Categoria: Sora

26 Marzo 2019 0

Prima litiga in un bar e poi si scaglia contro gli agenti, arrestato 30enne di Sora

Di admin
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SORA – La Volante del commissariato di Sora è dovuta intervenire nei pressi di un bar di una zona semiperiferica della città per una lite in corso tra due uomini nella quale veniva poi coinvolto anche il titolare del predetto bar. Gli agenti hanno riscontrato fin da subito una elevata conflittualità da parte del giovane arrestato che si estrinsecava anche in minacce rivolte agli operatori, rafforzate dalla detenzione di un utensile da officina nelle mani dello stesso. Stante la situazione di pericolo creatasi per loro stessi e per i presenti, gli operatori procedevano a disarmare l’arrestato che opponeva una ferma resistenza che veniva vinta solo di seguito ad colluttazione nella quale, fortunatamente, nessuno riportava lesioni. Per quanto successo, l’uomo è stato portato presso il Commissariato ove, di seguito agli accertamenti di rito, su disposizione del P.M. di turno della Procura della Repubblica di Cassino, è stato posto agli arresti domiciliari a disposizione del A.G. per l’espletamento di rito direttissimo.

22 Marzo 2019 0

Anche una società di Sora tra i beni per 30 mln confiscati ai Casamonica

Di admin

SORA – Confiscati dalla Polizia di Stato beni per un valore di 30 milioni di euro.

Nel corso di una importante operazione degli investigatori della Divisione Anticrimine della Questura di Roma avvenuta a maggio di due anni fa, erano stati sequestrati a pericolosi esponenti organici a cosche di ‘ndrangheta ed appartenenti alla famiglia dei Casamonica, beni e contanti per un valore complessivo di 30 milioni di Euro.

Quel maxi sequestro oggi è diventata confisca e la ricchezza accumulata dal sodalizio criminoso, attivo in strutturate attività di traffico di droga, usura e riciclaggio, è stata sottratta alla disponibilità, diretta o indiretta dei proposti e gestita, per conto dello Stato, dall’Amministrazione Giudiziaria.

Nel corso della mattinata, personale della Polizia di Stato in forza alla Divisione Anticrimine della Questura di Roma ha dato esecuzione ai decreti emessi dal Tribunale Sezione Misure di Prevenzione di Roma, nell’ambito del procedimento di prevenzione convenzionalmente denominato “All’ombra del Cupolone” attivato su proposta del Questore di Roma, con cui si dispone l’applicazione della misura di prevenzione della confisca dei seguenti beni:

10 unità immobiliari ubicate in Calabria, Roma e Ardea;

21 società e/o imprese individuali con sede a Roma, Milano, Sora (FR), Avellino, Caserta e Benevento;

25 complessi aziendali;

24 veicoli tra cui Maserati, Spider, Porsche, Hummer, Mercedes e Audi;

68 rapporti creditizi per un complessivo saldo attivo di € 424.159,13;

1 polizza pegno relativa a preziosi tra cui 3 orologi Rolex.

Con i medesimi provvedimenti, per la perdurante ed elevatissima pericolosità sociale riconosciuta, è stata, altresì,  disposta l’applicazione  della  misura  di prevenzione personale della sorveglianza speciale  di  P.S.,  con  obbligo  di  soggiorno nel comune di residenza, per la durata di anni 5, nei confronti di FILIPPONE Francesco, figlio del più noto Rocco Santo, capo dell’omonima cosca di ‘ndrangheta legata ai PIROMALLI e tratto in arresto, unitamente a GRAVIANO Giuseppe, in esecuzione dell’O.C.C.C. emessa dall’A.G. di Reggio Calabria, convenzionalmente denominata  “‘ndrangheta stragista” e  di CASAMONICA  Salvatore.

Quest’ultimo, figura di spicco dell’omonimo clan, era inserito in una vasta attività  di  spaccio  di  sostanza  stupefacenti,  nel 2015  si  rese  responsabile di una tentata estorsione ai danni di un commerciante del quartiere Tuscolano e, nel   luglio dello scorso anno, è stato raggiunto dall’ordinanza di custodia cautelare in carcere, c.d. “Operazione Gramigna” per aver costituito un’organizzazione dedita al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, nonché di ulteriori reati quali estorsione, usura, concessione illecita di finanziamenti, tutti con l’aggravante del metodo mafioso.

