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29 Aprile 2019 0

Basket A2, alla prima dei play-out sconfitta per la Virtus contro Bakery Piacenza

Di redazionecassino1
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Inizia con una sconfitta l’avventura nei play-out della BPC Virtus Cassino, che nonostante una buona prova di squadra, non riesce nel primo blitz esterno stagionale, e cede il passo alla Bakery Piacenza, che si porta così sull’1-0 nella serie, con il punteggio di 82-80.

Una Virtus priva di Castelluccia e praticamente anche di Mike Hall, impiegato solo per 5 minuti nell’arco del match, vende cara la pelle sul parquet del palazzetto piacentino, e guidata dai canestri di Ingrosso e Ojo, indiscussi MVP per le ‘V’ rossoblù della gara, sfiora l’impresa, portandosi a -2 a 8 secondi dalla fine con la palla della vittoria in mano. Come successo però in altre occasioni durante la stagione, il tiro decisivo della guardia britannica Mike Ojo non trova il fondo della retina, e per la formazione della città martire non resta altro che rammaricarsi per aver gettato al vento una buonissima occasione di portarsi in vantaggio nella serie. Troppi sono infatti gli errori e i “particolari” sbagliati durante il match dagli uomini di coach Vettese: i rimbalzi offensivi concessi, ben 16, i tiri liberi, 13/20 dalla linea della carità, le palle perse, 11, ed infine i punti concessi nel pitturato, 44 rispetto ai “soli” 20 realizzati. Non sono bastate ai cassinati le migliori percentuali al tiro dal campo, 54% da 2 – 43% da 3, rispetto al 46% da 2 – 33% da 3 della Bakery, ed aver tenuto i due americani piacentini a quota 20 punti complessivi; a fare la differenza, difatti, è proprio chi non ti aspetti, come Spera, 12 punti per lui, Cassar, 4, Pederzini, assente nelle ultime gare di regular season, che mette a referto a fine gara 11 punti.

Pesano sicuramente le rotazioni più corte a disposizione di coach Vettese, senza dimenticare il parziale mortifero di 33-16 in favore dei padroni di casa nella seconda frazione di gioco, dopo che nella prima Cassino aveva terminato in vantaggio con un più che convincente 15-24.

La Virtus perde in maniera netta la lotta a rimbalzo (45-29) e dalla panchina produce solo 10 punti, rispetto ai 27 di Piacenza, che portano la firma del numero 22, Gennaro Sorrentino, capace di dare la svolta nella seconda parte di gara, riuscendo a gestire meglio ed in maniera meno frenetica i ritmi del match nel momento di massima difficoltà dei suoi.

La sfida termina con il risultato di 82-80; i parziali: 15-24 (15-24); 48-40 (33-16); 69-59 (21-19); 82-80 (13-21).

Il commento nel post-gara di coach Luca Vettese: “La partita disputata dai ragazzi nel complesso è stata decisamente buona. Siamo partiti molto concentrati ed abbiamo disputato un più che convincente primo quarto. Abbiamo limitato molto bene nella gara Appling, che ha tirato alla fine con il 36% dal campo, Green, che ha terminato con 0 punti, ma poi purtroppo come al solito cadiamo sempre nei soliti errori forzando individualmente delle situazioni che poi ci hanno portato a prendere un parziale importante nella seconda frazione di gioco che ci ha messo in grande difficoltà. Ci siamo fatti prendere troppo dalla voglia di strafare galvanizzati dalla ottima prestazione della prima frazione, e nel momento in cui siamo usciti fuori dai compiti che singolarmente ognuno aveva, abbiamo pagato dazio di squadra. Bene poi la terza frazione, con Sorrentino che ha portato esperienza e lucidità nei momenti di maggior difficoltà, e che ha saputo gestire in maniera più oculata e attenta i ritmi di gioco. Con la sua pazienza e con quella che poi è riuscito anche a trasmettere ai compagni, siamo rientrati nel match, e siamo riusciti a giocarci la partita in un finale punto a punto. In una partita dove siamo stati dominati a rimbalzo, abbiamo sbagliato parecchi tiri liberi e contropiedi ‘noi e il canestro’, posso comunque ritenermi parzialmente contento, aldilà del risultato, della prestazione e del fatto che abbiamo tirato per vincere. Poi come spesso è accaduto in stagione la palla non va dentro, e sono cose che possono capitare, anche se a noi in stagione è capitato ahimè molto di più di una volta. Non è comunque il momento di piangersi addosso, abbiamo gara 2 martedì e la serie non è assolutamente finita. Tra 48 ore si ritorna in campo, sapendo che dobbiamo migliorare e limare alcuni aspetti del nostro gioco, ma avendo passato un finale di stagione tra sconfitte, infortuni, sfortuna e quant’altro, c’è tanto di buono da cui acquisire fiducia e ripartire. Gara 2 andrà giocata come se fosse la nostra ultima partita, anche se non lo è, con la consapevolezza che ci sarà in ballo gran parte di questa stagione e che il margine di errore sarà ancor più ridotto rispetto a quello di stasera. Lunedì vedremo con la squadra la partita, analizzeremo gli errori e saremo pronti ancora per un’altra battaglia. Posso dire già da adesso che quasi sicuramente Hall non giocherà, così come Castelluccia. Tenteremo l’impresa con gli altri ragazzi che hanno dimostrato grandi cose questa sera e che dovranno confermare quanto di buono hanno fatto oggi. Martedì, ovviamente, conterà a maggior ragione, però, il risultato”.

Messa in archivio Gara 1, martedì 30 aprile alle ore 20:30, si ritorna di nuovo al PalaBakery, per gara 2 di queste semifinali play-out tra Piacenza e la BPC Virtus Cassino.

