Tag: Frosinone

18 Giugno 2019 0

Frosinone, lite fra due prostitute nella zona Asi sedata dagli agenti delle Volanti. Una denuncia

Di redazionecassino1
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FROSINONE –  Nella tarda serata di ieri la squadra volante è dovuta intervenire in zona Asi a causa di una cruenta lite scaturita tra due giovani nigeriane, una ventenne l’altra ventiseienne, che non arrestavano la loro furia nemmeno all’arrivo degli agenti.

Secondo la ricostruzione degli uomini delle volanti una delle due, la ventenne, avrebbe spruzzato lo spray urticante nelle parti intime della connazionale che avrebbe reagito raccogliendo da terra una bottiglia di vetro tagliata colpendo l’aggreditrice ripetutamente al collo e alla spalla, tanto da provocarle lesioni guaribili in 15 giorni di prognosi.

Sul posto anche personale del locale 118 che ha provveduto al trasferimento delle stesse presso il locale pronto soccorso per le cure del caso.

La nigeriana ventiseienne V.G. è stata denunciata per lesioni aggravate.

Al vaglio i motivi della feroce aggressione.

foto repertorio

 

12 Giugno 2019 0

Frosinone; Carabinieri Forestali eseguono arresti e perquisizioni per traffico illecito di rifiuti

Di redazionecassino1

FROSINONE – Nelle prime ore di questa mattina il personale del N.I.P.A.A.F. e delle Stazioni forestali

dipendenti dal Gruppo di Frosinone hanno dato esecuzione, in provincia di Frosinone, a tre misure

personali cautelari di cui due arresti domiciliari ed un arresto in carcere emesse dal G.I.P. del

Tribunale di Roma per i reati di traffico illecito di rifiuti, gestione illecita di rifiuti, violazione sulle

prescrizioni delle autorizzazioni sulla gestione dei rifiuti ed in materia di emissione in atmosfera.

Nella stessa operazione sono stati eseguiti due sequestri e quattordici perquisizioni.

I dettagli saranno resi noti in un comunicato stampa ed in una conferenza stampa alla ore 12:30 presso il Gruppo di Frosinone.

 

10 Giugno 2019 0

Frosinone, malmena gli anziani genitori ricoverati in ospedale; denunciato dalla polizia un 54enne

Di redazionecassino1

FROSINONE – Nella giornata di ieri la squadra volante è intervenuta presso il locale nosocomio dove era ricoverato con il femore fratturato un anziano 85enne residente a Ceccano. Sul posto anche la consorte 78enne, la quale riferiva che nella mattinata il proprio figlio, 54enne, con problemi di alcool, nel rincasare aveva dapprima malmenato il padre e successivamente si era scagliato contro la stessa.

L’aggressione al padre, tra l’altro, in uno stato di salute già precario, ne provocava varie lesioni e soprattutto la frattura del femore, arrecando allo stesso 30 giorni di prognosi.

Dopo la feroce violenza il 54 enne si sarebbe allontanato dall’abitazione facendo perdere le proprie tracce.

All’accaduto hanno comunque assistito diverse persone, le quali hanno cercato di salvare l’anziano dalla furia ceca del proprio figlio.

Immediata la ricostruzione da parte degli uomini delle volanti dell’episodio delittuoso e le ricerche dell’aggressore che è stato in breve tempo intercettato, fermato e trasferito in Questura.

Ricostruito l’evento il soggetto ha confessato il gesto rabbioso ed è stato deferito all’A.G.

5 Giugno 2019 0

La truffa delle super-car a Frosinone, in due noleggiavano Jaguar e Bmw e non le restituivano

Di admin

FROSINONE – Noleggiavano super car e non le restituivano. Per questo i carabinieri di Frosinone, in seguido ad una capillare indagine, hanno denunciato E. A. 43 anni nato a Napoli cl 1976 e lo studente R. C. 21 anni di Alatri. I due lo scorso 13 aprile hanno noleggiato da una società di Frosinone una autovettura JAGUAR f senza restituirla al termine del periodo previsto. A seguito di un servizio appositamente predisposto, i militari operanti hanno rintracciato i due presso un’altra società di autonoleggio, intenti a noleggiare una autovettura BMWS3 la cui consegna veniva impedita grazie all’intervento degli uomini del colonnello Fabio Cagnazzo.

