Categoria: Como

4 marzo 2016 0

Commerciavano materiale dual use impiegabile nel settore bellico, arrestati 5 iraniani e un italiano a Como

Di admin
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Como – Il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Como, nell’ambito di articolate e complesse indagini dirette e coordinate dal Dott. Maurizio Romanelli e dal Dott. Adriano Scudieri della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano, ha individuato un sodalizio criminale composto da soggetti – di prevalentemente nazionalità iraniana – dediti all’effettuazione di operazioni di mediazione volte all’approvvigionamento di materiali “DUAL USE” e pertanto potenzialmente impiegabili nel settore bellico.

In particolare, le condotte sono state finalizzate all’acquisto e all’esportazione verso l’Iran di macchinari per la fabbricazione di tubi in acciaio da utilizzare come potenziale materiale missilistico, di NOC/BASE STATIONS, ossia di apparecchiature idonee, previa modifica, a creare una rete di collegamento sicura e a “banda larga” per scopi militari, nonché di motori e componenti di aeromobili ed elicotteri.

L’attività di indagine ha permesso di individuare l’intera rete di soggetti responsabili, ricostruendo i canali, nazionali ed internazionali, sottostanti all’approvvigionamento finanziario, nonché alla movimentazione, stoccaggio e spedizione di detti beni e tecnologie.

In data odierna, il Nucleo PT di Como sta eseguendo le ordinanze di custodia cautelare personale emesse nei confronti di 6 soggetti – di cui cinque di origine iraniana e uno di nazionalità italiana – appartenenti al sodalizio e dimoranti nelle province di Torino, Firenze e Padova (in particolare, tre soggetti destinatari di ordinanza di custodia cautelare in carcere, due agli arresti domiciliari e uno con obbligo di dimora).

I reati contestati sono riferiti, oltre che all’associazione per delinquere alla violazione delle disposizioni comunitarie inerenti le misure restrittive nei confronti dell’Iran, nonché della normativa sul controllo dell’esportazione, importazione e transito di materiale di armamento, il tutto caratterizzato dall’aggravante della transnazionalità.

1 giugno 2013 0

“Il contrabbando al confine alpestre nei Secoli XIX e XX”, convegno a Como organizzato dal Museo Storico della Guardia di Finanza

Di admin

Si è tenuto nella mattinata di martedì 28 maggio 2013, a Como, presso lo storico Palazzo Terragni, sede del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Como, alla presenza del Comandante Interregionale dell’Italia Nord Occidentale, Gen. C.A. Vincenzo Delle Femmine, un importante convegno culturale sul tema “Il contrabbando al confine alpestre nei Secoli XIX e XX”. L’evento è stato organizzato dal Museo Storico del Corpo diretto dal Capitano Gerardo Severino. La scelta del capoluogo lariano come sede dell’incontro di studi ha costituito una prestigiosa e significativa cornice, in considerazione dell’importanza che la frontiera italo-elvetica ha rivestito sin dal XIX Secolo sull’evoluzione delle relazioni diplomatiche, sull’economia e sul sostrato sociale frontaliero.

L’incontro di studi, articolato su due giorni, ha visto la partecipazione di qualificati relatori ed un parterre di storici, ricercatori ed esperti italiani e svizzeri e ha affrontato la complessa tematica dell’evoluzione che il contrabbando al confine alpestre – inteso anche come circolazione transfrontaliera non solo di beni, bensì anche di persone, di idee ed ideologie – ha subito negli ultimi due secoli.

La puntuale disamina storiografica ha evidenziato le modifiche che hanno subito nel tempo i confini ed i regimi economici e doganali degli Stati frontalieri, mostrando l’importanza degli aspetti geopolitici e sociologici e della corografia delle vaste aree geografiche prese in esame.

Nella successive sessioni accademiche, inoltre, è stato affrontato in modo più dettagliato l’impiego della Guardia di Finanza nel contrasto al contrabbando ed alcuni dei più significativi risultati investigativi ottenuti dai Comandi del Corpo a contrasto del fenomeno illecito.

17 dicembre 2011 0

Maltempo, chiuso per le forti nevicate il tratto autostradale dell’A9 Lainate – Como – Chiasso

Di admin

Sull’A9 Lainate Como Chiasso, è stato chiuso il tratto tra Como sud e Chiasso, verso la Svizzera, per le forti nevicate nel territorio elvetico. Per i mezzi pesanti si consiglia di raggiungere la Svizzera attraverso il Traforo del Monte Bianco. Costanti aggiornamenti sulle condizioni di viabilità e sui percorsi alternativi vengono diramati da RTL 102.5 e da Isoradio 103.3 e attraverso i pannelli a messaggio variabile. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il Call Center Autostrade al numero 840-04-21-21.