Categoria: Piedimonte San Germano

20 Aprile 2019 0

Bimbo ucciso a Piedimonte, arrestato anche il padre di Gabriel

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

PIEDIMONTE SAN GERMANO – Arrestato questa notte anche Nicola Feroleto, il padre del piccolo Gabriel ucciso mercoledí pomeriggio a Piedimonte.

Dopo l’arresto della madre Donatella Di Bono, i carabinieri della compagnia di Cassino che indagano coordinati dalla procura della Repubblica, hanno fermato anche l’uomo dalla cui relazione era nato 2 anni e 4 mesi fa Gabriel.

Il 47enne viveva a Villa Santa Lucia e aveva un’altra famiglia. La donna aveva raccontato che i due si erano visti fuori casa dove poi il bambino è morto per asfissia meccanica, quindi soffocato. Le indagini hanno confermato le responsbilitá dell’uomo addrrestandolo per concorso in omicidio. Ermanno Amedei

18 Aprile 2019 0

Bimbo morto a Piedimonte, il piccolo ucciso in strada dalla madre

Di admin

PIEDIMONTE SAN GERMANO -E’ stata arrestata la mamma del piccolo Gabriel. Un terribile epilogo per una storia che dai primi istanti convinceva poco. La mamma aveva raccontato di un investimento da parte di un’auto pirata. Questa notte, infatti, a Cassino i militari della locale compagnia, coadiuvati dal reparto operativo del comando provinciale di Frosinone, hanno eseguito il fermo disposto dal pm ex art 384 comma 1 c.p.p. nei confronti di di Bona Donatella, nata ad Atina (fr) il 12/10/1990, residente a Piedimonte San Germano (fr) in via Volla 45 per l’omicidio del figlio convivente Faroleto Gabriel nato a Sora (fr) il 11.12.2016. Tutto inizia ieri pomeriggio alle 16.30 quando viene lanciato l’allarme. Nonostante il tempestivo intervento del 118, il bimbo muore poco dopo. Stando alla ricostruzione, il fatto tragico si sarebbe consumato durante una passeggiata, quando la mamma presa da un raptus, scaturito da una banale richiesta del figlio di tornare dalla nonna, lo avrebbe soffocato stringendogli il collo e chiudendogli la bocca, causandone quindi la morte per asfissia.

La salma del piccolo si trova presso la camera mortuaria dell’ospedale Santa Scolastica di Cassino, a disposizione dell’a.g. La donna e’ stata portata al carcere  di Roma-Rebibbia.

17 Aprile 2019 0

Bimbo morto a Piedimonte, indagini in corso per risalire alla causa

Di admin

PIEDIMONTE SAN GERMANO – Il bimbo morto oggi pomeriggio in località Volla a Piedimonte San Germano avrebbe compiuto tre anni a dicembre.

Al momento le indagini sono ancora in corso ma sembra affievolirsi l’ipotesi incidente stradale e gli investigatori, che non si sbilanciano, sembrano concentrarsi sulla madre e sulle ultime cose che ha fatto prima di chiamare l’ambulanza.

Si stanno valutando le ferite sul corpo della piccola vittima per cercare compatibilità con le varie ipotesi al momento al vaglio.

Sul posto l’area resta transennata e inavvicinabile per chiunque.

Ermanno Amedei

 

17 Aprile 2019 0

Tragedia a Piedimonte San Germano, bimbo di due anni muore in circostanze poco chiare

Di admin

PIEDIMONTE SAN GERMANO – Un bimbo di pochi anni è morto per causa ancora al vaglio delle forze dell’ordine oggi pomeriggio poco dopo le 16.30 in via Volla a Piedimonte San Germano.

La salma del piccolo è adagiata nel giardino di casa e gli operatori del 118 immediatamente giunti sul posto hanno tentato invano di rianimarlo allertando e facendo atterrare anche una eliambulanza.

Una tragedia ancora tutta da definire anche se la mamma sostiene che il piccolo sia morto dopo essere stato investito da un’auto. Al momento però non ci sarebbero elementi tangibili che confermerebbero questa versione anche se i carabinieri stanno indagando e ascoltando la gente.

