Tag: unita

10 agosto 2017 0

Scuola, Assunti in Italia 6.260 unità di personale Ata: 530 nel Lazio, solo 25 in provincia di Frosinone

Di admin
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Frosinone – “È on line, da oggi, il contingente delle assunzioni relative al personale ATA della scuola”. Lo si legge in una nota del Miur. “La Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli ha avviato, anche a seguito dell’autorizzazione da parte del Consiglio dei Ministri, le assunzioni del personale ATA per l’a.s. 2017/2018, per complessivi 6.260 posti. Nel contingente sono previsti 761 Direttori dei Servizi Generali Amministrativi (DSGA); 1.227 Assistenti Amministrativi; 428 Assistenti Tecnici; 3.655 Collaboratori Scolastici; 66 Cuochi; 60 Addetti alle Aziende Agrarie; 41 Guardarobieri; 22 Infermieri”. In una tabella allegata alla nota, si legge che nel lazio le assunzioni sono complessivamente 530 di cui 407 nella sola provincia di Roma, 51 in quella di Latina, 25 nella provincia di Frosinone, 12 a Rieti e 35 a Viterbo.

10 giugno 2017 0

Piedimonte, Ferdinandi: “Sono portavoce di una squadra unita, pronta ad andare ad amministrare”

Di redazionecassino1

Piedimonte San Germano – Pubblico delle grande occasioni, piazza gremita di cittadini, giovani, anziani, simpatizzanti, famiglie. Si è chiusa così la campagna elettorale di Gioacchino Ferdinandi, candidato sindaco della lista Piedimonte#ORA, fra quella gente che il giovane avvocato ha ascoltato, ha incontrato e con la quale si è confrontato per scrivere il programma di governo 2017-2022. Fra gli applausi il trentacinquenne, alla sua prima candidatura a Sindaco, è salito con la sua squadra sul palco allestito in Piazza Municipio. In queste settimane non si è risparmiato, ha condotto una campagna serrata e basata sui contenuti, lasciandosi alle spalle polemiche e chiacchiere. Stile sobrio, ma con grande determinazione ha condotto la sua compagine fino alla fine e mantenendo sempre un livello di comunicazione alto e di spessore. Un gruppo coeso, libero dalle vecchie logiche, nuovo e composto da giovani e da professionisti che hanno dimostrato di avere le carte in regola per andare al governo di Piedimonte San Germano. “Non ho parole – ha detto Ferdinandi – per descrivere il colpo d’occhio di questa piazza gremita di concittadini, è un’emozione indescrivibile, vera, perché mi sono reso conto in queste settimane che c’è grande passione intorno a questo gruppo e tanta voglia da parte dei cittadini di Piedimonte di cambiare e di portarci, da qui a poche ore, alla vittoria”. Determinato come sempre, padrone della scena, il trentacinquenne avvocato ha poi aggiunto: “Sarà la vittoria dei cittadini, la più bella, di quelle che rimarranno nella storia della nostra comunità e aprirà un nuovo ciclo: in un solo colpo manderemo a casa anni di politica vecchia e fatta a fini personali, manderemo a casa quella politica che ha tarpato le ali ad un territorio, che noi consideriamo ricco di potenzialità e pronto a ripartire”. E poi un passaggio sulla squadra che ha accompagnato Ferdinandi in questa lunga campagna elettorale, che ha avuto anche momenti di scontro e di confronto, diretti ed indiretti, fra i tre competitor. “Abbiamo dato tutto quello che potevamo dare immergendoci a pieno in questa avventura – ha aggiunto Ferdinandi – anima e cuore. Lo abbiamo fatto grazie all’entusiasmo che quotidianamente il popolo di Piedimonte ci ha trasmesso: siete stati e sarete voi la forza di questo gruppo, di questi amici, di questi ragazzi ai quali va il mio plauso più grande, quello più sentito. Abbiamo dimostrato di avere coraggio, senza paura, con entusiasmo, abbiamo abbracciato il paese che amiamo e al quale vogliamo dare un futuro migliore”. Non sono mancate stoccate agli avversari, in particolar modo al candidato Urbano che secondo Ferdinandi appartiene “al vecchio modo di intendere la politica per il proprio territorio”. “Avete avuto un bel coraggio – ha aggiunto il trentacinquenne avvocato riferendosi alla squadra di Urbano – coraggio nel riproporvi e nel presentare un programma elettorale vecchio di vent’anni. Ci avete attaccato, infangato, avete denigrato i 4 ex assessori, mio padre, gli imprenditori del territorio con una campagna elettorale anch’essa vecchia, e con questo modo di fare vi siete dati la zappa sui piedi, spianandoci la strada verso la vittoria”. Un comizio appassionato quello di Gioacchino Ferdinandi, che ha visto tutti i componenti della squadra impegnati nel presentare i dodici punti programmatici e i tre progetti ideati per rilanciare Piedimonte: “Città dell’Industria”, con la creazione di un tavolo tecnico con Fca, Enti e Università, “Guerra e Pace”, l’evento internazionale per riscoprire radici e memoria e per ridare slancio al turismo storico-culturale e religioso, e infine, l’osservatorio ambientale della salute pubblica “Teniamoci d’Occhio”, che avrà il compito di monitorare anche chi è intenzionato a trasformare il territorio in una pattumiera, come ha ricordato qualche giorno fa lo stesso Ferdinandi. “Dimostreremo nel corso del nostro mandato – è stata la chiosa finale dell’avvocato – che saremo in grado di lavorare incessantemente per realizzare il nostro programma. Le nostre non saranno solo promesse elettorali ai cittadini. Noi ci mettiamo la faccia sin da ora, con la differenza sostanziale che noi abbiamo una sola faccia, abbiamo una sola parola, ed un solo obiettivo: produrre risultati tangibili. Riporteremo Piedimonte nella posizione che merita, perché anche noi sappiamo come fare e dove sbattere i pugni”.

