Tag: permessi

15 Giugno 2017 0

Impennata di permessi di soggiorno in provincia di Frosinone, nel 2017 oltre 750 in più rispetto al 2016

Di felice pensabene
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Sono 3551 i permessi di soggiorno rilasciati nei primi cinque mesi dell’anno in provincia di Frosinone primi cinque mesi dell’anno dall’ufficio immigrazione della questura di Frosinone. I dati forniti dalla questura confermano un aumento dell’attività svolta sia sotto il profilo amministrativo sia in termini di prevenzione e repressione delle attività illecite. Nello stesso periodo dello scorso anno, i primi 5 mesi del 2016, i permessi di soggiorno sono stati 2800. Le etnie maggiormente rappresentative sono Albania, Marocco, Egitto, Tunisia, Cina Popolare. Particolarmente impegnativo, poi, il lavoro svolto dall’Ufficio Immigrazione in materia di espulsioni: nei primi 5 mesi di quest’anno sono stati notificati 38 decreti di espulsione dal Territorio Nazionale (nel periodo corrispondente  del 2016 ne sono stati notificati 20) con provvedimento prefettizio. In particolare, a seguito dei precedenti provvedimenti sono stati emessi: 2 decreti di allontanamento a cittadini comunitari, 33  ordini a lasciare il Territorio Nazionale e 3 accompagnamenti alla Frontiera con scorta fino al Paese di destinazione (Tunisia, Nigeria, Ghana) Inoltre, l’Ufficio Immigrazione si occupa, con il coordinamento della Prefettura, della gestione dei profughi assegnati a questa provincia a seguito degli sbarchi avvenuti negli ultimi tempi: le etnie maggiormente rappresentative sono Nigeria, Gambia, Mali, Senegal, Guinea. Il personale dell’Ufficio Immigrazione, diretto dal Vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato dr. Giuseppe Di Franco – membro permanente della Commissione Territoriale – , proseguirà con impegno continuo e costante l’attività di prevenzione e di contrasto del fenomeno dell’immigrazione irregolare.

Ermanno Amedei

11 Agosto 2010 0

Sigilli all’impianto sportivo abusivo, mancano permessi e… sicurezza

Di Comunicato Stampa

Sarebbe dovuto essere chiuso e invece era in piena attività, di giorno e di sera, ed era anche promozionato sui social forum. Per questo, stamattina, i carabinieri e gli agenti di polizia municipale di Fontana Liri hanno sequestrato l’impianto sportivo “Easy Life”, composto da tre 3 piscine e locali annessidenunciando i gestori per reati di natura edilizia e inosservanza di un’ordine dell’Autorità. A seguito di diversi sopralluoghi, effettuati anche in presenza sia del personale del locale Comando di Polizia Municipale che del personale dell’Ufficio Tecnico Comunale, è emerso che l’impianto in argomento, era sprovvisto dei previsti certificati di sicurezza nonché delle autorizzazioni amministrative. L’atto di sequestro, convalidato dall’A.G., si è reso necessario poiché i gestori, oltre a contravvenire all’Ordinanza Comunale di chiusura immediata, emessa per difetto di autorizzazioni, propagandavano sul social network “FACEBOOK”, feste da ballo alle quali si prevedeva l’afflusso di un considerevole numero di partecipanti.

18 Maggio 2009 0

Niente più code per avere informazioni sui permessi di soggiorno

Di Comunicato Stampa

E’ iniziato da alcuni giorni anche a Frosinone un nuovo servizio che fornisce informazioni a chi è in attesa del permesso di soggiorno. Per i cittadini stranieri niente più code agli sportelli degli Uffici immigrazione delle questure, per sapere se il permesso richiesto è pronto. La risposta è già online con un semplice click di collegamento al nostro sito internet o al sito www.poliziadistato.mobi raggiungibile attraverso i telefonini. La Polizia di Stato dopo aver messo sul web “l’Agente Lisa”, poliziotto virtuale con il compito di dare informazioni sui passaporti, ha realizzato per i cittadini stranieri un servizio che consente loro di visualizzare in tempo reale dal sito www.poliziadistato.it l’esito conclusivo del proprio permesso di soggiorno. Il richiedente, senza doversi recare allo sportello, potrà accedere ad un’ apposita banca dati che gli consentirà di sapere in pochi minuti se il proprio permesso di soggiorno è pronto ed in quale ufficio recarsi per il ritiro attraverso l’apertura di una mappa geografica che copre l’intero territorio nazionale. In merito alle modalità di accesso al servizio, lo straniero dopo aver selezionato la lingua da lui conosciuta tra italiano, inglese, francese, spagnolo, russo e arabo, non dovrà fare altro che inserire il codice numerico della pratica, se la richiesta è stata presentata presso gli uffici della Questura, o dell’assicurata se presentata alle Poste, per sapere se il documento è o meno pronto. In merito al ritiro del documento, non cambia il sistema di prenotazione che continuerà ad essere gestito dalle singole Questure.

22 Aprile 2009 0

Permessi edili facili, denunciato anche un dirigente comunale

Di Comunicato Stampa

Il proprietario di una casa e un dirigente dell’ufficio comunale di Arce sono stati denunciati dai carabinieri alla procura della repubblica il primo per “Interventi eseguiti in assenza di permesso di costruire”, il dirigente invece per “Falsità ideologica commessa da privato in atto publbico”. Le indagini svolte dai carabinieri ruotano intorno ad una casa su tre livelli di Arce, la cui realizzazione ha superato in termini volumetrici e di superficie, quella relativa alla struttura precedentemente esistente ed abbattuta. I militari avrebbero accertato violazioni della disciplina urbanistica e la produzione di false attestazioni. Mei guai, quindi, oltre al proprietario dell’immobile, anche il dirigente comunale che ha rilasciato il permesso di costruire nella consapevolezza, secondo i militari, dell’assenza dei necessari presupposti normativi.

21 Aprile 2009 0

Permessi di soggiorno facili, l’indagine si allarga

Di Comunicato Stampa

Gli inquirenti che stanno lavorando sui permessi di soggiorno facili e che già hanno portato all’arresto dell’ex sindaco di Esperia, Pasquale Moreti, e alla denuncia di altre cinque persone, intendono proseguire le indagini e far emergere tutti i contorni dell’organizzazione che, al costo di 1500 euro secondo gli investigatori, procurava finte assunzioni a cittadini extracomunitari. La Procura, infatti, ha chiesto una proroga di sei mesi delle indagini. Un contratto di lavoro è il sistema che permette agli stranieri di ottenere un permesso di soggiorno. Quattro cooperative sociali che ruotano nel cassinate e che si occupano di mense scolastiche, assistenza agli anziani e ai portatori di handicap, davano la possibilità, sempre secondo gli investigatori, di effettuare delle assunzioni finte, cioè finalizzate solamente ad otteneree il permesso di soggiorno. Pare che di centinaia di domande, solo 18 siano andate a buon fine, cioè il meccanismo ha permesso di far ottenere il permesso di soggiorno. Ieri Moretti, nel carcere di Frosinone, ha sostenuto l’interrogatorio di garanzia rispondendo alle domande del Gip e difendendosi. Il suo avvocato Roberto Molle ha chiesto la revoca della misura cautelare.