 

TABELLINO:

Bakery Piacenza – BPC Virtus Cassino 82-80 (15-24, 33-16, 21-19, 13-21)

 

Bakery Piacenza: Keith Appling 20 (7/19, 0/1), Riccardo Castelli 16 (4/8, 2/3), Andrea Pastore 15 (3/5, 3/7), Andrea Spera 12 (5/8, 0/0), Riccardo Pederzini 11 (5/9, 0/1), Riccardo Perego 4 (2/7, 0/0), Kurt Cassar 4 (2/5, 0/0), Marques Green 0 (0/0, 0/3), Filippo Guerra 0 (0/0, 0/0), Luca Bracchi 0 (0/0, 0/0), Andrea Orlandi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 11 / 12 – Rimbalzi: 43 15 + 28 (Riccardo Castelli 10) – Assist: 14 (Keith Appling 5)

All. Di Carlo

BPC Virtus Cassino: Michael Adetokunbo Ojo 23 (3/7, 4/8), Tommaso Ingrosso 16 (0/2, 4/9), Davide Raucci 12 (3/5, 2/2), Francesco Paolin 12 (6/7, 0/3), Gennaro Sorrentino 10 (1/3, 2/5), Angelo Guaccio 7 (1/2, 1/2), Mike Hall 0 (0/0, 0/1), Sava Razic 0 (0/0, 0/0), Alessio Punzi 0 (0/0, 0/0), Luca Castelluccia 0 (0/0, 0/0), Davide Bianchi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 13 / 20 – Rimbalzi: 28 3 + 25 (Tommaso Ingrosso 9) – Assist: 7 (Michael Adetokunbo Ojo 3)

All. Vettese

23 Aprile 2019 0

Si chiude con una sconfitta la regular season della Virtus. Nei play-out sfida con la Bakery Piacenza

Di redazionecassino1

Saluta con una sconfitta, la regular season 2018/19 la BPC Virtus Cassino, che cede il passo alla Givova Scafati dopo un piacevole match che ha visto vittoriosa la formazione di coach Lardo con il risultato di 93-83.

Un match che poco contava in termini di classifica, ma che poteva rappresentare un ottimo test in vista dei play-out per la compagine di coach Luca Vettese. Così, difatti, è stato. La BPC, priva di Castelluccia e Hall, è riuscita a fornire una buona prova, caratterizzata da sprazzi di ottimo basket e da qualche amnesia di troppo, che coach Vettese insieme al suo staff stanno cercando di limitare il più possibile.

Una partita decisamente piacevole quella del PalaMangano, distinta per il ritmo alto, per un gioco fatto perlopiù da transizioni che da schemi ragionati e per le percentuali al tiro comunque buone per entrambe le squadre, che ha permesso al match valevole per la 30^ giornata del campionato di serie A2 girone Ovest, di terminare con un punteggio decisamente alto.

Con i due punti messi in palio che poco contavano per entrambe le squadre, l’occhio dei tifosi rossoblù era sicuramente rivolto sui campi del girone Est, per scoprire il prossimo avversario della BPC nella post-season.

Con la sconfitta di Jesi, retrocessa in B, e di Cento, sarà la Bakery Piacenza, vittoriosa nel derby contro l’Assigeco, a sfidare le ‘V’ rossoblù, una ‘rivincita’ per Cassino, dopo la sconfitta nella prima finale dello scorso anno nelle ‘Final Four Promozione’ di Serie B.

Una sconfitta per la Virtus, dunque, quella del PalaMangano indolore. Non sono bastati alla compagine di Vettese, i 28 punti di Ojo, i 17 di Paolin, i 13 di Ingrosso e gli 11 di Raucci; grandi prove per la Givova per Thomas, 27 punti, Tavernari, 20 punti, e Romeo, 10 punti.

Il commento nel post-partita di coach Vettese: “Oggi abbiamo fatto nonostante tutto una buona gara. Sono soddisfatto della prova dei ragazzi, che consci del fatto che la partita comunque non avesse valore, si sono impegnati, ed hanno eseguito ciò che avevo richiesto in settimana. Adesso, testa ai play-out. Le sconfitte non avranno più valore, ed abbiamo la possibilità così di riscattarci. Recuperiamo tutti in settimana e più uniti che mai giochiamoci questa opportunità che ci è stata data. Avremo di fronte una squadra con cui abbiamo perso la prima finale lo scorso anno per la promozione in serie A2, e sarà dunque per noi una piccola rivincita. Ho detto ai ragazzi negli spogliatoi, che noi eravamo già retrocessi, dunque non abbiamo nulla da perdere. Giochiamo con la mente libera. Siamo già stati all’inferno, sappiamo di che cosa si tratta. Proviamo ora a trovare gioia e soddisfazione, eliminando ciò che è stato, e pensando a quello che di straordinario potremmo realizzare; dopo tutto le fatiche che abbiamo fatto sia come società, che come squadra, ce lo meritiamo. Lavoriamo in questa direzione e vediamo quello che accadrà”.

Prossimo appuntamento per la Virtus, settimana prossima, per Gara 1 Play-Out, al PalaBakery contro la Pallacanestro Piacentina.

 

TABELLINO:

 

Givova Scafati – BPC Virtus Cassino 93-83 (23-18, 25-25, 19-19, 26-21)

Givova Scafati: Aaron Thomas 27 (9/15, 3/7), Jonathan Tavernari 20 (1/3, 6/11), Gabriele Romeo 10 (5/6, 0/2), Filip Pavicevic 9 (4/5, 0/0), Marco Ammannato 8 (3/5, 0/2), Shaquille Goodwin 8 (4/6, 0/0), Marco Passera 5 (1/1, 1/1), Claudio Tommasini 4 (2/4, 0/0), Brandon Solazzi 2 (1/1, 0/1), Andrea Esposito 0 (0/0, 0/0), Michele Giordano 0 (0/1, 0/1), Riccardo Rossato 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 3 / 5 – Rimbalzi: 32 7 + 25 (Shaquille Goodwin, Marco Passera 6) – Assist: 28 (Shaquille Goodwin, Marco Passera 6)

All. Lardo

BPC Virtus Cassino: Michael adetokunbo Ojo 28 (7/11, 4/7), Francesco Paolin 17 (6/6, 1/3), Tommaso Ingrosso 13 (5/7, 1/3), Davide Raucci 11 (4/8, 1/4), Sava Razic 6 (1/2, 0/1), Angelo Guaccio 4 (2/2, 0/2), Gennaro Sorrentino 4 (2/7, 0/5), Davide Bianchi 0 (0/0, 0/0), Marco Gambelli 0 (0/0, 0/0), Emanuele Primerano 0 (0/0, 0/0), Alessio Punzi 0 (0/0, 0/0), Mike Hall 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 8 / 10 – Rimbalzi: 25 7 + 18 (Davide Raucci 7) – Assist: 16 (Gennaro Sorrentino 5)

All. Vettese

 

 

6 Marzo 2019 0

Calcio femminile; con una sconfitta con la capolista, le bianconere confermano l’andamento del campionato

Di redazionecassino1

La capolista era attesa tra le mura amiche per chiudere il campionato con l’ultima partita casalinga di un torneo che non è stato secondo le aspettative di tutta la compagine bianconera.

Per affrontare la capolista Mister Di Poce aveva a diposizione tutta la rosa, tranne le assenze già note assenze che pesano sotto ogni aspetto, in particolar modo quello mentale che, dopo il grave infortunio occorso alla bomber Melania La Vecchia, ha pesato come un macigno su tutto l’ambiente.

