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14 Marzo 2019 0

III edizione del Premio Letterario “Le storie nella storia”. Nella Sala degli Abati la premiazione

Di redazionecassino1
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CASSINO – Si svolgerà domani, 15 marzo, presso la Sala degli Abati del Palagio Badiale, con inizio alle ore 17, in piazza Corte a Cassino, la cerimonia di premiazione del Premio Letterario “Le storie nella storia”.

L’iniziativa promossa e curata dall’Associazione Agorà Theodicea, con il patrocinio del comune di Cassino, dell’Università di Cassino e L. M. ed il Centro Documentazione e Studi Cassinati, si inserisce nel 75° Anniversario della distruzione di Cassino.

Il premio, giunto alla III edizione, avrà come titolo “L’emigrazione degli italiani all’estero e la nostalgia del ritorno”. In particolare avrà come filo conduttore le esperienze ed i racconti dei protagonisti fra tragedia, sacrificio, ma anche la rinascita, le memorie, le storie di vita delle donne, degli uomini, delle famiglie del Cassinate. L’edizione 2019 ha visto la partecipazione di numerose scuole di Cassino e del cassinate e di circa ventotto elaborati degli studenti. Alla terza edizione si sono cimentati negli elaborati gli allievi del Liceo scientifico “G. Pellecchia”, il Liceo-Ginnasio “G. Carducci” ed il Liceo Socio-pedagogico “M.T. Varone” di Cassino oltre al Liceo Scientifico di Pontecorvo. Il Liceo artistico di Cassino, inoltre, ha realizzato una serie di pannelli commemorativi della distruzione di Cassino che saranno esposti nel corso  della cerimonia di premiazione.

La cerimonia della premiazione sarà preceduta da un’introduzione musicale del M° Michele D’Agostino, dal soprano Maristella Mariani e dal baritono M° Alessio Potestio. L’introduzione affidata al presidente dell’associazione Agorà, avv. Marco D’Agostino, vedrà la partecipazione del vescovo Mons. Gerardo Antonazzo e dell’abate di Montecassino, Dom Donato Ogliari.

F. Pensabene

 

1 Dicembre 2017 0

Premio letterario di Arce, vera vincitrice la cultura

Di redazionecassino4

ARCE – Tra tante targhe e riconoscimenti la vera vincitrice del Premio internazionale di letteratura di Arce è stata la “Cultura” quella con C maiuscola, quella capace di riempire all’inverosimile una sala di gente assetata di poesia e letteratura, di narrativa, saggistica. Di gente che nell’era della tecnologia riesce ancora a godere della magia di pagine di carta e parole. Di gente che alle abbreviazioni degli sms preferisce arcane espressioni e rime, capaci di emozionare. Nella sala del Museo “Gente di Ciociaria” dove sabato era stata anche inaugurata la mostra di scultura del maestro Francesco Marcangeli, il presidente dell’associazione Arcanum et Fregellae, Massimo De Santis insieme ai suoi ospiti ha annunciato uno dopo l’altro tutti i premi ed i riconoscimenti, alcuni dei quali sono stati decisi ed aggiunti a quelli già previsti, grazie al numero di partecipanti ed alla grande qualità dei lavori inviati dai concorrenti. Suggestiva ed emozionante la musica di sottofondo grazie all’esibizione “pianoforte e violino” di Pio Spiriti e Louis Tarantino, e che ha reso ancora più interessante il pomeriggio dedicato alle arti più nobili. Quattro chiacchiere sulla cultura e sull’importanza che ricopre, in una società dilaniata da crisi economiche, guerre, violenza. Ed è un segno decisamente positivo che tra i partecipanti ed i vincitori del premio ci siano anche tanti giovani, tanti ragazzi che si rifugiano tra le pagine di un libro piuttosto che spendere il proprio tempo davanti allo schermo di un videogioco, pur senza voler demonizzare la categoria. Seduti al tavolo dei relatori il professor Giovanni De Vita, anche in rappresentanza del presidente della Giuria, il Rettore dell’Università di Cassino Giovanni Betta che non poteva essere presente, poi il presidente Massimo De Santis, il professor Plinio Perilli, il sindaco di Arce Roberto Simonelli ed il professor Amedeo Di Sora che con la sua voce profonda e teatrale ha letto alcune delle poesie vincitrici e le motivazioni dei premi. Momenti particolarmente emozionanti durante alcune delle premiazioni, come quella di Luciano Ragno, “premio alla carriera” che ha ricordato come titoli di questo genere andrebbero sempre dati in ex-aequo perché c’è sempre qualcuno con cui si dividono gli anni, i dolori, le gioie ed i tormenti di una carriera e ha quindi voluto accanto anche la moglie. Oppure il momento in cui il presidente De Santis ha raccontato di uno dei vincitori, bloccato da venti anni su una sedia a rotelle, che ha voluto cedere ad uno studente meritevole e volenteroso di studiare il suo premio. Qualche sorriso lo ha strappato, invece, il filmato inviato da Christian Giovanettina che avrebbe dovuto ritirare il premio come miglior autore straniero essendo residente in Svizzera, ma che proprio da poco si è trasferito in Brasile e da una bellissima spiaggia brasiliana ha inviato un simpatico video di ringraziamento, chiedendo espressamente di assistere ad una simbolica premiazione.

