Categoria: Roccasecca

28 Giugno 2019 0

Ex Ideal Standard di Roccasecca, via alla produzione di Sampietrini

Di admin
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ROCCASECCA – “Grestone ha iniziato la produzione dei sampietrini in pietraceramica completando così la riconversione dello stabilimento ex Ideal Standard di Roccasecca”.

Lo di legge in una nota di Grestone.

“Ad annunciarlo, nel salone della Casa dei Cavalieri di Rodi, in piazza Del Grillo a Roma, è stato l’imprenditore Francesco Borgomeo che un anno fa ha acquisito la struttura, inserendola nel nuovo ecodistretto della ceramica green in via di formazione tra Lazio ed Umbria.

Presenti l’ex sindaco di Roma ed ex ministro dei Beni Culturali Francesco Rutelli, oggi presidente dell’associazione ‘Incontro di civiltà’ che punta alla ricostruzione dei monumenti distrutti dall’Isis; la parlamentare Europea Simona Bonafé, relatrice delle quattro direttive sull’economia circolare approvate nella sessione plenaria di aprile 2018; Andrea Peruzy, presidente e amministratore delegato di Acquirente Unico, società per azioni del gruppo Gestore dei servizi energetici; l’ingegner Luciano Piacenti tra i massimi esperti di circular economy applicata all’industria, già direttore generale di Area Ambiente presso Acea, responsabile degli Impianti Gesenu che garantisce i servizi di igiene ambientale in Umbria.

Soprattutto erano presenti in sala alcuni tra i principali buyer europei e statunitensi, molti dei quali hanno già sottoscritto importanti ordinativi che già da ora danno stabilità al futuro del nuovo stabilimento.

Ecologici, resistenti, superiori all’asfalto

Nel suo intervento, Francesco Borgomeo ha evidenziato che il vero valore aggiunto nell’operazione Grestone sono i lavoratori “con le loro competenze, la loro abilità nel lavorare le ceramiche: in questo Paese dobbiamo recuperare la passione per ciò che facciamo, solo così riusciremo a mantenere alto il valore del Made in Italy”. Con l’operazione Grestone, il gruppo Borgomeo ha salvato tutti i posti di lavoro che erano stati messi in discussione con l’annuncio della chiusura fatto dalla vecchia proprietà.

L’economia circolare, basata sul recupero dei materiali e sulla loro trasformazione in nuova materia prima è stata evidenziata dall’onorevole Simona Bonafé. “Abbiamo di fronte una nuova industrializzazione: non abbiamo una seconda Terra e l’unico modo possibile con conservarci quella che abbiamo è riciclare i materiali di scarto che produciamo. Intorno a questa necessità, diventata non più rinviabile, c’è tutto un settore industrial che sta nascendo e si sta sviluppando: ecologico, green, fortemente innovativo, come nel caso della Grestone”.

Il forte valore ‘circolare’ del progetto Grestone è stato messo in evidenza da Andrea Peruzy, ricordando che i nuovi sampietrini consentiranno un concreto risparmio in termini energetici ed in termini di suolo che non verrà consumato: sia perché non verranno sfruttate le cave e sia perché è stata trovata con il grestone una soluzione al problema delle ceneri da combustione dei termovalorizzatori, destinate a diventare nuova materia prima mentre fino ad oggi venivano interrate.

Le caratteristiche industriali del nuovo materiale sono state illustrate dall’ingegner Luciano Piacenti. Ha spiegato che la nuova pietraceramica è più leggera del tradizionale basalto, più resistente, scarica il peso in orizzontale mentre l’asfalto lo trasmette in verticale ed essendo Roma una città ‘vuota’ nel sottosuolo contribuisce a generare le ben note buche. Il Grestone inoltre ha bisogno di molta meno manutenzione dell’asfalto e – realizzandolo di colore bianco – è possibile utilizzarlo per realizzare attraversamenti pedonali e delimitare parcheggi, abolendo in modo definitivo i costi a carico dei Comuni per la verniciatura stradale.