Ormai non c’è più nulla da chiedere al campionato, la classifica parla da sola quindi occorreva dimostrare in campo che le bianconere avrebbero meritato qualche cosa in più.

PRIMO TEMPO. L’incontro iniziava con le ospiti del Real Terracina subito in attacco alla conquista di quel punto che avrebbe decretato con una giornata in anticipo la vittoria del campionato.  Al primo affondo al 3° minuto le ospiti passavano in vantaggio con un violento tiro da quasi centro campo che s’insaccava all’incrocio dei pali con il portiere bianconero Elisa Cencia che non aveva visto partire la sfera. Qualche minuto per metabolizzare il gol subìto, che le bianconere con Margherita di Battista approfittando di una punizione dal limite pareggiava i conti con un violento tiro che s’insacca all’incrocio del palo sinistro della porta ospite.

Il pareggio raggiunto delle bianconere le galvanizza a tal punto che con più occasioni si portavano in attacco sfiorando il vantaggio con la stessa Margherita Di Battista e Francesca Cancelli, mandando la sfera fuori sia pure di pochissimo. Un buon momento per le bianconere che su capovolgimento di fronte, su una bella parata con ribattuta del portiere Elisa Cencia, subiscono la seconda rete.

Sotto di due gol ad uno, le guerriere volsche continuavano ad attaccare con tutto l’organico sfiorando in altre occasioni quel pareggio meritato. I ripetuti attacchi delle bianconere venivano interrotti dal direttore di gara che sanciva la fine della prima frazione di gioco.

SECONDO TEMPO. Il secondo tempo iniziava da dove era finito il primo, con le bianconere del Sora in attacco esprimendo un buon calcio e dimostrando al folto pubblico presente che quella posizione in classifica era falsa e certamente non corrispondente alla realtà. In più occasioni il duo Margherita Di Battista e Francesca Cancelli mancano l’occasione del pareggio meritatissimo sino a quel momento.

Bastava però una palla persa a centro campo, con tutte le bianconere in attacco, che le ospiti insaccavano in rete per il doppio vantaggio, incolpevole l’estremo difensore Elisa Cencia che aveva difeso bene la porta con superbi interventi. Subito il gol le bianconere continuavano ad imbastire azioni in attacco alla ricerca di raddrizzare le sorti dell’incontro, ma nel giro di due minuti le ospiti trovano la strada aperta per portarsi nuovamente in rete con due azioni identiche fissando al 14° della seconda frazione di gioco il risultato sul 1 a 5, un risultato che getta a terra il morale dell’ambiente bianconero. Ci pensa però Francesca Cancelli che dopo aver rubato passa s’involava nell’area ospite e da posizione angolata insacca in rete riaprendo le speranze bianconere.

Era solo un’illusione. Poco dopo le colleghe del Terracina, ormai galvanizzate da una vittoria si portavano prepotentemente in area bianconera seminando scompiglio realizzando nel giro di qualche minuto altre reti   portando alla fine dell’incontro il risultato di 2 a 8, sancendo così con una giornata di anticipo la vittoria del campionato e la promozione alla categoria superiore.

Mister Di Poce a fine partita con l’amaro in bocca per aver creduto di poter raddrizzare questo incontro commentava: “Abbiamo giocato una buona partita. Potevamo, con un po’ di fortuna, portare a casa un punto, che non avrebbe detto molto in tema di classifica, ma avrebbe fatto morale a queste ragazze che non hanno risparmiato impegno e sacrifici. A loro va il mio grazie personale e quello di tutta la società. Complimenti al Real Terracina per aver vinto il campionato ed un in bocca al lupo per il futuro. Ora ci aspetta l’ultima giornata in trasferta e poi l’impegno in Coppa Provinciale. Per questo nuovo torneo contiamo di recuperare quelle pedine assenti per infortunio per continuare a divertirci e divertire.”

 

3 Dicembre 2018 0

Virtus Cassino, tra sfortuna e rimpianti arriva la decima sconfitta consecutiva contro Leonis

Di redazionecassino1

Sarà ricordata dagli spettatori di fede rossoblù, la partita del PalaSport di Frosinone, come il match dei rimpianti, della sfortuna, del grande impegno nonostante gli assenti, ma soprattutto dell’espulsione del capitano cassinate Simone Bagnoli, che sembra essere solo il lontano ricordo dell’uomo freddo e del campione resosi protagonista lo scorso anno della promozione in serie A2.

Decima sconfitta consecutiva, e decima delusione stagionale per la formazione della città martire, sempre più in crisi di risultati e sempre più ultima in classifica. Settimana prossima nuovo appuntamento casalingo, dove opposta alla compagine di Luca Vettese, ci sarà la Remer Treviglio, un vero e proprio scontro diretto salvezza che la BPC Virtus non può assolutamente permettersi di ‘toppare’.

La partita inizia con l’Eurobasket con il vento in poppa, guidata dal solito Damian Hollis, mentre per la Virtus, come detto in precedenza, la partita non inizia assolutamente bene, con Bagnoli che al 2’ di gioco, è costretto a lasciare il campo, espulso dopo un fallo di reazione ai danni di Amici.

Sembra essere un danno irreparabile, questo, per la Virtus Cassino, che riesce invece a prendere energie positive dall’accaduto, nonostante le rotazioni ridotte al minimo sindacale, con anche Pepper fuori per infortunio.

È Castelluccia, a sbloccare il tabellino rossoblù, coadiuvato da un ottimo Jackson, a cui risponde in rapida sequenza Amici che punisce in contropiede con una schiacciata, un pessimo attacco virtussino terminato con la persa di Paolin.

Entra a questo punto Ingrosso nel match, che con i suoi punti, da ossigeno a Cassino, che è costretta nonostante tutto ad inseguire al termine del primo quarto, che finisce sul risultato di 11-14 in favore degli ospiti.

Nel secondo quarto, Corbani incomincia a far girare i suoi, ed è Infante questa volta a guidare le offensive dei romani, mettendo a referto, in poco più di 5 minuti, ben 7 punti. Al veterano in maglia blu, non tarda però la risposta di un grandissimo Luca Castelluccia, che segna due ‘bombe’ importantissime per la BPC, che va all’intervallo lungo sul risultato di 30-30.

