Tag: carabinieri

10 Marzo 2019 0

Investito e ucciso da un’auto a San Donato, Carabinieri a caccia del pirata

Di admin
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SAN DONATO VALCOMINO – Investito e ucciso da un’auto pirata. E’ accaduto ieri sera a San Donato Valcomino poco dopo le 22. quando il corpo di un 53enne con origini rumene è stato ritrovano agonizzante su una strada di periferia del paesino montano.

L’uomo era stato investito da un mezzo, probabilmente un’auto, il cui conducente è fuggito facendo perdere le tracce. Trasportato in ospedale il ferito è morto poco dopo.

I carabinieri immediatamente attivati sono ancora impegnati nell’indagine per individuare il responsabile. I frammenti di carrozzeria e di plastiche rinvenuti vicini al corpo daranno un valido aiuto alle indagini.

5 Marzo 2019 0

Ceprano, i carabinieri intervengono per un infortunio sul lavoro e scoprono due lavoratori “in nero”

Di redazionecassino1

CEPRANO – Incidente sul lavro in un’azienda agricola di Ceprano nel pomeriggio di ieri. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione che hanno denunciato, in stato di libertà una 45enne del luogo, responsabile dei reati di lesioni personali colpose e di violazione degli obblighi del datore di lavoro.

A seguito di una segnalazione, i militari intervenivano unitamente a personale dell’Asl Spresal di Frosinone, in un’azienda agricola del luogo ove si era verificato un infortunio sul lavoro, nel quale era rimasto coinvolto un extracomunitario di 25 anni (con regolare permesso di soggiorno).

Durante i controlli i militari dell’Arma accertavano che l’uomo alla guida di un trattore stava trasportando una balla di fieno e che la stessa, per cause in corso di accertamento, gli cadeva addosso schiacciandolo. Sul posto anche personale del 118 che ne disponeva l’elitrasporto all’ospedale Umberto I di Roma. Da ulteriori verifiche si accertava che sia il ferito che un altro operaio extracomunitario, lavoravano nell’azienda senza un regolare contratto di lavoro.

foto repertorio

27 Febbraio 2019 0

San Biagio Saracinisco, i carabinieri sequestrano il parcheggio multipiano

Di redazionecassino1

SAN BIAGIO SARACINISCO – Nel pomeriggio di ieri San Biagio Saracinisco i Carabinieri della competente Stazione di Picinisco hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo d’urgenza, emesso dalla Procura della Repubblica di Cassino, sottoponendo a sequestro il parcheggio multipiano sito lungo la strada Provinciale. Le indagini condotte dai militari operanti sono scaturite a seguito di da una denuncia-querela circa alcuni smottamenti del terreno rimosso durante degli scavi effettuati che avevano causato il danneggiamento di vicine abitazioni. Nell’occorso il suo immobile era stato invaso da abbondante fango e melma proveniente dal terreno di riporto collocato sulla sovrastante collina. Quindi, accertato l’elevato pericolo di frane in caso di calamità o eventi atmosferici temporaleschi, i militari operanti richiedevano il sequestro dell’intera area. L’autorità Giudiziaria, condividendo le risultanze investigative svolte, emetteva il citato decreto di sequestro e contestualmente indagava 4 persone, di cui un appartenente all’amministrazione comunale e tre responsabili dell’impresa costruttrice della struttura,  ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di “omissione di lavori in edifici o costruzioni che minacciano rovina, rifiuto di atti d’ufficio e cooperazioni in delitti colposi”.

25 Febbraio 2019 0

Cassino, il gen. Rispoli visita la sede della nuova caserma dei carabinieri nell’ex Rettorato

Di redazionecassino1

CASSINO – Nella mattinata odierna, il Comandante della Legione Carabinieri Lazio, Gen. D. Andrea Rispoli si é recato in visita presso la nuova sede della Compagnia Carabinieri di Cassino ubicata in via G. Marconi n. 45 (palazzo badiale, già sede del Rettorato), ove é stato ricevuto dal Comandante Provinciale di Frosinone, Col. Fabio Cagnazzo. Nella circostanza, l’alto ufficiale dopo aver incontrato i Carabinieri della sede, si é recato in visita presso la Procura della Repubblica di Cassino, ove é stato ricevuto dal Procuratore Capo, dott. Luciano D’Emmanuele. Il Comandante della Legione ed il Procuratore Capo, di ritorno presso la nuova Caserma, hanno salutato l’abate di Montecassino ed altre autorità civili e militari. Nel salutare i convenuti, il Gen. Rispoli rimarcava la bellezza del palazzo, evidenziando il fatto che, una struttura così importante é il giusto connubio tra la storia della città martire e le tradizioni secolari dell’Arma dei Carabinieri, perciò la sede ideale per un presidio dello Stato come appunto é la Compagnia Carabinieri di Cassino, per altro recentemente riconfigurata a maggiore impegno operativo anche attraverso l’elevazione del livello di Comando al grado di Magg. /Ten. Col. E con un comandante della sezione operativa di Norm retta da Ufficiale è un cte di Norm retto da Ufficiale.

