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26 Aprile 2019 0

Circoncisioni, incontro Regione e associazioni musulmane del Lazio: chiesto l’inserimento nel L.E.A.

Di admin
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LAZIO – “Si è tenuto presso gli uffici della regione Lazio in Via della Pisana a Roma, l’incontro fra il consigliere regionale vice Presidente della VII Commissione – Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria, welfare, Paolo Ciani e i rappresentanti della comunità dei musulmani di Roma e del Lazio: in rappresentanza della comunità sunnita hanno partecipato Giuseppe Yusuf D’Amico e Massimiliano Badr Evangelista (C.A.I.L.), Ashry Tarek (rappresentante della comunità dei musulmani di Fiumicino); in rappresentanza della comunità sciita hanno partecipato l’Imam Sheikh Damiano Abbas Di Palma e Marco Hossein Morelli (associazione Imam Mahdi di Roma)”.

Lo si legge in una nota del Coordinamento Associazioni Islamiche del Lazio (C.A.I.L.).

“Sono circa 11.000 le circoncisioni rituali annue che vengono effettuate dai cittadini residenti in Italia; 5.000 vengono fatte nel nostro paese e il 35% di queste avvengono abusivamente e in contesti che mettono a rischio la salute dei bambini e dei neonati. Queste problematiche dalla fine dell’anno scorso hanno causato i decessi di un neonato a Genova, di due bambini a Reggio Emilia, di un bambino a Roma e numerose sono le richieste di intervento riparatori che giungono annualmente. Nell’incontro il C.A.I.L. e gli altri rappresentanti, dopo aver ringraziato Ciani per la disponibilità e per l’interesse mostrato nei confronti della comunità, hanno presentato le proprie associazioni e le proprie attività sul territorio regionale in ambito cultuale e sociale. Nel contesto della circoncisione il C.A.I.L., già nei mesi scorsi, ha avviato un progetto informativo il cui obiettivo è quello di evitare le circoncisioni clandestine, indirizzando i fedeli in strutture autorizzate con medici specialisti; da quando il progetto è stato avviato molte sono le richieste giunte da Roma, dal Lazio e da tutto il territorio nazionale; per un’azione ancora più incisiva il C.A.I.L. ha bisogno del sostegno delle istituzioni. Al fine di tutelare la sicurezza dei neonati e dei bambini, i rappresentanti dei musulmani hanno chiesto di inserire la circoncisione rituale nell’ambito dei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) Regionali come già avviene in altre regioni italiane suggerendo altresì alcune specifiche tecnico-logistiche nell’ambito della nostra regione. Il dott. Ciano riconoscendo l’opportunità della proposta ha dato la propria disponibilità a promuovere l’iniziativa presso gli organi competenti. L’attuale stato di commissariamento della sanità regionale potrebbe rendere opportuno creare un percorso sperimentale per sondare le dimensioni del fenomeno. La riunione si è conclusa con il proposito di una proficua e fattiva collaborazione tra tutti i partecipanti”.

31 Gennaio 2019 0

Aquino, diecimila euro dalla Regione per il Piano di Protezione civile

Di redazionecassino1

AQUINO – Il Comune di Aquino sarà destinatario di un contributo pari a 10.000 Euro, accordato dalla Regione Lazio per aver predisposto e aggiornato il proprio Piano di Emergenza rendendolo conforme alle Linee Guida per la pianificazione comunale o intercomunale di emergenza di Protezione Civile.

L’Agenzia di Protezione Civile della Regione Lazio, infatti, nel ribadire la necessità e l’importanza dell’aggiornamento di tali indispensabili strumenti, nell’esercizio finanziario 2018, ha stanziato fondi propri a sostegno di quei comuni che dovevano provvedere ad ultimare l’aggiornamento/integrazione dei Piani entro il 30 novembre 2018, con lo scopo di contribuire a prevenire i catastrofici danni causati dagli eventi che si stanno verificando negli ultimi anni.

L’Italia è un Paese ad alto rischio di calamità naturali, dai terremoti ai dissesti idrogeologici. Ai fenomeni naturali si uniscono quelli causati dall’attività dell’uomo, spesso legati ad una non attenta gestione del territorio. L’esposizione al rischio è molto elevata e costituisce un problema di grande rilevanza sociale, sia per il numero di vittime che per i danni alle abitazioni, alle industrie e alle infrastrutture. Alla luce di tali dati, risulta evidente l’importanza, per ogni territorio di conoscere, approfondire, prevenire e affrontare il rischio. La Legge 12 luglio 2012, n.100 prevede infatti che , entro 90 giorni dall’entrata in vigore del provvedimento, i Comuni procedano ad approvare il Piano di emergenza comunale, redatto secondo i criteri e le modalità riportate nelle indicazioni operative del Dipartimento della Protezione Civile e delle Giunte regionali.