Al rientro dagli spogliatoi, è sempre Hollis per gli ospiti a tenere i nervi saldi e a mettere a referto i canestri decisivi (saranno 16 i punti alla fine del match per il 63, ndc), ma Jackson decide di caricarsi i compagni sulle spalle e, dopo il tecnico fischiato alla panchina Eurobasket, con l’aiuto di un solido, solidissimo Davide Raucci, firma il sorpasso rossoblù.

Regna l’equilibrio nel match e le squadre si rispondono colpo su colpo, fino al 28’, quando Hollis perde la testa e con un brutto fallo ai danni del giovane cassinate Filippo Rossi, lascia il campo anche lui per espulsione.

L’accaduto lancia Cassino che raggiunge il +4. Fall sul finire della terza frazione, però, sigla 2 punti, e si va così all’ultimo mini-intervallo sul risultato di 48-46 per gli uomini di Vettese.

Alla ripresa del gioco, sono ancora Raucci e Jackson a firmare in rapida sequenza il +7, ma in un ‘amen’ sono a loro volta Amici e Zeisloft a siglare 3 triple pesantissime che rifanno sotto la Leonis.

Rispondono senza paura, sia Paolin che Ingrosso con 2 triple anche loro, ed allora il finale si fa di quelli punto a punto. Al 39’ il risultato è di 61-61.

Il penultimo possesso è in mano ad Eurobasket, che con un una bella schiacciata di Amici, firma il sorpasso a 17 secondi dalla fine.

Vettese non chiama time-out, e la palla dell’ultimo possesso va in mano a Jackson che prova la ‘bomba’ da oltre l’arco dei tre punti, che vorrebbe dire prima vittoria per i lupi cassinati, ma la palla prende il ferro centrale del canestro e la vittoria va dalla parte dell’EBK Roma.

Arriva l’ennesima sconfitta per la BPC Virtus Cassino, che cede il passo agli ospiti con il risultato di 61-63.

“Sono soddisfatto della reazione che hanno avuto i ragazzi alla settimana appena trascorsa” commenta nel post-partita coach Luca Vettese.

“Abbiamo giocato senza due senior praticamente, con Bagnoli che ci ha lasciati dopo due minuti, facendoci francamente anche un piccolo favore. Il suo allontanamento dal match da parte della terna arbitrale, ha permesso ai miei ragazzi di aiutarsi di più, di collaborare maggiormente tra di loro, e di giocare dando ognuno qualcosa in più, perché arrivare nel finale con la palla della vittoria in mano contro una squadra lunga ed importante come Eurobasket non succede a tutti. Li abbiamo fatti sudare e li abbiamo messi in difficoltà. In questo campionato abbiamo dimostrato ancora di poterci stare e ci manca solo quella figura a cui dare la palla nei momenti di difficoltà e di maggior freddezza. Qualcosa in entrata/uscita sicuramente faremo, perché davvero ci manca poco per arrivare non solo a giocarcela con tutti, ma anche a poter vincere con tutti”.

Prossimo impegno, come già sopradetto, per i lupi virtussini, di nuovo in casa al PalaSport di Frosinone contro Treviglio. Un crocevia certamente importante per la stagione cassinate.

 

TABELLINI

BPC Virtus Cassino – Leonis Roma 61-63 Parziali: 11-14, 19-16, 18-16, 13-17 BPC Virtus Cassino: Jackson 20 (6/10, 1/6), Castelluccia 13 (2/5, 3/9), Raucci 10 (4/7, 0/0), Ingrosso 10 (3/4, 1/4), Rossi 5 (1/1, 0/1), Paolin 3 (0/0, 1/4), Bagnoli, Masciarelli (0/3 da tre), De Ninno. N.E.: Montagner, Gambelli, Bianchi. Coach: Vettese Tiri liberi: 11 / 15 – Rimbalzi: 38 8 + 30 (Raucci 10) – Assist: 12 (Jackson 9)

Leonis Roma: Hollis 16 (5/10, 2/2), Amici 15 (5/12, 1/6), Zeisloft 13 (2/6, 3/12), Infante 7 (3/4 da due), Fall 5 (2/3 da due), Loschi 5 (2/3, 0/5), Piazza 2 (1/1, 0/3), Fanti 0 (0/2, 0/3), Toure 0. N.E.: Cicchetti. Coach: Corbani Tiri liberi: 5 / 15 – Rimbalzi: 35 15 + 20 (Fall 15) – Assist: 8 (Piazza 4)

26 Novembre 2018 0

Longobarda e Borussia capoliste, brutta sconfitta per Belmonte

Di redazionecassino1

Mantengono la vetta della classifica del torneo di Eccellenza la Longobarda e il Borussia. La prima si aggiudica il derby con Atletico Pontecorvo per 1 a 0, mentre il Borussia affossa per 5 a 2 il Cervaro 2012. Le due capolista hanno tre lunghezze su Tordoni che non va oltre il pareggio a reti inviolate in casa del Canceglie Sora e si ritrova con Collecedro, che supera 5 a 2 il fanalino Tibia e Peroni, alle spalle ad una sola lunghezza a quota sedici punti. Nel confronto diretto fra Moscuso e Caira le due formazioni si accontentano di un pareggio 2 a 2 che, in realtà, non giova ad entrambe le squadre per scalare la classifica. Guadagna tre punti preziosi Isotopi che supera in trasferta i padroni di casa di DS Dodici per 1 a 2. Nel prossimo turno, però, la formazione di Pontecorvo sarà impegnata nel match con Collecedro che non farà certo sconti a caccia di punti per risalire la classifica.

In Promozione, girone “A” allunga, sulle inseguitrici, Janula con la vittoria di misura, 0 a 1, sul terreno di Autoricambi Daniele che consente alla capolista di mettere un discreto margine di vantaggio su Amatori Aquino che non va oltre il pareggio 1 a 1 contro i padroni di casa di Villa Santa Lucia.

Nel girone “B” Belmonte (nella foto) continua a guidare la classifica, nonostante il pesante risultato rimediato dai padroni di casa del Caffè Reale per 3 a 1. Gli ospiti, tuttavia, hanno reclamato sull’arbitraggio a fine gara.

La capolista ora vede avvicinarsi le dirette inseguitrici AM Piedimonte, costretto al pareggio a reti inviolate in casa, contro AM Colfelice e AM Castelnuovo se pur sconfitto dai padroni di casa di S. Giorgio 96. Sconfitta anche l’altra formazione aurunca, Real Castelnuovo sul campo di Terelle per 3 a 0. Tre punti preziosi per Monticelli che sconfiggendo Drink Team Duff lascia a quest’ultima formazione il fondo della classifica. Il prossimo turno avrà match clou AM Castelnuovo e AM Piedimonte che potrebbe smuovere la classifica a favore di una o l’altra formazione per aggiudicarsi la seconda posizione in classifica in ‘solitario’. Nessun problema, almeno sulla carta, per la capolista che dovrà affrontare Monticelli.

