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21 agosto 2018 0

Loculi cimeteriali a Cassino, il sindaco interviene: i lavori vanno ripresi e le consegne effettuate

Di admin
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CASSINO – “Sulla questione dell’ampliamento del Cimitero di San Bartolomeo interviene l’amministrazione comunale nella persona del sindaco Carlo Maria D’Alessandro”.

Lo si legge in una nota dell’amministrazione comunale di Cassino.

“Alla luce dei continui solleciti da parte dei cittadini che chiedono spiegazioni sulla sospensione dei lavori decretata dal segretario comunale”. “Dopo la sospensione dei lavori da parte del segretario comunale – dichiara D’Alessandro nella stessa nota – abbiamo voluto chiedere lumi al direttore dei lavori in quanto l’ampliamento del cimitero rappresenta una necessità impellente, considerando che i loculi sono già stati pagati da molti cittadini ed esiste la necessità di recuperare posti denominati presenza-salma a disposizione del comune. Ieri è infatti pervenuta una dettagliata relazione del direttore dei Lavori con allegati tutti gli elaborati tecnici-contabili inerenti ai lavori attualmente eseguiti e per i quali si renderà necessaria una perizia di variante da depositare agli organi competenti come indicato dalla stessa Direzione dei Lavori cui compete la trattazione tecnica del’intera vicenda. Per questo motivo era stata richiesta alla direzione dei lavori una relazione sullo stato di fatto; sulla ripresa dei lavori è necessario attendere ancora qualche giorno per poter dare dei tempi certi in quanto legata alla predisposizione della perizia di variante, anche se è stato sollecitato il Direttore dei Lavori alla immediata redazione cosicché possano essere abbattuti i tempi di consegna agli organi competenti degli elaborati grafici e riprendere le attività edificatorie entro i primi giorni del mese di settembre. É importante che i lavori riprendano, e che siano consegnati al più presto i nuovi loculi soprattutto a quei cittadini che hanno effettuato il pagamento delle somme dovute già da tempo e che meritano di vedere soddisfatte le loro richieste. La degna sepoltura dei propri cari è una priorità imprescindibile cui ogni amministrazione comunale deve porre la doverosa attenzione”.

13 gennaio 2018 0

Frosinone, pubblicato il bando per la prenotazione dei nuovi loculi

Di admin

FROSINONE – “L’amministrazione Ottaviani, mediante l’ufficio ambiente-servizi cimiteriali, ha pubblicato il bando per la concessione, in prenotazione, dei nuovi loculi da realizzarsi nel civico cimitero del capoluogo”.

Lo si legge in una nota del comune di Frosinone.

“La giunta infatti, nel 2015, aveva disposto di autorizzare l’appalto di lavori di realizzazione di 1.528 nuovi loculi presso l’area di Colle Cottorino, articolandolo in due tranche distinte in 832 e 696 unità. La prima fase dei lavori, relativa alle 832 unità, è in via di ultimazione; sono state, quindi, attivate le procedure per la realizzazione degli ulteriori loculi. L’amministrazione intende così assegnare in concessione, per la durata di 30 anni, con il sistema della prenotazione, una parte dei 696 loculi in batteria, realizzati in zona C2 del vigente piano regolatore cimiteriale. Il corrispettivo totale da versare per la concessione è, attualmente, definito dalla deliberazione di giunta n. 552 del 9 dicembre 2015, che ha permesso l’applicazione di tariffe calmierate grazie all’introduzione dello strumento della prenotazione, assimilabile allo schema della vendita su carta che è applicabile per le residenze civili, permettendo, in tal modo, al singolo utente di abbattere i costi, evitando l’emergenza dell’ultimo minuto e, dall’altra parte, dando la possibilità all’amministrazione comunale di reperire le risorse anticipate per la realizzazione delle nuove infrastrutture cimiteriali. Nel bando, già disponibile all’indirizzo http://hosting.soluzionipa.it/frosinone/albo/albo_dettagli.php?id=29005, presso gli uffici ubicati in via de Carolis e quelli in via Fabi del settore ambiente, sono specificati i requisiti richiesti per la partecipazione, che va effettuata mediante la compilazione del modulo. La domanda, redatta su carta semplice secondo il modello da allegare, va indirizzata all’ufficio servizi cimiteriali del Comune di Frosinone e presentata a mano all’ufficio protocollo. È possibile presentare la documentazione anche tramite raccomandata A/R indirizzata a: Comune di Frosinone, Ufficio servizi cimiteriali, via Armando Fabi, 03100 Frosinone. L’assegnazione dei loculi avverrà tenendo conto, unicamente, dell’ordine cronologico di arrivo stabilito dal protocollo.