Le indagini patrimoniali avviate alla fine dell’anno 2015 dagli specialisti della Divisione Anticrimine, coordinati dalla Dottoressa Angela ALTAMURA, sono state focalizzate sulla ricostruzione della carriera criminale dei membri del nucleo familiare di Filippone Francesco, del suocero Calvi Francesco, del cognato di Calvi tale Mercuri Michele, di Cicivelli Roberto Giuseppe professionista consulente del gruppo e del citato Casamonica.

In particolare si accertava, un’infiltrazione nella realtà economico-finanziaria della Capitale, iniziata alla fine degli anni ’90, ad opera dei proposti CALVI Francesco, MERCURI Michele e FILIPPONE Francesco. Costoro, dopo essersi insediati in questo capoluogo, collegati anche ad esponenti della camorra, entravano in contatto con personaggi della criminalità . organizzata romana, appartenenti alla famiglia CASAMONICA, con i quali stringevano alleanze.

In particolare, ,con l’ausilio di presta nomi, familiari e non, i sodali hanno acquisito locali commerciali, soprattutto nel settore bar/ristorazione ubicati in zone ad alta vocazione turistica della Capitale, tramite il reinvestimento di cospicue somme di denaro di provenienza illecita quale il traffico di stupefacenti e l’usura , avviando, altresì,  svariate società “cartiere”  dedite al riciclaggio di denaro.

Ripercorso brevemente il contesto investigato, giova evidenziare che il Tribunale di Roma – Sezione Specializzata delle Misure di Prevenzione- ha accolto pienamente l’analisi economico patrimoniale prospettata dagli agenti della Divisione Anticrimine nei confronti dei proposti la cui sperequazione è stata ulteriormente confermata dagli esiti della perizia svolta dal consulente nominato dall’A.G.

Inoltre, in costanza di sequestro, il Tribunale procedente disponeva la vendita a terzi di due complessi aziendali nonché la cancellazione dal Registro delle Imprese di 25 società risultate esistere solo giuridicamente, verosimilmente costituite al solo scopo di schermare attività illecite, riciclare profitti indebiti e rendere difficoltose l’identificazione dei soci occulti.

Tra le attività confiscate si segnalano diversi esercizi commerciali nel settore bar/ ristorazione situati nelle zone più prestigiose della capitale, in particolare i bar: “Pio Er Caffe” e “L’Angolo d ‘Oro”, un bar con tabaccheria denominato “Tentazioni Caffe”, nonché il ristorante/trattoria “Hostaria Sara Franca”, tutti ubicati nei pressi del Vaticano, una trattoria in Trastevere, e il ristorante/pizzeria denominato “MiRò Restaurant Kitchen & Sound”.

Inoltre sono state confiscate anche due rivendite di autoveicoli denominate rispettivamente “MY CARS”, con sede operativa in zona Borghesiana, e “SAROCAR NEW”, operante in zona Laurentina.

Il provvedimento di confisca riguarda, altresì, una palestra e l’impresa esercente attività di vendita di calzature in Ciampino riconducibile alla famiglia CASAMONICA.

Il tesoro  confiscato  è pari ad un valore di 30 milioni  di euro.