F. Pensabene

 

26 Novembre 2018 0

La Virtus Cassino si ferma anche sul parquet di Latina, nona sconfitta consecutiva

Di redazionecassino1

Una bella partita quella disputata tra Latina e la Virtus Cassino, che ha visto però soccombere per la nona volta, in altrettante partite disputate, la formazione di coach Luca Vettese. Una formazione, quella ospite, non capace di vincere e di avere la forza emotiva necessaria per portare a casa la gara, nonostante le occasioni avute durante il match di conquistare i due punti in palio sul parquet pontino.

L’incontro si apre con Latina che parte meglio con l’asse Lawrence-Carlson sugli scudi; per la Virtus rispondono Raucci e Castelluccia in rapida sequenza dopo un time-out di Vettese. Al rientro sul parquet, però, Latina difende con le unghie e con i denti il vantaggio scavato, soprattutto con Fabi al quale replica Jackson che firma con l’ausilio dei suoi compagni un mortifero 8-0 di parziale. È 17-14 per Latina e Gramenzi è costretto a rifletterci insieme ai suoi. Al rientro, la BPC ricuce lo svantaggio e arriva fino al -1, prima che Lawrence e Fabi scaccino di nuovo via i lupi rossoblù, che vanno al primo mini-intervallo sotto di 7 lunghezze, 23-16.

In avvio di seconda frazione, la Virtus appare più determinata nel ricucire lo strappo e raggiunge la parità al 13’ a quota 25. Su una rimessa in zona offensiva, poi, è Paolin al 15’ a firmare il primo vantaggio rossoblù; al numero 10 rossoblù, ribattono però Tavernelli e Fabi che al 17’ mettono a referto il 34-30. Ancora quattro punti di fila per la Virtus, che conquista di nuovo il pareggio, prima che capitan Baldassare firmi dall’angolo il +3 nerazzurro.

È Lawrence, infine, che con un canestro nel pitturato, fa concludere il quarto sul risultato di 41-36.

Al rientro dall’intervallo lungo, l’avvio è di quelli avvincenti, con le squadre che si rispondono colpo su colpo: Pepper, Jackson e Raucci protagonisti assoluti per la formazione ospite, Carlson e Allodi invece per la Benacquista. L’inerzia è nelle mani del team della città martire, che al 34’ conduce di quattro lunghezze. Time-out per Gramenzi prima del viaggio in lunetta di Jackson, ma è Mike Carlson che in uscita dal minuto di sospensione, scuote i suoi firmando quattro punti di fila: è -2 Latina. Regna l’equilibrio al PalaBianchini, fino alla parità a quota 56 firmata da Andrew Lawrence. Time-out per coach Vettese, che però non produce gli effetti sperati, ed al termine del terzo quarto è sempre Latina ad essere sopra di tre lunghezze, 62-59.

L’ultima frazione inizia con ritmi terribilmente alti, con le due compagini che si rispondono ancora colpo su colpo, prima che la classe arbitrale inizi a prendere in maniera prepotente la scena sul rettangolo da gioco.

A rimetterci ? Ovviamente la Virtus Cassino. Come? Al 33’, un calcio di Di Bonaventura dopo un suo tiro da tre punti, forse da espulsione, ai danni di Pepper, viene sanzionato dagli arbitri come fallo del numero 32 ospite, che nel tentativo di chiedere spiegazioni ai direttori di gara si becca un bel fatto tecnico. 4 tiri liberi e palla agli avversari. Finita ? Assolutamente no. Palla per Latina, fallo subito inesistente da Allodi, canestro, tiro libero aggiuntivo e… tecnico alla panchina della Virtus. Si sfiora il ridicolo al PalaBianchini, dal -4, la classe arbitrale in meno di un minuto riesce a determinare un 7-0 di parziale in un ‘amen’, riesce a tagliare le gambe agli uomini di Vettese. Difatti, la forza mentale in questo momento per Bagnoli e compagni, di risalire da una situazione di svantaggio di 14 lunghezze, non c’è e la ‘frittata’ è presto fatta. La BPC si avvicina fino a -8, ma non riesce più dopo l’accaduto ad impensierire seriamente la compagine di casa. Termina la partita e a trionfare è il Basket Latina con il risultato di 92-83.

Buona le prova di Ingrosso, indubbiamente il migliore in campo della Virtus Cassino, autore di 19 punti e 5 rimbalzi, in 25 minuti di utilizzo.

Al termine della partita, le parole della presidentessa Donatella Formisano.

Nel mirino della rappresentante rossoblù, i suoi atleti, da cui ha deciso di prendere nettamente le distanze, accusandoli di un atteggiamento poco professionale, confermando al contempo la fiducia in coach Vettese.

