maresciallo Aiutante Giovanni BALDONI, il Maresciallo Capo Massimo TIRABASSO e l’Appuntato Scelto Massimo LEPORE, in servizio presso il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Campobasso, il 1° luglio 2014 sventarono una rapina in Matrice arrestando due pluripregiudicati armati e travisati che si accingevano ad assaltare l’ufficio postale il giorno del pagamento delle pensioni, pertanto sono stati premiati con il seguente Apprezzamento: “Desidero esprimerle un sincero apprezzamento per l’arresto di due pericolosi rapinatori per tentata rapina aggravata ai danni di un ufficio postale. La brillante operazione, frutto di complesse attività di monitoraggio e intervento, ed arricchito dal sequestro di un fucile a canne mozze, due repliche di pistole automatiche e materiale per il travisamento, ha consentito di attribuire agli stessi altri cinque delitti analoghi commessi in varie province, meritando un’ampia risonanza mediatica nonché’ il plauso incondizionato della popolazione molisana, e facendo crescere ulteriormente la considerazione e la fiducia nei Carabinieri”.

Il Maresciallo Aiutante Giuseppe DE FELICE, il Maresciallo Capo Giovanni DE MICHELI, il Brigadiere Pierluigi D’AMICO, il Vice Brigadiere Tommaso CAGNETTA e l’Appuntato Scelto Pasqualino TAGLIAFERRI, addetti al Nucleo Investigativo del Reparto Operativo, il 5 aprile 2017, nel corso di un’attività di polizia giudiziaria di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, in Campomarino, arrestarono un giovane del posto e denunciarono un minorenne sequestrando complessivamente ottantasei grammi di sostanza stupefacente già suddivisa in dosi e pronta per essere spacciata; ai citati militari è stato consegnato un Apprezzamento con la seguente motivazione: “Desidero esprimerle il sincero apprezzamento per l’arresto in flagranza di uno spacciatore e la denuncia in stato di liberta di un correo. La bella operazione conseguita dopo un’attenta e mirata attività investigativa ed arricchita dal sequestro di ottantasei grammi di eroina e hashish, già divisi in dosi, ha aumentato la percezione di sicurezza nel territorio ed accresciuto la considerazione e la fiducia della comunità nell’Arma dei Carabinieri”. Il Tenente Giorgio FELICI, il Maresciallo Aiutante Giovanni BALDONI, il Maresciallo Capo Massimo TIRABASSO, il Maresciallo Capo Luigi BOVE, il Maresciallo Capo Emiliano GENTILE, il Brigadiere Mauro MITRI, il Vice Brigadiere Gaetano GALESI, il Vice Brigadiere Leonardo D’AVETA, l’Appuntato Scelto Massimo LEPORE, l’Appuntato Scelto Giuseppe BALLI e l’Appuntato Scelto Sergio NEGRO, rispettivamente Comandante ed addetti al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Campobasso, il 3 maggio 2017, nel corso di attività di repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti in Campobasso con l’ausilio di unità cinofile, hanno tratto in arresto un pregiudicato molisano trovato in possesso di circa 140 grammi di cocaina e di 113 grammi di sostanza da taglio all’esito di perquisizione domiciliare; per tale ragione ai militari è stato consegnato il seguente Apprezzamento: “Desidero esprimerle un sincero apprezzamento per la bella operazione di servizio che ha condotto all’arresto in flagranza di uno spacciatore del luogo, trovato in possesso di 139,78 grammi di cocaina, alcuni dei quali già suddivisi in dosi, e di 113 grammi di sostanza da taglio, occultati all’interno della propria abitazione. Il lusinghiero risultato, arricchito dal sequestro di materiale atto al confezionamento e della somma contante di 2.380,00 euro, provento dell’illecita attività, contribuisce ad accrescere la stima e la fiducia della collettività nell’Arma dei Carabinieri”. Nel corso della medesima cerimonia, il Comandante Provinciale di Campobasso ha consegnato al Maggiore Nicolino PETROCCO, Comandante del Reparto Operativo, la medaglia d’argento al merito di lungo comando concessagli dal Ministero della Difesa.

15 giugno 2017 0

Isernia: Furti e droga, blitz dei Carabinieri, quattro persone denunciate e sequestro dosi di cocaina

Di redazione

Nel corso di una serie di interventi eseguiti dai Carabinieri in varie zone della provincia di Isernia, quattro persone sono state denunciate per furto aggravato, interruzione di servizio pubblico e reati in materia di stupefacenti. Nel dettaglio, a Monteroduni, un 40enne, pregiudicato isernino, è stato identificato e denunciato alla competente Autorità Giudiziaria dai militari della locale Stazione, in quanto riconosciuto responsabile del furto avvenuto nel corso della notte, ai danni di un’attività commerciale, dal quale erano state asportate circa quaranta pedane in legno, mentre a Colli al Volturno, i militari della locale Stazione, hanno denunciato un 30enne, pregiudicato di Caivano in provincia di Napoli, per un furto ai danni di un’altra attività commerciale dove erano state asportate due telecamere del sistema di videosorveglianza ed altra merce per il valore complessivo di circa un migliaio di euro. Sul conto dei due pregiudicati finiti nella rete dei Carabinieri sono in corso ulteriori indagini al fine di accertare il loro eventuale coinvolgimento in altri furti commessi nei giorni scorsi, in particolare nella zona del venafrano. Ad Isernia, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, hanno denunciato un 18enne di origine nordafricana per il reato di interruzione di servizio pubblico. Il giovane che era salito a bordo di un autobus di linea, alla richiesta del controllore di esibire il biglietto vidimato per la corsa, nonostante né fosse sprovvisto, si rifiutava di scendere dal mezzo, causando l’interruzione del regolare servizio di linea. Solo all’arrivo della pattuglia di Carabinieri, scendeva dal mezzo consentendo così la ripartenza dell’autobus. Infine a Sesto Campano, i militari della locale Stazione, hanno denunciato un 35enne, pregiudicato di Pozzuoli, in provincia di Napoli, in quanto trovato in possesso di un involucro contenente dosi di cocaina. La droga è stata sottoposta a sequestro, mentre sono in corso ulteriori indagini per accertare il canale di rifornimento dello stupefacente e a chi fossero destinate le dosi rinvenute. Per il momento il pregiudicato dovrà rispondere di detenzione illegale di sostanze stupefacenti.