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31 ottobre 2018 0

Passeggiata fra cultura e gastronomia alla riscoperta dei luoghi simbolo di Cassino

Di redazionecassino1
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CASSINO – Ѐ partita dalle ore 15 di questo pomeriggio una passeggiata tra cultura e gastronomia, organizzata dal comune di Cassino, che si snoderà dalle Sorgenti del Gari, passando per alcuni luoghi simbolo della Città Martire per arrivare fino in Piazza Labriola dove si terrà una degustazione di prodotti locali.

Il trekking urbano è uno dei modi più innovativi e coinvolgenti per far conoscere una realtà locale ai visitatori che vogliono coniugare una sana passeggiata con l’approfondimento di una tematica. Proprio partendo da questo presupposto il Comune di Cassino ha organizzato un trekking “guidato” fra i luoghi simbolo della città prima della distruzione che culminerà con l’assaggio gratuito di prodotti tradizionali in Piazza Labriola.

Nutrito il programma. Appuntamento alle ore 15:00 pesso le Sorgenti del Gari (nei pressi della Chiesa Madre), dove delle guide condurranno i visitatori e i cittadini, desiderosi di scoprire qualcosa in più sulla propria realtà quotidiana, in un viaggio attraverso i secoli. Si ricostruirà l’antica struttura della città partendo dal percorso “La memoria di pietra”, che consta in una serie di stele posizionate nei luoghi in cui sorgevano teatri, chiese e torri ormai distrutte. Alla fine del percorso urbano -verso le ore 16:00– ci si ritroverà in Piazza Labriola dove grandi e piccini potranno degustare i prodotti tipici del territorio, rivivendo la tradizione culinaria del cassinate.

“Sono molto soddisfatto che questo evento -fortemente voluto dall’amministrazione- si sia infine concretizzato grazie all’impegno e alla determinazione dell’assessore alla cultura Maria Iannone.” Ha dichiarato il Sindaco Carlo Maria D’Alessandro, che continua:”L’iniziativa è stata resa possibile grazie al contributo della Regione Lazio nell’ambito dell’avviso pubblico “Lazio delle meraviglie” a cui abbiamo aderito, risultando fra i primi dieci comuni, su oltre 200 finanziati.” Dal canto suo la professoressa Maria Iannone ha posto l’accento sulla possibilità di ripetere iniziative simili: “Cassino è una città dal grande patrimonio storico-culturale, ed è mio preciso impegno -in veste di assessore- far cogliere tali potenzialità sia ai cittadini che alle persone che vengono nella nostra città. Ci accompagneranno in questa piacevole passeggiata le guide turistiche che, già da tempo, dedicano il loro tempo libero a far conoscere le bellezze del nostro territorio e mercoledì 31 saranno in strada con noi per far rivivere il glorioso passato della città di Cassino. Ovviamente devo ringraziare tutta la rete di imprenditori locali, associazioni e professionisti che hanno reso possibile la realizzazione di questa giornata dal grande valore significativo”. Ad allietare l’evento ci sarà la Extra Dixie Jazz Band, che con la supervisione artistica di Gianluca Terenzi inonderà la città col sua musica sfavillante!

5 aprile 2010 0

Lisi (Coldiretti): “L’uovo torna ad essere simbolo di rinascita e buon auspicio”

Di redazione

Sode per la colazione, dipinte a mano per abbellire le case e le tavole apparecchiate o consumate in ricette tradizionali o nei dolci casalinghi, artigianali e industriali. Nei giorni scorsi le uova di Pasqua hanno conquistato come al solito anche i ciociari. Una tradizione, quella delle uova “naturali”, che – sottolinea Gianni Lisi, direttore della Coldiretti di Frosinone – resiste nel tempo con piatti che sono protagonisti sulle tavole della Pasqua. La tradizione fa risalire l’usanza di considerare l’uovo come simbolo di rinascita e buon augurio in Occidente al 1176, quando re Luigi VII rientrò a Parigi dopo la II crociata e per festeggiarlo – ricorda Lisi – il capo dell’Abbazia di St. Germain des Près gli donò metà dei prodotti delle sue terre, incluse un gran numero di uova che furono poi dipinte e distribuite al popolo. Una usanza tramandata dai persiani che, già cinquemila anni fa, festeggiavano l’arrivo della primavera con lo scambio delle uova “portabene” contro pestilenze e carestie secondo un rito che resiste ancora ai giorni nostri. Peraltro, quest’anno, sono state molte le occasioni di vendita nei mercati degli agricoltori come a Roma dove , presso il mercato di Campagna Amica del Circo Massimo in via San Teodoro, 74, si sono riversati migliaia di consumatori.Nelle prossime settimane come Coldiretti Frosinone – ha aggiunto Lisi – presenteremo una serie di appuntamenti tesi a far incontrare i nostri produttori con i consumatori grazie proprio ai nostri mercatini. I consumi nazionali di uova hanno raggiunto la cifra record di 13 miliardi di pezzi all’anno che significa una media di circa 218 uova a testa, quasi interamente Made in Italy ma nel corso del 2009 una performance particolarmente positiva è stata ottenuta dalle uova di produzione biologica che hanno fatto registrare un +21,8% rispetto all’anno precedente. Le uova di gallina hanno rinnovato la gamma delle tipologie offerte e il proprio styling con un sistema di etichettatura obbligatorio che consente di distinguere tra l’altro la provenienza e il metodo di allevamento con un codice che con il primo numero consente di risalire al tipo di allevamento (0 per biologico, 1 all’aperto, 2 a terra, 3 nelle gabbie), la seconda sigla indica lo Stato in cui è stato deposto (es. IT), seguono le indicazioni relative al codice ISTAT del Comune, alla sigla della Provincia e, infine il codice distintivo dell’allevatore. A queste informazioni si aggiungono quelle relative alle differenti categorie (A e B a seconda che siano per il consumo umano o per quello industriale) per indicare il livello qualitativo e di freschezza e le diverse classificazioni in base al peso (XL, L, M, S).