Categoria: Frosinone

10 Marzo 2019 0

Pirata della strada investe e uccide 53enne rumeno, arrestato dai carabinieri per omicidio stradale

Di redazionecassino1
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SAN DONATO VALCOMINO – Intorno alle 22.00 di ieri 9 marzo, lungo la SR 509, a meno di un chilometro dal centro abitato di San Donato Val Comino, per cause in via di accertamento, un 53enne cittadino romeno veniva investito da un’auto che si dava alla fuga. Alcuni passanti davano l’allarme ed immediatamente giungevano sul posto personale del soccorso 118 ed i Carabinieri del locale Comando Stazione;  nonostante i disperati tentativi dei sanitari, per l’uomo non c’era nulla da fare e dopo pochi minuti il medico ne constatava il decesso. Nell’eseguire i rilievi del caso, i militari operanti rinvenivano diverse parti d’auto, compatibili con il paraurti anteriore di un’Alfa Romeo, di colore bianco. Sulla base della conoscenza diretta da parte degli operanti delle pochissime auto con tali caratteristiche presenti nel territorio, i militari si portavano in Settefrati, presso l’abitazione di C. B., 76enne del posto (già censito per violazione degli obblighi di assistenza familiare). Nei pressi dell’abitazione veniva individuata l’Alfa Romeo 147 bianca, in uso al prevenuto, che presentava parte del paraurti anteriore danneggiato e mancante. Dinanzi a tale evidenza, l’uomo cercava di giustificarsi asserendo di aver investito poco prima un cinghiale. Successivamente condotto presso il suindicato Comando Arma, l’uomo veniva altresì sottoposto ad esame etilometrico, che risultava positivo con un tasso pari a 0,55. Stante gli esiti degli accertamenti, al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’A.G. l’uomo veniva tratto in arresto per “fuga del conducente in caso di omicidio stradale” e posto agli arresti domiciliari, mentre il veicolo sottoposto a sequestro.

8 Marzo 2019 0

ClassAction contro AcquaLatina sospesa in attesa della pronuncia della Cassazione sul ricorso dei legali

Di redazionecassino1

CASSINO/FORMIA – La Class 7Action contro Acqualatina proseguirà, rimane sospesa in attesa della decisione della Corte di Cassazione sul ricorso presentato dal pool di legali che ha promosso l’azione nei confronti della multinazionale. Lo si legge in un comunicato stampa del gruppo di legali.

Lo ha stabilito il Tribunale di Roma, con ordinanza del 7/3/2019, accogliendo le richieste dei legali degli utenti e rigettando quella della difesa del Gestore che avrebbe voluto la dichiarazione di estinzione del processo.

Ancora una volta il Tribunale di Roma conferma un’altissima professionalità nel perseguire fini di giustizia.

Sottolinea, infatti, che “non può essere escluso, allo stato, che in alternativa ad una dichiarazione d’inammissibilità del ricorso alla Suprema Corte, l’ordinanza n. 13388/2018 della Corte di Appello di Roma in accoglimento di tale ricorso possa essere annullata….”.

Le censure mosse all’ordinanza della Corte D’Appello che voleva mettere la parola fine alla Class Action, stimolano infatti, la S.C. ad un ripensamento per estendere l’orientamento già consolidato e, inoltre, sollevano una violazione di legge “certamente valutabile dalla S.C.”.

Indubbiamente la scesa in campo, al fianco dei più deboli, del Prof. Avv. Romano Vaccarella conferisce all’azione un quid pluris di qualità umane e giuridiche eccelse e, per usare le parole del Prof. “andremo fino in fondo in questa vicenda”.

Nel frattempo il Comitato Class action sta avviando numerose azioni individuali e collettive per i danni della crisi idrica del 2017 e per la pessima qualità dell’acqua erogata tuttora. Formia – Latina, 7/3/2019

IL Comitato Class Actinon Acqua Latina Avv. Massimo Clemente Avv. Vincenzo Fontanarosa Avv. Christian Lombardi Avv. Patrizia Menanno Avv. Orazio Picano Avv. Chiara Samperisi Avv. Annamaria Zarrelli

6 Marzo 2019 0

Marocchinate, Fdi annuncia: disegno di Legge in Senato per istituzione commissione d’inchiesta

Di admin

FROSINONE – “Questa mattina il presidente e una delegazione dell’Associazione Nazionale Vittime delle Marocchinate, si sono recati presso il Senato per incontrare i senatori di Fratelli d’Italia Massimo Ruspandini, Isabella Rauti e Luca Ciriani presidente del gruppo FdI in Senato”.