La lezione di Rutelli

Francesco Rutelli invece ha tenuto una vera e propria lectio magistralis, partendo dall’antica Roma, “città dalla quale partivano tutte le strade”. E spiegando come i Romani costruivano le loro vie, sulle quali si fondò lo sviluppo della grandezza di Roma. Per arrivare al caratteristico sampietrino e spiegandone mille segreti spesso sconosciuti. Ha parlato della tragedia di città come Palmira, la città siriana devastata dall’Isis e che la sua fondazione sta contribuendo a ricostruire.

A questo proposito è emerso che i laboratori Grestone hanno messo a punto non solo l’impasto migliore ma sviluppato anche un metodo che consente di riprodurre i tagli degli scalpellini di ogni epoca e le colorazioni di ogni cava. Il Grestone in pratica è in grado di clonare qualsiasi antica pietra.

Il gruppo

Lo stabilimento è inserito nel gruppo industriale, del quale fanno parte la Saxa Gres di Anagni, lo storico marchio Ceramiche Tagina (Gualdo Tadino) ai quali si è recentemente aggiunto il Centro Impasti Ceramici di Spilamberto (Modena). Uniti dalla stessa filosofia industriale: riciclare, riutilizzare, recuperare materiali di scarto in processi virtuosi per realizzare nuovi prodotti alta di gamma. Soprattutto, hanno consentito di dare vita al primo ecodistretto della ceramica tra Lazio ed Umbria, sviluppando un progetto fortemente innovativo nel campo della circular economy: sono ben tre le innovazioni di processo e di prodotto per le quali si sta concludendo la procedura di brevetto”.

19 Marzo 2019 0

Uomo investito e ucciso dal treno a Roccasecca

Di admin

ROCCASECCA – Un uomo è morto investito da un treno, nel pomeriggio di oggi a Roccasecca, sulla linea Ferroviaria Cassino-Roma.

Dalle 18.50 il traffico ferroviario è sospeso per l’investimento e sul posto di quello che sembra essere un incidente, l’Autorità giudiziaria è al lavoro per i rilievi di rito.

La vittima, da fonti non ufficiali, sembra essere un dipendente di Trenitalia.

Il convoglio che lo avrebbe investito e ucciso è il Roma Campobasso e la tragedia è avvenuta proprio nella stazione di Roccasecca.

Disagi su tutta la tratta. Da Termini un convoglio è stato cancellato ed il secondo è partito ma sio è fermato a Zagarolo. SI prevedono ritardi per due ore.

Ermanno Amedei 

 

19 Febbraio 2019 0

Violenza in famiglia a Roccasecca, picchia la compagna e la figliastra: arrestato 47enne

Di admin

ROCCASECCA – I carabinieri di Roccasecca hanno arrestato un 47 enne del luogo (già gravato da vicende penali  per ingiuria e minaccia) poiché colto nella flagranza dei reati di “maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e violenza o minaccia a P.U.” nei confronti della convivente e della figlia di quest’ultima.

I  militari operanti, a seguito di specifica richiesta giunta alla centrale operativa, intervenivano presso l’abitazione dell’arrestato, in quanto era stato segnalato un litigio con contestuale forte frastuono. Giunti sul posto i militari constatavano che l’arrestato stava malmenando sia la convivente 41enne, casalinga, che la figlia 16enne della donna, studentessa, verosimilmente per futili motivi. L’uomo alla vista dei militari andava in escandescenza tanto che quest’ultimi, visto il suo stato di forte agitazione, allontanavano immediatamente la moglie e i 4 figli riuscendo poi a calmarlo ed ad accompagnarlo negli uffici del Comando Arma .

Le due donne sono state poi trasportate presso il pronto soccorso dell’ospedale di Cassino ove, a seguito dei previsti accertamenti venivano dimesse, la convivente 41enne (che presentava vistosi lividi ed escoriazioni ed una contusione all’emitorace), con una prognosi di 10 giorni mentre la figlia 16enne ( che presentava solo alcuni lividi e uno stato ansioso), con una prognosi di 5 giorni.

Espletate le formalità di rito l’arrestato è stato accompagnato presso un’altra abitazione poiché sottoposto al regime degli arresti domiciliari.