Tutti i premiati SEZIONE NARRATIVA E SAGGISTICA 1° classificato: Roberto Ritondale – Sotto un cielo di carta (Leone Editore) – Seregno (Mb) 2° classificato: Maria Scerrato – Fiori di ginestra (Arte Stampa Editore) – Alatri (Fr) 3° classificato: Federico Fabbri – La verità ha bisogno del sole (AmicoLibro) – Firenze Menzione d’onore: Antonio Rinaldis – Il treno della memoria (Imprimatur) – Cougné (To); Aldo Ungari – Un cammino (GAM Editrice) – Brescia; Teresa Ceccacci – Il mistero del codice veronese (Alpes Italia) – Ceprano (Fr) SEZIONE POESIA EDITA 1° classificato: Maria Benedetta Cerro – La congiura degli opposti (LietoColle) – Castrocielo (Fr) 2° classificato: Giorgina Busca Gernetti – Echi e sussurri (Edizioni Polistampa) – Gallarate (Va) 3° classificato: Chiara Nobilia – Pietre e amarene (Giovane Holden Edizioni) – Roma Menzione d’onore: Benvenuto Chiesa – Tracce di senso (Il Convivio Editore) – Torino; Giovanni Caso – Nella carne del mondo (Genesi Editrice) – Siano (Sa); Carmelo Consoli – Sognando Lachea (Edizioni Stravagario) – Firenze SEZIONE POESIA INEDITA 1° classificato: Umberto Vicaretti – Luoghi – Roma 2° classificato: Rita Muscardin – Le madri di Aleppo – Savona 3° classificato: Emilia Fragomeni – Il tempo di un fiore – Genova Menzione d’onore: Nadia Fabbrocino – La libertà violata – Fiumicino (Rm); Anna Maria Deodato – Dentro il burqua – Palmi (Rc); Mina Antonelli – Ultimo approdo per Itaca – Gravina di Puglia (Ba) SEZIONE POESIA IN VERNACOLO 1° classificato: Luciano Gentiletti – Er pupo d’Aleppo – Rocca Priora (Rm) 2° classificato: Antonino Giordano – Pino e ‘u mari – Palermo 3° classificato: Paolo Sangiovanni – Mo’ ca settembre torna a capuzzià – Fonte Nuova (Rm) Menzione d’onore: Benito Galilea – Paisi – Roma; Lidiana Fabbri – L’in conta gnint – Rimini; Alfredo Perciacciante – Nu pizziciddru i cijeli – Cassano allo Ionio (Cs) SEZIONE RACCONTO BREVE 1° classificato: Francesco Maria Mosconi – Il mare di Rachel – Ivrea (To) 2° classificato: Andrea Gasparri – Meditate che questo è stato – Cetona (Si) 3° classificato: Danilo Cannizzaro – Il viaggio di Capitan “Fracasso” – S.Croce Camerina (Rg) Menzione d’onore: Pietro Rainero – Gallerie – Acqui Terme(Al); Alberto Gallo – L’ultima corsa – S. Giorgio a Cremano (Na); Gabriele Leone – La sposa di Tommaso – S. Apollinare (Fr) SEZIONE POESIA PER LA PACE 1° classificato: Emanuele Aloisi – Il cielo – Zaccanopoli -Tropea (VV) 2° classificato: Antonio Damiano – Il segno dei tempi – Latina 3° classificato: Luigi Antonio Pilo – Shirin – Messina Menzione d’onore: Dora Uispi – Emigranti – Roccagorga (Lt); Alessandro Giuseppe Matassa – Luce – Bari; Ernesto Mastropietro – Grido nel silenzio – Frosinone