Al momento non si conoscono dettagli ulteriori

Ermanno Amedei

16 Novembre 2018 0

Panetto dopo panetto, i carabinieri sequestrano a Piedimonte un chilo di hashish e arrestano tre giovani

Di admin

PIEDIMONTE SAN GERMANO – Seguendo i panetti di hashish come fossero “mollichine di pane”, i carabinieri della compagnia di Cassino sono arrivati a sequestrare ben un chilo di droga e ad arrestare tre giovani spacciatori.

I militari della stazione di Piediomonte San Germano comandata dal maresciallo Santino Messore e coordinati dal comandante di compagnia Ivan Mastromanno su direttive del comandante provinciale Fabio Cagnazzo, hanno fermato per controllo due giovani a bordo di una autovettura.

Avevano indosso un panetto di hashish ciascuno e per complessivi 200 grammi. Successivi accertamenti investigativi hanno portato all’identificazione di un terzo giovane che poco prima era stato con loro. Lo stesso in casa deteneva ulteriori 8 panetti hashish per 780 grammi circa. Tutti e tre arrestati e sottoposti agli arresti domiciliari in attesa convalida.

Foto repertorio

5 Ottobre 2018 0

Piedimonte San Germano, Infortunio sul lavoro, grave un 41enne

Di redazione

Terribile incidente sul lavoro questa mattina, intorno alle ore 9.00, a Piedimonte San Germano in un’azienda. A rimanere coinvolto un operaio di 41 anni. Stando ad alcune indiscrezioni, l’uomo sarebbe caduto probabilmente da un’impalcatura o probabilmente da un tetto e impattando al suolo avrebbe riportato ferite e traumi. Immediatamente soccorso, l’operaio è stato trasferito però in un ospedale romano, presso il policlinico Gemelli, a causa dei preoccupanti traumi riportati. Sul posto anche i carabinieri della compagnia di Cassino per le opportune indagini sul caso. Foto d’archivio

2 Ottobre 2018 0

Il CibusFest entra nel vivo della programmazione musicale, 5 giorni di grandi eventi

Di admin

ATTUALITÀ – Il cibusfest entra nel finale per chiudere la sua programmazione artistica musicale… Le date finali partono dal 2 ottobre con il carismatico ed eclettico chitarrista cantante: Peter Cornacchia che si esibirà nella celeberrima formula della one man band, viaggiando dal cantautorato internazionale a quello italiano, in una interpretazione da gustare ed ascoltare…

Il tre ottobre sul palco del cibus saliranno i radio silence, capitanati dal chitarrista cantante Giuseppe De Sanctis, che riproporranno i grandi classici del pop e del rock moderno in chiave acustico.

Il 4 ottobre Spazio Vasco, una tribute band di riferimento per divertirsi e cantare le migliori canzoni del Blasco, sempre con energia e con lo spirito del “siamo solo noi”.

La programmazione continua con il 5 ottobre dedicata ai big della musica inglese, a regalarci l atmosfera giusta i Zatarras trio di Marco Florio, iperbole da palco Nell interpretare con la sua voce, le canzoni dei Beatles, Rolling Stones, The Who and more di un periodo musicale sempreverde e pieno di creatività.

Il 6 ottobre ritornerà Peter Cornacchia con i suoi prodi George And The Bijelomen, interpretando la musica rock nelle sue sfumature soul, country, blues e psichedelico, con un ospite speciale: Mister Stefano Sugamele, istrionico e cantautore west coast statunitense, che con la sua voce cavernosa, accompagnerà la serata cibus con atmosfera dal sapore oltreoceano.

Chiuderà la programmazione Cibus il mitico Alex Coletta, il bluesman per eccellenza del nostro territorio, che sarà accompagnato dai mojo band Experience, in una grandiosa interpretazione del panorama blues e southern rock. Grazie Cibus per queste emozioni e benvenuti nella festa più eclettica e sincera che il nostro territorio abbia mai ospitato.

