Categoria: Alatri

4 Aprile 2019 0

Svuota la cassaforte del marito per aiutare l’amico, poi simula il furto: denunciata

Di admin
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ALATRI – Svuota la cassaforte del marito per aiutare l’amico e simula un furto per giustificare gli ammanchi al consorte. I Carabinieri di Alatri, al termine di specifica attività info-investigativa, hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone, una 46enne  residente in un comune dell’area nord della provincia,  poiché resasi responsabile del reato di “simulazione di reato”.

L’indagine nasce in seguito alla denuncia del marito 49enne della deferita, operaio, il quale nell’atto di denuncia sosteneva di essere uscito per lavoro nella prime ore del mattino e, nel far rientro presso la propria abitazione nel primo pomeriggio, aveva trovava la propria consorte ancora a letto che lamentava torpore e stordimento mentre dalla cassaforte, che si presentava aperta, erano stati asportati “monili in oro e denaro contante” per un ammontare complessivo di circa 20mila euro.

Nel corso dell’attività, emergevano numerose incongruenze tra l’atto di denuncia ed i riscontri emersi in sede di sopralluogo (dal quale  ad esempio veniva riscontrata la totale assenza di segni di  effrazioni), tanto che la donna ammetteva di essersi impossessata del denaro e dei monili in oro e di averli spontaneamente consegnati, in tempi diversi ed a insaputa del coniuge, a un suo amico che si trova in difficoltà economiche e, per giustificare l’ammanco, aveva simulato il furto ed il malore.

27 Marzo 2019 0

Alatri, perquisizione nelle palestre a caccia di farmaci vietati: otto indagati

Di admin

ALATRI –

I carabinieri della Compagnia di Alatri comandati dal maggiore Gabriele Argirò, con l’impiego di 40 militari, compresi quelli del Comando Provinciale di Frosinone e 6 unità specializzate del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Latina, hanno dato esecuzione, nella Provincia di Frosinone, ad un Decreto di Perquisizione Locale e Personale, emesso dalla Procura della Repubblica di Frosinone a carico di 8 soggetti (tutti maggiorenni, di cui una donna, residenti nella provincia di Frosinone) ritenuti responsabili del reato di cui all’art. 586 bis commi 1 e 2 c.p., di aver quindi commercializzato e/o procurato ad altri, attraverso canali diversi dalla farmacie o altre strutture abilitate, sostanze o farmaci vietati (anabolizzanti e steroidi), al fine di alterare le prestazioni agonistiche degli atleti nelle gare di body building, e di ricettazione. In una di queste perquisizioni domiciliari, gli uomini dell’Arma hanno proceduto unitamente a personale della Guardia di Finanza di Frosinone che stava attenzionando il soggetto. Nella circostanza le perquisizioni sono state estese anche a 3 palestre insistenti in questa Provincia.

Le indagini della Compagnia Carabinieri di Alatri sono iniziate nel giugno dello scorso anno quando a seguito di arresto di un giovane 25enne alatrense, in flagranza, nel tentativo di estorsione ai danni di altro giovane 23enne sempre di Alatri, per l’estinzione di un debito contratto da quest’ultimo, sono stati rinvenuti, durante la perquisizione domiciliare, una notevole quantità di farmaci ad effetto dopante che sono stati sottoposti a sequestro con il successivo deferimento del 25enne anche per il reato di ricettazione.

Gli investigatori hanno cominciato a sviluppare questo filone d’inchiesta, nel corso del quale anche un personal trainer del capoluogo ciociaro è stato deferito per ricettazione, in quanto trovato in possesso di un importante quantitativo di farmaci ad effetto dopante, anche questi sottoposti a sequestro.

I militari dell’arma alatrense, unitamente al Comando Carabinieri per la Tutela della Salute – NAS di Latina, hanno così accertato la provenienza delittuosa dei farmaci sequestrati, in quanto rientranti nelle sostanze vietate in ambito sportivo per gli effetti dopanti. E’ stato altresì accertato che molti di questi farmaci provenivano dall’estero, acquistati via internet. Tra gli stessi farmaci, qualcuno è ricompreso addirittura tra le sostanze stupefacenti.