22 Novembre 2017 0

Premio letterario di Arce, domenica la premiazione

Di redazionecassino1

ARCE – Mesi ad esaminare le composizioni inviate dagli iscritti, fogli di parole sapienti e suggestive che i giurati del Primio Internazionale “Città di Arce”, presieduta dal Rettore dell’Università di Cassino ing. Giovanni Betta, hanno esaminato per scegliere i migliori.

“Un lavoro non semplice – precisa l’organizzatore, Massimo De Santis, presidente dell’associazione Arcanum et Fregellae – perché gli elaborati giunti da tutta Italia sono stati tantissimi, ma anche perché la qualità dei lavori è molto alta”.

Mancano ormai pochi giorni alla cerimonia di premiazione che si svolgerà domenica 26 novembre alle 16:30 presso il museo “Gente di Ciociaria” ad Arce e che sarà preceduta il sabato dall’inaugurazione della Mostra di Scultura del maestro Francesco Marcangeli.

Questi i finalisti della sezione “Edito di poesia”: Alfredo Perciaccante di Cassano all’Ionio con Moti dell’anima; Dora Uspi di Roccagorga con Confesso che ho vissuto; Anna Elisa De Gregorio di Ancona con la poesia Un punto di biacca; Benvenuto Chiesa di Torino con Tracce di Senso; Nicola Prebenna di Ariano Irpino (Come per acqua cupa); Armando Cittarelli di Terracina (Carta pesante); Stefano Martin di Latisana (Prima persona singolare); Maria Benedetta Cerro di Castrocielo (La congiura degli opposti); Giorgina Busca Gernetti di Gallarate (Echi e sussurri); Cesira Ida Toscano di San Giorgio Albanese (Per muta e voce sola); Emma Mazzucca di Latina (Eclissi); Giovanni Caso di Siano (Nella carne del mondo); Elisabetta Iaconi Salati di Roma con Altalene; Chiara Nobilia di Roma con Pietre e amarene; Carmelo Consoli di Firenze con Sognando Lachea.

Per la sezione “Edito di narrativa e saggistica”: Antonio Rinaldis di Cougnè (Il treno della memoria); Armando Pirolli di Aversa (Vi racconto il mio O.P.G.); Patricia Monica Vena di Monteprandone (Le porte chiuse); Federico Fabbri di Firenze (La verità ha bisogno del sole); Francesco Palmisano di Torino (Mai e poi mai la sinistra vincerà le elezioni); Maricla Di Dio Morgano di Calascibetta (Donne di sabbia); Maria Scerrato di Alatri con Fiori di ginestra; Benedetto Sortino di Ribera (Intreccio siciliano); Roberto Ritondale di Seregno (Sotto un cielo di carta); Aldo Ungari di Brescia (Un cammino); Teresa Ceccacci di Ceprano (Il mistero del codice veronese; Luciana Vasile di Roma (Danza del sé); Michele Rosato di Lenola (Il porco in carrozza); Massimo Sgrelli di Roma (Il galateo istituzionale).

Cinque i premi assegnati in particolare dalla giuria tecnica: il premio del Presidente va ad Ottorino Gurgo di Roma per “Marta e il maestro – dietro il sipario”; premio alla carriera per Luciano Ragno con “Marozia”; menzione speciale per Massimo Sgrelli di Roma (Il galateo istituzionale) e Francesco Palmisano di Torino con “Mai e poi mai la sinistra vincerà le elezioni”. Premio al miglior autore straniero per Christian Giovanettina dalla Svizzera per il suo “Il treno della libertà”.

