Tag: rievoca

19 Maggio 2019 0

Cassino, un treno a vapore rievoca la prima linea ferroviaria, nel 1863, fra Roma e Napoli

Di felice pensabene
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

CASSINO – Un convoglio storico a vapore è l’occasione per rievocare la nascita nel 1863 della prima linea ferroviaria ad alta velocità d’Italia chiamata a collegare due capitali: da un lato la Roma del Regno pontificio e dall’altra la Napoli dei Borboni. Oggi il convoglio a vapore, che già di per sé dà grande fascino alla rievocazione, è partito alle 9.15 dalla stazione di Cassino salutato da un picchetto d’onore dell’esercito borbonico che ha consegnato ai passeggeri il passaporto. Percorrerà poi il tratto “pontificio” della linea sostando a Roccasecca alle 9.40 e giungendo a Falvaterra Ceprano alle 10.30. A 170 anni dall’atto di concessione pontificio per la costruzione della “Strada ferrata da Roma al confine Napolitano, il convoglio storico a vapore sarà l’occasione per rievocare la nascita nel 1863 della prima linea ferroviaria ad alta velocità d’Italia. Seguirà la visita della vicina Cappella ferroviaria di Pio IX, in cui il pontefice si raccoglieva in preghiera prima di lasciare lo Stato pontificio.

Dalle 11.15 alle 18 sono previste escursioni in bus per conoscere il territorio circostante e che toccano luoghi affascinanti dal punto di vista storico e naturalistico come le grotte di Falvaterra e il Rio Obaco, il museo Archeologico di Fregellae a Ceprano, il museo della Ferrovia della Valle del Liri di Arce e il castello Succorte a Fontana Liri.

Alle 18 il treno a vapore ripartirà sbuffando da Falvaterra Ceprano per fare ritorno alle 18.40 a Cassino. L’evento, organizzato dall’associazione Apassiferrati, è patrocinato dal Touring Club Italiano e da molti comuni del Lazio Meridionale e dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale; nell’occasione è previsto anche uno speciale annullo postale su cartoline ad hoc.

Per informazioni o per prenotare un posto a bordo del treno a vapore tel. 0776.808065 e 3294963860, www.railbook.it/events.

F. P.

foto A. Ceccon

16 Ottobre 2018 0

La battaglia di Lepanto, rievocata da 500 anni a Sermoneta la vittoria sui turchi

Di Ermanno Amedei

SERMONETA – Grande riscontro di pubblico per la rievocazione storica della battaglia di Lepanto, che da cinquecento anni si tiene a Sermoneta la seconda domenica di ottobre.

Circa diecimila i visitatori venuti da tutto il Lazio per assistere al rientro del Duca Onorato IV Caetani in paese per riabbracciare la moglie Agnesina Colonna e il popolo festante, dopo la vittoria della flotta di Sermoneta nelle acque di Lepanto contro i turchi nel 1571. Per tutta la giornata, per le vie del paese i figuranti hanno mostrato gli antichi mestieri, mentre nel pomeriggio applauditissimo lo spettacolo degli sbandieratori delle Contrade di Cori, dei Trombonieri di Cava de’ Tirreni e della fanfara antica di Paliano. Il corteo si è mosso da palazzo Caetani per arrivare prima al belvedere, poi in Cattedrale per il ringraziamento alla Madonna della Vittoria e infine all’ingresso del paese, dove i Trombonieri hanno simulato l’attacco alle mura di Sermoneta. Nel frattempo, il palio equestre che si è svolto al campo sportivo ha decretato la vittoria dei cavalieri del rione Torrenuova. La manifestazione è stata organizzata dall’associazione festeggiamenti centro storico presieduta da Claudio Velardi e il contributo dell’amministrazione comunale di Sermoneta, in collaborazione con la Pro Loco. La manifestazione è stata all’insegna del “plastic free” e rientra nel calendario di eventi cofinanziati dalla Regione Lazio nell’ambito de “La Regione delle meraviglie”. Un servizio di bus navetta gestito da Gioia Bus ha garantito l’agevole accesso al centro storico ai turisti grazie al collegamento con il parcheggio dell’area mercato.

12 Maggio 2018 0

Un Castrum Romano sulla via Francigena ad Alatri, la Legio I rievoca la vita dei legionari

Di Ermanno Amedei

ALATRI – Un Castrum Romano sulla Via Francigena. A realizzarlo, domani, sarà la Legio I Alatrensis di Alatri, nel territorio di Tecchiena.

L’associazione culturale che rievoca l’epoca del I Secolo dopo Cristo è riuscita finalmente a raggiungere l’obbiettivo di costruire un Castrum. L’inaugurazione con le autorita e vari rappresentanti di varie legioni ci sara domani mattina alle 10.

Il Castrum interamente realizzato dai vari componenti del gruppo è uni dei pochi presenti nel territorio laziale, viene realmente vissuta la vita di un legionario. Tende da accampamento, fortezza militare, animali e tutto ciò che riguarda la vita dell’epoca. Grande soddisfazione per gli organizzatori che hanno finalmente coronato un sogno.