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16 Gennaio 2020 0

Serena e Desirèe, ai tribunali l’ultima parola su due ragazzine uccise e gettate come stracci

Di Ermanno Amedei
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Roma – Per una singolare coincidenza, in due diverse aule di tribunale, oggi pomeriggio si è discusso degli omicidi di due donne, entrambe giovanissime e morte in ambienti corrotti dalla droga: la 18enne Serena Mollicone e la 16enne Desirée Mariottini. Nel pomeriggio a Cassino, dopo 19 anni dall’omicidio, si è svolta la prima udienza Gup del tribunale cittadino per valutare la richiesta di rinvio a giudizio formulata dalla procura per i presunti assassini e chi ha aiutato loro a depistare le indagini. Nelle stesse ore nell’aula bunker di Rebibbia a Roma si incardinava il processo per l’omicidio della 16enne Desirée Mariottini che vede alla sbarra i quattro cittadini stranieri accusati di averla drogata, violentata e uccisa in un palazzo occupato nel quartiere San Lorenzo. Oltre alla giovane età delle due vittime, ad accumunare le storie è lo sfondo caratterizzato dalla droga. Serena secondo quanto più volte riferito dal padre Guglielmo, contrastava il figlio del comandante della stazione carabinieri di Arce, noto spacciatore della zona e, per questo presumibilmente uccisa proprio in caserma, nella casa del sottufficiale oggi indagato, quando lei vi si recò per denunciare il ragazzo. Desirée, invece, attirata, secondo gli investigatori nello squallore di quel palazzo nel quartiere San Lorenzo, drogata anche con l’uso di farmaci, e stuprata dal branco che poi l’ha lasciata morire. Due corpi, quello di Serena rinvenuto in un boschetto in via Fontana Cupa all’Anitrella gettato seminudo tra i rovi e quello di Desirée trovato nudo su una brandina. Due vite gettate come fossero stracci.

– Per una singolare coincidenza, in due diverse aule di tribunale, ieri pomeriggio, si è discusso degli omicidi di due donne, entrambe giovanissime e morte in ambienti corrotti dalla droga: la 18enne Serena Mollicone e la 16enne Desirée Mariottini.

Nel pomeriggio a Cassino, dopo 19 anni dall’omicidio, si è svolta la prima udienza Gup del tribunale cittadino per valutare la richiesta di rinvio a giudizio formulata dalla procura per i presunti assassini e chi ha aiutato loro a depistare le indagini. Nelle stesse ore, nell’aula bunker di Rebibbia a Roma, si incardinava il processo per l’omicidio della 16enne Desirée Mariottini che vede alla sbarra i quattro cittadini stranieri accusati di averla drogata, violentata e uccisa in un palazzo occupato nel quartiere San Lorenzo a Roma.

Oltre alla giovane età delle due vittime, ad accumunare le storie è lo sfondo caratterizzato dalla droga. Serena secondo quanto più volte riferito dal padre Guglielmo, contrastava il figlio del comandante della stazione carabinieri di Arce, noto spacciatore della zona e, per questo presumibilmente uccisa proprio in caserma, nella casa del sottufficiale oggi indagato, quando lei vi si recò per denunciare il ragazzo.

Desirée, invece, attirata, secondo gli investigatori nello squallore di quel palazzo nel quartiere San Lorenzo, drogata anche con l’uso di farmaci, e stuprata dal branco che poi l’ha lasciata morire.

Due corpi, quello di Serena rinvenuto in un boschetto in via Fontana Cupa all’Anitrella gettato seminudo tra i rovi e quello di Desirée trovato nudo su una brandina. Due vite gettate come fossero stracci.

26 Maggio 2019 0

Piccole stelle del ballo, a 5 anni Desirée e Lorenzo incantano il palacavicchi

Di Ermanno Amedei

CASSINO – Hanno incantato il con bachata e merengue il Palacavicchi di Roma dove si sono esibiti oggi pomeriggio. I cassinati Desirée Di Carlo e Lorenzo Di Giorgio entrambi entrambi di 5 anni sono di Cassino e da metà della loro vita fanno coppia allenandosi nella scuola di ballo Cassino Dance allenati dai maestri Martina Mastronicola e Alex Gargano.

Oggi al Palacavicchi dove si esibivano ballerini di ogni età e di ogni provenienza, hanno  hanno fatto la loro prima esibizione pubblica confrontandosi con altre cinque coppie di coetanei.

La tecnica espressa nonostante la giovanissima età ha strappato scroscianti applausi nella gara della associazione Fids “Roma caribbean dance”.

25 Ottobre 2018 0

Desirèe Mariottini, arrestati due spacciatori senegalesi per l’omicidio della 16enne

Di Ermanno Amedei

ROMA – La polizia che indaga sulla morte di Desirèe Mariottini, la 16enne di Cisterna di Latina ritrovata morta venerdì sera in una palazzina occupata abusivamente a San Lorenzo, ha arrestato questa notte due senegalesi irregolari sul territorio italiano.

La Squadra Mobile di Roma e del commissariato San Lorenzo hanno eseguito il decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla locale Procura della Repubblica nei confronti di Gara Mamadou 27 anni e Minteh Brian 43 anni. I due sono ritenuti responsabili in concorso con altri soggetti in via di identificazione, di seguenti reati di violenza sessuale di gruppo, cessione di stupefacenti e l’omicidio volontario di Desirée.

Il fermo è stato disposto a seguito delle attività investigative incessantemente svolte dalla III e IV Sezione della locale squadra mobile e dal commissariato San Lorenzo coordinate dai Magistrati del Gruppo Violenze della Procura della Repubblica di Roma che hanno permesso di accertare che i fermati, in concorso con altri soggetti in via di identificazione, nel pomeriggio del 18 ottobre u.s. hanno somministrato sostanze stupefacenti alla minore in modo da ridurla in stato di incoscienza e ne hanno abusato sessualmente, così cagionandone la morte avvenuta nella notte del 19 ottobre.

Ermanno Amedei

24 Ottobre 2018 0

Drogata e violentata dal branco, l’orribile fine di Desirèe Mariottini

Di Ermanno Amedei

ROMA – Drogata e stuprata dal branco prima di morire. E’ l’orribile fine che si ipotizza per Desirée Mariottini, la sedicenne di Cisterna di Latina trovata morta venerdì sera in una struttura occupata abusivamente da spacciatori e tossicodipendenti in via dei Lucani a Roma.

La ragazza viveva con la madre e una sorella più piccola a Cisterna, aveva lasciato l’istituto Agrario preferendolo al liceo Artistico di Roma dove si era recata l’inizio della scorsa settimana per iscriversi. Aveva detto a casa che sarebbe rimasta a dormire da un’amica ma di lei non se ne è saputo più nulla finoi a quando il suo corpo non è stato rinvenuto venerdì sera su una brandina. Gli esami sul suo corpo avrebbero riscontrato la presenza di droga nel sangue e evidenti segni di una violenza sessuale che sarebbe stata di gruppo. Testimoni avrebbero riferito di aver sentito venerdì sera urla di ragazze nella struttura occupata.