28 Febbraio 2019 0

Giovane imprenditore truffato a Sora, due dipendenti sotto processo

Di admin

SORA – Truffa a danno di un giovane imprenditore di Sora per un valore di circa 18mila euro, perpetrata dai suoi dipendenti. L’operazione di servizio è stata avviata a seguito di una querela, presentata presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino da parte del rappresentante legale di una società, operante nel settore dell’abbigliamento sportivo. L’imprenditore ha notato alcune incongruenze nella primavera del 2018 tra il gestionale di magazzino e la merce fisicamente disponibile, inferiore rispetto a quella segnalata dall’applicativo informatico, relativo al punto vendita di Sora. Tali anomalie lo hanno insospettito al punto da spingerlo a presentare querela. I Finanzieri di Sora, dopo aver ricevuto formale delega da parte dall’A.G. inquirente, hanno avviato una specifica attività di indagine, ricostruendo minuziosamente le modalità mediante le quali i due dipendenti del punto vendita della cittadina volsca attuavano il loro piano criminoso. I due dipendenti, ora licenziati, in complicità tra loro, sono riusciti ad alterare le giacenze dei prodotti del magazzino intervenendo sul software, registrando la vendita e successivamente rettificando la cessione attraverso la simulazione di un reso a causa di un articolo difettoso oppure cedendo la merce senza rilasciare lo scontrino fiscale e senza apportare alcuna variazione al magazzino. Sono riusciti, così, ad impossessarsi non solo della merce presente in negozio, che utilizzavano personalmente o che cedevano, in alcune occasioni, gratuitamente a terzi, ma anche di denaro contante prelevato dall’incasso giornaliero, operazione questa semplice da attuare non emettendo lo scontrino fiscale esponendo, tra l’altro, l’ignaro imprenditore a possibili sanzioni amministrative. Complessivamente, tra merce e denaro sottratto, il danno ammonta a circa 18.000 euro. I fatti sono stati ricostruiti anche grazie all’ausilio del sistema di videosorveglianza a circuito chiuso di cui è dotato il punto vendita le cui immagini hanno definitivamente inchiodato i due giovani che sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per appropriazione indebita con l’aggravante di aver commesso il fatto con abuso di prestazione d’opera. La Procura della Repubblica di Cassino ha emesso avviso di conclusione delle indagini per i reati ascritti con contestuale rinvio a giudizio. I cittadini onesti, le imprese e i professionisti che rispettano le regole possono trovare nella Guardia di Finanza un sicuro punto di riferimento.

14 Febbraio 2019 0

Marito e moglie di Sora trovati con un carico di droga, sequestrati sei chili tra cocaina e hashish

Di admin

SORA – Ieri sera a Sora i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile e quelli delle Stazioni carabinieri di Sora e di Fontana Liri hanno arrestato due coniugi pregiudicati. Si tratta di C.D.P. 37 anni e M. P.  40 anni entrambi di Sora. A seguito di attività investigativa, alle 17 di Ieiri ad Arce in località S. Eleuterio, i carabinieri hanno intimato l’alt alla Bmw dell”uomo con a bordo oltre a lui che guidava anche la moglie. Nel corso della perquisizione del mezzo è stato trovato uno scatolo di cartone, all’interno del bagagliaio, contenente 5  chili di hashish, suddivisi in 5 involucri da 1 chilo ciascuno contenenti, ogni involucro, 50 panetti dal peso di 100 grammi ciascuno.

In una intercapedine del portabagagli invece i carabinieri hanno trovato un involucro di carta cellophanata, contenente 1 chilo di cocaina, in polvere. Sostanza stupefacente e autovettura sono state sottoposte a sequestro penale. A.G. disponeva arresti domiciliari per la donna e traduzione presso la casa circondariale di Cassino per l’uomo.

Foto repertorio

9 Febbraio 2019 0

Colpì lo spasimante della moglie uccidendolo, 42enne deve scontare 5 anni e mezzo di carcere

Di admin

SORA – Gli agenti del Commissariato di polizia di Sora hanno eseguito un ordine di carcerazione della Procura Generale della Corte di Appello di Roma nei confronti di un quarantaduenne nato negli Stati Uniti d’America e residente in Irlanda, ma di fatto domiciliato a Sora.

L’arrestato dovrà scontare un residuo di pena di 5 anni e mezzo derivante da una condanna per omicidio preterintenzionale scaturita a seguito di un fatto di cronaca avvenuto nel febbraio 2014.

Nello specifico, l’uomo, nel centro cittadino di un paese vicino Sora, aggredì un sessantaquattrenne che aveva molestato la sua compagna, la vittima riportò importanti lesioni e spirò in ospedale dopo qualche giorno.

Per quanto sopra, l’arrestato è stato associato alla Casa Circondariale di Cassino.

