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14 Giugno 2019 0

Valle dei Santi e dello spaccio di droga, pusher minacciavano carabinieri per non essere controllati: 7 arresti

Di admin
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CASSINO – Avevano blindato e protetto la loro piazza dello spaccio arrivando anche a minacciare i carabinieri per non essere controllati. Un gruppo ben organizzato di sette spacciatori che operavano nella zona della Valle dei Santi ed in particolare a Sant’Andrea del Garigliano (Fr) è stato smantellato dai carabinieri del comando provinciale di Frosinone. Gli uomini del colonnello Fabio Cagnazzo coordinati sul campo dal capitano Ivan Mastromanno, hanno dato esecuzione ad una Ordinanza di Custodia Cautelare emessa dal GIP del tribunale di Cassino su richiesta della locale Procura della Repubblica nei confronti di 7 persone tutte ritenute responsabili del reato di detenzione e trasporto ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. L’attività di indagine ha permesso di stabilire che il gruppo investigato aveva allestito una piazza di spaccio nella località ‘ valle dei Santi’ del comune di Sant’Andrea del Garigliano (Fr) dotata di sistemi di difesa passivi, nonché da ulteriori schermi protettivi, quali telecamere esterne che permettevano di scrutare in anticipo l’eventuale arrivo dei Carabinieri. Al riguardo, gli acquirenti per rifornirsi di droga si avvalevano dei social network per non essere intercettati. Addirittura alcuni degli indagati senza scrupoli minacciavano i Carabinieri per non essere controllati. Ermanno Amedei

7 Dicembre 2018 0

Otto auto dello stesso proprietario di Cassino senza assicurazione e immatricolate all’estero, denunciato 62enne

Di admin

CASTROCIELO – Gli agenti del Distaccamento della Polizia Stradale di Sora, durante un servizio di controlli preventivi nel territorio di Castrocielo sulla Via Leuciana hanno notato la presenza di veicoli in sosta, la maggior parte dei quali privi di targhe. Tale circostanza ha richiamato la loro attenzione degli agenti che hanno proceduto ad una più attenta e specifica verifica: otto autovetture, prive di assicurazione, non erano state immatricolate in Italia. Si accertava inoltre che tali veicoli erano nella disponibilità di un 62enne, nato a Pontecorvo e residente a Cassino, socio di una società di servizi di Castrocielo. Le autovetture sono state tutte sequestrate ed affidate in giudiziale custodia al trasgressore che è stato contravvenzionato ed invitato presso gli uffici del Distaccamento Polstrada di Sora per i successivi accertamenti.