L’intervento dei Carabinieri permetteva di interrompere dei maltrattamenti che, purtroppo,  andavano avanti da molto tempo e che non erano mai stati denunciati.

14 Ottobre 2018 0

Colta da malore mentre pratica una arrampicata a Caprile, 25enne soccorsa dal Cnsas

Di admin

ROCCASECCA – Aveva dedicato il sabato all’arrampicata di una parete rocciosa a Caprile di Roccasecca quando ha accusato un malore.

A soccorre la donna, una 25enne, sono stati i gli esperti del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) del Lazio partiti dalla stazione di Cassino.

L’allarme è stato lanciato dalla falesia dove la giovane è stata colta dal malore. Raggiunta dai tecnici e dai sanitari del 118, dopo essere stata medicata e visitata, la 25enne è stata riaccompagnata alla macchina.

Ermanno Amedei

9 Luglio 2018 0

Discarica illegale a Roccasecca, assolto l’ex sindaco Giorgi

Di admin

ROCCASECCA – Assolto l’ex sindaco di Roccasecca. Giovanni Giorgi era sotto processo per gestione illecita di rifiuti e la vicenda riguardava la discarica realizzata durante la sua amministrazione nell’area dell’ex mattatoio. Per quella vicenda l’ex primo cittadino rischiava grosso.

A salvarlo è stato un provvedimento che l’ex primo cittadino prese per cautelarsi dopo il suo insediamento, quello di delegare in maniera ufficiale, le funzioni a cui non assolveva lui in prima persona, come ad esempio quella dei rifiuti.

Questa mattina, quindi, il processo penale presieduto dal giudice Perna, ha accolto la tesi difensiva dell’avvocato Sandro Salera e lo ha assolto con formula piena.

Ermanno Amedei

7 Marzo 2018 0

Roccasecca, via allo “Sportello gratuito contro la violenza di genere”

Di redazionecassino1

ROCCASECCA – Nei giorni in cui si festeggiano le donne, diventa ancor più rilevante l’iniziativa dell’Adoc Frosinone che ha aperto a Roccasecca, in collaborazione con “Misericordie”, uno sportello d’ascolto dedicato alla violenza di genere ma rivolto anche all’intera famiglia, sito in Via Alcide De Gasperi 17 (I piano). L’associazione offre fondamentali servizi quali la consulenza e il sostegno psicologico alle vittime, il sostegno alla genitorialità, la consulenza legale. Tra le altre attività è possibile iscriversi a gruppi tematici rivolti alle donne per condividere esperienze e attività creative e ai laboratori creativi rivolti ai bambini dove divertirsi, socializzare e imparare a rispettare l’altro. La scelta di istituire lo sportello a Roccasecca è stata strategica e avvenuta al termine di un’indagine dalla quale è emerso che, in quella parte del territorio provinciale, non erano attivi punti di ascolto. Nello sportello operano, due psicologhe: una presente fisicamente nei locali dal lunedì al venerdì e l’altra addetta ai gruppi di mutuo-aiuto e di ascolto. Fa parte del gruppo degli operatori anche un avvocato che si occupa di dinamiche familiari e separazioni conflittuali. Ma l’attività contro la violenza sulle donne da parte dell’associazione guidata dal presidente Mario Pirri non si ferma a Roccasecca perché si sta già lavorando per l’apertura di altri centri di ascolto con l’obiettivo di arrivare a coprire l’intero territorio provinciale. Un’azione quanto mai necessaria in un’epoca in cui le violenze domestiche dilagano non solo contro le donne ma anche contro i minori. A testimonianza di ciò, sono già diversi i casi che gli esperti stanno seguendo e che riguardano problematiche a livello familiare e disagi psicologici derivanti da una condizione di fragilità: “E’ per tutti questi motivi – spiega il presidente Mario Pirri – che l’Adoc di Frosinone vuole essere vicina a chi subisce soprusi. Se le ferite fisiche a volte guariscono, quelle subite a livello psicologico non si rimarginano mai perché lasciano il segno per tutta la vita. Noi vogliamo essere a fianco di quelle donne e quei minori per tutto il percorso riabilitativo, pronti a combattere le prevaricazioni contro i più deboli. Lo slogan che abbiamo scelto per questa iniziativa è Famiglie in gioco: quando crescere è una sfida per tutti! perché quanto accade all’interno delle mura domestiche non coinvolge solo quella specifica famiglia ma l’intera società di cui facciamo parte. Ringrazio la responsabile di Misercordie l’avv. Angela Caprio che condivide e sostiene il progetto a Roccasecca”. Per dare la maggiore visibilità possibile all’iniziativa è stata creata la pagina facebook “Famiglie in gioco”, attraverso la quale vengono diffuse informazioni utili per il target di riferimento dello sportello. Per i contatti è a disposizione il numero 334 2390956 e la mail famiglieingioco.sportello@gmail.com. L’Adoc da mesi ha istituito anche uno sportello per denunciare i casi di malasanità.