Il Piano di Emergenza deve contenere la previsione, la programmazione, la pianificazione ed il progetto di tutte le attività coordinate e di tutte le procedure che dovranno essere adottate per fronteggiare un evento calamitoso atteso in un determinato territorio.

Il piano deve essere sufficiente e flessibile per essere utilizzato in tutte le emergenze, incluse quelle impreviste e semplici, in modo da divenire rapidamente operativo. Ed il Piano elaborato dal Comune di Aquino presenta tutti i requisiti fondamentali richiesti dalla normativa vigente.

“ L’Amministrazione comunale – dichiara l’Assessore alla Protezione Civile Dott.ssa Federica Sabatini – ha realizzato, con tenacie e grandissima professionalità, un’altra importante iniziativa per il territorio di Aquino, un progetto fondamentale per garantire a cittadini, visitatori e turisti la sicurezza dai rischi naturali . Il tutto verrà realizzato ed integrato grazie al contributo regionale. Il dato che ci rende più orgogliosi è che siamo tra i pochi Comuni d’ Italia ad esserne responsabilmente dotati. Abbiamo fatto e continuiamo a fare un lavoro serio, tutti insieme. Questo grande progetto di pianificazione rappresenta un vero modello di solidarietà. Lavoreremo fianco a fianco, facendo fruttare sul territorio quella sinergia di visione ed intenti che è la base per avere piani efficaci e vivi, utili per i cittadini. E’ un lavoro che dobbiamo continuare con costanza.”

Il sindaco Libero Mazzaroppi ha ricordato come questo strumento è stato attaccato in maniera virulenta dall’opposizione di allora con argomenti e modalità al limite della decenza. “Oggi, voglio ringraziare l’Arch. Paola Quagliozzi per l’impegno profuso – ha sottolineato – e tutti noi che abbiamo creduto in questa immensa opportunità. Ci adeguiamo alla normativa in maniera seria ed efficace e colmiamo un gap e una lacuna amministrativa storica in quanto, finalmente, ci dotiamo operativamente di un Piano che assicura a tutti i livelli. Guardiamo avanti e proseguiamo con i fatti per rispettare il nostro programma e l’impegno assunto con gli elettori”.

foto repertorio

24 Gennaio 2019 0

Regione: stanziati 2,8mln di euro per il recupero e tutela dei centri storici dei comuni del Lazio

Di redazionecassino1

ROMA – Una determina regionale concederà dei contributi ai Comuni del Lazio, ad esclusione di Roma Capitale, per la realizzazione di opere e lavori pubblici finalizzati alla tutela e al recupero dei centri storici.

In particolare, viene stanziato un fondo di oltre 2,8 milioni di euro, che sarà destinato per il 64% ai Comuni sotto i 5.000 abitanti, mentre il restante 36% ai Comuni con popolazione pari o superiore ai 5.000 abitanti.

 Verranno poi stilate due distinte graduatorie e sarà attribuito un punteggio premiante a quei Comuni che presentano progetti con rilevante attenzione al tema della sostenibilità ambientale. I Comuni sopra i 5.000 abitanti saranno chiamati a compartecipare alle spese dell’intervento in misura del 20% e fino a un massimo di 500mila euro, mentre gli altri Comuni dovranno farsi carico di una quota del 5% del costo dei lavori per finanziamenti superiori ai 200mila e fino a un massimo di 300mila euro. Per contributi inferiori ai 200mila euro non sarà richiesta alcuna spesa di compartecipazione.

“Prosegue l’impegno dell’Amministrazione Zingaretti per sostenere i Comuni del Lazio negli interventi di riqualificazione del patrimonio edilizio. Con questo investimento vengono assegnate risorse importanti per la salvaguardia e il recupero dei centri storici, che rappresentano anche un prezioso volano turistico e culturale per molte realtà” dichiara Massimiliano Valeriani, assessore regionale all’Urbanistica e alle Politiche abitative.