Venivano così avviate una serie di articolate e complesse indagini info-investigative che hanno permesso di accertare un’attività di approvvigionamento e vendita al dettaglio di medicinali con effetti dopanti a vantaggio di diversi atleti, che ne usufruivano sia a scopo personale, anche in occasione di gare di bodybuilding, sia ad un commercio illegale di tali prodotti nell’ambiente delle palestre, con la somministrazione degli stessi, a volte, proprio all’interno di palestre presenti in vari comuni della provincia di Frosinone.

Nella mattinata odierna, al fine di evitare che il reato fosse portato a conseguenze ulteriori, sono state quindi operate le perquisizioni prima indicate in cui si sono ottenuti i seguenti sequestri per le successive analisi ed attività di polizia giudiziaria: 3 siringhe da ml. 5 riempite con sostanza liquida trasparente e pronte all’uso, nonché nr. 1 siringa da ml 0,5, con all’interno del liquido trasparente; 2 confezioni blister aperte di GONASI con siringa per iniezione; 3 fiale da Mg/l 50 di METHANDROSTENOLONE;10 fiale di EPHEDRINE, di probabile importazione illegale; 1 fiala di METENOLONE, di probabile importazione illegale; 1 fiala di polvere di GLUTADIONE TAD 600 mg; 1 fiala di soluzione fisiologica da ml. 4; 1 fiala già aperta e sigillata con nastro adesivo con indicato la dicitura EQUIPOISE 10 ml, di probabile importazione illegale; 1 scatola contenente 1 fiala già parzialmente utilizzata da 10 ml di TREMBOLONE, di probabile importazione illegale; 1 scatola contenente 1 fiala da 10 ml di TESTABOL, di probabile importazione illegale; 1 scatola STROBAJECT AQUA STANOZOLO, contenente nr. 1 fiala da ml 1, di probabile importazione illegale; 1 confezione autosigillante PROVIRON MESTEROLONE; 1 blister di MONORES da 20 mg; 2 blister di TIROIDEIBSA; 4 blister di EUTIROX. 1 confezione marca TESTOVIS da due fiale contenente N. 1 fiala da 100 mg/2 ml piena; 1 confezione di PROVINON da 50 mg; 3 confezione MONORES 20 mcg. 1 confezione composto da un flacone parzialmente utilizzato di produzione estera marca TREMBOLONE ACETATATA; 1 confezione contenente un flacone parzialmente utilizzato di produzione estera marca TESTEN; 1 confezione contenente un flacone parzialmente utilizzato di produzione estera marca STANABOL; 3 confezioni di NOLVADEX 20 MG con siringhe sterili; 2 confezioni di MONORES 20 mg; 1 confezione di TIROIDEIBSA; due confezioni di EFEDRINA CLORIDATO; 1 confezione di STANABOL (stanazolol); 2 confezioni di LYSEEN 2 mg; 1 confezione di BETAMETASONE L.F.M. da 4 mg; 2 confezioni di GLUCOPHAGE 500mg.

Inoltre veniva segnalato alla Prefettura di Frosinone ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 309/90 per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale un 35enne di Ferentino, già censito per “maltrattamenti in famiglia”.

Nel corso della perquisizione domiciliare sono stati rinvenuti grammi 1,4 di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”, sottoposta a sequestro.

18 Marzo 2019 0

Alatri, aggredisce l’arbitro durante l’incontro di calcio a 5 femminile: denunciato 54enne

Di admin

ALATRI – Finisce con l’arbitro ferito e la partita sospesa l’incontro di calcio a 5 femminile che ieri si stava svolgendo presso il palazzetto dello sport a Tecchiena di Alatri tra “Frosinone Futsal – Valmontone calcio”, valevole per il campionato di serie A2.

I carabinieri del N.O.R.M. della Compagnia di Alatri, unitamente a quelli della Stazione di Veroli, sono intervenuti su richiesta dell’arbitro della partita, poiché quest’ultimo al decimo minuto del secondo tempo è stato aggredito da un 54enne di Frosinone, incensurato, dirigente e accompagnatore della formazione del Frosinone Futsal, il quale dopo aver invaso il campo di gioco gli sferrava un pugno. L’arbitro a seguito dell’aggressione si è rifugiato nello spogliatoio fino all’arrivo dei militari, motivo per cui l’incontro è stato interrotto.