21 Febbraio 2018 0

Richiedente asilo ma spacciatore di marijuana, 22enne denunciato a Roccasecca

Di admin

ROCCASECCA – Ha visto gli agenti di polizia e ha gettato un sacchetto di cellophane.

Un gesto che non è sfuggito agli uomini del vice questore Alessandro Tocco che, con l’ausilio di Enduro, il cane poliziotto impiegato nel sevizio antidroga, hanno ritrovato il sacchetto.

A gettarlo era stato un 22enne nigeriano ospite di una cooperativa di accoglienza di cittadini richiedenti asilo di Roccasecca. Nella busta c’erano 26 bustine di marijuana pronte per la vendita al dettaglio.

Il “pusher” è stato denunciato e dovrà rispondere di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

12 Febbraio 2018 0

Dopo l’accordo con Saxa Gres, soddisfatti i lavoratori oggi pomeriggio Zingaretti in visita

Di redazionecassino1

ROCCASECCA – Soddisfazione, gioia, ma soprattutto una maggiore serenità fra i trecentoventi lavoratori della Ideal Standard di Roccasecca che fin dalle prime ore di questo pomeriggio si sono radunati nel piazzale della loro fabbrica. L’accordo siglato al Mise in mattinata ha messo la parola fine alle loro preoccupazioni sul futuro occupazionale.

Decisivo il ruolo del ministro Calenda e del Presidente della Regione Lazio, Zingaretti, nella soluzione della vicenda. Proprio Zingaretti nel pomeriggio ha voluto essere accanto ai lavoratori nello stabilimento accolto da questi con ovazioni e applausi. In molti hanno espresso la loro soddisfazione per il risultato raggiunto con l’accordo. “Un capolavoro di mediazione – ha voluto definirlo qualcuno visibilmente soddisfatto – che ci ha ridato speranza e ha evitato conseguenze drammatiche per noi e le nostre famiglie”.

In tanti su quel piazzale emozionati e soddisfatti accanto al presidente Zingaretti accolto da abbracci e strette di mano.

L’accordo prevede, infatti, l’acquisizione della ex Ideal Standard è stata possibile grazie alle risorse della Saxa Gres, un’operazione complessiva da 30 milioni di euro. Il prossimo 22 febbraio partirà il confronto per il trasferimento di tutti lavoratori (Ex art.47), che dovrà concludersi entro il 28 febbraio. Ora bisognerà attendere il 2019 per l’inizio della nuova produzione di sanpietrini che verrà realizzata proprio nello stabilimento di Roccasecca. Già nella scorsa settimana alcuni tecnici della Saxa Gres erano stati nel complesso di via Ortella per valutare e visionare gli impianti ritenuti idonei alla nuova produzione con gli “aggiustamenti” necessari ad avviare il nuovo processo produttivo. Anche il forno – secondo le indiscrezioni trapelate – in dotazione allo stabilimento dovrebbe adatto alla nuova nuova produzione.

Inizierà ora un periodo di fermo produttivo per adattare gli impianti, dove secondo le dichiarazioni di qualcuno si potrebbe tornare, in futuro, anche alla realizzazione di sanitari.

Un risultato, quello raggiunto con l’accordo di oggi, che oltre a ridare fiducia e serenità ai lavoratori, ha contribuito a salvaguardare un’eccellenza produttiva ultra cinquantennale del nostro territorio che non poteva andare perduta.