28 Novembre 2018 0

“Lupo solitario” dello spaccio, 24enne albanese arrestato ad Anagni

Di admin

ANAGNI – Questa mattina i carabinieri di Anagni comandati dal maggiore Camillo Meo, nell’ambito di una articolata indagine denominata “lupo solitario” coordinata dalla Procura della Repubblica di Frosinone, dal PM. Dott.ssa Barbara TROTTA e dal GIP Dott.ssa Ida LOGOLUSO, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP presso il Tribunale di Frosinone, nei confronti dell’indagato, K.B 24enne albanese, domiciliato in Anagni (FR), al quale è contestato il reato di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti” e quello di “evasione dagli arresti domiciliari” a cui era stato sottoposto in conseguenza del suo arresto e gravemente indiziato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti del tipo “cocaina” e “hashish”. Le attività info-investigative, svolte dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Anagni hanno permesso di accertare una serie di cessioni di sostanze stupefacenti poste in essere autonomamente dall’indagato ad una pluralità di soggetti e di confermare come l’indagato, nel periodo in cui è stato controllato, ha vissuto e tratto profitti esclusivamente dall’attività di spaccio di droga. L’intera indagine ed il provvedimento restrittivo odierno traggono origine da una attività info investigativa iniziata nel mese di maggio scorso, nello stesso periodo in cui era al culmine l’indagine “BROTHERS” per analoghe attività illecite condotte nella Città dei Papi, conclusasi lo scorso 8 novembre con l’esecuzione di 6 ordinanze di custodia cautelare a carico di altrettante persone. L’indagato si era insediato in quel periodo in una abitazione posta tra i vicoli del centro storico e per le sue attività illecite intratteneva incontri fugaci nei pressi del proprio domicilio sito in via della Valle, dove occultava lo stupefacente destinato allo spaccio e materiali per il taglio e confezionamenti in dosi presso una cantina (risultata essere nella sua disponibilità), nonché nel tratto di strada compreso tra la via Vittorio Emanuele e Piazza Sant’Andrea tanto che nel giro di pochi mesi dal suo arrivo ad Anagni, il prevenuto aveva costituito un esteso e ramificato giro di “affari”, monopolizzando lo smercio di droga in quella parte del centro storico. Nel corso dell’intera indagine l’uomo era stato già arrestato il 12 giugno poiché colto nella flagranza del reato di spaccio di cocaina nei confronti di un giovane del luogo, allorquando venivano sequestrate nr. 23 dosi di cocaina, sostanza da taglio, ritagli di buste e bilancino di precisione. Dopo l’arresto l’indagato veniva sottoposto agli arresti domiciliari, ma non solo non rispettava le prescrizioni imposte (evadendo dalla misura e continuando ad avere contatti con soggetti esterni alcuni dei quali suoi “clienti”), ma continuava nella sua attività criminosa di spaccio, interrotta ulteriormente dai Carabinieri di Anagni in data 25/06/2018, con il conseguente rinvenimento di una dose di stupefacente di cocaina che aveva ceduto ad un suo connazionale. A seguito di quest’ultimo episodio, i militari della Compagnia richiedevano all’A.G. la revoca del beneficio concessogli, e il 28.06.2018 a seguito dell’applicazione della custodia cautelare in carcere, lo arrestavano nuovamente. Complessivamente, nel corso dell’indagine intrapresa al fine di arginare il fenomeno dello spaccio ed il consumo di sostanze stupefacenti in Anagni, sono state accertate circa 60 cessioni di varie dosi di “cocaina e hashish”, riscontrati dai sequestri operati in poco meno di due mesi (circa 30 gr. di cocaina e hashish, oltre a vario materiale e sostanze atte al confezionamento in dosi) e dalle relative segnalazioni amministrative inoltrate all’U.T.G. di Frosinone per 8 assuntori di sostanze stupefacenti.

Foto repertorio

3 Novembre 2018 0

L’ombrello della droga nei giardinetti dello spaccio a Frosinone, arrestato 20enne

Di admin

FROSINONE – Gli agenti della questura di Frosinone durante controlli antidroga nell’area verde della stazione ferroviaria, a ridosso dei giochi per bambini, hanno individuato un 20enne gambiano, pregiudicato per reati specifici, il quale alla vista dei volantini si è dato alla fuga in direzione via Verdi.

La fuga è durata poco, in quanto gli agenti lo hanno bloccato e immobilizzato, rinvenendo con l’ausilio del cane “Enduro” all’interno dell’ombrello che portava al seguito 11 dosi tra hashish e marijuana, già confezionate in bustine e pronte allo smercio.

A seguito di perquisizione personale all’interno del marsupio del gambiano è stato rinvenuto un telefono cellulare di ultima generazione del quale non sapeva dare contezza, tanto che il medesimo è stato posto sotto sequestro per le ulteriori indagini. Nell’ambito della stessa operazione è stato controllato sempre a ridosso di Piazzale Kambo, un ventenne residente in un comune dell’hinterland.

Il giovane aveva alcune dosi di hashish e pertanto è stato segnalato come assuntore alla locale Prefettura. Infine durante i controlli accurati all’interno dei giardinetti in questione sono stati rinvenuta, occultata tra le siepi, ulteriore sostanza stupefacente pari a circa 15 grammi, tra hashish e marijuana.