29 novembre 2016 0

La Guardia Costiera di Gaeta sequestra unità da diporto: truffa aggravata e falso le ipotesi di reato

Di redazionecassino1

Gaeta – Sono terminate nella tarda serata di ieri, le operazioni condotte dalla Guardia Costiera di Gaeta che ha dato esecuzione al provvedimento della misura cautelare del Sequestro probatorio emesso dalla Procura della Repubblica di Cassino a firma del Sostituto Procuratore della Repubblica Dott.ssa Chiara D’Orefice, relativa al sequestro di una unità da diporto del valore di oltre 15.000 Euro e dei relativi documenti di bordo. Tale provvedimento di sequestro, emesso nei confronti di R.N. – 36 anni di Caserta – è giunto al termine delle articolate attività di indagine svolte dai militari della Guardia Costiera di Gaeta nel corso degli ultimi mesi. Le predette attività di indagine hanno permesso di accertare come l’indagato, al comando della propria unità da diporto – entrobordo di 7,50 mt – fermato durante le attività di controllo predisposte per vigilare sul corretto svolgimento delle attività nautiche, conduceva la stessa senza aver ottenuto il previsto titolo abilitativo della patente nautica: necessaria in relazione alla potenza del motore installato a bordo dell’unità. Al trasgressore, pertanto, è stata elevata una sanzione amministrativa di circa tremila euro per guida senza patente, in violazione della normativa del codice della nautica da diporto. Lo stesso, successivamente, richiedeva l’archiviazione della sanzione fornendo alla Guardia Costiera di Gaeta una documentazione attestante una potenza del motore inferiore rispetto a quella accertata durante i controlli e per la quale non è richiesto il conseguimento della patente nautica, ma le attività di indagini e riscontri svolte dai militari della Guardia Costiera di Gaeta permettevano di accertare come la documentazione amministrativa presentata, a sua difesa, fosse stata artatamente contraffatta. Nel corso delle indagini, i militari appuravano che simile artifizio era stato utilizzato da R.N. anche per falsificare il permesso di sosta in porto, nel vano tentativo di raggirare i militari che gli avevano elevato più sanzioni amministrative per sosta non consentita in ambito portuale. L’ipotesi di reato formulate a carico dell’indagato dalla competente Autorità Giudiziaria sono di tentativo di truffa aggravata e di falso commesso da privato in atto pubblico.