“Ci siamo trovati in una categoria importante, in una situazione difficile ed il silenzio stampa era stato indetto per analizzare al nostro interno le cause delle sconfitte ed evitare di rilasciare dichiarazioni imprecise. Siamo in un momento di crisi profonda, sono delusa dai giocatori a livello tecnico e umano, alcuni atleti non rappresentano la società che abbiamo costruito negli anni, sono stati scelti anche per le loro doti personali ma si stanno rivelando il contrario di quello che ci aspettavamo. Abbiamo problemi nello spogliatoio, i giocatori si detestano fra di loro, non remano nella stessa direzione. Nessuno però abbandona la nave, ho detto agli atleti che io di mestiere faccio l’insegnante e mio marito è un medico, noi incarniamo una società che promuove il basket per passione: questo, insieme alle competenze, ha permesso di raggiungere grandi obiettivi nonostante risorse economiche limitate e lo scetticismo del territorio. Cassino storicamente è una piazza triste, non ama il basket, non ha mai avuto una squadra in A2 e non riesce a comprenderne le potenzialità. Ai giocatori ho detto che per me il ruolo di presidente non è un lavoro, per me la Virtus può finire oggi: la mia vita non cambierebbe, anzi forse ritroverei serenità all’interno della mia famiglia. Loro, invece, lo fanno di mestiere e dovrebbero dimostrarsi professionisti, invece non sono nemmeno degni di essere chiamati dilettanti, giocatori o meglio uomini. In campo dimostrano mancanza di lucidità e questo emerge in tutti i loro comportamenti. Io mi assumo le responsabilità come società, ho chiesto ai ragazzi cosa fare per aiutarli ma non ho ricevuto risposta, la dirigenza è andata incontro al gruppo, loro invece hanno negato qualsiasi problema. In tutti questi anni ci sono sempre state difficoltà ma non ho mai visto un atteggiamento di questo tipo, manca l’educazione, ho detto loro che non vorrei essere la madre perché arrivare a non salutare i dirigenti e il presidente è un atteggiamento inqualificabile. Non permetterò a un gruppo di giocatori che desiderano essere chiamati professionisti ma non si comportano come tali, di distruggere ciò che è stato costruito faticosamente grazie alla passione e all’impegno di una famiglia di sognatori e di matti. Continueremo con la nostra linea, i giocatori saranno chiamati a prendersi le loro responsabilità, la guida tecnica non è assolutamente in discussione. Ritengo che un allenatore che ha portato una società dalla Serie D alla Serie A2 abbia tanti meriti, i giocatori sapevano dall’inizio il nome del coach, sono venuti qui pensando alla tranquillità, a una società in cui i tifosi non contestano e non protestano ma supportano il club perché conoscono la nostra famiglia e il nostro impegno. A questo punto io mi dissocio dai giocatori, viviamo in un mondo dove le società sono viste come il male assoluto da combattere, si pensa ancora a uno scontro fra capitalisti e proletari. Gli atleti vengono rispettati e coccolati ma anche gli altri presidenti dovrebbero pretendere rispetto ed educazione come faccio io, invece di creare associazioni per tutelarli: forse avremmo dei veri uomini e non ragazzi viziati. Nel lavoro chi sbaglia viene chiamato a risponderne, io come insegnate ogni giorno rendo conto ad alunni, genitori, dirigente scolastico e colleghi ma lo faccio con amore e professionalità”.

Sul banco degli imputati, ovviamente, anche la classe arbitrale e i designatori di gara, nonchè le “perplessità” manifestate sulla scelta degli stessi di chiamare a dirigere la gara ad un fischietto di Anzio, il signor Paolo Lestingi.

Scetticismo senz’altro anche sui falli tecnici e sulle decisioni degli stessi, che hanno determinato in maniera evidente l’andamento della partita.

“Ho ricevuto i complimenti da parte degli addetti alla sicurezza – ha spiegato la presidentessa – perché ho invitato i miei tifosi a non pensare agli arbitri ma solamente ai nostri errori. Avevo già accennato in passato che c’erano state direzioni di gara da osservare con attenzione, non voglio fare polemica ma vorrei che gli organi competenti facessero correttamente il loro lavoro e guardassero con attenzione le partite. Designare un arbitro di Anzio per una gara a Latina mi sembra inadeguato, inopportuno e superficiale, lo trovo atipico, senza aggiungere altro. Quando la partita era in bilico sono stati fischiati una serie di falli tecnici, con questo non voglio giustificare la sconfitta né togliere merito a chi ha vinto, sia chiaro, sono solamente delle osservazioni che mi auguro vengano tenute in considerazione da chi di dovere. A pensare male si fa peccato ma a volte ci si prende, diceva Andreotti, allora quando certe situazioni si verificano strategicamente in ogni partita, quando cambiano gli arbitri ma non la musica, vuol dire che c’è un problema. Di certo nel dubbio è più facile fischiare contro l’ultima in classifica che contro l’altra squadra, questo è un pensiero comune a tanti”.

È un fiume in piena la presidentessa cassinate, che annuncia delle rivelazioni che si riserva di rendere pubbliche in un secondo momento: “Il mondo del basket è molto particolare, ho scoperto delle cose allucinanti, voglio ancora aspettare prima di parlare, il tempo mi consentirà di riflettere. Le statistiche vanno lette: si guardi la sequenza di tiri liberi e falli e in quale momento vengono assegnati, questo accade puntualmente in ogni match. Ho parlato dei demeriti della mia squadra come prima cosa, questo però non autorizza gli arbitri a darci il colpo di grazia quando stiamo già zoppicando, il direttore di gara deve essere imparziale e professionale; il giocatore può perdere la lucidità, l’arbitro no, altrimenti deve cambiare lavoro. Nella scorsa partita (contro Tortona, ndc) il coach avversario (Marco Ramondino, ndc) ha chiamato per nome un arbitro chiedendogli di fischiare un fallo. Cassino è una Cenerentola, nessuno se l’aspettava e forse è scomoda, come la sua presidentessa“, conclude.

Sicuramente quella in casa Virtus, è una situazione complicata, complessa. La classifica, però, non aspetta, e le ‘V’ rossoblù sono chiamate adesso a vincere necessariamente nel prossimo scontro tra le “mura amiche” contro la Leonis Roma al Palasport di Frosinone. Appuntamento sabato ore 20:45.

 

Benacquista Assicurazioni Latina – BPC Virtus Cassino 92-83 (23-16, 18-20, 21-23, 30-24)

 

Benacquista Assicurazioni Latina: Andrew Lawrence 19 (5/9, 2/4), Michael Carlson 19 (5/7, 2/3), Agustin Fabi 17 (5/6, 1/5), Riccardo Tavernelli 12 (2/5, 2/3), Alessandro Cassese 11 (4/4, 1/4), Giovanni Allodi 9 (4/5, 0/1), Patrick Baldassarre 4 (2/4, 0/1), Giorgio Di bonaventura 1 (0/1, 0/2), Matija Jovovic 0 (0/1, 0/1), Tarik Hajrovic 0 (0/0, 0/0), Matteo Di prospero 0 (0/0, 0/0), Matteo Nulli 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 14 / 20 – Rimbalzi: 37 8 + 29 (Michael Carlson 9) – Assist: 15 (Agustin Fabi 6)

All. Gramenzi

 

BPC Virtus Cassino: Tommaso Ingrosso 19 (5/6, 2/6), Antino Jackson 17 (4/8, 2/5), Dalton Pepper 16 (4/9, 1/5), Davide Raucci 10 (4/6, 0/1), Luca Castelluccia 8 (1/1, 2/7), Simone Bagnoli 6 (3/8, 0/0), Francesco Paolin 5 (0/3, 1/2), Dario Masciarelli 2 (0/3, 0/2), Filippo Rossi 0 (0/0, 0/0), Fabrizio De ninno 0 (0/0, 0/0), Samuele Montagner 0 (0/0, 0/0), Davide Bianchi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 17 / 22 – Rimbalzi: 34 14 + 20 (Dalton Pepper 7) – Assist: 12 (Antino Jackson 3)

All. Vettese

 

 

19 Novembre 2018 0

Notte fonda al Casaleno per la Virtus, arriva l’ottava sconfitta

Di redazionecassino1

Una grande partita, quella andata in scena per l’ottava giornata della Serie A2 Girone Ovest al PalaSport ‘Città di Frosinone’ tra la BPC Virtus Cassino e la Bertram Tortona.