La successiva perquisizione domiciliare effettuata d’iniziativa presso l’abitazione da loro utilizzata e par la quale la proprietaria ha anche formalizzato nei confronti di A.E. una denuncia-querela per insolvenza fraudolenta, ha consentito di rinvenire le chiavi di avviamento e la carta di circolazione dell’autovettura JAGUAR f-pace oltre a numerose carte di pagamento e contratti noleggio di automobili per i quali sono in corso ulteriori approfondimenti in ordine ad autenticità e provenienza.

4 Giugno 2019 0

Frosinone, furto tra le corsie dell’ospedale, denunciato un degente

Di redazionecassino1

FROSINONE – Durante l’ordinario controllo del territorio, nella giornata di ieri, intorno alle ore 11,00 la squadra volante è intervenuta presso il locale nosocomio dove alcuni degenti avevano lamentato il furto di effetti personali.

Tempestivo l’arrivo degli operatori che constatano l’ammanco di un portafogli e di un telefono di un ricoverato nella struttura e di una borsa di un’addetta alle pulizie dei locali.

Scatta l’attività di rintraccio del responsabile e attraverso una meticolosa attività di osservazione e diverse testimonianze individuano il responsabile dei furti; si tratta di un 40enne del capoluogo, degente in un reparto dell’ospedale. Deferito all’A.G.

Gli uomini delle Volanti continuano nell’intensa attività di controllo del territorio ed ogni attività illecita, anche nelle zone e nei luoghi più insospettabili.

 

4 Giugno 2019 0

La droga e le estorsioni degli Spada, 7 arresti a Frosinone

Di admin

FROSINONE – Dalle prime ore di questa mattina, in provincia di Frosinone ed in quella di Latina, i Carabinieri del Comando Provinciale di Frosinone stanno dando esecuzione a 8 misure personali cautelari (5 con applicazione di Custodia Cautelare in carcere, 2 con applicazione di Custodia Cautelare agli arresti domiciliari e 1 all’obbligo di presentazione alla p.g.), emesse dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Frosinone, per i reati di concorso per “traffico, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti ed estorsione” posti in essere da personaggi di spicco della criminalità locale, appartenenti alla famiglia di etnia rom “Spada”, radicata da anni nel frusinate, e legati da vincoli di parentela con la famiglia “Casamonica” stanziale in territorio capitolino. Contestualmente all’esecuzione delle misure cautelari in premessa, saranno altresì eseguite numerose perquisizioni locali e personali nei confronti dei destinatari del provvedimento restrittivo, e di altri soggetti a vario titolo implicati nelle attività di indagine.

I provvedimenti restrittivi, sono il frutto dall’attività di indagine convenzionalmente denominata “BROKEN SWORD”, condotta dal dipendente Nucleo Investigativo, attraverso la quale, emergeva che gli indagati, approfittando oltretutto dell’ostentata prepotenza derivante dal senso di appartenenza “alla propria famiglia”, attraverso una fitta rete clientelare, gestivano una fiorente attività di spaccio di sostanze stupefacenti, perlopiù del tipo cocaina, attraverso la quale, venivano loro garantiti ingenti introiti economici, talvolta pretesi dagli acquirenti anche attraverso condotte inequivocabilmente estorsive, tipiche dei gruppi criminali egemoni nei limitrofi territori di questa provincia.

