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20 ottobre 2017 Non attivi

Itinerario nei luoghi del contemporaneo a Cassino. Da Sol LeWitt a Mimmo Paladino

Di redazionecassino1
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Cassino –  Per due giorni, il 26 e il 27 ottobre, l’arte contemporanea sarà protagonista a Cassino, grazie alle manifestazioni legate al progetto “Itinerario nei luoghi del contemporaneo a Cassino. Da Sol LeWitt a Mimmo Paladino” dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Il progetto, promosso dal Dipartimento di Lettere e Filosofia e dalla Delega alla Diffusione della cultura e della conoscenza, finanziato dal Consiglio Regionale del Lazio (“Programma per la concessione di contributi a sostegno d’iniziative idonee a valorizzare sul piano culturale, sportivo, sociale ed economico la collettività regionale- annualità 2017”) e cofinanziato dal CAMUSAC-Cassino Museo Arte Contemporanea.

Le due giornate prevedono conferenze, eventi, presentazioni di libri, mostre e visite itineranti tra le opere d’arte contemporanea collocate in diversi punti del territorio cittadino, dalle sedi di Ingegneria, Campus Folcara e Rettorato, fino al centro e al CAMUSAC.

Per la prima volta si costruisce un percorso d’arte dentro la città che valorizza – anche con pannelli informativi permanenti destinati a ogni tipo di pubblico – un patrimonio ancora poco conosciuto ma di enorme importanza, di cui verrà pubblicata anche una guida-catalogo. Nel quadro del progetto pilota di comunicazione e accessibilità culturale “Museo Facile” coordinato da Ivana Bruno, Giulia Orofino e Caterina Toschi, docenti Unicas, nasce così a Cassino il primo museo diffuso di arte contemporanea, che assicurerà ricadute di informazione e sensibilizzazione sulla comunità locale e sul turismo ed è destinato ad allargarsi a tutto il territorio (il progetto, oltre alla collaborazione del Comune di Cassino,  ha il patrocinio del Museo della Città di Aquino e della Fondazione Mastroianni di Arpino). Sarà inoltre un’occasione per approfondire una serie di altri argomenti collegati: si parlerà di restauro e di interessanti iniziative didattiche (Ricerche dal margine) per educare studenti e cittadini al rispetto delle opere d’arte contemporanea. Per l’occasione la Biblioteca “Giorgio Aprea” (la biblioteca dell’area umanistica dell’ateneo cassinate) si arricchirà di una notevole collezione di volumi generosamente donati dallo storico e critico d’arte Enrico Crispolti e dalla Fondazione Passaré di Milano.

L’itinerario nei luoghi del contemporaneo tocca anche l’Abbazia di Montecassino, dove è conservato uno dei più celebri manoscritti illustrati del Medioevo occidentale, l’Enciclopedia di Rabano Mauro. Le miniature eseguite nel monastero benedettino all’inizio dell’anno Mille hanno infatti ispirato Mimmo Paladino, tra i massimi esponenti della Transavanguardia e della cultura artisticacontemporanea italiana, che   sarà invitato a presentare la sua opera grafica Rabanus Maurus-DeUniverso, esposta per l’occasione presso il CAMUSAC  insieme a una selezione di lavori realizzati dall’artista con Sol LeWitt, protagonista delle ricerche concettuali e minimaliste statunitensi, in una mostra curata da Bruno Corà.

 

21 novembre 2016 0

“Natura Selvaggia” giornata di studi sull’idea di natura nel mondo contemporaneo

Di redazionecassino1

Cassino – Il laboratorio TECNAL con il patrocinio del Comune di Cassino e dell’Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale, ha organizzato per mercoledì 23 Novembre 2016 una giornata di studi dal titolo “Natura Selvaggia” per riflettere sull’idea di natura nel mondo contemporaneo, che si svolgerà a partire dalle ore 10 presso l’aula magna. Tale iniziativa è nata raccogliendo l’appello lanciato dai Capi di Stato lanciato a Parigi nel novembre 2015 per la salvezza del pianeta a causa dei cambiamenti climatici e tenendo conto dell’enciclica del Papa sulla “Casa Comune” del 24 maggio 2015. “Questa giornata di studi rappresenta un momento importante di confronto su un argomento che sta a cuore a tutti. – ha dichiarato l’assessore alla Cultura, Nora Noury – La natura, le sue contaminazioni e risvolti positivi e negativi sulla salute dell’uomo, sono al centro di un grandissimo dibattito non solo territoriale, ma nazionale e internazionale. Quindi, nell’ottica di far diventare la nostra città sempre più fulcro per le attività culturali, di studio e di ricerca abbiamo offerto il nostro sostegno a questa straordinaria iniziativa, promossa dal TECNAL, che sicuramente arricchirà senza dubbio Cassino e il suo territorio”. “Indubbiamente il rapporto che oggi l’uomo intrattiene con la natura sia essa “selvaggia” oppure “coltivata” merita una riflessione del tutto nuova a causa del dispiegarsi delle tecnologie informatiche. – dicono dal TECNAL – Cosa significa selvaggio, quando viviamo in un mondo dominato da Google Maps? Ma se la categoria di natura selvaggia non può più applicarsi ai luoghi non raggiunti nel passato dalle strade e oggi dalle connessioni di Internet, essa comincia cambiare disegno, indicando e individuando anche le realtà più moderne che l’uomo ha costruito. Selvagge sono le discariche, la Terra dei Fuochi, la natura concimata dalle scorie nucleari di Cernobyl o il mare del Giappone dopo Fukushima. Ma lo sono anche l’isola di plastica che galleggia nel Pacifico la Garbage Island, o lo scioglimento dei ghiacci nell’Antartide. Questi fenomeni sono il cascame più immondo del capitalismo maturo, l’esempio palmare della sua degradazione. Proprio perché guardiamo con compiacenza e orrore alle realizzazione più sofisticate della tecnologia (e dell’inquinamento) non possiamo non ricordare che nel passato il rapporto con i luoghi aveva un “carattere sacro”. Gli spazi delle selve, le acque, le fonti, le montagne avevano un loro Genius loci, erano abitati prima che dagli uomini dalle divinità che li custodivano. Un’eco di questo rapporto mirabile è rimasto nei nomi, nel folclore, nelle favole, e dunque una riflessione sui luoghi selvaggi non può che riscoprire questa geografia dell’immaginario che ha segnato per millenni il mondo in cui viviamo”.

11 ottobre 2016 0

Giornata del Contemporaneo ad Arpino, porte aperte al Castello di Ladislao

Di admin

Arpino – In occasione della XII Giornata del Conpremporaneo, il 15 ottobre,  la Fondazione Umberto Mastroianni di Arpino accoglie il pubblico negli antichi spazi del Castello di Ladislao con una serie di eventi pensati per imparare, crescere, confrontarsi con gli altri, in nome della libertà creativa, che offre a tutti l’opportunità di superare differenze, limiti e confini, mentali oltre che fisici.

Si comincia con le visite guidate alla Donazione Umberto Mastroianni e alle mostre temporanee Vincenzo Ludovici. Nel blu, lentamente, Gaetano Zampogna. Reality, Ren Wendong. Segni di loto effettuate a piccoli gruppi da personale specializzato.

Dalle ore 16,00 prende il via il laboratorio didattico-creativo Arte libera tutti, durante il quale bambini e ragazzi potranno disegnare, dipingere e sperimentare con materiali messi a disposizione dal Museo, per provare a comprendere  la complessità dei linguaggi artistici legati alla contemporaneità.

La giornata si conclude con una merenda ad arte dedicata ai più piccoli e ai loro accompagnatori.