Tag: occupazione

1 Agosto 2019 0

Guardia Costiera di Gaeta: contrasto all’occupazione abusiva delle spiagge. Sequestri, denunce e sanzioni

Di redazionecassino1
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GAETA – Siamo ormai nel pieno della stagione estiva e continua senza sosta, nell’ambito dell’operazione “Mare Sicuro”, l’attenta vigilanza degli uomini della Guardia Costiera di Gaeta sulla sicurezza delle attività balneari e sulla regolarità di utilizzo degli arenili del litorale sud pontino.

Nel corso della giornata di ieri, sono state eseguite due distinte operazioni lungo le spiagge di Gaeta e Sperlonga, mirate, in particolare, ad arginare il fenomeno delle occupazioni abusive di arenili.

Alle prime luci del giorno, sull’arenile di Serapo del Comune di Gaeta, i militari hanno accertato che tratti di spiaggia libera erano già stati occupati attraverso il preventivo ed arbitrario posizionamento di attrezzature balneari.

Tale materiale, infatti, era stato posizionato senza alcuna effettiva richiesta di noleggio da parte degli utenti, trasformando di fatto un tratto di spiaggia libera in un vero e proprio stabilimento balneare in regime di concessione demaniale marittima, ingannando in tal modo gli ignari utenti che invece avrebbero voluto usufruire liberamente e gratuitamente di quel tratto di arenile.

I militari della Guardia Costiera, hanno quindi proceduto ad identificare l’autore dell’attività illecita, S.E., a diffidarlo alla immediata rimozione di tutto il materiale posizionato in difformità alla vigente normativa – per un totale di oltre 100 attrezzature fra ombrelloni, lettini e sdraio – e ad elevare una sanzione amministrativa per oltre 3.000 euro. 150 sono stati i metri quadrati di spiaggia restituiti alla libera fruizione collettiva.

Un’operazione simile è stata condotta sul litorale di Sperlonga, lato ponente; in questo caso i militari della Guardia Costiera hanno provveduto a denunciare alla competente Procura della Repubblica il titolare della concessione di uno stabilimento balneare, I.L. per aver abusivamente ampliato per circa 900 mq, mediante il posizionamento di sdraio, lettini ed ombrelloni, l’area concessa dall’Amministrazione comunale per finalità turistico-ricreative. Come prova della condotta illecita, sono state sequestrate oltre 110 attrezzature balneari, ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

La Capitaneria di porto di Gaeta ricorda che è attivo, su tutto il territorio nazionale, il numero per emergenze e soccorsi in mare “1530”, oppure è possibile consultare il sito istituzionale della Guardia Costiera www.guardiacostiera.it per reperire informazioni e contatti utili in caso di necessità.”

 

20 Febbraio 2019 0

Occupazione abusiva a Pontecorvo, il sindaco fa scattare i controlli della polizia locale

Di admin
PONTECORVO – “Occupazione abusiva dei marciapiedi: tantissime le proteste e le segnalazioni arrivate al comune da parte dei cittadini. Scattano i controlli della della polizia locale. Ad emanare la direttiva è stato il sindaco Anselmo Rotondo“. Lo si legge in una nota redatta dallo stesso sindaco di Pontecorvo. “A seguito di decine di segnalazioni arrivate dai cittadini che, non potendo transitare sui marciapiedi, a causa delle occupazioni abusive ho dato disposizione alla polizia locale di eseguire controlli su tutto il territorio comunale. Controlli che riguarderanno sia l’aspetto autorizzativo, sia quello del pagamento della tasse sull’occupazione del suolo pubblico. Si tratta di un provvedimento chiesto a gran voce dalla cittadinanza che tutela la legalità e il rispetto del decoro urbano”.
1 Febbraio 2018 0

Occupazione abusiva di prodotti ortofrutticoli su suolo pubblico, primo provvedimento del Comune

Di redazionecassino1

Cassino – Primo provvedimento contro l’occupazione abusiva di suolo pubblico del comune di Cassino nei confronti di un commerciante di prodotti ortofrutticoli in via Di Biasio. Già in passato erano state applicate le disposizioni previste dalla legge sull’occupazione abusiva di spazi pubblici, marciapiedi, carreggiate, fermate di bus, da parte di venditori di frutta e verdura. Questa mattina la pubblicazione del primo provvedimento nei confronti del commerciante. Ora l’Amministrazione, sembra finalmente decisa a fare sul serio applicando la legge dopo l’ennesima violazione e conseguente verbale di contestazione da parte della polizia locale ad un rivenditore di frutta e verdura in via Di Biasio. L’uomo, infatti, continuava ad occupare il marciapiede con le cassette dei propri prodotti. Questa mattina, con apposita ordinanza, il sindaco ha disposto l’immediata rimozione delle cassette di frutta e verdura ed il ripristino del decoro dei luoghi a spese del trasgressore, un cittadino egiziano residente a Cassino, già più volte sanzionato in passato. Il provvedimento ha disposto anche la conseguente chiusura dell’esercizio commerciale per sette giorni, comunque fino al pieno ripristino dei luoghi, e il pagamento delle spese. Certo è una prima goccia in un mare di illegalità che dovrebbe essere applicata più spesso, in modo uniforme e rigoroso verso tutti i trasgressori. E’ superfluo ricordare che marciapiedi e carreggiate stradali non possono essere occupate da materiale che renda pericolosa la circolazione e l’uso ai pedoni o agli automobilisti. Speriamo che questo provvedimento non rimanga l’unico, ma trovi applicazione verso tutti gli ‘indisciplinati’ ripristinando una volta per tutte la piena legalità.

