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11 giugno 2018 0

La cronaca della giornata – Salvini chiude i porti italiani ai migranti, la Spagna li apre… almeno per oggi

Di admin
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LA CRONACA DELLA GIORNATA – Il ministro degli Interni Matteo Salvini ha chiuso i porti Italiani alla nave Aquarius che aveva caricato dalle coste libiche 629 migranti tra cui sette bambini ed alcune donne incinte. Salvini rivendicava l’obbligo di far sbarcare i migranti a Malta considerata primo porto sicuro.

Le autorità dell’isola hanno rifiutato sostenendo che il soccorso nelle acque libiche era stato effettuato dagli uomini della Guardia costiera italiana e che quindi lo sbarco sarebbe dovuto avvenire in un porto italiano.  Si tratta del primo provvedimento preso (a dire il vero ieri) dal neoministro che ha, a suo dire (ed è vero), cominciare ad affrontare il problema migranti convolgendo tutte le autorità, soprattutto quelle europee. Ma l’iniziativa ha innescato una serie di diverse reazioni con chiavi di lettura politiche e giornalistiche, soprattutto in Italia.

Fronte comune con M5S e con il ministro alle Infrastrutture Danilo Toninelli, al cui ministero spetta la competenza sui porti e sulla Guardia Costiera; Centrodestra ricompattato con appoggio di Fratelli d’Italia e di Forza Italia; bordate dalla sinistra e dal centro sinistra; porti aperti, almeno negli annunci dei sindaci, a Napoli e Palermo e, solo inizialmente, anche a Livorno dove il sindaco M5s aveva dato la disponibilità con un post su un social subito dopo rimosso.

Mentre per una notte e la mattinata di oggi l’Aquarius, battente bandiera di Gibilterra, girovagava tra Malta e la costa italiana, nel primo pomeriggio, con un messaggio annunciato sui social, il premier spagnolo annunciava di essere disposto ad accogliere i migranti nel porto di Valencia. Un gesto definito da molti di grande umanità e solidarietà che è stato accompagnato dagli echi di altri che invece hanno sospirato un liberatorio “finalmente”. In molti ricorderanno, ed ancora senza comprenderlo, le navi della guardia civil spagnola entrare nei porti Italiani per sbarcare migranti salvati nel Mediterraneo.

Di fronte a questa soluzione Salvini non ha perso tempo e in una conferenza stampa ha rivendicato il raggiungimento del risultato: far arrivare meno immigrati in Italia. Piaccia o non piaccia, a favore o contro, elettori o non elettori della Lega: parole della campagna elettorale che diventano concrete.

Tutto questo in attesa di scoprire cosa accadrà con il prossimo barcone di disperati.

Ermanno Amedei

14 settembre 2017 0

Terrorismo, esercitazioni congiunte di Polizia e Carabinieri in stazioni e porti

Di admin

ROMA – Esercitazione congiunta tra le unità di primo intervento antiterrorismo della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri a Roma, Bologna e Genova.

All’indomani dell’attentato terroristico di Barcellona, secondo le direttive  del Ministro dell’Interno, è stata predisposta l’intensificazione dell’attività di prevenzione in sinergia operativa tra le Forze di Polizia.

In tale prospettiva, è stata pianificata una esercitazione congiunta tra le unità di primo intervento antiterrorismo della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, contemporaneamente in tre diverse città e in scenari operativi complessi e differenziati.

Al termine dell’attività di pianificazione ed individuazione degli obbiettivi, l’esercitazione si è svolta nella scorsa notte simulando attacchi terroristici in tre diversi contesti operativi: a Roma in una stazione della metropolitana, a Bologna nel parcheggio sotterraneo della stazione ferroviaria dell’alta velocità e a Genova in una zona d’imbarco del porto.

In ciascuna città all’esercitazione hanno partecipato unità UOPI della Polizia di Stato congiuntamente a SOS o API dell’Arma dei Carabinieri, unitamente a equipaggi delle Volanti, dei Reparti Prevenzione Crimine della Polizia di Stato e Radiomobili dei Carabinieri per la “cinturazione” degli obbiettivi, per un totale di oltre 150 uomini.

Le esercitazioni, realizzate con lo scopo di testare la capacità e velocità di reazione ad una notizia di attentato, o possibile attentato, in corso e la sinergia operativa tra le Unità di primo intervento delle due Forze di Polizia, hanno avuto esito positivo.