A causa dell’aggressione subita, il direttore di gara si è recato presso il pronto soccorso dell’ospedale San Benedetto di Alatri ove veniva sottoposto alle cure del caso e giudicato guaribile in 2 giorni.

La parte offesa si riservava di sporgere formale denuncia per quanto accaduto. L’evento sopra descritto scaturiva a seguito dell’espulsione di due giocatrici della squadra del Frosinone Futsal, che scatenava l’ira del dirigente, il quale è stato denunciato per il reato di “invasione di campo aggravata dalla sospensione della manifestazione sportiva” e proposto per l’applicazione del Daspo.

27 Febbraio 2019 0

Incendio abitazione ad Alatri, dalla canna fumaria le fiamme si propagano a tutto l’appartamento

Di admin

ALATRI – Da una canna fumaria si è sviluppato un incendio che, questa sera ad Alatri, si è propagato a tutto l’appartamento di un operaio 66 enne. Al momento dell’incendio erano presenti oltre al proprietario, la moglie e il figlio 41 enne. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Frosinone, personale del Norm carabinieri di Alatri e della Polizia locale. La moglie 62 enne del proprietario dell’abitazione colta da un forte stato di agitazione è stata assistita da personale del 118 successivamente intervenuto. L’abitazione è stata dichiarata inagibile. Danni in corso di quantificazione.

20 Febbraio 2019 0

La pet therapy all’istituto comprensivo Egnazio Danti di Alatri

Di admin

ALATRI – “La convivenza con gli animali d’affezione rappresenta una fonte di beneficio per la società”.

E’ quanto si legge in una nota dell’Istituto comprensivo “Egnazio Danti” Alatri.

“Gli animali domestici possono svolgere un importante ruolo di mediatori nei processi educativi e terapeutico-riabilitativi. Per questi motivi, l’Istituto comprensivo “Egnazio Danti” ha avviato, già da qualche anno, Interventi Assistiti con gli Animali (IAA, genericamente noti come pet therapy) per la loro valenza terapeutica, riabilitativa, educativa e ludico-ricreativa.  Gli interventi si rivolgono, in particolare, a studenti con problemi emotivi e comportamentali, con disabilità fisica o psichica e con disagio sociale. Attraverso il gioco si raggiungono importanti risultati come miglioramenti nelle attività psicomotorie, nei deficit dell’attenzione e in generale dell’umore e della qualità della vita. La presenza costante del cane in classe a scuola influisce positivamente sul percorso formativo-educativo dello studente. Gli IAA, organizzati in laboratori, si propongono di fornire agli studenti con BES maggiori possibilità di espressione, integrazione, responsabilizzazione e interazione con il diverso (il cane appunto). Nati nell’ottica del peer tutoring, i laboratori hanno visto la partecipazione di tutti gli studenti dell’istituto e sono stati veicolo di sviluppo delle autonomie e di capacità relazionali, superando i limiti della disabilità e della conflittualità.

I Laboratori IAA si tengono presso la scuola secondaria di primo grado in presenza di cani (Stitch e Cesare) selezionati e preparati per gli interventi assistiti con corsi di formazione tenuti dall’Università “La Sapienza” di Roma, dall’Istituto superiore della Sanità e dalla ASL di Latina. Responsabile delle attività come referente di intervento e coadiutore IAA è la professoressa Ileana De Bernardis supportata dal team K9 Italy.

Come per gli scorsi anni scolastici, anche nell’attuale, sono stati attivati due progetti: “Il cane base sicura di una classe” che coinvolge tutta una classe della scuola secondaria e “Pluto” che è rivolto agli studenti con Bisogni Educativi Speciali. Prendersi cura dell’animale, accudirlo e coccolarlo, mitiga o inibisce comportamenti aggressivi e di incuria, di mancanza di attenzione verso il prossimo e di scarsa considerazione di sé. Il rapporto con il pet rafforza inoltre la sicurezza affettiva, ossia i processi di empowerment.