Lo si legge in una nota dell’associazione Nazionale Vittime delle Marocchinate.

“Durante l’incontro si è discusso molto della triste vicenda delle Marocchinate. Il senatore di Ceccano Ruspandini ha dichiarato che: «Fratelli d’Italia sarà al fianco di Emiliano Ciotti e dell’Associazione Nazionale Vittime delle Marocchinate. Faremo tutto il necessario per portare alla luce gli stupri di massa perpetrati dall’esercito franco-marocchino ai danni delle nostre popolazioni».

Il senatore ceccanese insieme ai suoi colleghi stanno rielaborando il disegno di legge da portare all’attenzione del Senato per l’istituzione di una commissione parlamentare d’inchiesta. I senatori Ciriani e Ruspandini hanno ribadito che sarà loro impegno e del gruppo FdI al senato con la collaborazione dell’A.N.V.M. presentare al più presto questa proposta. Lo studio legale dell’avvocato Luciano Randazzo, che cura gli interessi dell’associazione, lavorerà a stretto contatto con il gruppo di FdI per la stesura della bozza di legge da portare in senato. Bisogna ricordare che la stessa è stata rivista, già in precedenza presentata da Ruspandini stesso, in quanto il termine “marocchinata” non era corretto in quanto la motivazione ufficiale diceva che i fatti risalgono a troppo tempo fa e sia carnefici che vittime ormai non sono più vivi. Analoga situazione si è verificata col comune di Roma per l’intitolazione di un parco, che ricorda le donne ciociare violentate dalle truppe del C.E.F. Si sta quindi lavorando nel dettaglio per trovare la terminologia più idonea affinché possa arrivare nel più breve tempo possibile in Senato.

Al termine dell’incontro è stato donato una copia del libro “Le Marocchinate. Cronaca di uno stupro di massa” al Senatore Massimo Ruspandini”.

5 Marzo 2019 0

Fca: Manley, Piano Italia va avanti, rassicurazioni su investimenti e nuovi modelli

Di redazionecassino1

GINEVRA – Sembra tornare il sereno sull’orizzonte occupazionale di FCA soprattutto per i lavoratori di Piedimonte San Germano, lo si rileva dalle dichiarazioni che l’Ad Mike Manley ha fatto direttamente dal Salone di Ginevra. “Il futuro di Fca è indipendente, ma aperto a valutare opportunità”. Così l’ad Mike Manley poco fa, paventando uno spiraglio positivo per gli operai dello stabilimento Fca e dell’indotto, allarmati per mesi dalle possibili ricadute della ecotassa.

Dopo che il responsabile relazioni industriali Pietro De Biasi aveva lasciato intendere che il piano industriale sarebbe andato avanti, ora la conferma arriva da Mike Manley. L’Ad, direttamente da Ginevra manda rassicurazioni anche sugli investimenti e, quindi, sui nuovi modelli. E subito riceve il plauso di alcuni sindacati.

L’Ad manda rassicurazioni sugli investimenti e sui nuovi modelli. Il piano di investimenti da 5 miliardi per le fabbriche italiane va avanti. Il manager ha confermato i target 2022, smentendo la vendita di Maserati. Quanto alle alleanze, ha annunciato che il futuro del Gruppo sarà “indipendente”, ma che l’azienda è aperta a ogni opportunità. “Siamo aperti ad alleanze, fusioni e collaborazioni, se ci danno la possibilità di crescere e rafforzarci “, afferma Manley precisando: “Il gruppo francese Psa? Parlo in generale…”.

Particolare attenzione è rivolta all’elettrico: “Stiamo sviluppando da soli la nostra piattaforma per l’elettrico. In futuro perché no? Valuteremo eventuali collaborazioni”.