 

9 Gennaio 2019 0

La Regione Lazio stanzia i primi fondi per il Nocione. Plauso del sindaco al lavoro del consigliere Tauwinkelova

Di redazionecassino1

CASSINO – L’azione pressante e costante che Dana Tauwinkelova ha portato avanti come Assessore all’Ambiente del Comune di Cassino ed oggi Consigliere Comunale sempre pronta sul fronte dell’ambiente e del bene pubblico incominciano a dare i primi frutti. “E’ di questi giorni la comunicazione pervenuta al Comune di Cassino che la Regione Lazio ha deliberato un primo finanziamento di € 214.592,56 per consentire l’avvio delle attività previste dalla normativa vigente in materia di bonifica siti inquinanti.”

Il Consigliere Dana Tauwinkelova, che al momento si sta occupando delle tematiche ambientali su cui ha posto l’attenzione quando era assessore, precisa che tra qualche giorno sarà inviato il piano di caratterizzazione che in questi mesi è stato messo a punto.

“Ottenuti i necessari nulla osta, – continua il consigliere comunale – si procederà con l’affidamento delle attività relative al campionamento ed analisi dei prelievi di campionatura di terreno. L’attività di campionamento delle eventuali potenziali sostanze inquinanti avverrà nelle zone più significative dell’area del Nocione, così come individuata nell’Ordinanza sindacale n° 233/2018. Le indagini che si andranno a fare porranno un punto fermo sull’annosa questione che si trascina da decenni in quanto si dovrebbe riuscire a comprendere le potenziali sostanze inquinanti che interesserebbero la zona permettendo a tutti gli Enti interessati di poter formulare un piano di risanamento supportato da riscontri tecnici oggettivi e dalle necessarie risorse finanziarie. Con questo finanziamento coroniamo l’intento lavoro svolto con la consulta dell’ambiente, le associazioni ambientaliste e tutti gli organi preposti alla tutela ambientale. Questo ci inorgoglisce e ci da ulteriori stimoli a lavorare ancor di più per quanto riguarda queste tematiche”. “Questo finanziamento concesso dalla Regione Lazio con Determinazione G17573 del 24 dicembre 2018, è senz’altro frutto delle importanti azioni che questa amministrazione sta ponendo in atto per tutelare l’ambiente della nostra Cassino. – ha detto il Sindaco del comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro – Ringrazio il consigliere Dana Tauwinkelova per il lavoro che ha svolto da assessore per quanto riguarda il caso del Nocione. Checche se ne dica continuiamo quotidianamente a dare risposte ai cittadini di un territorio che merita un futuro da protagonista”.

31 Ottobre 2018 0

Maltempo, la Regione Lazio dichiara lo stato di calamità Regionale

Di admin

REGIONE – “Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha firmato questo pomeriggio l’atto con cui la Regione Lazio ha dichiarato lo stato di calamità regionale per l’intero territorio laziale.

Sono stati già individuati nell’elenco il comune di Terracina e la provincia di Frosinone, dove ci sono state vittime a causa della forte ondata di maltempo dei giorni scorsi.

La Giunta Regionale nei prossimi giorni attraverso una delibera specifica chiarirà nel dettaglio la lista dei comuni colpiti dal maltempo e di tutti i provvedimenti che dovranno essere assunti”. Lo comunica in una nota la Regione Lazio

26 Ottobre 2018 0

Meteo, allerta gialla per temporali su tutta la Regione Lazio

Di admin

LAZIO – “Il Centro Funzionale Regionale ha emesso oggi un bollettino di criticità idrogeologica e idraulica che riporta una valutazione di criticità codice giallo per rischio idrogeologico per temporali a seguito di precipitazioni previste da isolate, anche a carattere di rovescio o temporale sulle seguenti zone di allerta del Lazio: dalla mattinata di domani, sabato 27 ottobre e per le successive 18-24 ore su Bacini Costieri Nord, Bacino Medio Tevere, Appennino di Rieti, Aniene, Roma, Bacini Costieri sud e Bacino del Liri”. Lo comunica in una nota la Regione Lazio. “La Sala Operativa Permanente ha diffuso l’allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale e invitato tutte le strutture ad adottare tutti gli adempimenti di competenza”.

9 Ottobre 2018 0

La puntura di Ultimo… alle concessioni della Regione Lazio

Di admin

LA PUNTURA DI ULTIMO – “La Regione Lazio ha approvato un emendamento per il quale, per costruire nelle aree protette, basterà il silenzio assenso.

Quindi, se non sarà emesso uno specifico parere, chiunque potrà costruire nelle aree sottoposte a vincolo.