28 Settembre 2018 0

Incendio appartamento a Piedimonte San Germano, evacuata famiglia

Di admin

PIEDIMONTE SAN GERMANO – Appartamento in fiamme, questa notte, a Piedimonte San germano. Il rogo si è sviluppato in una palazzina su due piani in via San Pilippo, nella parte alta della cittadina.

L’appartamento era disabitato e l’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Cassino è servito per domare le fiamme e per evacuare la famiglia che abitava al piano di sopra. I danni causati dalle fiamme riguardano anche la struttura e, per questo, l’intera palazzina è stata dichiarata inagibile. Al momento non si conoscono le cause dell’incendio.

Ermanno Amedei

24 Settembre 2018 0

Ettore Urbano ai domiciliari: le origini della vicenda

Di redazionecassino1

 PIEDIMONTE SAN GERMANO – Arresti domiciliari per Ettore Urbano, noto esponente del Pd e candidato sindaco alle ultime elezioni comunali a Piedimonte San Germano dello scorso anno. L’inchiesta è quella scaturita dalla comparsa su cinquantanove schede elettorali di segni geometrici (triangoli, quadrati e cerchi) nel simbolo della lista PiedimonteOra a sostegno di Gioacchino Ferdinandi. I fatti, da cui il provvedimento di quest’oggi, riguardano le elezioni amministrative del 2017. A presentare ricorso al Tar era stata proprio la compagine dello sfidante Ettore Urbano che aveva perso per poche decine di voti. L’esposto in procura di Ferdinandi con un elenco di anomalie da cui scaturì l’apertura del fascicolo, affidato ad dottor Bulgarini, e le indagini svolte dalla squadra informativa del commissariato ora guidato dal dirigente Mascia. Tante le perizie e gli accertamenti con sei indagati totali, compreso Urbano.

Fra i primi ad essere indagati fu il responsabile comunale dell’ufficio elettorale, poi due rappresentanti di lista. Tutti e tre coinvolti per violazione della legge elettorale. Successivamente venne ascoltata una donna, moglie di un rappresentante di lista e indagata per false dichiarazioni al Pm. Stessa ipotesi di reato per un consigliere comunale. Stamattina la svolta con l’arresto, da parte della polizia, del primario del Pronto Soccorso dell’ospedale di Cassino, ex presidente Ater ed esponente politico di sinistra, Ettore Urbano, attuale capogruppo di minoranza nel consiglio comunale di Piedimonte San Germano. Il dottore si trova ai domiciliari. Su di lui la grave accusa di aver violato la legge elettorale e, in particolare, di aver alterato schede elettorali, secondo ruoli e circostante che saranno chiariti dagli inquirenti e sui quali l’arrestato dovrà fornire la sua versione quando sarà ascoltato.

Clamorosa, quindi, la svolta nel caso delle elezioni comunali di Piedimonte San Germano. La misura cautelare (si tratta di domiciliari) scattata dopo accurate indagini sull’alterazione – con segni geometrici – di una sessantina di schede elettorali. La notizia, nel piccolo centro pedemontano, circolava già da qualche ora. Una vicenda che partì all’indomani dei risultati della consultazione elettorale dello scorso anno. Prima la querela di falso presentata al Consiglio di Stato. Dopo la consulenza calligrafica, disposta dalla Procura di Cassino, che aveva accertato la manomissione di 53 schede su 59, contrassegnante da strani segni (cerchi, quadrati e linee), l’inchiesta sui presunti brogli alle amministrative delle scorso anno a Piedimonte San Germano si era arricchita ben presto di nuovi capitoli. A scriverli è stata la Procura di Cassino per quanto riguarda l’inchiesta penale, e l’amministrazione comunale di Piedimonte San Germano, per quel che concerne il giudizio amministrativo dinanzi al Consiglio di Stato. Per quel che riguarda l’inchiesta penale, portata avanti dal Pm Roberto Bulgarini Nomi e dagli agenti del commissariato di Cassino, c’era stata l’iscrizione nel registro degli indagati, come atto dovuto, di due rappresentanti di lista (Azione Comune- Urbano sindaco) per presunta violazione della legge elettorale. Ai due, in sostanza, vennero contestate le dichiarazioni rese, con le quali avrebbero affermato di aver visto, durante le operazioni di spoglio, i segni sulle schede. Dichiarazioni che andrebbero a cozzare con gli esiti della consulenza e con le dichiarazioni dei componenti del seggio, che escludevano la presenza di quei segni al momento dello sfoglio. Gli indagati salirono, poi, a tre, con il responsabile dell’ufficio elettorale, Luigi Spiridigliozzi, per i presunti brogli. Le indagini proseguirono a ritmo serrato. Gli agenti del commissariato di Cassino, infatti, ascoltarono diverse persone a conoscenza di particolari utili alle indagini, tutti, inizialmente ascoltati come testimoni, ma la posizione di alcuni è rimasta al vaglio degli inquirenti. Si è valutata anche se le buste fornite dal ministero dell’Interno, dove vengono conservate le schede dopo le votazioni, fossero apribili o meno.