Ermanno Amedei

8 Ottobre 2018 0

Tentano la ‘truffa dello specchietto rotto’ ai danni di un 78enne, ma per due campani scattano le manette

Di redazionecassino1

CECCANO – Nella giornata di ieri in Ceccano i Carabinieri della locale Stazione traevano in arresto per “tentata truffa” P.P. e E.G., un 24enne ed un 20enne campani, quest’ultimo già censito per analoghi reati. I due giovani inscenavano un finto incidente stradale, facendo credere ad un ignaro conducente 78enne ceccanese di aver urtato e rotto lo specchietto della loro auto, chiedendogli l’immediato risarcimento del danno. L’anziano rifiutava di pagare e mentre i malfattori si dileguavano a bordo della loro vettura avvisava i militari della Stazione di Ceccano che si ponevano subito all’opera per rintracciare i truffatori. L’intuito investigativo e la profonda conoscenza del territorio consentivano ai Carabinieri di sorprendere i predetti nei pressi di una stazione di servizio poco lontana mentre tentavano di replicare le loro malefatte ai danni di una donna. L’intervento dei militari consentiva di bloccare i malviventi dal compimento del piano criminoso. Come disposto dall’Autorità Giudiziaria i malfattori, dopo le formalità di rito, sono stati collocati agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni in attesa del rito direttissimo previsto per oggi. Nei confronti degli stessi è stata avanzata proposta per l’applicazione del foglio di via obbligatorio dalla cittadina fabreterna.

foto di repertorio

6 Ottobre 2018 0

Mezzo chilo di hashish nel bauletto dello scooter arrestato 28enne a Frosinone

Di admin

FROSINONE – Nella tarda serata di ieri una pattuglia in costante monitoraggio del capoluogo, nella zona alta, intercetta uno scooter che desta sospetto, il quale tenta di far perdere le proprie tracce percorrendo una stradina secondaria nel chiaro intento di celarsi all’interno di un casolare in costruzione.

Il tentativo va a vuoto in quanto gli operatori riescono a bloccare nell’immediatezza l’uomo, un albanese 28enne residente da anni nel capoluogo, pluripregiudicato per reati specifici attinenti agli stupefacenti.

Senza indugio, dopo averlo bloccato, gli agenti procedono al controllo del mezzo, dove trovano occultato all’interno del bauletto un ingente quantitativo di hashish suddiviso in 4 panetti, dal peso di circa mezzo kg.

Dalla successiva perquisizione domiciliare si rinverranno invece il bilancino di precisione , tutto il necessario per il confezionamento e il famigerato libro paga dei consumatori.

Scatta l’arresto per Il corriere della droga,  associato su disposizione dell’A.G. presso la locale casa circondariale.

5 Ottobre 2018 0

Piazza dello spaccio a Ferentino, oltre ai 5 arresti, chiusi anche 4 bar e 200 segnalati

Di admin

FERENTINO – Si chiama “Anomia” l’operazione antidroga condotta all’alba di questa mattina a Ferentino, nell’ambito di una articolata indagine coordinata dal procuratore De Falco capo dalla Procura della Repubblica di Frosinone che ha portato i Carabinieri della Compagnia di Anagni ad eseguire un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP presso il Tribunale di Frosinone (dott. Bracaglia Morante), nei confronti di 5 indagati, gravemente indiziati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.

Le indagini svolte dalla Stazione Carabinieri di Ferentino, corroborate da attività tecniche, hanno confutato una serie di cessioni di sostanze stupefacenti poste in essere dai principali indagati ad una pluralità di soggetti. Le intercettazioni, i pedinamenti, i sequestri hanno confermato come gli indagati nel periodo in questione hanno vissuto e tratto profitti esclusivamente dall’attività di spaccio di sostanze stupefacenti, principalmente cocaina. Le intercettazioni hanno permesso di acclarare che i sunnominati vivessero in totale stato di anomia (contrarietà ad ogni forma di civile convivenza e rispetto delle regole); inoltre in molte occasioni alcuni degli arrestati al fine di destare meno sospetti durante le consegne dello stupefacente ai vari clienti non hanno esitato a portare con loro minorenni, destando addirittura anche la riprovazione nel tossico di turno che commentava negativamente la loro presenza.

L’intera indagine trae origine dalla attività informativa (iniziata sin dalla primavera del 2017) e dalle continue segnalazioni circa lo stato di invivibilità e mancanza di tranquillità presso le palazzine (case popolari) di via Madonna degli Angeli di Ferentino a causa di una sfacciata e tracotante attività di spaccio di sostanze stupefacenti poste in essere dai fratelli arrestati, attività esercitata sotto il palazzo in cui essi hanno occupato abusivamente due distinti alloggi che molto spesso si davano appuntamento per la consegna nel centro storico e in dei Bar di Ferentino.