Ci si chiede il perché di questa modifica, che bisogno c’era? I motivi verranno evidentemente a galla quando i primi soggetti beneficiari inizieranno ad alzare i pilastri e scopriremo a chi bisognava fare il favore…. Pare che il Vaticano sia già in pole position”.

Ultimo

13 Giugno 2018 0

Nuovo stadio della Roma, 9 arresti tra cui vice presidente regione e presidente Acea

Di admin

ROMA – Dalle prime luci dell’alba, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Roma stanno dando esecuzione ad una misura cautelare emessa dal G.I.P. di Roma nei confronti di 9 persone (per 6 indagati è stata disposta la custodia cautelare in carcere, per 3 gli arresti domiciliari).

L’indagine è coordinata dalla Procura della Repubblica capitolina, e ha messo a fuoco un’associazione per delinquere finalizzata alla commissione di condotte corruttive e di una serie indeterminata di delitti contro la Pubblica Amministrazione, nell’ambito delle procedure connesse alla realizzazione del nuovo stadio della A.S. Roma calcio.

E’ un vero terremoto quello che ha scosso questa mattina la Capitale e il consiglio regionale del Lazio.

In manette sono finiti il vicepresidente del Consiglio Regionale del Lazio Adriano Palozzi (Fi), l’imprenditore Luca Parnasi e il presidente di Acea Luca Lanzalone.

Coinvolti anche l’ex assessore regionale Michele Civita del Pd,  indagato anche il capogruppo M5S al Campidoglio Paolo Ferrara tra i 27 indagati complessivi.

12 Maggio 2018 0

Regione Lazio, più semplici le pratiche d’invalidità per i pazienti oncologici

Di redazionecassino1

ROMA – Fino ad oggi i pazienti oncologici dovevano saltare da un ufficio all’altro per seguire le pratiche. Ora, grazie alla collaborazione tra Ifo, Inps e Regione Lazio, non sarà più così: sarà il medico ad avviare le pratiche di invalidità. La sperimentazione partirà all’Ifo e sarà poi estesa  a tutte le strutture oncologiche regionali.

Un altro passo avanti per rendere più semplice la vita dei malati di tumore. Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, il Presidente dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS), Tito Boeri, e il Presidente degli Istituti Fisioterapici Ospitalieri (IFO), Francesco Ripa di Meana, hanno presentato oggi un Protocollo sperimentale d’intesa per la tutela della disabilità da patologie oncologiche.

L’accordo permetterà l’attivazione tempestiva della pratica di invalidità all’INPS fatta dallo specialista oncologo al momento della diagnosi. Il  Protocollo, di durata 18 mesi, permetterà ai medici di utilizzare il “certificato oncologico introduttivo”, grazie al quale sarà possibile acquisire fin da subito – durante il ricovero o cura presso le Strutture sanitarie – tutti gli elementi necessari alla valutazione medico legale, evitando al malato eventuali ulteriori esami e accertamenti.

Cosa cambia: 

Sarà il medico ad avviare le pratiche di invalidità. Grazie a questo nuovo processo, inoltre, il certificato di invalidità non avrà più un costo perché prima bisognava passare dal medico di base pagando una tariffa dai 60 ai 100 euro. Tempi più veloci: l’Inps garantisce tempi certi e più veloci con la scomparsa dei verbali cartacei e la digitalizzazione delle procedure. E poi scompare qualsiasi forma di discrezionalità perché si standardizzano le procedure e non ci saranno valutazioni diverse da quelle medico-scientifiche. Un modello che sarà esportato anche nel resto della regione: la scelta di partire con due partner come Inps e Ifo risponde ad una logica di efficienza e di valorizzazione. Il Lazio è la prima Regione in Italia ad avviare una procedura del genere.

In prima linea per migliorare la vita dei pazienti oncologici:

La Regione Lazio tra le prime ad adottare il modello organizzativo di breast unit per assicurare la multidisciplinarietà dell’assistenza per una patologia molto delicata come il tumore al seno. Inoltre sono stati avviati percorsi diagnostico-terapeutici e assistenziali che portano alla completa presa in carico del paziente per diverse patologie e si è investito in prevenzione con l’estensione e il potenziamento dei programmi di screening oncologici. Approvato il regolamento del registro tumori, un passo in avanti significativo per allineare il Lazio nelle buone pratiche in un’ottica di conoscenza e prevenzione dei tumori. Tecnologie all’avanguardia. Con Proton4Life, uno dei più grandi progetti italiani per le cure oncologiche, che vedrà protagonista proprio l’Ifo, assieme al Gemelli.

