Museo Historiale di Cassino, apre un nuovo spazio a disposizione di visitatori e turisti

Museo Historiale di Cassino, apre un nuovo spazio a disposizione di visitatori e turisti

30 Maggio 2022 Off Di Redazione
‘Si apre un nuovo spazio di visita all’interno degli spazi del Museo Historiale di Cassino’ annuncia l’assessore alla Cultura di Cassino Danilo Grossi.
‘La meraviglia pensata e realizzata dal genio di Carlo Rambaldi che pensò ad un museo multimediale per raccontare la Battaglia di Cassino e su cui abbiamo lavorato per intervenire migliorando l’aspetto tecnico, si arricchisce di un nuovo spazio grazie al lavoro dell’Associazione “Gustav Line Cassino 44” che ha messo a disposizione importanti reperti provenienti proprio dal fronte della linea Gustav, con un allestimento molto interessante e che saranno a disposizione di tutti i visitatori.
Martedì 31 maggio dalle ore 17.30 è stata organizzata una anteprima per la stampa alla presenza del sindaco Salera e dalla mattina del 2 giugno la mostra sarà aperta al pubblico negli orari di apertura del Museo Historiale – racconta Danilo Grossi.
‘Diventa un arricchimento importante del Museo Historiale l’inaugurazione di questi ulteriori spazi museali- aggiunge il Direttore del Museo Gaetano De Angelis Curtis. Dopo l’importante lavoro di rilancio del Museo degli scorsi mesi, questa ulteriore occasione di crescita e di rilancio degli spazi del Museo Historiale ci rende davvero felici e propone l’Historiale e la città di Cassino ad una dimensione internazionale’.
L’Associazione “Gustav Line Cassino 44” è da anni impegnata nella rievocazione storica degli eventi bellici che hanno colpito la nostra Città e il mondo intero durante la seconda Guerra Mondiale, al fine di preservarne la memoria ed impedire che simili drammatici eventi possano ripetersi in futuro.
Con questo scopo, da sempre, i suoi soci si sono impegnati in attività didattico culturali cercando di promuovere la cultura della pace e della fraternità tra i popoli.
I membri, tutti appassionati ed esperti di storia, nel coltivare la loro passione nel corso degli anni hanno collezionato, raccolto e preservato una grande quantità di reperti provenienti dal nostro fronte di guerra. Tali collezioni private erano fruibili solo ai proprietari ed a pochi amici.
Ritenendo che, soprattutto in un momento storico come quello che stiamo vivendo, sia assolutamente necessario sensibilizzare il più possibile la popolazione sul significato della pace attraverso ogni strumento possibile, in collaborazione con il Comune di Cassino e grazie al sostegno economico di Autodemolizione F.lli Andrea & Alfonso Schiavone, Guardian Company s.r.l., Edilizia Acrobatica, nHair parrucchieri, Serafino Estintori e Ditta Daniele Ranaldi l’Associazione è riuscita a realizzare presso il Museo Historiale una esposizione di reperti su una superficie di oltre 100 metri quadrati.
L’esposizione è allestita con reperti originali provenienti dal fronte cassinate e si sviluppa in quattro ambienti dedicati rispettivamente alle truppe alleate della 5° e della 8° armata, alle truppe tedesche schierate a difesa della città mentre nell’ultima stanza è stato ricreato un bunker tedesco.
L’accesso all’esposizione sarà completamente gratuito e sarà possibile visitarla nei giorni di apertura dell’Historiale oppure tramite prenotazione contattando direttamente l’Associazione.
“Sono molto contento della collaborazione che si è sviluppata con l’Amministrazione Comunale di Cassino – ha dichiarato Nicola Verrecchia, presidente dell’Associazione – un particolare ringraziamento voglio rivolgerlo al sindaco Enzo Salera, all’assessore alla Cultura Danilo Grossi e al consigliere comunale Rosario Iemma che da subito si sono interessati alla nostra iniziativa e si sono prodigati per aiutarci a realizzare questo nostro progetto. Spero che questa esposizione, così come la stiamo preparando, sia solo un punto di partenza. Sono convinto che riusciremo, in breve tempo, ad arricchirla e a farla crescere grazie al contributo e alla collaborazione di sempre più persone interessate  a preservare la memoria della nostra storia.”