3 Giugno 2019 0

Aggrediscono e rapinano passanti alla stazione ferroviaria di Frosinone, arrestati tre stranieri

Di admin

FROSINONE – I carabinieri del nucleo operativo e Radiomobile di Frosinone in collaborazione con i militari della stazione di Frosinone scalo, hanno rintracciato e arrestato tre cittadini del Gambia, due di 23 anni ed uno di 25, tutti con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio ed in materia di stupefacenti. Il GIP di Frosinone, condividendo pienamente la tesi investigativa e le fonti di prova raccolte dai militari operanti e comandati dal colonnello Fabio Cagnazzo, nel corso delle indagini, ha emesso nei confronti dei tre l’ordinanza di custodia cautelare in carcere poiché, a vario titolo ed in concorso tra loro, si rendevano responsabili dei reati di rapina, furto aggravato, aggressione e minaccia in danno di passanti e passeggeri della stazione ferroviaria di Frosinone, in orario serale. Al termine delle formalità, gli arrestati saranno associati presso la locale casa circondariale a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le richieste di misura cauitelare erano state richieste dalla procura di Frosinone che ha coordinato le indagini nelle persone del procuratore capo De Falco e del sostituto procuratore Misiti.

31 Maggio 2019 0

Autodemolitori sotto la lente, sequestrati 10 impianti in provincia di Frosinone

Di admin

FROSINONE – Il Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale (N.I.P.A.A.F.) del Gruppo Carabinieri Forestale di Frosinone e le Stazioni CC Forestale di Frosinone, Sora, Veroli, Anagni, Ceccano, Castro dei Volsci, Guarcino, Filettino e Pontecorvo, con il supporto di tecnici Arpa Lazio, hanno controllato 13 impianti di trattamento di veicoli fuori uso della provincia di Frosinone, e in particolare nei territori di Frosinone, Sora, Cassino, Veroli, Arce, Monte S. Giovanni Campano, Anagni, Paliano, Vico nel Lazio, Pignataro Interamna, Castelliri. Di tali impianti ben 6 sono risultati completamente privi di autorizzazione, uno dei quali già oggetto di ordinanza di bonifica, mai eseguita. Un solo impianto è risultato regolare e conforme alle norme di settore, mentre tutti gli altri, anche se autorizzati, sono risultati irregolari, con violazione delle norme in tema di trattamento e bonifica dei veicoli fuori uso. In particolare i controlli del N.I.P.A.A.F. e delle Stazioni CC Forestale hanno accertato: veicoli in evidente stato di abbandono su terreni privi di idonee coperture; mancata bonifica dei veicoli fuori uso, con asportazione di pezzi non trattati; sversamenti di oli su piazzali e in alcuni casi su terreni privi di idonee coperture;

mancata raccolta e trattamento dei reflui; parti di motori abbandonati sui terreni; smaltimenti di elettrodomestici vari e parti di essi, impianti di trattamento e bonifica non funzionanti;

Frequenti sono stati i rinvenimenti di autoveicoli che, sebbene abbandonati, risultavano ancora con targa. Sono in corso dunque accertamenti per risalire ai legittimi proprietari.

10 impianti di trattamento veicoli fuori uso sono stati sottoposti a sequestro, e sono stati denunciati alle Procure presso i Tribunali di Frosinone e Cassino 15 soggetti, a vario titolo, per i seguenti reati: – smaltimento e gestione illecita di rifiuti pericolosi, – abbandono incontrollato di rifiuti, – mancata raccolta e trattamento di reflui, – omessa bonifica, – violazione di prescrizioni autorizzative, – reati connessi al mancato trattamento e bonifica dei veicoli fuori uso ai sensi del Decreto Legislativo n. 209 del 24 giugno 2003. Va ricordato che la legge obbliga il detentore alla consegna del veicolo fuori uso presso centri di raccolta regolarmente autorizzati (o, in alternativa, ai concessionari nel caso in cui il detentore intenda cedere il veicolo per acquistarne un altro), con relativo rilascio del certificato di rottamazione e di impegno alla cancellazione dal P.R.A. I veicoli fuori uso costituiscono rifiuti pericolosi e come tali vanno smaltiti. Il riciclo dei pezzi derivanti dalla demolizione dei veicoli soggiace a rigorose regole, tra le quali vi è l’obbligo di una accurata messa in sicurezza e bonifica del mezzo, in modo tale che i pezzi asportati possano essere riutilizzati senza costituire pericolo per l’ambiente e per la salute pubblica. Visti i preoccupanti risultati degli accertamenti effettuati, i controlli di tutto il Gruppo CC Forestale di Frosinone continueranno su tutto il territorio provinciale, per assicurare che le regole sul trattamento dei veicoli fuori uso siano rispettate, a garanzia della salubrità pubblica e dell’ambiente.