I progetti “Il cane base sicura di una classe” e “Pluto” sono parte integrante del Piano Triennale dell’Offerta formativa dell’istituto già da diversi anni. Gli studenti che vi hanno partecipato hanno realizzato cucce e cuscini che sono stati dati in beneficenza ad associazioni per animali del territorio. In questo anno scolastico sono previste altre attività ed è in cantiere un interessante progetto nell’ambito del sociale che vede il coinvolgimento del territorio del comune di Alatri.

Grazie alla lungimiranza e alla sensibilità del Dirigente Scolastico Raffaella Carrubba, l’Istituto comprensivo “Egnazio Danti” si caratterizza anche per questa tipologia di laboratori che hanno dato riscontri molto positivi nel corso degli anni tanto per le attività con gli alunni quanto per la condivisione con le famiglie. L’istituzione scuola, in sinergia con le famiglie degli studenti, supporta e valorizza questi progetti di indiscusso valore sociale e pedagogico. Strumenti a supporto del rafforzamento delle competenze trasversali, dello stare bene in classe e a scuola, delle relazioni interpersonali e della gestione autonoma di sé stessi a supporto dei compagni.

E’ stata attivata una pagina di Facebook “ConFido in te” dove far confluire le esperienze, le sensazioni e le emozioni provate durante la partecipazione ai progetti “Il cane base sicura di una classe” e “Pluto”. La pagina è pronta ad accogliere anche richieste e curiosità.

 

18 Febbraio 2019 0

Si arrampica sul cancello della caserma dei carabinieri di Alatri per protesta

Di admin

ALATRI – Si arrampica sul cancello della caserma dei carabinieri di Alatri per protestare contro un provvedimento giudiziario che riteneva ingiusto. Per questo i carabinieri di Alatri e i loro colleghi della stazione di Vico nel Lazio  e del N.O.R.M. hanno arrestato un 38enne di cittadinanza rumena  ma residente ad Alatri (fr), già gravato da vicende penali  per reati inerenti la prostituzione, furto, estorsione, oltraggio e violenza a p.u., lesioni ed attualmente sottoposto all’obbligo di dimora in Alatri poiché colto nella flagranza dei reati di  violenza e minaccia a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato su edifici pubblici e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.

L’uomo, sabato sera, si è presentato una prima volta presso gli uffici del Comando Stazione Carabinieri di Alatri lamentando l’avvenuta notifica di un atto giudiziario, decideva di andare via e, poco dopo faceva ritorno presso lo stesso Comando Arma, arrampicandosi  sul cancello di ingresso della caserma, chiuso in quel momento.

Nonostante i numerosi inviti da parte dei militari  presenti, si  rifiutava di scendere anzi, contestualmente  e  volontariamente, con dei  calci  spaccava le guide in gomma del cancello rendendolo non più funzionante. Nel corso della sua protesta, inoltre,  esibiva un foglio con la scritta “GIUSTIZIA PER ME” urlando, nei confronti dei militari intervenuti di non voler scendere dal cancello se non fosse stata annullata la disposizione notificatogli ed emessa dalla competente A.G. e minacciando  sia  militari  nonché il  personale del 118 e del 115 nel frattempo intervenuti, di non avvicinarsi  ne di tentare azioni risolutive,  facendo  intendere  che vi era la possibilità  che si sarebbe tolta la vita.

Solo dopo alcune ore,  i militari operanti,  riuscivano a calmarlo e lo convincevano a scendere dal cancello e, quindi, a trarlo in arresto.

Ad espletate formalità di rito, lo stesso veniva trasportato  presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari, così come disposto dalla competente A.G..

12 Febbraio 2019 0

Alatri Ferentino, lancia petardo durante partita di calcio e ferisce manager ospite, denunciato 38enne

Di admin

ALATRI – I carabinieri di Alatri, al termine di una serrata attività info-investigativa sono riusciti ad individuare il responsabile del lancio di un petardo avvenuto durante l’incontro di calcio, valevole per il campionato di promozione girone D,  Alatri – Ferentino, tenutosi il giorno 10 febbraio u.s. presso il campo sportivo “Chiappitto” di Alatri.

