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30 gennaio 2018 0

Polizia di Stato con docenti e studenti per prevenire bullismo e cyberbullismo

Di redazione
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Docenti e studenti hanno incontrato il Direttore Tecnico Capo Psicologo dr.ssa Cristina Pagliarosi, rispettivamente a Ferentino presso l’Istituto Tecnico Industriale Statale “Morosini” e a Frosinone presso il Liceo “A.G.Bragaglia”.

Nel pomeriggio di ieri il Direttore Tecnico Capo Psicologo dr.ssa Cristina Pagliarosi è intervenuto, nell’ambito della formazione docente, ad un convegno organizzato presso l’Istituto Tecnico Industriale Statale “Morosini”. Finalità dell’iniziativa è stato quello di riflettere sull’attuale contesto socio culturale sempre più lanciato in prospettiva “online”, fornendo al tempo stesso gli strumenti necessari per prevenire e contrastare ogni comportamento vessatorio e prevaricante, quali il bullismo e, la sua “trasformazione” virtuale, il cyberbullismo. Da giugno 2017, la nuova legge sul cyberbullismo riafferma l’importante compito della scuola: i regolamenti scolastici dovranno prevedere esplicite sanzione disciplinare commisurate alla gravità degli atti compiuti; il dirigente scolastico informerà tempestivamente i genitori dei minori coinvolti. Al tempo stesso deve essere promosso un ruolo attivo degli studenti e in quest’ottica si inserisce l’incontro dibattito che l’ instancabile Psicologo, questa mattina, ha tenuto con gli studenti del Liceo “A.G.Bragaglia”, per sensibilizzarli sulle conseguenze negative che quei comportamenti persecutori hanno sulla vittima, evidenziando al tempo stesso le conseguenze anche penali dei cyberprepotenti. Proiettato anche  il corto “cyberbull” di Fernando Popoli. “#esserci sempre”

1 settembre 2017 0

Stuprata da 27enne di Latina: possiamo prevenire la violenza?

Di redazionecassino1

Un villaggio turistico pieno di giovani, una notte di fine estate, un’altra notte in discoteca, con le amiche: è l’ebbrezza dei 20 anni, nemmeno, balliamo adesso che fra un mese saremo a scuola. È una notte perfetta, una vacanza perfetta, un’altra alba sta per arrivare allora concediamo qualche ora al sonno che al mattino il Salento ci aspetta.

Si è addormentata così una turista 19enne, alle prime luci del 30 agosto, nel bungalow dove alloggiava con alcune amiche. Chissà quale risveglio immaginava, l’odore del mare e la voglia di caffè prima di un tuffo in piscina.

Ma i suoi occhi si sono aperti per il peso che sentiva su di sé, uno sconosciuto nel suo letto e l’odore dell’alcol come uno schiaffo sul viso. Poi l’uomo, 27enne di Latina, ha iniziato a parlare, l’aveva scambiata per un’altra. Questo dovrebbe rincuorarla, lui dovrebbe andarsene, capito l’errore. Ma il peso si fa più pressante sul letto, l’uomo resta e con lui quel fiato cattivo addosso, la sofferenza in ogni movimento, con lui i segni di una violenza brutale, di un giovane corpo lacerato in quella vacanza tanto perfetta.

E dopo l’atto la fuga, la richiesta di aiuto, tanti occhi svegliati dalle grida. Tanti ragazzi stupiti, sconvolti, arrabbiati dinanzi tanta immeritata crudeltà. Scatta la caccia all’aggressore, lo trovano, ancora ubriaco. Solo l’intervento dei carabinieri evita il linciaggio, è la solidarietà dei ragazzi, è la rabbia nel vedere la loro spensieratezza spezzata dalla violenza.

Interrogato, l’uomo ammette di aver avuto un rapporto sessuale con la giovane ma parla di un rapporto consenziente, escludendo ogni violenza. È la vigliaccheria del colpevole.

I carabinieri lo hanno posto sotto fermo e al momento si trova nella casa circondariale di Lecce, in attesa della convalida del fermo del gip.

E dopo le violenze di Rimini, di Milano, di tutti i giorni e i Paesi non possiamo non chiederci: impareremo mai dalla violenza a non commettere violenza? Stendiamo bandiere arcobaleno negli stessi locali in cui vendiamo eccessi di alcol, costruiamo strumenti per prevenire terremoti e non facciamo prevenzione di questi atti nelle scuole. Rimproveriamo i nostri figli per un brutto voto a scuola ma insegniamo davvero loro il rispetto dell’essere umano? Non siamo forse tutti complici delle violenze che l’uomo perpetra in quanto tale? Noi e i nostri modi di dire, il nostro sentire passivi le notizie al tg, il nostro scrollare le spalle quando i primi a poter prevenire le violenze siamo noi, noi genitori, noi insegnanti, noi mas media, noi cittadini e tutti noi esseri umani.

Giulia Guerra

1 aprile 2017 0

Controlli serrati del territorio dei Carabinieri per prevenire episodi come quello di Alatri

Di redazionecassino1

Alatri – A seguito del gravissimo episodio avvenuto in Alatri la notte tra il 24 e 25 marzo u.s., la Compagnia di Alatri ha attivato una serie di mirati servizi di controllo del territorio tesi ad evitare eventuali strascichi riconducibili al tragico evento. In particolare nella serata di ieri e per tutta la notte, i militari della predetta Compagnia, collaborati da pattuglie giunte in supporto da altre Compagnie del Comando Provinciale di Frosinone, sono stati impegnati in un ulteriore controllo straordinario del territorio in Alatri e Tecchiena.

L’operazione, che ha visto l’impiego di 12 pattuglie e 24 militari, ha consentito di ottenere i seguenti importanti risultati:

–          3 persone tratte in arresto;

–          2 persone segnalate ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 309/1990;

–          1 persona allontanata con proposta di F.V.O;

–          66 autoveicoli controllati;

–          157 persone identificate di cui 72 all’interno di locali pubblici;

–          8 accertamenti eseguiti mediante etilometro;

–          3 locali pubblici controllati.

In particolare, nel corso del servizio veniva rintracciato e controllato nei pressi di un locale notturno, un pregiudicato 35enne della provincia di Frosinone, già censito per reati contro il patrimonio ed in materia di stupefacenti, il quale non era in grado di giustificare la sua presenza in loco e pertanto, ricorrendone i presupposti di legge, veniva proposto per il rimpatrio con F.V.O., con divieto di ritorno in quel Comune per anni tre.

Venivano controllati inoltre, un 29enne di Boville Ernica ed un 25enne di Fiuggi che a seguito di perquisizione personale e veicolare venivano trovati in possesso di sostanze stupefacente del tipo Crack, sottoposta a sequestro. I due venivano segnalati alla Prefettura di Frosinone ai sensi dell’art. 75 del DPR 309/1990.

Il servizio svolto consentiva altresì di rintracciare e trarre in arresto in Fiuggi, Alatri e Boville Ernica tre uomini, destinatari di altrettante Ordinanze di Carcerazione disposte dall’A.G., nello specifico un 69enne responsabile di truffa e sostituzione di persona, un 31enne per atti persecutori e violenza sessuale (commessi dal dicembre 2016 a febbraio 2017) e un 58enne per tentata estorsione. I primi due venivano tradotti presso la Casa Circondariale di Frosinone, il terzo veniva posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.