L’inaugurazione ufficiale nei tempi e nei modi previsti.

18 Febbraio 2019 0

Si arrampica sul cancello della caserma dei carabinieri di Alatri per protesta

Di admin

ALATRI – Si arrampica sul cancello della caserma dei carabinieri di Alatri per protestare contro un provvedimento giudiziario che riteneva ingiusto. Per questo i carabinieri di Alatri e i loro colleghi della stazione di Vico nel Lazio  e del N.O.R.M. hanno arrestato un 38enne di cittadinanza rumena  ma residente ad Alatri (fr), già gravato da vicende penali  per reati inerenti la prostituzione, furto, estorsione, oltraggio e violenza a p.u., lesioni ed attualmente sottoposto all’obbligo di dimora in Alatri poiché colto nella flagranza dei reati di  violenza e minaccia a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato su edifici pubblici e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.

L’uomo, sabato sera, si è presentato una prima volta presso gli uffici del Comando Stazione Carabinieri di Alatri lamentando l’avvenuta notifica di un atto giudiziario, decideva di andare via e, poco dopo faceva ritorno presso lo stesso Comando Arma, arrampicandosi  sul cancello di ingresso della caserma, chiuso in quel momento.

Nonostante i numerosi inviti da parte dei militari  presenti, si  rifiutava di scendere anzi, contestualmente  e  volontariamente, con dei  calci  spaccava le guide in gomma del cancello rendendolo non più funzionante. Nel corso della sua protesta, inoltre,  esibiva un foglio con la scritta “GIUSTIZIA PER ME” urlando, nei confronti dei militari intervenuti di non voler scendere dal cancello se non fosse stata annullata la disposizione notificatogli ed emessa dalla competente A.G. e minacciando  sia  militari  nonché il  personale del 118 e del 115 nel frattempo intervenuti, di non avvicinarsi  ne di tentare azioni risolutive,  facendo  intendere  che vi era la possibilità  che si sarebbe tolta la vita.

Solo dopo alcune ore,  i militari operanti,  riuscivano a calmarlo e lo convincevano a scendere dal cancello e, quindi, a trarlo in arresto.

Ad espletate formalità di rito, lo stesso veniva trasportato  presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari, così come disposto dalla competente A.G..

4 Febbraio 2019 0

Alatri, detenzione e spaccio arrestato dai carabinieri 23enne moldavo

Di redazionecassino1

ALATRI – Continua incessante l’attività di prevenzione dei reati messa in atto dai Carabinieri della Compagnia di Alatri. Nella nottata di ieri in Alatri, i militari della locale Aliquota Radiomobile durante un predisposto servizio di prevenzione finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze psicotrope, hanno tratto in arresto un 21enne di origini moldave, da anni residente in Italia, già censito per reati contro il patrimonio e la persona, resosi responsabile dei reati di “detenzione ai fini spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale”. Il giovane, infatti, veniva fermato e controllato alla guida della propria autovettura, in compagnia di altri quattro ragazzi. Sottoposto a perquisizione, veniva trovato in possesso di 4,32 gr. di metamfetamine e di 26,75 gr. di sostanza stupefacente del tipo marijuana, il tutto già suddiviso in 31 dosi pronte per lo spaccio, nonché materiale vario atto al confezionamento. Lo stesso, inoltre, nel tentativo di sottrarsi al controllo, spintonava con insistenza i militari dell’Arma, ma veniva prontamente bloccato.

La perquisizione estesa anche agli altri quattro occupanti dell’autovettura permetteva di rinvenire, negli indumenti di uno di loro, un 20enne italiano, già noto per reati specifici, 0,3 gr. di hashish e 1,46 gr. di Marijuana e, pertanto, veniva segnalato quale assuntore di sostanze stupefacenti.

Nei confronti dei cinque i giovani, residenti nelle provincie di Rieti, Ascoli Piceno e Teramo, ricorrendone i presupposti di legge, veniva inoltrata proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno nel comune di Alatri per anni tre.

La sostanza stupefacente con il materiale atto al confezionamento venivano posti in sequestro, mentre l’arrestato veniva trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia in attesa del rito direttissimo.

foto repertorio

 

31 Gennaio 2019 0

Operazione congiunta carabinieri polizia e finanza: sequestrato mezzo chilo di cocaina e arrestati 3 pusher

Di admin

FERENTINO – I Carabinieri del Comando Provinciale di Frosinone insieme al personale della Squadra Mobile della Questura di Frosinone, nonché della Guardia di Finanza di Frosinone, hanno arrestato nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente P.A. 25enne, V.C. 35enne, mentre è stato denunciato in stato di libertà per i medesimi reati. N.D. 50 anni.