 

 

5 Marzo 2019 0

Frosinone, Carnevale: oltre 16.000 in piazza e per le strade

Di redazionecassino1
FROSINONE –  Il giorno clou del programma della settimana di celebrazioni – fortemente voluta dall’amministrazione Ottaviani – in onore del Carnevale frusinate, ha segnato un successo strepitoso. La manifestazione era patrocinata dal Comune (assessorati alla cultura, coordinato da Valentina Sementilli, e al centro storico, coordinato da Rossella Testa) e organizzata dall’associazione culturale Rione Giardino con Pro loco di Frosinone, associazione Il Corso e Limited Edition.

Una folla festante e allegra, stimata attorno alle 16.000 persone, ha pacificamente invaso, infatti, il capoluogo ciociaro per partecipare alla celebrazione, goliardica e suggestiva al medesimo tempo, del rito che si ripete ormai da 220 anni. Il martedì grasso ha visto la sfilata dei caratteristici carri, che ha coinvolto la parte inferiore della città. Nel primo pomeriggio, come da tradizione, il corteo allegorico si è ricongiunto con quello storico, al grido di essegliè-essegliè-essegliè, scandito da radecari e pantanari. Danze, circoli, risate, simpatiche maschere, un nutrito gruppo di figuranti e tanta musica hanno accompagnato l’incedere festoso dei partecipanti, che hanno rinnovato l’antichissimo rito collettivo di Rinascita e purificazione, goliardico, felicemente dionisiaco, del Carnevale frusinate, inserito, ormai, tra i carnevali storici più importanti d’Italia.

Si è conclusa, con il “sacrificio” del generale Championnet, una settimana di festeggiamenti contraddistinta da grande partecipazione popolare, senza distinzione di età. Grande successo hanno infatti riscosso le visite al museo del carnevale (presso l’ex Mattatoio) con le scolaresche e i centri anziani del capoluogo, il “fini-fini party”, la sfilata delle mascherine (dedicata ai più piccoli), il veglione di beneficenza alla Villa comunale, la visita del generale Championnet nelle case famiglia della città, lo spettacolo in compagnia della pungente ironia di Maria Nicola. Apprezzatissime anche le novità introdotte lo scorso anno e ormai eventi consolidati anche per questa edizione: la matinée in disco per i giovani e la radicata delle criature.

“Una festa, quella del Carnevale  – ha dichiarato il sindaco, Nicola Ottaviani – che ha celebrato l’orgoglio identitario di appartenere a questa terra. Da frusinati, siamo fieri delle tradizioni che esprime la nostra ‘ciociarità’, un modo di essere che appartiene a chi è nato qui o a coloro che sono innamorati di questa terra, pur non essendovi nati”.

5 Marzo 2019 0

Ceprano, i carabinieri intervengono per un infortunio sul lavoro e scoprono due lavoratori “in nero”

Di redazionecassino1

CEPRANO – Incidente sul lavro in un’azienda agricola di Ceprano nel pomeriggio di ieri. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione che hanno denunciato, in stato di libertà una 45enne del luogo, responsabile dei reati di lesioni personali colpose e di violazione degli obblighi del datore di lavoro.

A seguito di una segnalazione, i militari intervenivano unitamente a personale dell’Asl Spresal di Frosinone, in un’azienda agricola del luogo ove si era verificato un infortunio sul lavoro, nel quale era rimasto coinvolto un extracomunitario di 25 anni (con regolare permesso di soggiorno).

Durante i controlli i militari dell’Arma accertavano che l’uomo alla guida di un trattore stava trasportando una balla di fieno e che la stessa, per cause in corso di accertamento, gli cadeva addosso schiacciandolo. Sul posto anche personale del 118 che ne disponeva l’elitrasporto all’ospedale Umberto I di Roma. Da ulteriori verifiche si accertava che sia il ferito che un altro operaio extracomunitario, lavoravano nell’azienda senza un regolare contratto di lavoro.

foto repertorio

5 Marzo 2019 0

Scippa una donna a Frosinone, denunciato 36enne

Di admin

FROSINONE – Ha scippato una donna ed è scappato con la propria auto. La prontezza della vittima nel prendere il numero di targa auto e quello degli agenti ha permesso di incastrare lo scippatore nel giro di poche ore.

E’ da poco scattata la mezzanotte quando sulla linea di emergenza 113 della Questura giunge la segnalazione di un furto con strappo in danno di una giovane donna, messo in atto dal conducente di un’utilitaria.

