Tag: confiscato

4 Aprile 2019 0

Sabaudia: la polizia sgombera un immobile confiscato alla malavita organizzata

Di redazionecassino1
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SABAUDIA (LT) – La Polizia di Stato – Questura di Latina, in collaborazione con il Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri e con il Comando Polizia Locale di Sabaudia, nella mattinata odierna ha provveduto a sgomberare un immobile ubicato a Sabaudia, in Via Marco Polo (già Strada Colle d’Alba di Levante), illegittimamente occupato da un nucleo familiare riconducibile ad un criminale del posto, giusto provvedimento di confisca ex art. 2 ter L. 31.05.1965 n. 575 emesso dall’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata.

Tale attività, volta al ripristino della legalità e al recupero delle aree degradate dei centri urbani, è stata concordata in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenutosi in Prefettura. Tutto si è svolto con ordine e senza alcun problema sotto il profilo della sicurezza pubblica.

Le operazioni di messa in sicurezza ed inventario effettuate da funzionari dell’Agenzia Nazionale per i Beni Sequestrati e Confiscati alla criminalità organizzata si sono concluse nelle prime ore del pomeriggio.

29 Marzo 2010 0

Un tesoro da cinque milioni di euro confiscato al clan Di Rocco

Di admin

Martinsicuro, Tortoreto, Giulianova e Mosciano Sant’Angelom, tutti comuni in provincia di Teramo in cui la famiglia Di Rocco aveva accumulato e costruito un impero economico; ebbene, da questa mattina, quell’impero è stato sgretolato dai carabinieri del Ros. Circa 30 militari sono stati impegnati per eseguire 12 decreti di confisca firmati dal collegio di giudici del tribunale di Teramo su richiesto del sostituto procuratore dott. David Mancini a carico proprio del clan “Di Rocco” riconducibili al capostipite di Rocco Fiorello. Alla moglie Ciarelli Clorinda ed ai loro familiari più stretti. Questi prevedono la requisizione di 10 unità immobiliari (Giulianova, Tortoreto Martinsicuro e Mosciano S. A.) e 2 appezzamenti di terreno oltre a quote societarie e licenze di attività commerciali, depositi di denaro su conti correnti bancari e postai, 18 autovetture di media e grossa cilindrata, alcune delle quali di lusso (Mercedes, Bmw etc.) per un valore complessivo di circa 5 milioni di euro. Contestualmente sono state applicate a 8 componenti del clan Di Rocco le misure di prevenzione della sorveglianza speciale. L’operazione trae origine dalle indagini avviate nel 2006 dai carabinieri del R.O.S. in collaborazione con i carabinieri della provincia di Teramo è stata finalizzata a colpire il sodalizio criminale sotto il profilo patrimoniale, privandolo delle risorse finanziarie illecitamente accumulate e reinvestite nel corso degli anni in prestiti usurari ad imprenditori e commercianti in difficoltà economiche e nel traffico di stupefacenti. Nel corso dell’intera attività veniva accertata la presenza di prestanomi insospettabili intestatari delle quote più consistenti dei beni ed attività facenti capo alle famiglie rom. L’importanza di questi provvedimenti di confisca di consistenti beni patrimoniali è accresciuta dal fatto che detti beni potrebbero essere destinati ad associazioni di volontariato presenti sul territorio che perseguono finalità di alto valore sociale e morale. La famiglia Di Rocco era stata oggetto nel novembre 2007, delle misure cautelari eseguite dal R.O.S. nell’ambito dell’oprazione denominata “bagnalè” che aveva portato all’arresto di 11 indagati per detenzione e spaccio di stupefacenti, usura ed altri reati, nonchè al sequestro preventivo di 2 immobili e 7 autovetture.

27 Marzo 2010 0

Confiscato ai corrieri del narcotraffico, rimorchio frigo donato alla Croce Rossa Militare

Di redazionecassino1

Una brillante operazione compiuta oltre due anni fa dalla guardia di finanza di Cassino (Fr), portò al sequestro di un automezzo pesante alle cosche camorristiche campane. Si tratta di un semirimorchio frigo marca LAMBERT, che oggi, sottoposto a confisca, è stato donato alla Croce Rossa Militare. Il mezzo trainato, due anni fa venne sottratto ai trafficanti di droga delle cosche malavitose campane che lo usavano per portare dalla Spagna a Napoli, nascosti tra le patate, diverse decine di chili di hashish. Oggi il bene depositato per due anni presso il deposito giudiziario Casilina Est srl di Lanni T. & Martucci A. con sede in Cassino, è stato consegnato dalla guardia di finanza al responsabile della Croce Rossa militare tenente Sandro Fella.