4 novembre 2016 0

Celebrata la “Giornata dell’Unità d’Italia e delle Forze Armate” in piazza De Gasperi

Di redazionecassino1

Cassino – Si sono svolte questa mattina in Piazza de Gasperi le celebrazioni inerenti la giornata del 4 novembre – giornata delle Forza Armate e dell’Unità Nazionale organizzate dal comune di Cassino. Il Sindaco della città martire, Carlo Maria D’Alessandro nel suo messaggio per l’evento ha dichiarato: “Rivolgo un caro saluto ai rappresentanti delle associazioni dei combattenti e reduci, alle associazioni d’arma, a quelle degli invalidi civili e di guerra, alle autorità militari, religiose e civili, a tutti i cittadini ed, in particolare, a voi ragazzi presenti i rappresentanza delle scuole di Cassino. Un pensiero speciale per i nostri fratelli che vivono la tragedia del sisma nel centro Italia e un abbraccio giunga loro e alle forze militari e civili che sono incessantemente strumento di supporto. Anche quest’anno ci troviamo qui per ricordare la battaglia di Vittorio Veneto che, con la conclusione della prima guerra mondiale, portò all’unificazione dell’Italia. Non dobbiamo dimenticare tutti coloro che si sono sacrificati per dare vita al nostro paese. Oggi festeggiamo anche e soprattutto le forze armate, che nella nostra nazione sono dedicate alla sicurezza interna e alla ricerca della pace a livello internazionale. Quando ricordiamo i nostri combattenti, quando ricordiamo i nostri caduti di ogni tempo, i veterani, gli invalidi, i mutilati; quando ci rechiamo ai cippi o ai monumenti posti in memoria dell’eroismo, non facciamo omaggio a valori che attengono al concetto di guerra, ma a valori che esaltano la profonda umanità del sacrificio dell’eroismo, della dedizione che sono perenni e comuni. Anche per questo sappiamo di poter contare sulle forze armate il cui compito primario di difesa della patria si arricchisce di un alto impegno civile, volto a fronteggiare difficoltà che si abbattono sul nostro paese Le nostre forze armate sono al servizio della pace, in Italia e nel mondo. Mi rivogo a voi, ragazzi: siate sempre aperti al dialogo. Sono due le parole che dovete ricordare, anche se siete piccoli: diritti e doveri. Sono due termini strettamente collegati tra loro e sicuramente le vostre insegnanti vi spiegheranno gli uni e gli altri. La vostra presenza è il modo migliore per celebrare le forze armate. In questa speciale giornata giungano a tutti gli ufficiali, sottufficiali, graduati, militari e personale civile – ha concluso il primo cittadino, Carlo Maria D’Alessandro – ed alle rispettive famiglie il saluto caloroso e l’augurio più fervido dei cittadini di Cassino che ho l’onore di rappresentare. Viva le forze Armate, viva la Repubblica, viva l’Italia”.

4 novembre 2016 0

Frecce Tricolori e paracadutisti a Piazza Venezia per la festa dell’Unità d’Italia

Di admin

Roma – Le massime cariche istituzionali del Paese si sono ritrovate all’altare della Patria a Roma per rendere omaggio al Milite Ignoto. Nel Giorno dell’Unità d’Italia e della festa delle Forze Armate, come consuetudine, il presidente della Repubblica, quest’anno Sergio Mattarella, ha reso omaggio ai Caduti con la deposizione della corona sul sagrato del Milite Ignoto.

Al suo fianco, il ministro della Difesa Roberta Pinotti, il capo di Stato Maggiore della Difesa, il generale Claudio Graziano, il presidente del Consiglio Matteo Renzi, i presidenti di Senato e Camera Pietro Grasso e Laura Boldrini.

Poco dopo le Frecce tricolori hanno sorvolato il cielo su piazza Venezia e tra gli applausi della folla, sono atterrati due paracadutisti, uno dei quali, Giuseppe Tresoldi dell’Esercito, ha portato con sé una grande bandiera tricolore, che è stata disposta al centro della piazza.

Altre manifestazioni si sono svolte in ogni città d’Italia.

Foto Antonio Nardelli