Un match dalle grandi emozioni e dai grandi valori in campo, ma che ha visto per l’ottava volta in altrettante partite, sconfitta la Virtus Cassino.

Una crisi nera per la squadra di coach Vettese, che per l’ennesima volta va vicinissima alla vittoria finale, non riuscendo però a capitalizzare le occasioni che il match ha saputo offrire, e non dimostrando quella solidità mentale nell’arco dei quaranta minuti che lo staff tecnico rossoblù aveva richiesto in settimana per l’intera gara.

Difatti, questa volta è stato lo svantaggio accumulato nella seconda frazione di gioco a determinare poi la sconfitta finale, nonchè la poca lucidità offensiva nei momenti topici quando il match si era rifatto punto a punto.

Delusione e amarezza nell’ambiente rossoblù, che hanno determinato l’annuncio da parte della società di un ‘silenzio stampa’ fino a data da destinarsi, nell’intento di invertire il trend negativo attraverso l’impegno e l’intenso, incessante lavoro da parte di tutte le componenti associative, partendo dallo staff, passando per la dirigenza e finendo con i giocatori.

Passando alla cronaca del match, la Virtus Cassino parte subito con due sorprese in quintetto, Ingrosso e De Ninno, che prendono il posto di Paolin e Bagnoli, mentre Tortona schiera dall’inizio il recuperato Alibegovic, affiancato da Tuoyo, Ndoja, Viglianisi e Gergati.

Parte meglio Tortona, nonostante un inizio di gara dove il canestro sembra stregato per entrambe le squadre, e al 4’ di gioco, è proprio Alibegovic che con un gioco da tre punti, firma il 9-5.

Cassino non ci sta, e coach Vettese mette mano alla panchina; Ingrosso non fornisce apporto alcuno alla gara, e scatta quindi il momento di capitan Bagnoli, che con l’ausilio del solito Raucci piazza un mini-parziale di 6-2. Il risultato è di 11-11 all’ottavo minuto. Si segna molto poco, ed in due minuti vengono messi a referto soli 6 punti, che portano la firma in ordine cronologico di Claudio Ndoja (4 pt, ndc) e di Dario Masciarelli, su una banale palla persa dalla rimessa nella metà campo difensiva da parte di Ganeto a due secondi dalla fine del quarto.

Si va al primo mini-riposo sul risultato di 13-15.

Raucci, penalizzato da 3 falli commessi nel primo quarto, viene fatto uscire da coach Vettese e non farà ritorno nella gara prima dell’inizio della terza frazione di gioco. Il numero 20 rossoblù appare particolarmente in giornata, mentre il numero 1 Ingrosso, in una delle sue ‘giornate no’, ed è proprio nel secondo quarto che si consuma la sconfitta virtussina.

Al 14’ Gergati, infatti, firma il 26-17 per gli ospiti, e su un blocco irregolare di Ingrosso, al 15’ Tortona sembra essere scappata. Nonostante Tuoyo esca dalla partita per un tecnico più antisportivo, la compagine di coach Ramondino, riesce a ricavare dall’accaduto energie positive da spendere sul parquet, e costringe coach Vettese a chiamare time-out. La musica, purtroppo per il coach di casa, non cambia, e all’intervallo lungo la Bertram conduce di 15 lunghezze, 21-36.

Si rientra dall’intervallo lungo, e Tortona tocca anche il +18, ma Raucci non ci sta, recupera palla e serve a Paolin la palla del -14, che trova il fondo della retina. La Virtus, a questo punto, decide di schierare una difesa a zona 3-2 per risalire la china, ed i risultati sono più che soddisfacenti; 8-2 di parziale, -8 e time-out per coach Ramondino. Dopo il time-out, è l’esperienza degli uomini in maglia Bertram ad uscire fuori, con il solito Gergati a suonare la carica.

Il 7-0 di parziale questa volta è di Tortona, ed è Cassino che al 28’ chiama time-out. Si va verso la fine del quarto, e a regnare sono l’equilibrio, le palle perse, ma soprattutto Tortona, che amministra il vantaggio. All’ultimo mini-break, il risultato è di 49-35 per gli ospiti.

Cassino a questo punto tenta il tutto per tutto, rientrando fino al -4, grazie ai canestri di Jackson, Pepper, Bagnoli e Raucci.

Tortona, però, nei momenti clou, ed in particolar modo in quelli di difficoltà, riesce a rimanere calma e lucida. Con il 4/4 ai tiri liberi nell’ultimo minuto di gioco di Gergati, si spengono le speranze della prima vittoria cassinate, e sono i leoni piemontesi al quarantesimo a gioire.

Finisce il match: BPC Virtus Cassino 54 – Bertram Tortona 60.

Top-scorer della gara, Simone Bagnoli con 13 punti e 15 rimbalzi da una parte, Klaudio Ndoja con 16 punti ed 11 rimbalzi dall’altra.

Ancora tanto da lavorare in casa Virtus Cassino, attesa adesso da un ostico impegno contro la Benacquista Latina, compagine in grande fiducia a seguito della vittoria conquistata dopo un tempo supplementare contro la Fortitudo Agrigento.

 

BPC Virtus Cassino – Bertram Tortona 54-60  Parziali 13-15, 8-21, 14-13, 19-11 BPC Virtus Cassino: Simone Bagnoli 13 (4/10, 0/0), Davide Raucci 12 (5/9, 0/1), Antino Jackson 9 (3/6, 1/6), Dalton Pepper 8 (1/9, 1/6), Francesco Paolin 5 (2/2, 0/4), Dario Masciarelli 4 (2/3, 0/0), Fabrizio De ninno 3 (0/2, 1/2), Tommaso Ingrosso 0 (0/2, 0/1), Filippo Rossi 0 (0/0, 0/0), Marco Gambelli 0 (0/0, 0/0), Davide Bianchi 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 11 / 15 – Rimbalzi: 41 11 + 30 (Simone Bagnoli 15) – Assist: 14 (Antino Jackson 4) All. Luca Vettese Bertram Tortona: Ndoja 16 (4/7, 1/4), Alibegovic 15 (3/7, 2/8), Gergati 15 (5/10, 0/2), Blizzard 7 (2/5, 1/1), Tuoyo 5 (1/1, 1/1), Viglianisi 1 (0/3, 0/0), Ganeto 1 (0/2, 0/0), Lusvarghi 0 (0/1, 0/0), Spizzichini 0 (0/0, 0/1), Ugolini 0 (0/0, 0/0), Cremaschi 0 (0/0, 0/0), Buffo 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 15 / 22 – Rimbalzi: 34 6 + 28 (Ndoja 11) – Assist: 6 (Gergati 2) All. Ramondino

 

13 Novembre 2018 0

Basket C Siver: Pallacanestro Veroli sconfitta casalinga con Albano 59-65

Di redazionecassino1

Albano tiene il passo e conquista la vittoria contro una Pallacanestro Veroli 2016 che avrebbe potuto mettere un pizzico di carattere in più: la gara si chiude con il risultato di 59-65.