29 Maggio 2019 0

Droga del combattente a Frosinone, la Digos sequestra un chilo di sostanze sospette

Di admin

FROSINONE – Gli agenti della DIGOS della Questura di Frosinone nella zona scalo del capoluogo e nella fattispecie nelle adiacenze della Stazione Ferroviaria veniva fermato un cittadino nigeriano con richiesta di permesso di soggiorno, già oggetto di attenzione da parte della DIGOS della Questura di Brindisi. In realtà lo stesso era oggetto di costante osservazione perché dedito al traffico di una particolare sostanza farmaceutica denominata “tramadol” contenente principi sintetici a base oppioide comunemente nota come “droga del combattente”.

All’atto del controllo gli operatori della DIGOS rinvenivano sul soggetto in questione diverse compresse della sostanza suindicata. A seguito di quanto acclarato veniva effettuata una perquisizione domiciliare presso la residenza dell’individuo, ubicata in un comune limitrofo. All’esito di quest’ultima, nell’abitazione, e precisamente nella stanza da letto, gli investigatori rinvenivano altre 50 compresse del TRAMADOL oltre a 60 compresse di altro farmaco contenente oppioide denominato “ROHYPNOL” e circa 950 grammi di sostanza stupefacente in fase di analisi.

Nella circostanza venivano altresì rinvenuti 100 sacchetti di cellophane con il sigillo a pressione.

Tratto in arresto il 23enne. Sul posto, durante le operazioni di accertamento vi era la presenza della compagna dell’arrestato, anch’essa 23enne nigeriana, indagata in stato di libertà per lo stesso reato: spaccio di sostanza stupefacente.

29 Maggio 2019 0

Frosinone, due nigeriani con oltre un chilo di “droga del combattente” arrestati dalla Digos

Di redazionecassino1

FROSINONE – In attuazione di pianificati controlli straordinari di sicurezza effettuati dalla DIGOS della Questura di Frosinone veniva tratto in arresto un 23enne cittadino nigeriano e denunciata la sua convivente; nel loro appartamento rinvenuta una particolare tipologia di sostanza stupefacente denominata “la droga del combattente”.

Nella giornata di ieri durante i controlli straordinari di sicurezza coordinati dalla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione ed eseguiti dalla DIGOS della Questura di Frosinone nella zona scalo del capoluogo e nella fattispecie nelle adiacenze della Stazione Ferroviaria veniva fermato un cittadino nigeriano con richiesta di permesso di soggiorno, già oggetto di attenzione da parte della DIGOS della Questura di Brindisi. In realtà lo stesso era oggetto di costante osservazione perché dedito al traffico di una particolare sostanza farmaceutica denominata “tramadol” contenente principi sintetici a base oppioide comunemente nota come “droga del combattente”.

All’atto del controllo gli operatori della DIGOS rinvenivano sul soggetto in questione diverse compresse della sostanza suindicata. A seguito di quanto acclarato veniva effettuata una perquisizione domiciliare presso la residenza dell’individuo, ubicata in un comune limitrofo. All’esito di quest’ultima, nell’abitazione, e precisamente nella stanza da letto, gli investigatori rinvenivano altre 50 compresse del TRAMADOL oltre a 60 compresse di altro farmaco contenente oppioide denominato “ROHYPNOL”   e circa 950 grammi di sostanza stupefacente in fase di analisi.

Nella circostanza venivano altresì rinvenuti 100 sacchetti di cellophane con il sigillo a pressione.

Il 23enne veniva quindi tratto in arresto. Sul posto, durante le operazioni di accertamento vi era la presenza della compagna dell’arrestato, anch’essa 23enne nigeriana, indagata in stato di libertà per lo stesso reato: spaccio di sostanza stupefacente.