Durante l’attività, alla sola vista dei Carabinieri in zona per normale servizio di controllo del territorio, le vedette – indagati si agitavano e provvedevano immediatamente a nascondere “fionnare” la sostanza stupefacente.

La droga veniva nascosta nei più disparati posti, nei contatori dell’energia elettrica delle case popolari, nel sellino di uno scooter abbandonato di proprietà di un ragazzo trasferitosi altrove, risultato estraneo ai fatti .

Infatti in esso, all’interno del bauletto posto sotto il sellino del citato scooter venivano rinvenuti e sequestrati circa 6 grammi di cocaina suddivisi in un involucro unico contenente grammi 5 (purissima) e due dosi già confezionate oltre materiale per il confezionamento.

Agli arrestati odierni:

CELARDI IVAN, nato a Ferentino il 19/11/1991, ivi residente via Madonna degli Angeli scala D Case ATER, censito in banca dati per reati contro la persona, il patrimonio, in materia di stupefacenti nonché avvisato orale di P.S.;

CELARDI LORIS, nato ad Alatri il 03/03/1998, residente a Ferentino via Madonna degli Angeli scala D Case ATER, censito in banca dati per reati contro la persona, il patrimonio, in materia di stupefacenti nonché avvisato orale di P.S.;

BAMBOLO ILARIA, nata ad Alatri il 29/06/1988, residente a Ferentino via Madonna degli Angeli scala D case ATER censita Banca dati in materia di stupefacenti

PUPERI GIUSEPPE, nato a Ferentino il 19/03/1962, ivi residente in via san Rocco Terravalle snc, convivente, censito in banca dati per reati specifici, contro il patrimonio, la persona, in materia di stupefacenti nonché avvisato orale di P.S.;

ABBATE LUCA, nato a Ferentino il 10/02/1983, ivi residente in via Aielle Pastolica n.59, censito in banca dati per reati specifici, nonché contro la persona ed il patrimonio.

è contestato il reato di concorso in detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e reato continuato

Durante l’indagine messa in atto per arginare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti in Ferentino sono state accertate circa 200 cessioni di dosi di cocaina.

Durante la fase investigativa è stato effettuato l’arresto di un altro soggetto trovato in possesso di cocaina appena acquistata dagli indagati, che nel tentativo di sottrarsi al controllo dei carabinieri gli aggrediva; inoltre si è proceduto alla segnalazione ex art. 75 del D.P.R. 309/90 di nr. 8 giovani assuntori, al sequestro di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, per un totale di oltre 60 dosi per un totale di grammi 60, nonché alla denuncia in stato di libertà di altre tre persone, responsabili del reato di favoreggiamento e truffa.

Per i 200 assuntori di sostanza stupefacente, sarà richiesta agli organi competenti la revisione della loro patente

Per 4 Bar di Ferentino, è stata chiesta la chiusura in quanto ritrovo di incontro tra gli spacciatori.

Solo per la BAMBOLO Ilaria è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Tutti gli altri sono stati associati presso la Casa Circondariale di Frosinone.

17 Settembre 2018 0

Piedimonte S.Germano: Incidente nei pressi dello stabilimento Fca. Soccorsi sul posto

Di redazione

Piedimonte San Germano – Si è appena verificato un incidente stradale nei pressi dello stabilimento Fca. Ad essere coinvolti uno scooter e, in base alle prime informazioni che ci pervengono, probabilmente anche un secondo mezzo. Al momento il traffico risulta essere congestionato per favorire l’accesso dei soccorsi. Sul posto un’ambulanza del 118. Una persona sarebbe rimasta ferita. Prestare attenzione anche in considerazione del fatto che in questa fascia oraria c’è un considerevole flusso di operai. Immagine d’archivio

11 Settembre 2018 0

Cassino, una piccola ma fiorente azienda di famiglia dello spaccio: investigatori a caccia del magazzino

Di admin

CASSINO – Casa tinteggiata di fresco, ben arredata, bottiglie di prosecco in mostra; certamente non nababbi ma campavano bene i tre della famigliola arrestata oggi dai carabinieri di Cassino nel quartiere San Bartolomeo perché sospettati di essere spacciatori di marijuana e cocaina.

