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29 ottobre 2017 Non attivi

Serata no per Basket Serapo sconfitta,61-73, contro Bracciano Bk

Di redazionecassino1
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Serata no per il Basket Serapo 85’ che esce sconfitta dalla quinta giornata di campionato a cospetto di una Bracciano Bk con diverse assenze ma senz’altro meritevole della vittoria finale.

Inizia bene la squadra gaetana che riesce, in un primo momento, ad ovviare alla marcatura asfissiante che la compagine ospite pratica su Porfido ( scelta che alla lunga pagherà): Leccese, Niccolai e Scampone iniziano la gara in maniera positiva alla quale rispondo da par proprio D’Auria e Cacciuni. Il primo quarto si conclude con la squadra allenata da Coach Cianciaruso con il punteggio di 19-17.

Nel secondo quarto la difesa di Bracciano su Porfido inizia ad avere i suoi frutti anche per via delle bassissime percentuali al tiro del Basket Serapo 85’. Bracciano si distingue in una buona fase difensiva che gli permette di chiudere in vantaggio al riposo lungo con il punteggio di 38-34.

All’inizio della ripresa si rivede un Basket Serapo 85’ migliore anche perché Porfido si sveglia dal suo torpore offensivo e permette alla sua squadra di rimettere il naso avanti. Però il suo quarto fallo, come quello di Niccolai limitano i due in fase difensiva e permettono agli Ospiti, in difficoltà in questo quarto, di rimanere in linea di galleggiamento. Si arriva così all’ultimo quarto in perfetta parità ( 50-50).

Ultimo quarto che sorride al Bracciano Bk che subito piazza u parziale di 7-0 firmato Baldoni.  Il Basket Serapo 85’ continua a buttare alle ortiche situazioni positive ma la gara gira definitivamente quando Porfido, dopo il canestro del 52-57, si fa fischiare un tecnico che significa quinto fallo. A questo punto, la squadra perde di convinzione e per Bracciano è facile allungare fino alla vittoria finale.

Basket Serapo 85’ – Bracciano Bk 61-73 ( 19-17;34-38;50-50)

Basket Serapo 85’: Di Dia n.e., Niccolai 15, Wissel n.e., Scampone 5, Leccese 18, Santaniello, Treglia n.e., Valente F., Antetomaso J., Valente L. 10, Spignese n.e., Porfido 13. Coach: Cianciaruso.

Bracciano BK: D’Auria 15, Testini 2, Cacciuni J. n.e., Cacciuni N. 10, Baldoni 7, Di Grisostomo 14, Pasquali 8, D’Onofrio 3, Vinci 14. Coach: Di Segni.

 

16 luglio 2010 0

Teatri di pietra con “Bachiana… una serata per Bach”

Di admin

“Bachiana… una serata per Bach” è il titolo dello spettacolo proposto dalla Spellbound Dance Company con regia e coreografia di Mauro Astolfi musiche di J.S. Bach, interpreti: Maria Cossu, Marianna Ombrosi, Sofia Barbiero, Alessandra Chirulli, Gaia Mattioli, Giuliana Mele, Michelangelo Puglisi ,Giacomo Todeschi, Marioenrico D’Angelo in scena lunedì sera, 19 luglio, alle 21,15 per “Teatri di Pietra” per la rassegna di danza frutto della collaborazione fra CDL Circuito Danza Lazio, Pentagono Produzioni Associate, Regione Lazio, Comune di Cassino e Comune di Sutri. La Spellbound Dance Company inizia la sua attività nel 1994. Fondata e diretta da Mauro Astolfi, la Compagnia ha mantenuto costante fin dagli esordi una forte spinta alla ricerca coreografica e alla commistione di generi per far sì che ogni spettacolo fosse un contenitore di emozioni, immagini, suoni e gesti in costante evoluzione. La scelta è di non restringere la definizione entro uno specifico stile ma dare spazio alla sperimentazione e alla rielaborazione di tutte le possibili gestualità del balletto per rinforzare l’originale valore comunicativo della danza, la sua valenza artistica come linguaggio muto fatto di movimenti, frammenti di immagini solo suggerite dalle linee dei corpi per lasciare spazio alla fantasia e trasposizione creativa della sensibilità di chi guarda. La Spellbound ha solidificato la sua presenza nelle piattaforme di danza nazionali, inserendosi in tutti i principali Festival e Circuiti e dal 2003 è stata scelta dall’Agenzia Moving Angel di Stoccarda per iniziare un progetto di scambio e sinergia tra Italia e Nord Europa. Il lavoro assieme tecnico e coinvolgente costruito da Mauro Astolfi con la Compagnia l’ha resa adatta ad occupare palcoscenici diversi e differenti contesti; chiamata più volte da Vittoria Ottolenghi e Vittoria Cappelli in gala e kermesse di danza e non, la Spellbound ha anche sconfinato in creazioni contaminate e miste, nate dalla fusione artistica con altri professionisti come è stato per “Libertango” costruito assieme ai musicisti del Quintetto Estravagario e altre piece dove musica, danza e tecniche multimediali dialogavano con soluzioni sempre nuove e frutto di una costante ricerca e innovazione