14 Gennaio 2019 0

Evasione fiscale da 7 milioni di euro a Sora, denunciate due persone

Di admin

SORA – I Finanziari del Comando Provinciale di Frosinone, indagando sulle attività di una società che opera nel settore delle pulizie a Sora, hanno scoperto una evasione fiscale per circa 7 milioni di euro. Le operazioni ispettive, tra le prime del nuovo anno, eseguite dai militari dalle Fiamme Gialle della Tenenza di Sora, sono scaturite da indagini di polizia giudiziaria svolte nei confronti di alcune società campane, successivamente trasferitesi nella città di Sora, che avevano omesso di presentare le dichiarazioni dei redditi o che le avevano presentate con ricavi più bassi. In particolare, la società verificata dalla Guardia di Finanza di Sora aveva occultato gran parte dei redditi prodotti, nonché omesso di esibire le scritture contabili, rendendo più complessa l’attività degli investigatori finalizzata alla ricostruzione del volume d’affari e dei redditi prodotti. Ciò nonostante, attraverso l’esecuzione di numerosi controlli incrociati eseguiti presso i vari clienti e fornitori, nonché con l’ausilio delle banche dati fiscali, i finanzieri sorani sono riusciti a quantificare, relativamente agli anni dal 2013 al 2017, una base imponibile sottratta a tassazione ai fini delle imposte sui redditi per circa 5,7 milioni di euro e violazioni all’IVA per circa 1,3 milioni di euro. I due amministratori pro-tempore della società – un trentenne e un cinquantenne, originari della provincia di Caserta, uno dei quali risultato essere un mero “prestanome” – sono stati segnalati alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di “occultamento delle scritture contabili” e “presentazione di dichiarazione fraudolenta mediante altri artifizi”. Il contrasto all’evasione fiscale, sotto ogni forma, è uno dei compiti prioritari della Guardia di Finanza: contrastare l’evasione fiscale vuol dire garantire un fisco più equo e proporzionale all’effettiva capacità di ognuno.

30 Novembre 2018 0

Sorpreso con 12 kg tra hashish e cocaina, arrestato a Sora carrozziere 23enne

Di admin

SORA – Agenti della Squadra Mobile della Polizia di Stato e del Commissariato di Sora, unitamente a militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Frosinone hanno scoperto un insospettabile carrozziere dedito allo spaccio di droga nel territorio ciociaro. Nel pomeriggio di ieri, a Sora (FR), Finanzieri e Poliziotti hanno arrestato l’italiano 23enne, incensurato, in quanto trovato in possesso di 11 kg di hashish, confezionato in  13 panetti, e di 1 kg di cocaina, confezionato in 1 panetto. I Poliziotti, in stretta sinergia con i colleghi Finanzieri, hanno trascorso intere giornate dandosi il cambio tra loro nell’effettuazione di pedinamenti e appostamenti – per non destare sospetti – lungo le strade della provincia, fino ad individuare l’esatta ubicazione dell’abitazione del giovane trafficante. Ieri pomeriggio, dopo alcuni movimenti anomali rilevati all’esterno della casa, si è deciso di intervenire con una perquisizione domiciliare, che ha consentito di rinvenire la cocaina, abilmente nascosta all’interno di una vecchia cassa acustica, e l’hashish, custodita all’interno di una vettura parzialmente smontata, incidentata e non marciante, parcheggiata all’esterno dello stabile. All’esito della perquisizione, eseguita in stretta sinergia tra le Forze di Polizia operanti, è stato sottoposto a sequestro lo stupefacente rinvenuto, mentre il trafficante è stato arrestato in flagranza del reato di cui all’art. 73, comma 1, del D.P.R. 309/1990 ed associato alla Casa Circondariale di Cassino.

30 Novembre 2018 0

Sequestra e violenta una donna, 35enne arrestato a Sora

Di admin

SORA – I carabinieri di Sora, hanno arrestato un 35enne rumeno noto alle forze dell’ordine, in esecuzione dell’ordinanza di misura cautelare  in carcere, emessa dall’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Cassino,  poiché resosi responsabile dei reati di sequestro di persona, violenza sessuale aggravata, atti persecutori e lesione personale nei confronti di una donna, anch’essa di nazionalità rumena ma residente a Roma e conosciuta dall’arrestato nei primi giorni di novembre.