La loro piccola azienda di famiglia, composta dalla madre Antonietta di 54 anni, i figlio Alessio Alfredo di 19 anni e la figlia Francesca di 21 anni, tutti e tre Di Silvio, ricavata in un alloggio Ater, non permetteva sfarzi ma permetteva loro una vita dignitosa. La ricostruzione fatta dai militari comandati dal capitano Ivan Mastromanno è stata possibile grazie a mesi di appostamenti all’ingresso di un cancello della palazzina popolare dove consumatori clienti fissi, alcuni anche da un anno, si recavano per comprare poche dosi per volta di stupefacente.

Arrivavano dal pontecorvese, altri dalla valle dei Santi, molti da centro di Cassino ed era gente in larga parte conosciuta come assuntori. Al blitz di stamattina oltre ai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cassino, hanno partecipato anche i loro colleghi della Compagnia di Pontecorvo, oltre ad una unità cinofila di Roma Ponte Galeria. Da eseguire c’erano le tre ordinanze di Custodia cautelare, di cui due in carcere ed una, Francesca, con sottoposizione agli arresti domiciliari poiché madre di una bambina in tenera età. Provvedimento emesso dal GIP del Tribunale di Cassino, Dott. Gabriele Montefusco, a richiesta del Pubblico Ministero, Dott. Roberto Bulgarini Nomi.

L’alloggio nel quartiere San Bartolomeo era considerato un vero e proprio minimarket della droga, dove i clienti si recavano a qualsiasi ora del giorno e senza alcun preventivo accordo, sicuri di ricevere lo stupefacente per il proprio fabbisogno personale.

Nessuna telefonata o comunicazione telefonica per preavvisare l’arrivo dei clienti. Gli spacciatori ormai sanno che il telefono è la loro principale fonte di guai con le forze dell’ordine. La gente arrivava e comprava quello che trovava. Uno dei tre li aspettava sotto e, presa l’ordinazione, si allontanava per prendere la merce dal nascondiglio.

I consumatori, seppur di vecchia data, non li conoscevano direttamente se non per i pochi attimi necessario al passaggio di mani di droga e soldi, solitamente non più di 50 euro per volta. Ad incastrarli, però, sono state le foto segnaletiche che hanno permesso il loro riconoscimento.

E poi l’efficacia del nascondiglio del magazzino. Gli investigatori si dicono certi che esiste un posto in zona, non molto lontano, occultato tra la palazzina e i garage, in cui i tre nascondevano il grosso dello stupefacente che spacciavano ma che nonostante l’intervento dei cinofili, non è stato ancora trovato. Ma le ricerche continuano.

Ermanno Amedei

31 Maggio 2018 0

La polizia cerca e trova nuove piazze dello spaccio a Frosinone, due arresti

Di admin

FROSINONE – La polizia di Frosinone cerca e trova nuove piazze dello spaccio. Gli uomini di Flavio Genovesi, dirigente dell’ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico con l’ausilio delle unità cinofile della Polizia di Stato, ha effettuato diversi blitz in appartamenti anche residenziali della zona bassa della città.

L’operazione antidroga è andata oltre le normali zone già conosciute in cui operano i pusher.

L’occhio attento e la caparbietà dei “volantini”, impegnati costantemente in un sempre più pressante controllo del territorio, hanno portato ad accertare strani movimenti in zone insospettabili e pertanto erano stati intensificati i servizi di osservazione, che hanno permesso di agire a colpo sicuro.

Un’azione lampo e sincronizzata ha interessato contemporaneamente due appartamenti. In manette è finito prima un 30enne del capoluogo trovato in possesso di ben 76 dosi di cocaina già confezionate e pronte per il mercato dello spaccio, oltre a 900 euro, poi un 34enne di Supino ma domiciliato a Frosinone in possesso di 300 grammi di hashish con annesso bilancino di precisione.

Un altro colpo inferto dal Reparto Volanti alla preoccupante e pericolosa “piaga” della crescente diffusione, in città, di sostanze stupefacenti, contrastando domanda ed offerta.