Le loro responsabilità sono scaturiti all’esito di un’operazione di servizio che è scattata quando gli operanti, nell’ambito di un servizio congiunto finalizzato alla prevenzione e repressione del traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, hanno effettuato alcune perquisizioni domiciliari nei confronti di soggetti di interesse operativo nello specifico settore. Le perquisizioni effettuate presso due appartamenti di edilizia popolare a Ferentino hanno permesso di rinvenire nel primo una valigetta, occultata all’interno di un armadio, contenente 4 involucri in cellophane con circa 450 grammi di cocaina, nonché una macchinetta elettrica conta banconote, tre bilancini di precisione e materiale per il confezionamento. I due occupanti conviventi sono le persone tratte in arresto. 

Nel secondo sono stati trovati circa 20 grammi di marjuana occultata in un barattolo sopra il frigorifero. L’attività si inquadra nel complesso delle attività di prevenzione e repressione che nella specifica materia le Forze di Polizia della Provincia, in sinergia tra loro, da tempo stanno predisponendo ed attuando, al fine di arginare un fenomeno sempre più diffuso in zona, che, anche alla luce di recenti operazioni di polizia, è divenuta un crocevia per traffici di rilevante portata.

Al termine delle previste formalità di rito l’uomo e stato tradotto nel carcere di Frosinone e la donna tradotta presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari.

28 Gennaio 2019 0

Azienda inquinante di Cassino sequestrata dai Carabinieri Forestali

Di admin

FROSINONE – Gli uomini del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale (N.I.P.A.A.F.) del Gruppo Carabinieri Forestale di Frosinone hanno eseguito un decreto di sequestro degli impianti produttivi di una nota società sita nel cassinate emesso dal Gip presso il Tribunale di Cassino, che ha accolto le richieste della competente Procura della Repubblica in relazione a violazioni del Codice dell’Ambiente. In particolare i controlli del N.I.P.A.A.F., unitamente a tecnici ARPA LAZIO e personale ASL, hanno accertato che gli impianti della società erano privi di regolare autorizzazione alle emissioni in atmosfera. Non solo ma è stato verificato che alcuni punti di emissione erano addirittura sprovvisti sia di piattaforma di lavoro che di sezione di campionamento, con la conseguente impossibilità di regolare effettuazione delle misurazioni degli inquinanti. Nonostante ciò i tecnici di laboratorio, incaricati dalla società di effettuare le misurazioni degli inquinanti, attestavano il rispetto dei limiti emissivi alle prescrizioni autorizzative. Inoltre veniva riscontrato che l’attività produttiva veniva esercitata altresì in assenza di autorizzazione agli scarichi delle acque meteoriche e di dilavamento piazzali. Per tali motivi sono stati denunciati all’A.G. l’amministratrice della società, per aver esercitato l’attività produttiva in assenza di regolare autorizzazione alle emissioni e autorizzazione agli scarichi di acque meteoriche, nonché i tecnici di laboratorio in quanto attestavano il rispetto dei limiti emissivi dell’autorizzazione. Il sequestro è stato emesso consentendo alla società di poter continuare la produzione, ma con l’obbligo di adeguarsi alla normativa ambientale violata.

27 Dicembre 2018 0

Babbo Natale fa l’incidente con la slitta e le renne, carabinieri consegnano regalo

Di admin

FIUGGI – Una bella storia di Natale che vale la pena raccontare arriva da Fiuggi e ha come protagonisti una bambina e due carabinieri.

E’ il 25 dicembre in piazza Spada a Fiuggi e due carabinieri in servizio di controllo della piazza hanno incontrato una bambina di otto anni la quale, alla domanda sull’incontro con Babbo Natale, ha risposto di non aver ricevuto alcun regalo. Toccati nell’animo i due militari, hanno appreso dalla madre che la famiglia versa in gravi condizioni economiche, ragion per cui non era stato possibile acquistare alcun dono.

Mentre la bimba è stata intrattenuta con affetto dagli agenti della polizia locale, i carabinieri si sono recati presso un’attività commerciale aperta nonostante la festività natalizia, acquistavano un giocattolo e, tornati in piazza Spada, lo hanno consegnato alla bimba, spiegandole che Babbo Natale, impossibilitato a raggiungere la sua abitazione a causa di un incidente con la slitta e le renne, aveva incaricato i militari della consegna.

La scena non è passata inosservata, suscitando l’ammirazione e la commozione dei passanti.