Il provvedimento restrittivo scaturisce da una specifica attività info-investigativa intrapresa nei primi giorni di questo mese dai militari operanti, a seguito di una segnalazione fatta da una donna rumena residente a Roma, amica della vittima che, si è presentata presso un Comando Arma Capitolino,  riferendo di essere stata contattata telefonicamente da una sua amica la quale gli chiedeva aiuto riferendo  di essere stata sequestrata da un loro connazionale e portata in una abitazione in ciociaria dove, oltre ad essere picchiata,  era costretta a subire la costrizione di rapporti sessuali. Le riferiva inoltre di trovarsi nella situazione di accettare apparentemente la situazione per la  paura di essere uccisa. Immediatamente è stata interessata l’Arma di Sora i cui militari hanno iniziato ad indagare arrivando a localizzare il 35enne, in compagnia della donna, che appariva scossa ed impaurita,  mentre erano a bordo di un’autovettura nell’abitato del Comune di residenza dell’aguzzino. L’uomo, una volta fermato è stato accompagnato presso il Comando Arma di Sora e  poi denunciato in stato di libertà per i reati di “sequestro di persona, violenza sessuale , atti persecutori  e lesioni personali” mentre la donna, che confermava le dichiarazioni rese telefonicamente alla sua amica,  veniva accompagnata  presso il locale nosocomio ove,  una volta visitata, effettivamente  venivano riscontrati sulla sua persona  i segni delle violenze subite. Informata nell’immediatezza la Procura della Repubblica  di Cassino, il P.M. di turno  Emanuele  Di Franco disponeva il repentino allontanamento della donna  in altra località  ed urgenti attività info-investigative suppletive nei confronti dell’uomo  le quali, eseguite  nel tempo di due settimane, anche con l’ausilio di attività tecniche,  evidenziavano  la sua ossessione di ritrovare la donna e di vendicarsi della fuga poiché follemente innamorato della donna. Gli elementi indiziari iniziali, uniti ai riscontri investigativi suppletivi ed alla  richiesta del P.M., concordati tutti  dal G.I.P.,  portavano nella giornata di ieri ad eseguire  il provvedimento restrittivo nei confronti del “reo”  il quale  tratto in arresto ed ad espletate formalità di rito, veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Cassino, a disposizione dell’A.G.

27 Novembre 2018 0

Spacciatore di cociana arrestato a Sora, aveva 60 grammi di droga

Di admin

SORA – I militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Frosinone, unitamente agli agenti della locale Squadra Mobile della Polizia di Stato hanno arrestato uno spacciatore ben attrezzato per il confezionamento di dosi di cocaina. Le attività di perquisizioni personali e domiciliari hanno permesso di rinvenire oltre 60 grammi di cocaina preparata ad hoc in panetti, utilizzando una pressa idraulica professionale nascosta in uno scantinato. Nel corso delle 3 perquisizioni domiciliari, eseguite in Sora e Broccostella, dagli agenti della Polizia di Stato, grazie al fiuto di BAM, cane antidroga della Guardia di Finanza di Formia, hanno rinvenuto la sostanza stupefacente abilmente occultata all’interno dei locali in uso al soggetto controllato. All’esito dell’attività, eseguita in stretta sinergia tra diverse pattuglie operanti in contemporanea su diversi obiettivi, si è proceduto al sequestro dello stupefacente rinvenuto, del materiale atto al confezionamento e di una consistente somma di denaro provento dell’attività delittuosa, nonché a trarre in arresto un cittadino di nazionalità italiana per la violazione di cui all’art. 73, comma 1 del D.P.R. n. 309/1990 e associarlo alla casa circondariale di Cassino.

9 Novembre 2018 0

Picchia la moglie davanti al figlioletto, 26enne arrestato a Sora

Di admin

SORA – Unità operativa della Squadra Volante del Commissariato di Sora, con l’ausilio  dei colleghi  della Questura di Frosinone interviene, per lite, presso l’abitazione di una famiglia residente nella città volsca. All’arrivo, gli agenti hanno accertato che una 25enne, madre di un bimbo in tenera età, era stata aggredita, con calci e pugni, dal coniuge, 26enne originario del Marocco e per questo costretta a fare ricorso alle cure dei sanitari. L’uomo, inoltre, per evitare  che la giovane donna chiamasse la Polizia, le aveva sottratto il telefonino. Nel frangete  convulso, si appropriava anche del portafogli della consorte, contenete contanti. Per l’uomo scatta l’arresto e, come disposto dal magistrato di turno della Procura di Cassino, è stato  associato presso la casa circondariale della Città Martire.