F. Pensabene

 

12 Gennaio 2018 0

Ideal Standard, al Mise il ministero si presenta con investitore. Tavolo rinviato di 15 giorni

Di admin

ROCCASECCA  – “Ideal Standard esprime il proprio apprezzamento per l’incontro svoltosi oggi presso il MISE, con il coordinamento diretto del Ministro Calenda, che ha ipotizzato un percorso di gestione della vertenza, con il coinvolgimento di Invitalia a partire da oggi”. Lo si legge in una nota dell’azienda resa pubblica al mtermine dell’incontro che si è svolto questa mattina al Ministero delle Infrastrutture.

“Durante l’incontro, l’azienda ha appreso dal Ministro la notizia dell’interessamento di un potenziale investitore che, secondo quanto condiviso dalle Istituzioni, ha presentato ‘un piano solido e serio’ su Roccasecca. L’azienda è disponibile a valutare le condizioni per supportare il percorso presentato dal Ministro e si riserva di dare un giudizio più approfondito nell’incontro che il Ministro stesso ha fissato fra quindici giorni per condividere con azienda e parti sociali l’avanzamento delle trattative con il potenziale nuovo investitore”. Questa mattina, davanti al Mise c’era una folta rappresentanza dei lavoratori dello stabilimento di Roccasecca, quei 500 che rischiano il posto di lavoro.

11 Gennaio 2018 0

Ideal Standard, Uiltec: la speranza è che domani al Mise le istituzioni convincano l’azienda

Di admin

ROCCASECCA – “Hanno ribadito la volontà di chiudere lo stabilimento di Roccasecca i rappresentanti della Multinazionale Marengo e Patriarca che, assistiti da Unindustria, hanno incontrato i sindacati nel confronto che chiude la fase dei 45 giorni sul territorio aprendo, da lunedì, quella dei 30 giorni che vedrà la Regione Lazio entrare a pieno titolo nella vertenza per convincere l’azienda a ritirare la procedura di dismissione”.

Lo si legge in una nota della Uiltec.

“Abbiamo ribadito – spiega nella nota il segretario della Uiltec Uil Alessandro Piscitelli – la nostra ferma opposizione ad una procedura sbagliata e falsificata nei numeri. Il sito di Roccasecca è sempre stato competitivo, non ha mai fallito i propri obiettivi di produzione, non è mai stato in perdita e per di più ha sempre rappresentato un punto di riferimento all’interno del gruppo risolvendo le inefficienze degli altri stabilimenti. Va da sé che i presupposti per chiudere non ci siano affatto”. Atteso per domani un nuovo incontro presso il MISE: “La speranza – sottolinea Piscitelli – è che il ministro Calenda e il governatore Zingaretti possano convincere i vertici della Multinazionale a sospendere la procedura di chiusura del sito. Al nostro fianco, oltre a loro, ci sarà anche il presidente Piero Grasso e soprattutto la forza del territorio rappresentata dai lavoratori, dalle famiglie, dalla chiesa, dagli studenti, dai sindaci e da tutta la politica che ha espresso solidarietà davanti ai cancelli dello stabilimento roccaseccano. Le istituzioni possono e devono giocare un ruolo fondamentale per evitare che questa scelta diffonda nuova povertà in un territorio già provato e vada a danneggiare la stessa Ideal Standard perché, inevitabilmente, la delocalizzazione andrà ad abbassare la qualità della produzione”. Il segretario della Uiltec lancia il guanto di sfida: “Siamo determinati ad inseguire l’Ideal Standard in tutti i mercati e spiegare agli acquirenti che i prodotti non avrebbero più la stessa qualità. Non siamo disponibili a raccogliere le provocazioni di chi è stato incaricato di chiudere lo stabilimento che dovrà invece ritenersi responsabile degli eventi che potrebbero accadere. Ci auguriamo che dal confronto al MISE possa venire fuori una soluzione positiva e che l’azienda possa accogliere le istanze di Ministero e Regione. Noi sindacati saremo a disposizione per fare in modo che la produzione possa continuare”.