10 Maggio 2010 0

Cerimonia di nomination al premio letterario “Letterature dal fronte”

Di redazione

L’Associazione culturale “Letterature dal fronte” che organizza il Premio Letterario “Città di Cassino”, comunica che, come da programma, per il giorno 12 maggio, alle ore 10,30, la presso la biblioteca comunale “P. Malatesta” si terrà la cerimonia della nomination del vincitore dell’edizione 2010 dedicata alla letteratura tedesca. Saranno valutate le schede elaborate dagli studenti e dalle giurie popolari delle diverse sedi del premio in Italia per i libri in concorso per l’edizione 2010 : Ingo Schulze – Vite nuove Jacob Hein – Magari è anche bello Julia Frank – Il muro intorno Uve Timm – Come mio fratello Interverranno: Bruno Vincenzo Scittarelli – Sindaco di Cassino – Presidente del Premio Beniamino Papa – Assessore alla Cultura del Comune di Cassino Fedrico Sposato – Presidente dell’Associazione cult. “Letterature dal fronte”- Clara Abatecola- Segretario Generale Sono invitati tutti gli studenti delle scuole superiori di Cassino che fanno parte della giuria popolare. Nel corso della cerimonia sarà presentato il Progetto del 2011 dedicato al 150 anniversario dell’Unità d’Italia.