Fornito il numero di targa: l’intestatario di quell’auto è un soggetto noto, un 36enne residente nel capoluogo.

I poliziotti raggiungono l’abitazione dello scippatore che viene intercettato proprio sulla strada di casa.

La testimonianza della vittima ed i riscontri tecnici, telecamere comprese,  permettono di “incastrare” e denunciare  l’autore del furto.

La borsa viene rinvenuta in una nota piazza dello spaccio – priva del contante – e restituita alla legittima proprietaria. L’uomo è stato denunciato.

5 Marzo 2019 0

Incendio garage a Ferentino, paura nel quartiere popolare

Di admin

FERENTINO – Garage in fiamme ieri sera in via della Chiesa a Ferentino. Le fiamme sono state avvistate alle 22 circa dal locale al piano terra delle palazzine popolari generando timori tra i residenti.

Fumo e fuoco fuoriuscivano dal locale adibito a cantina e ripostiglio di mobili; materiale che ha alimentato il rogo fino a quando i vigili del fuoco del distaccamento di Frosinone non sono intervenuti e, dopo circa un’ora di lavoro, sono riusciti a domarlo.

Sono seguite poi le fasi di smassamento del materiale e della messa in sicurezza dell’area. Nessun ferito ma il garage è stato dichiarato inagibile.

Ermanno Amedei 

Foto Repertorio

4 Marzo 2019 0

Arresti, denunce ed espulsioni; ecco il bilancio del fine settimana nel frusinate

Di admin

FROSINONE – Fine settimana di controlli, con in campo i poliziotti della  Questura, dei Commissariati di Cassino, Fiuggi e Sora e delle Specialità,  per prevenire e contrastare i reati.

In particolare, la Squadra Volante del capoluogo ha tratto in arresto un giovane per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

E’ stato trovato in possesso di hashish e della somma di 330 euro provento dell’attività illecita.

Nel frangente si è deciso di procedere anche a perquisizione presso il domicilio del ragazzo: rinvenuti bilancino di precisione, trita erba ed altra sostanza stupefacente.

Altresì, con il prezioso ausilio del Reparto Prevenzione Crimine Lazio, un 54enne campano è stato denunciato per porto abusivo di arma da taglio.

L’Ufficio Immigrazione ha invece espletato attività per l’ espulsione di due cittadini stranieri originari rispettivamente del Marocco e della Colombia. Quest’ultimo è stato accompagnato presso un Centro di Permanenza per il Rimpatrio in “compagnia” di due romeni.

Infine un giovane serbo è stato accompagnato alla Frontiera per il  successivo rimpatrio.

A Cassino gli uomini del Commissariato cittadino hanno denunciato un 34enne partenopeo per inottemperanza al Foglio di Via Obbligatorio.

La presenza degli uomini in divisa è stata garantita anche su arterie a grande percorrenza e  su strade cittadine, nonché negli scali ferroviari.

Questi i  risultati conseguiti dalla Polizia di Stato: oltre 1200 le persone identificate, 930 i veicoli controllati, 72 i posti di controllo effettuati, con la contestazione di 104 infrazioni al Codice della Strada.

2 Marzo 2019 0

Controlli serrati del NAS in attività di ristorazione e vendita di fitofarmaci della provincia

