PIETRE SUL MARE. A Lecce lungo la rotta delle vie liquide del marmo in età romana

PIETRE SUL MARE. A Lecce lungo la rotta delle vie liquide del marmo in età romana

11 Settembre 2020 Off Di Dante Sacco

LECCE- Comunicato stampa. L’Associazione The Monuments People Aps in accordo con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Brindisi, Lecce e Taranto organizza il 12 settembre 2020 l’evento PIETRE SUL MARE. LE VIE LIQUIDE DEL MARMO IN ETA’ ROMANA. Un itinerario guidato alla scoperta della Lecce romana e dei suoi monumenti simbolo con un particolare focus, nella splendida cornice del teatro romano di Lecce, sui traffici marittimi nel mondo romano che hanno portato modelli, influenze artistiche e prodotti finiti nel nostro territorio. La visita guidata sarà incentrata sulla descrizione della storia e delle principali strutture di età romana messe in luce nel corso del Novecento e sugli interventi di archeologia urbana degli ultimi decenni che hanno permesso di comprendere più in dettaglio la conformazione urbanistica della colonia romana. Le ricerche archeologiche effettuate negli ultimi anni hanno infatti aggiunto importanti tasselli alla ricostruzione della città augustea e imperiale: gli scavi in Piazzetta Castromediano con l’individuazione di un trapetum oleario, la strada romana in via Rubichi, le terme in Piazza Vittorio Emanuele II, il tempio di Iside sotto Palazzo Vernazza, hanno permesso di ricostruire in maniera più approfondita l’aspetto della città romana di Lupiae. Terminata la visita, all’interno del teatro romano, sarà possibile assistere ad una interessante contributo della prof.ssa Rita Auriemma, docente di Archeologia Subacquea all’Università del Salento, sui traffici marittimi nel Mediterraneo. In particolare, la “via del marmo” diretta a Roma attraversava lo Ionio tra Gallipoli/Porto Cesareo e Crotone: i relitti lungo le coste del Salento e della Calabria ne sono i silenziosi ma affascinanti testimoni.

LOCANDINA DELL'EVENTO

Nell’antichità, pietre e marmi per la costruzione di grandi edifici pubblici come i teatri, ma anche di quelli privati, per i monumenti, le opere d’arte e i sarcofagi viaggiavano per mare. Per mare sono state trasportate dalle cave dell’Egeo e del Nordafrica foreste di colonne, amate dagli imperatori romani e usate per impreziosire la capitale e altre città importanti. Le navi destinate a questi trasporti speciali raggiungevano portate eccezionali: fino a 40 metri di lunghezza e la capacità di sopportare un peso di 350 tonnellate di carico, da fare invidia alle enormi navi container che oggi affollano i porti del Mediterraneo! L’evento “PIETRE SUL MARE. LE VIE LIQUIDE DEL MARMO IN ETA’ ROMANA” è organizzato nell’ambito delle attività del progetto di fruizione e valorizzazione TEATRO ROMANO EXPERIENCE promosso da The Monuments People APS e Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Brindisi, Lecce e Taranto. Tutti i giorni è possibile visitare il Teatro Romano di Lecce con itinerari condotti da guide specializzate che permetteranno ai visitatori di conoscere aspetti della vita quotidiana dell’antica Lupiae e del suo territorio in età romana (per info www.themonumentspeople.it)

PROGRAMMA 12 SETTEMBRE 2020 Ore 17.30: Visita guidata alla Lecce romana con appuntamento al teatro romano (via Arte della Cartapesta). Ore 19.00: Incontro al Teatro Romano Interverrà la prof.ssa Rita Auriemma

COSTO PERCORSO COMPLETO: 10€ (dai 18 anni in su); 5€ (dai 10 ai 18 anni); gratis fino a 10 anni

COSTO SOLO VISITA TEATRO: 5 €; (dai 10 in su); gratis fino a 10 anni

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA (NUMERO DI POSTI LIMITATO)* Piattaforma di prenotazione online: www.cpst.it/pietresulmare

WhatsApp: +393207610467 – +393471999885 – +393289632397

Mail: themonumentspeople@gmail.com

 

INFORMAZIONI e PRESCRIZIONI IGIENICO SANITARIE

In osservanza delle direttive regionali per la prevenzione Covid-19 è obbligatorio indossare la mascherina durante l’intero percorso e usare gel igienizzanti mani personali.

La prenotazione è obbligatoria poiché i gruppi saranno gestiti in maniera contingentata rispettando il numero massimo di partecipanti a gruppo (25 unità).

Condividi
  • 9
    Shares