12 Ottobre 2009 1

Concorso letterario La Nostra Terra, un vero successo

Di redazione

Sabato pomeriggio, in una coinvolgente cornice di pubblico, si è svolta all’interno della Prefettura di Frosinone, la premiazione dei vincitori la 27a edizione “La nostra terra”. Un concorso letterario ideato ed organizzato dalla Associazione Culturale Colli “aperto alla partecipazione di tutti gli studenti che si prefigge lo scopo di stimolare nei giovani una più appropriata conoscenza della Ciociaria e la divulgazione della cultura locale”, che da alcuni anni è patrocinato dalla Presidenza della Giunta regionale del Lazio, oltre che dalla Prefettura, dalla Provincia di Frosinone e Comune di Monte S. Giovanni Campano. A far gli onori di casa, in un accogliente salone di Rappresentanza che raccoglie in maniera quanto mai suggestiva i profumi, i luoghi ed i colori unici dell’amata Ciociaria, il Prefetto dr. Piero Cesari, assieme al presidente-fondatore del sodalizio Mons. Giovanni Battista Proja e Franco Patrizi presidente dell’associazione. Tra i presenti Antonio Fiore assessore comunale di Monte e Stefania Cocco assessore comunale di Strangolagalli, con il vice Prefetto Anna Mancini e la prof.ssa Franca D’Orazio, presidente della Commissione giudicatrice del concorso, oltre a numerosi dirigenti scolastici e professori. La cerimonia è stata ripresa dalla troupe di Tele Universo con la bravissima giornalista Silvia Autori a far da moderatrice. Franco Patrizi nel suo breve intervento ha ricordato le finalità perseguite dal concorso, non trascurando di sottolineare “la squisita sensibilità del Prefetto che ha onorato la manifestazione mettendo a disposizione il luogo più prestigioso della pubblica amministrazione in ambito provinciale.” Mons. Giovanni Battista Proja dal far suo ha sottolineato “i tanti sacrifici che da ventisette anni il concorso comporta in termini di organizzazione, sostegno e finanziamento, compiacendosi nel contempo della crescente parte-cipazione degli studenti e della risonanza che l’iniziativa culturale guadagna anno dopo anno.” Antonio Fiore ha portato i saluti del sindaco e dell’intera amministrazione comunale monticiana, ricordando che “le soddisfazioni sono frutto di impegno” accennando anche alla recente felice soluzione del problema che ha riguardato la Scuola media di Colli. Particolarmente apprezzato dall’attenta platea l’incisivo intervento del Prefetto che ha dato il benvenuto a tutti i presenti “nella vostra casa, questo è il palazzo di tutti i ciociari ed oggi sono orgoglioso da ciociaro, di ospitare questa bella iniziativa. Tante le visite guidate, gli incontri, le conferenze ed i concerti organizzati in questa storica struttura, nel segno dello Stato in mezzo alla gente, sempre pronto ad ascoltare le istanze ed esigenze dei cittadini.” Un caloroso e sentito applauso ha ricordato in maniera commovente le vittime del nubifragio di Messina “perché con un applauso i ragazzi meglio capiscono che con l’impegno e la forza dell’uomo si cresce nella cultura del diritto. – ha proseguito il Prefetto – In questa sala è racchiusa la storia, l’arte e la spi-ritualità di questa bella terra e deve essere per voi ragazzi questa bellezza e l’orgoglio della terra natia, qualcosa di importante da tramandare come testimone alle nuove generazioni. Il gusto del proprio campanile deve essere il forte senso di appartenenza alla Patria, che qui ci trova uniti nel Tricolore. – concludendo con una citazione di Cicerone – L’uomo sta nel fanciullo e questo spinge noi adulti ad educare al meglio questi ragazzi affinché possano far volare sempre più in alto questo territorio e per dirla come i fran-cesi “chapeau ai ciociari.” Questo premio è un validissimo esempio da esportare, con la proficua sinergia tra scuola, famiglia ed associazione per far corona attorno a questi studenti in modo da infonder i giusti valori di amore e passione per lo studio, dando lo-ro il gusto al gioco della vita, attraverso il giusto esempio. La cultura della sapienza nasce dai sentimenti che illumina la mente, perché la mente non è mai un contenitore da riempire, ma un fuoco da alimentare continuamente.” Le profonde e suggestive espressioni di Franca D’Orazio hanno inquadrato il tema proposto quest’anno “Risorse naturali e paesaggistiche in Ciociaria” sviluppato in maniera attenta e passionale dagli studenti, sotto la guida di competenti insegnanti: molto spesso un binomio vincente. Le motivazioni lette in pubblico, oltre a sottolineare la pregevolezza dei lavori premiati, hanno evidenziato l’impegno profuso nella ricerca e l’autocompiacimento degli alun-ni per essere figli di una terra ricca di storia, dignità e cultura particolari. Gli ospiti d’onore e le autorità presenti hanno espresso unanime compiacimento per gli alti obiettivi civili e morali che il concorso letterario “La nostra terra” persegue ed ottiene e per l’eccellente organizzazione, preconizzando risonanza sempre maggiore. La premiazione si è conclusa con l’esecuzione della “Marcia ciociara” e l’Inno di Mameli, al termine studenti ed ospiti hanno potuto degustare prelibati prodotti tipici locali, preparati dalle massaie colligiane. I premiati. Per la scuola primaria i premi sono stati attribuiti a Catia Lisi della classe 4a A della Scuola elementare “Costanza Viselli” di Strangolagalli, ad Alessandra Giorgi della classe 5a B della Scuola elementare “Costanza Viselli” di Strangolagalli ed a Simone Cordone in rappresentanza degli alunni delle classi 1a e 2a che hanno curato un lavoro di gruppo della Scuola elementare “Selva” di Sora. Per la sezione della scuola media inferiore gli alunni premiati sono stati: Chiara Viselli della classe 3a C della Scuola media di Strangolagalli – Istituto comprensivo di Pofi, Lorenzo Valentini e Nausica Iafrate della classe 1a A (con un lavoro di coppia) della scuola media “Giuseppe Rosati” di Sora e Giorgia Franceschini in rappresentanza degli alunni della classe 2a (lavoro di gruppo) dell’Istituto comprensivo di S. Donato Val di Comino. Nella sezione multimediale sono stati premiati Emiliano Stogura, alunno della classe 3a della Scuola media statale di Colli – 2° premio ex aequo e Maurizio Donatella, in rappresentanza degli alunni della classe 2a D con un lavoro di gruppo dell’ITIS “Raffaele Reggio” di Isola Liri e Valentina Arduini, in rappresentanza degli alunni della classe 2a D, con un lavoro di gruppo della Scuola secondaria di 1° grado “Frosinone III” del capoluogo ciociaro. Per la scuola media superiore sono stati premiati: Andrea Mallozzi e Michele Neri, della classe 1a B dell’Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri “Europa” di Cassino con un lavoro di coppia, Barbara Matassa della classe 3a del Liceo socio-psico-pedagogico “V. Gioberti” di Sora ed ha vinto Monica Stogura della classe 5a B del Liceo scientifico “Giovanni Sulpicio” di Veroli. Tutti i vincitori, oltre ai premi in euro hanno ricevuto l’attestato di benemerenza rilasciato per la scuola di appartenenza, l’attestato di credito formativo, e pregevoli pubblicazioni fuori commercio, offerte dalla Presidenza della Provincia di Frosinone, dalla Azienda di Promozione del Turismo e dalla Camera di Commercio di Frosinone.