Per informazioni, o per prendere visione del bando e della modulistica, è anche possibile rivolgersi agli uffici siti nel cimitero (dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 12.30; 0775/1893360) o a quelli del settore ambiente, ubicati nell’ex Mtc, in via Fabi (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.30, il lunedì e il mercoledì anche dalle 15.30 alle 17.30; 0775/2656231)”.

1 novembre 2017 Non attivi

Rifiuti addossati ai loculi e ingresso per disabili chiuso: dentro il cimitero di Sant’Apollinare

Di redazionecassino1

Commemorazione dei defunti, Sant’Apollinare, cimitero comunale: i disagi alla popolazione non vengono risparmiati neppure in tale occasione.

“Pensate che vent’anni fa, su per giù, il cimitero era migliore di quello attuale – sono le parole, paradossali, di Maria, anziana signora di Sant’Apollinare la quale ci fa strada all’interno della struttura, mostrandoci l’itinerario che quotidianamente compie per giungere al loculo del defunto consorte.

Superiamo l’ingresso, siamo appena dentro quando già scorgiamo i primi segni del degrado al quale è stato abbandonato: due fontanelle, entrambe circondate da frammenti di mattonelle e pezzi di materiale caduto dal rivestimento.

Ci avviciniamo, il tanfo della muffa è pressante, misto a quello della fanghiglia che ricopre il bacino del fondo della fontana, l’acqua stagnante fuoriesce dalla stessa attraverso l’apertura nella parte bassa delle mattonelle. Giace addirittura un vecchio innaffiatoio, abbandonato chissà da quanto, anch’esso in parte ricoperto da muffa.

I frammenti delle lastre cadute rappresentano un consistente pericolo per chiunque si avvicini, soprattutto per i bambini che si recano di frequente per far visita ai cari scomparsi.

“Lo vedete, che schifo, eh? Ogni volta che si vuol cambiare l’acqua ai fiori bisogna avvicinarsi con questo cattivo odore” è l’amaro commento della signora Maria, che ci indica l’altra fontanella. “Quella addirittura è rotta” e, di fatto, quando apriamo il rubinetto l’acqua non sgorga.

Ci spostiamo quindi nella parte più recente del cimitero, posta a un livello inferiore al quale si accede attraverso una breve scalinata. Uno sforzo pressoché minimo, che per alcuni cittadini si rivela un ostacolo ben più importante. Se, di fatti, il piano di ristrutturazione del cimitero prevedeva un accesso appositamente studiato per i disabili, la realtà dimostra come tale piano non venga applicato.

L’ingresso in questione è situato nella zona laterale del livello inferiore, sormontato da un cancello in metallo perennemente chiuso. Ai disabili non è dunque possibile accedere autonomamente, necessitando quindi di terze persone che li aiutino a scendere gli scalini. È da precisare come questi cittadini siano costretti a recarsi in visita ai propri cari soltanto se opportunamente accompagnati, condizionati dall’eventuale disponibilità di terzi.

       

La situazione idrica resta la stessa anche sul livello più recente: fontanelle rotte, detriti lasciati sulla pavimentazione e rubinetti guasti. Sullo sfondo di questo quadro particolarmente cupo fanno capolino rifiuti speciali abbandonati direttamente sulla facciata dei loculi, un oltraggio non solo ambientale ma soprattutto di natura etica. Una negligenza, così ci auguriamo, che tuttavia urla con tutta la propria gravità la mancanza di rispetto verso ogni persona che ivi riposi nel luogo in teoria garante della quiete non solo eterna ma fisica per coloro che restano e desiderano serbare il ricordo. Garante del luogo in questione, tuttavia, dovrebbe essere l’amministrazione comunale, che risulta nella realtà dell’evidenza totalmente assente e insensibile a un disagio talmente ampio. “Il quesito che salta subito all’occhio, afferma il coordinatore giovani di Forza Italia, F. Neri, è il seguente: com’è possibile avere una struttura pubblica talmente fatiscente proprio nel comune che, a dire della stessa amministrazione, vanta un bilancio particolarmente florido? Inoltre, quali i benefici conseguenti alla ristrutturazione? Ci troviamo dinanzi l’ennesimo caso di cattiva gestione, e a farne le spese ancora una volta sono i cittadini”.

Giulia Guerra