Il sindaco di Piedimonte San Germano, l’avvocato Gioacchino Ferdinandi, nel corso di una conferenza stampa annunciò di aver presentato, tramite l’avvocato Massimo Di Sotto, una querela di falso nell’ambito del ricorso che pende dinanzi al Consiglio di Stato e che dovrà essere discusso a metà luglio. In pratica il sindaco Ferdinandi, assieme alla compagine amministrativa, sosteneva che le prove, presentate da Ettore Urbano, sulle quali si basava il ricorso dinanzi ai giudici amministrativi, erano false. False perché ruotano attorno alle dichiarazioni rese dai due rappresentanti di lista.

Oggi la svolta con le decisioni della Procura che ha emesso il provvedimento cautelare nei confronti di Urbano.

F. Pensabene

 

24 Settembre 2018 1

Ettore Urbano, candidato sindaco alle elezioni amministrative di Piedimonte,finisce agli arresti domiciliari

Di redazionecassino1

PIEDIMONTE SAN GERMANO – Nella mattinata odierna personale della Squadra Informativa del Commissariato di PS Cassino e della Squadra di Polizia Giudiziaria della Sostituto Procuratore della Repubblica dott. Roberto Bulgarini Nomi ha eseguito la misura cautelare personale degli arresti domiciliari emessa dal GIP dott. Gabriele Montefusco nei confronti URBANO Ettore, 63 anni, candidato sindaco al comune di Piedimonte San Germano (FR) nelle tornata elettorale dell’11 giugno 2017. Al termine delle operazioni elettorali era risultata vincente per soli 32 voti la lista “Piedimonte Ora” collegata al candidato Sindaco FERDINANDI Gioacchino nei confronti della lista “Azione Comune” collegata al candidato URBANO Ettore. L’attività investigativa condotta, coordinata dal Sostituto Procuratore della Repubblica dott. Roberto Bulgarini Nomi, ha consentito di acquisire univoci elementi probatori in ordine alla condotta dell’Urbano e di altri soggetti indagati, il quali, al fine di predisporsi una valida motivazione per presentare ricorso elettorale presso il Tribunale Amministrativo Regionale (ricorso successivamente presentato dal candidato sindaco Urbano Ettore) alteravano 59 schede elettorali riportanti il voto a favore della lista “Piedimonte Ora”, apponendo su ciascuna di esse un disegno geometrico all’interno del simbolo di tale lista. L’alterazione delle schede è avvenuta allorquando queste, dopo le operazioni di voto, erano custodite negli uffici del comune di Piedimonte San Germano in attesa di essere successivamente consegnate alla Prefettura di Frosinone. Sono stati acquisiti, inoltre, elementi probatori a carico di altri soggetti indagati, i quali, a vario titolo, hanno contribuito alla realizzazione dell’illecito intento. Le risultanze di indagine hanno accertato il ruolo di ideatore ed istigatore del disegno criminoso attuato dell’indagato URBANO Ettore. La misura cautelare personale è stata emessa per i gravi indizi di colpevolezza nonché per il pericolo di reiterazione di reati della medesima specie rivestendo l’Urbano Ettore attualmente cariche pubbliche.