F. Pensabene

Foto di repertorio

25 Agosto 2017 0

Gaeta: contrasto all’abusiva occupazione di spiagge libere

Di redazionecassino1

Gaeta – Novecento metri quadri di spiaggia restituiti al libero godimento e circa trecento attrezzature balneari sequestrate è il bilancio dell’attività svolta stamane dalla Guardia Costiera di Gaeta.

La Guardia Costiera di Gaeta, trascorsa la settimana di ferragosto, ha mantenuto alto il livello di vigilanza e monitoraggio in mare e lungo il litorale di giurisdizione con l’impiego di autopattuglie ed unità navali dipendenti, in considerazione dell’elevato numero di turisti e residenti presenti lungo la costa del sudpontino.

Questa mattina, infatti, è stato denunciato il titolare di un’attività di noleggio di attrezzature balneari di Gaeta il quale, sul litorale comunale di Serapo, abusivamente, occupava la porzione di “spiaggia libera” prospicente la propria attività commerciale, posizionando numerosissimi lettini ed ombrelloni.

I militari, diffidato il titolare dell’attività, provvedevano a far eseguire l’immediata rimozione degli apprestamenti abusivamente collocati, restituendo alla pubblica fruizione il tratto di “spiaggia libera” indebitamente sottratto ai bagnanti, ignari della possibilità di usufruire gratuitamente e liberamente di quel tratto di spiaggia.

Dopo aver sgomberato l’arenile restituendolo ad un uso libero, i militari provvedevano a sottoporre a sequestro le circa cinquanta attrezzature balneari che erano state posizionate in modo tale da occupare un arenile di circa duecento mq.

Il titolare B.A.di Gaeta è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Cassino per abusiva occupazione di demanio marittimo.

I militari, nel proseguire l’attività di vigilanza delle spiagge, denunciavano il titolare di un’altra attività di noleggio di attrezzature balneari resosi responsabile dell’abusiva occupazione di demanio marittimo a seguito del preposizionamento di attrezzature balneari, ancor prima dell’arrivo dell’utenza, con conseguente occupazione illecita di un tratto di spiaggia libera del lungomare Serapo di Gaeta. In questo caso circa trenta le attrezzature balneari (ombrelloni e lettini) sequestrate dai militari della Guardia Costiera di Gaeta, utilizzate per occupare abusivamente circa cento mq di spiaggia libera.

Il noleggiatore – T.R. 50 anni – è stato denunciato alla Autorità giudiziaria di Cassino.

Infine, l’attività di contrasto all’abusiva occupazione demaniale, svolta anche con personale in borghese, ha consentito di restituire al pubblico godimento ulteriori seicento metri quadri di spiagge libere, trasformate di fatto, a danno degli ignari bagnanti, in stabilimento balneare.

In questo caso, duecento sono state le attrezzature balneari sequestrate dai militari, che, dopo aver liberato l’ampio tratto di spiaggia occupato illecitamente, hanno proceduto a denunciare il noleggiatore – D.M. di Gaeta – alla Procura della Repubblica di Cassino.

Tutti i soggetti denunciati saranno, altresì, oggetto di comunicazione alle competenti amministrazioni comunali per l’adozione dei discendenti atti amministrativi previsti in caso di violazioni in materia di abusiva occupazione demaniale.

 

13 Maggio 2017 0

Guardia Costiera di Gaeta: Abusiva occupazione di pubblico demanio marittimo

Di redazionecassino1

Gaeta – “Nell’ambito delle attività di vigilanza e di contrasto agli illeciti sul pubblico demanio marittimo,  al fine di tutelare la libera fruizione degli arenili liberi e salvaguardare i beni paesaggistici tutelati dalla legge, i militari della Guardia Costiera di Gaeta, nella giornata di ieri, a seguito di un sopralluogo effettuato sulla spiaggia di Serapo, nel Comune di Gaeta, hanno portato a termine un’attività di contrasto all’occupazione abusiva di spiaggia libera. In particolare, è stata  accertata, su area non assentita in concessione, la presenza di un manufatto in legno adibito a deposito, di colore bianco, di circa 13 mq, realizzato senza le autorizzazioni previste dalla normativa vigente, in materia demaniale e paesaggistica. Per questo motivo, una volta identificato l’autore dell’abuso demaniale, i militari hanno provveduto a sottoporre il manufatto a sequestro penale e il trasgressore è stato deferito a piede libero alla competente Procura della Repubblica di Cassino, per il reato di abusiva occupazione del pubblico demanio marittimo e violazione della normativa di tutela paesaggistica. L’attività di sequestro posta in essere è stata il risultato dei  controlli avviati dalla Guardia Costiera di Gaeta sul litorale marittimo di competenza, in considerazione dell’inizio della stagione balneare, al fine di prevenire fenomeni di abusivismo sulle spiagge dell’intero circondario marittimo, garantendo, in tal modo, a favore della collettività, la libera e ordinata fruizione degli arenili.”