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21 Marzo 2018 0

Cisterna di Latina, Antonietta Gargiulo è stata dimessa dal San Camillo per una località segreta

Di Ermanno Amedei
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CISTERNA DI LATINA – Antonietta Gargiulo è stata dimessa dal San Camillo. Questa mattina i medici hanno ritenuto che non avesse più bisogno di cure dell’ospedale Romano. La 39enne è stata ferita a colpi di pistola il 28 febbraio dal marito Luigi Capasso a Cisterna di Latina.

L’uomo ha ucciso le due figlie prima di suicidarsi. Antonietta può camminare e ha ricominciato a parlare dopo che i medici le hanno tolto il sostegno alla mascella.

Massimo riserbo sulla destinazione della donna. Non si sa se è rimasta in una clinica per la riabilitazione a Roma o se la famiglia, due sorelle ed un fratello, hanno preferito portarla a Napoli, sua città d’origine.In pochi, anche tra le persone più strette, l’hanno potuta avvicinare.

13 Marzo 2018 1

Cassino, Antonietta Gargiulo di Cisterna di Latina ha vissuto a San Pasquale

Di Ermanno Amedei

CASSINO – Antonietta Gargiulo non è più in prognosi riservata. La 39enne ferita a colpi di pistola dal marito, il carabiniere Luigi Capasso, morto suicida dopo aver ucciso le figlie di 8 e 13 anni a Cisterna di Latina, è uscita dal reparto di terapia intensiva del San Camillo di Roma dove è arrivata il 28 febbraio scorso.

In molti ricordano Antonietta, originaria di Napoli, vivere insieme alla sua famiglia e per un lungo periodo a Cassino nella zona di San Pasquale. In molti sostengono di ricordare lei e il padre, commerciante di abiti usati nella città Martire fino a quando, all’età di lei di sette anni circa, non si trasferì con la famiglia altrove.

Oggi, la sua vita ricomincia dalle macerie di una storia devastante. Seppure le sue condizioni fisiche migliorano deve assorbire il colpo durissimo di sapere che le sue figlie, Martina e Alessia, sono morte. Per questo è assistita da un equipe di psicologi oltre che dai suoi familiari. La donna ancora non può parlare per l’intervento necessario per la ricostruzione della mandibola attinta da uno dei tre colpi di pistola che il marito le ha esploso contro ma interagisce comunque a gesti e con l’espressione del volto.

Ermanno Amedei  

8 Marzo 2018 0

Cisterna di Latina, Antonietta Gargiulo sa della morte delle figlie. Domani i funerali ma senza di lei

Di Ermanno Amedei

CISTERNA DI LATINA – Antonietta Gargiulo, la 39enne ferita a Cisterna di Latina il 28 febbraio dal marito carabiniere Luigi Capasso da cui si stava separando e che ha poi ucciso le due figlie per poi suicidarsi, è stata informata della morte delle sorelline.

A comunicarle la tragica notizia sono stati alcuni familiari insieme ad un team di psicologi dell’ospedale San Camillo dove è ricoverata.

La donna sarà seguita costantemente dagli psicologi: da ieri non è più sedata e si trova ancora nella terapia intensiva. A quanto si appreso, la donna non si ricordava quanto accaduto.

Le sue condizioni generali comunque vanno meglio ma resta in prognosi riservata appunto in terapia intensiva. Considerate le sue condizioni la donna non potrà essere al funerale delle figlie in programma domani alle 11 nella chiesa parrocchiale di San Valentino a Cisterna di Latina.

2 Marzo 2018 0

Cisterna Latina, stabili condizioni di Antonietta Gargiulo: coordinamento con famiglia per darle notizia  

Di Ermanno Amedei

CISTERNA DI LATINA – Le condizioni di Antonietta Gargiulo sono considerate stabili. La 39enne, colpita mercoledì mattina da tre proiettili esplosi dalla pistola di ordinanza del marito Luigi Capasso, è ancora in prognosi riservata e sedata nel reparto di terapia intensiva del San Camillo di Roma.

Non sa che le sue due figlia sono morte uccise dal marito che poi si è suicidato.

Questa mattina i medici hanno verificato le condizioni della mandibola operata ieri confermandone la riuscita dell’intervento.Resta una vertebra scheggiata.

Intanto i medici si stanno coordinando con i familiari per trovare la giusta maniera per raccontarle la tragedia dato che le sue condizioni permetterebbero una graduale riduzione.

1 Marzo 2018 0

Cisterna di Latina, operazione alla mandibola riuscita per Antonietta Gargiulo. Domani si valuta il risveglio

Di Ermanno Amedei

CISTERNA DI LATINA – Antonietta Gargiulo è ancora ricoverata in terapia intensiva e, dal suo arrivo ieri mattina al San Camillo di Roma, non ha mai ripreso conoscenza. La 39enne di Cisterna di Latina è stata attinta da tre colpi di pistola esplosi dal marito, Luigi Capasso, da cui si stava separando. L’uomo, dopo averla ferita ha ucciso le loro figlie di 8 e 12 anni prima di uccidersi a sua volta.

Antonietta è stata sottoposta oggi ad un intervento di due ore per ricomporle i danni alla mandibola causatone da uno dei proiettili. L’intervento è riuscito ma resta in prognosi riservata ance se non in pericolo di vita. Domani i medici cominceranno a valutare la possibilità di ridurre il sedativo.

L’intervento più difficile, però, sarà riportarla nella giusta maniera alla terribile realtà.

Ermanno Amedei