Di redazionecassino1

FROSINONE – La sicurezza alimentare, quale fulcro dell’azione di controllo quotidiana dei Carabinieri del N.A.S. di Latina, ha visto ancora una volta concretizzare “positivi” risultati correttivi   di alcune “devianze” rilevate recentemente presso attività ristorative e rivendite di prodotti per l’agricoltura poste nei territori provinciali di Frosinone e Latina. Presso un ristorante di Torre Cajetani (FR), il personale ispettivo dei Carabinieri del N.A.S. di Latina, al termine di un’ accurato controllo , sottoponeva a sequestro oltre 250 kg. di prodotti carnei, funghi , pasta fresca e dolci  rinvenuti in vari frigoriferi congelatori, pronti per essere cucinati e somministrati agli avventori. Gli alimenti rinvenuti non avevano infatti alcuna confezione, con le necessarie indicazioni di legge, dalle quali si potessero rilevare elementi utili alla tracciabilità, a garanzia della salubrità dei medesimi. Il comportamento censurabile del titolare, segnalato altresì alla competente autorità, sarà sanzionato con una cifra pari a 1.500 euro. Il valore degli alimenti sequestrati, destinati a sicura distruzione,  è di oltre 1.500 euro. Analoga situazione rilevata presso un ristorante del territorio comunale di Cori (LT). Il personale operante del N.A.S. Carabinieri di Latina rinveniva un quantitativo di oltre 100 kg di prodotti alimentari vari (prodotti carnei, ittici e funghi), sottoposti a congelazione arbitraria, custoditi in frigoriferi congelatori e pronti per essere cotti e somministrati agli avventori del ristorante. Tali alimenti, sottoposti a sequestro e destinati a sicura distruzione, mancavano di ogni indicazione di legge relativa all’origine o ad alla provenienza , ai fini della tracciabilità ed a garanzia della bontà e salubrità dei medesimi. Fatto ancor più pregnante per i funghi epigei spontanei che, per essere immessi sul mercato e consumati dall’uomo, debbono prima essere sottoposti a visita di un esperto micologo dell’ASL, che ne certifichi la commestibilità. Il comportamento censurabile del titolare, segnalato altresì alla competente autorità, sarà sanzionato con una cifra pari a 1.500 euro. Il valore degli alimenti sequestrati  è di oltre 2.000 euro. I controlli sui prodotti fitosanitari, il cui utilizzo incide fortemente sulla salubrità degli alimenti  frutticoli ed orticoli consumati dall’uomo, sono inseriti nel quadro delle attività ispettive sulla “sicurezza alimentare”. In tale ottica un recente controllo dei Carabinieri del N.A.S. di Latina presso una rivendita di prodotti per l’agricoltura posta nel territorio del comune di Torrice (FR) ha determinato il sequestro di oltre 50 kg di vari prodotti fitosanitari destinati ad essere utilizzati sulle colture ortofrutticole locali. Tali prodotti infatti non potevano essere commercializzati né utilizzati poiché con etichettatura di sicurezza non conforme alla vigente normativa e con autorizzazione, all’impiego sulle colture, revocata dal Ministero della Salute. Inoltre gli stessi locali in cui erano custoditi, erano privi dei requisiti di profilassi e di sicurezza previsti dalle specifiche norme a tutela dei lavoratori e dell’ambiente. Il valore dei fitofarmaci sequestrati, che saranno destinati a smaltimento presso ditta autorizzata a tale scopo, ammonta a circa 1.500 euro. Inoltre tale comportamento irresponsabile, segnalato alla competente Autorità,  sarà sanzionato amministrativamente con una cifra complessiva di oltre 5.000 euro a carico della persona titolare dell’attività. Altra situazione analoga, ma ben più grave, è stata rilevata durante un recente controllo ispettivo presso una rivendita di prodotti fitosanitari e zootecnici posta nel territorio comunale di Terracina (LT). Gli ispettori dei Carabinieri del N.A.S. di Latina al termine di una ispezione estesa anche alle aree limitrofe alla rivendita, rinveniva numerose confezioni di prodotti fitosanitari, sia in polvere che liquidi, sotto una tettoia posta in un luogo totalmente privo dei requisiti di profilassi e di sicurezza previsti dalle specifiche norme a tutela dei lavoratori e dell’ambiente. I prodotti Fitosanitari erano stoccati in modo promiscuo, a diretto contatto con varie tipologie di mangimi per animali da reddito così da costituire un concreto pericolo di inquinamento dei mangimi e dell’ambiente. Oltre a ciò i prodotti fitosanitari rinvenuti, stimati in un quantitativo che superava abbondantemente i 500 kg., non potevano essere commercializzati né utilizzati poiché con etichettatura di sicurezza non conforme alla vigente normativa e con autorizzazione, all’impiego sulle colture, revocata dal Ministero della Salute. Per tali motivi il personale ispettivo del N.A.S. di Latina procedeva al sequestro dei fitosanitari, destinandoli allo smaltimento tramite ditta autorizzata a tale scopo. Il responsabile sarà sanzionato amministrativamente con una cifra complessiva di oltre 5.000 euro . Il valore dei fitofarmaci sequestrati è di oltre 15.000 euro.