“Un passaggio fondamentale per la semplificazione della relazione con il cittadino e soprattutto per il percorso del paziente fragile come quello oncologico: questi sono gli atti che rendono lo Stato amico del cittadino, perché gli semplificano la vita. Ed è anche una grande innovazione sanitaria, per questo cercheremo di ampliarla in tutto il sistema”- è il commento del presidente, Nicola Zingaretti.

“Questa convenzione riguarda una platea potenziale molto importante, perché il 28% delle invalidità civili che concediamo sono per malattie oncologiche. Si velocizzano le pratiche e si riducono gli oneri per le famiglie: attualmente i controlli da fare sono cinque, con questo accordo ci sarà un unico controllo e si interviene prima, nella fase iniziale della patologia, con la possibilità anche di anticipare la concessione della 104, cioè la possibilità delle famiglie di poter assistere in modo adeguato il malato – parole del presidente dell’Inps, Tito Boeri che ha aggiunto: si riducono i tempi e i costi. La Regione Lazio è la prima a sottoscrivere questa convenzione- sottolinea Boeri- ma ci sono altre regioni che hanno deciso di accentrare i controlli presso l’INPS: sono la Basilicata e la Calabria e presto crediamo la Campania. Questa esperienza richiama la sperimentazione già in atto per gli ospedali pediatrici che sta andando molto bene”.

“La regolare compilazione del certificato da parte degli oncologi  permetterà indubbi vantaggi in termini di appropriatezza, equità, omogeneità delle valutazioni e adeguatezza delle previsioni di revisione sull’intero territorio nazionale, nonchè di celerità dell’accertamento fornendo alla commissione tutti gli elementi necessari per la propria valutazione, escludendo, quindi, ulteriori accertamenti specialistici o richieste di documentazione integrativa” –  così il Presidente degli Istituti Fisioterapici Ospitalieri (IFO), Francesco Ripa di Meana.

5 Aprile 2018 0

Finanziamento di oltre 4 mln di euro dalla Regione Lazio per la realizzare un Polo scolastico Innovativo

Di redazionecassino1

CASSINO –  “Cassino avrà il polo scolastico innovativo di cui avevamo parlato qualche tempo fa. – ha detto il Sindaco Carlo Maria D’Alessandro – Il finanziamento di 4.150.000,00 è stato confermato e la nostra città è risultata, dopo le verifiche, prima nella graduatoria regionale. Un risultato molto importante che testimonia, ancora una volta, che la buona progettazione che stiamo mettendo in campo paga, e anche bene

Siamo fieri di questo risultato che consegnerà a Cassino scuole belle e sicure in cui far crescere i nostri figli. C’è ancora maggior soddisfazione da parte nostra, perchè nella graduatoria relativa alla selezione delle manifestazioni di interesse il nostro Comune, in un primo momento si era piazzato al secondo posto per quanto concerne il territorio regionale sia per il punteggio ottenuto e sia per le risorse messe a disposizione e necessarie alla realizzazione dell’opera. Ora, dopo i dovuti controlli da parte della Regione siamo addirittura primi in tutto il Lazio.

Ci è dispiaciuto vedere qualcuno, per fortuna in pochi, addirittura esultare per la possibile perdita di questo finanziamento, dopo la sospensione in autotutela della delibera da parte della Regione Lazio. Forse non hanno minimamente pensato che avere un nuovo plesso scolastico sicuro e all’avanguardia nella nostra città è senza dubbio un risultato straordinario.

La mia amministrazione lavora quotidianamente per raccogliere tutte le opportunità di sviluppo per la nostra città e lo dimostrano gli oltre 6 milioni di euro che siamo riusciti a intercettare in nemmeno due anni di mandato. E’ inutile che i nostri detrattori continui a puntare il dito segnalando agli organi di informazione questo o quel bando a cui il comune non ha partecipato o il finanziamento non ricevuto. Il comune può anche valutare, infatti, l’ipotesi di non presentare manifestazioni di interesse qualora ci siano criteri e modalità non sostenibili da un ente in pre-dissesto finanziario. Come un alta quota di compartecipazione ad un ipotetico finanziamento.

La realtà che qualcuno vuole nascondere è un’altra invece. Il centrodestra sta facendo arrivare a Cassino quello che nella precedente legislatura è mancato: le risorse necessarie per migliorare la qualità della vita nella nostra città”.