Lo scoppio del petardo, avvenuto a circa 10 metri dalla panchina della squadra ospite, ha provocato lo stordimento del team manager del Ferentino, il quale è stato trasportato presso il locale ospedale “San Benedetto” per le cure del caso, ove è stato giudicato guaribile in 7 giorni.

Il responsabile, un 38enne di Alatri già censito per reati inerenti agli stupefacenti, è stato denunciato in stato di libertà per lancio di oggetti pericolosi durante manifestazione sportiva e lesioni personali e verrà proposto anche per il provvedimento di D.A.S.P.O..

11 Febbraio 2019 0

Olio di pessima qualità spacciato per extra vergine di oliva, arrestati due pugliesi

Di admin

ALATRI – Questa mattina ad Alatri, i carabinieri della locale radiomobile congiuntamente a personale dell’aliquota radiomobile di Frosinone e della stazione carabinieri di Piedimonte San Germano, a conclusione di una meticolosa attività investigativa, hanno arrestato in flagranza di reato per “tentata truffa aggravata in concorso” G.P. (55 enne) e G.G. (41 enne), disoccupati, entrambi di Cerignola con precedenti di polizia.

L’attività investigativa avviata dai militari, con particolari riferimento ad analoghe truffe commesse in danno di attività commerciali della provincia di Frosinone, ha permesso di accertare che gli arrestati, con artifizi e raggiri, vendevano prodotti proposti come “extravergine di oliva” mediante la consegna di cartoni contenenti “olio” di pessima qualità.

Gli stessi sono stati individuati nel comune di Alatri mentre all’interno di una attività commerciale tentavano di farsi consegnare dalla cassiera una somma di denaro per un asserito ordine, simulando una telefonata con la proprietaria dell’attività al fine di indurla alla consegna dei soldi.

La truffa però non aveva esito per l’intervento della titolare dell’attività commerciale e di due militari dell’arma liberi dal servizio, permettendo di sottoporre a sequestro 4 cartoni contenenti 16 taniche di verosimile olio, 21 etichette adesive indicante la scadenza del 30 dicembre 2020 e 3 confezioni contenenti 36 kg di olive.

Gli arrestati su disposizione della competente autorità giudiziaria sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo. Agli stessi è stato altresì notificato l’avvio del procedimento amministrativo finalizzato all’emissione del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel territorio dei comuni di Alatri, Frosinone e Piedimonte San Germano per tre anni.

10 Febbraio 2019 0

Sorpreso con la cocaina ad Alatri, arrestato 26enne di Frosinone

Di admin

ALATRI – E’ stato sorpreso in possesso della cocaina e arrestato. A finire nei guai ieri è stato un 26enne di Frosinone finito nella rete dei controlli tessuti dai carabinieri della compagnia di Alatri comandata dal maggiore Gabriele Argirò.

Il giovane, già censito per reati inerenti gli stupefacenti e furto, a seguito di perquisizione personale e veicolare eseguita nella propria autovettura, è stato trovato in possesso di cocaina per grammi 10,24, nonchè un bilancino di precisione, grammi 0,73 di “hashish”, euro 60,00 quale provento dell’attività illecita ed un nastro adesivo; il tutto sottoposto a sequestro.

L’arrestato, espletate le formalità di rito veniva tradotto presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari, così come disposto dall’Autorità giudiziaria.

16 Gennaio 2019 0

Rapina al Bar La Fiura ad Alatri, arrestato 45enne

Di admin

ALATRI – I Carabinieri della compagnia di Alatri comandati dal maggiore Gabriele Argirò e coordinati dal comandante provinciale colonnello Fabio Cagnazzo, hanno arrestato per rapina V.R. 45 enne di Frosinone pluripregiudicato per analoghi reati.

L’arresto è avvenuto in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare emessa ieri dal Gip del tribunale di Frosinone in seguito ad indagine svolta dai militari grazie alle quali 45enne è stato ritenuto responsabile della rapina perpetrata il 4 gennaio 2019 presso il bar “La Fiura”. L’uomo, così come disposto dall’autorità giudiziaria è stato tradotto presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari e applicazione del braccialetto elettronico.