Albano è risolutivo e riesce a piazzare nei quarti centrali il break decisivo soprattutto grazie ad una difesa solida e concentrata. A nulla è valsa la reazione finale della Pallacanestro Veroli 2016 che ha provato a rimontare una gara che si era messa in salita: gli sforzi di Alessandrini e compagni sono valsi solo un rientro parziale nel punteggio, ma la vittoria è andata ad Albano che può così continuare la sua marcia in classifica.

Il trio Alessandrini-Frusone-Marco Fiorini appare troppo solo in attacco con 50 dei 59 punti totali di squadra messi a segno. «Manca quella prova di carattere che si è vista nel primo quarto e a pochi minuti dallo scoccare della sirena. Quella prova di carattere che ha sempre contraddistinto i giallorossi in gare importanti come quella che si è disputata ieri. Mancano la continuità e la grinta per raggiungere l’obiettivo finale. La squadra è troppo giovane e molto indietro con la preparazione e fatica troppo in attacco. Manca la lucidità. Allenarsi su un campo differente da quello dove si gioca penalizza i ragazzi. Siamo certi che arriverà quel momento, basta crederci un po’ di più, come il tifo che continua a crescere e non molla di un millimetro. Una gran bella cornice quella di ieri che ha confermato di nuovo il sold out» commenta a fine gara il Presidente Ivano Stirpe.

Prima sosta del campionato, prossimo appuntamento in trasferta il 2 Dicembre contro la Lazio Pallacanestro 1932.

 

PALLACANESTRO VEROLI 2016 59 – ALBANO BASKET CLUB 65

Veroli: Fiorini G.3, Frasca 2, Frusone 16, Alessandrini 21, Fiorini M. 13, Iannarilli 4, Renzi, Calicchia, Igliozzi n.e., Lella n.e., Fontana n.e, Ghinet n.e., All. De Rosa.

5 Novembre 2018 0

Longobarda sconfitta perde il primato, Janula e Belmonte restano in vetta ai loro gironi

Di redazionecassino1

Brutta sconfitta per 3 a 1, nel settimo turno di Eccellenza, per la capolista Longobarda rimediata nel derby contro Tordoni. La capolista perde anche il primato in classifica in favore proprio di Tordoni precipitando al terzo posto dietro al Borussia Porcmund vittorioso nel confronto con DS Dodici. Sconfitta, di misura, anche per Collecedro contro i padroni di casa di Cervaro. Sconfitta casalinga per Canceglie nel match contro Caira che se lo aggiudica per 2 a 1. Nello scontro diretto fra Isotopi e Moscuso a spuntarla è la formazione di Pontecorvo per 2 a 1. Nel torneo ora quattro formazioni si contendono, a pochi punti dalla capolista, il diritto ad insediarne il primato.

Nel girone ‘A’ del torneo di Promozione resta saldamente in testa alla classifica, a quota sedici punti, Janula dopo la vittoria sui padroni di casa del Cerreto per 2 a 1. Non molla Amatori Aquino a sole tre lunghezze dalla capolista con la vittoria casalinga per 3 a 0 contro Sordella. Importante la vittoria esterna di Niemoslive sui padroni di casa Felcese Pignataro. Solo una lunghezza divide, in classifica, Niemoslive da Amatori Pignataro costretto al pareggio, 2 a 2, da Villa Santa Lucia.

Nel girone ‘B’ di Promozione sono tre le formazioni che lottano per contendere il primato alla capolista Belmonte (nella foto) reduce dalla vittoria fra le mura domestiche, per 3 a 1, contro AM. Piedimonte che deve accontentarsi, ora, della terza posizione superato da AM Castelnuovo. La formazione aurunca agguanta un punto con un pareggio a reti inviolate nel match con AM Colfelice. Tre punti importanti per l’altra formazione aurunca, Real Castelnuovo, che consentono alla formazione di spingersi a ridosso del gruppo delle squadre che occupano i piani alti della classifica. Real Castelnuovo batte, infatti, in trasferta agevolmente, 3 a 0, Drink Team Duff. Terzo posto con dodici punti per Caffè Reale, che però deve accontentarsi di dividerlo insieme alla formazione di Piedimonte, dopo la brillante vittoria, 2 a 4, ottenuta sui padroni di casa di Terelle.

F. Pensabene

19 Marzo 2018 0

Basket “C” Silver: Ancora una sconfitta per Veroli contro la Pass Roma, 78-61

Di redazionecassino1

Vittoria del Pass Roma che si impone sulla Pallacanestro Veroli 2016 con il risultato di 78-61.

La Pallacanestro Veroli 2016 scende in campo con Mauti, Frusone, Fiorini G., Celani, Velocci. Parte forte Pass Roma e piazza subito una tripla alla quale rispondono i ciociari con due tiri liberi e una bomba di Fiorini G. che segnano il primo allungo degli ospiti.

Pass Roma però ribalta immediatamente l’inerzia con il suo classico gioco in velocità ed un’aggressività difensiva con contatti sempre al limite del fallo. La Pallacanestro Veroli 2016 tiene testa e risponde, ma Pass Roma con due triple e diversi secondi tiri presi dal pitturato prende un discreto vantaggio, anche grazie alla tripla allo scadere del secondo quarto realizzata da oltre la metà campo. Al rientro dagli spogliatoi Pass Roma si impone in contropiede, recupera e dalla linea da 3 è praticamente perfetta. Coach Celani costretto a chiamare il time-out. La Pallacanestro Veroli 2016 prova a limitare i danni con i recuperi difensivi di Celani D. e nelle giocate di Mauti. Nell’ultimo periodo la Pallacanestro Veroli 2016 ha il merito di non mollare tentando la mossa del pressing a tutto campo ed in attacco si riavvicina con una bomba di Fiorini G. ed una penetrazione di Vinci e Velocci. Non basta la reazione dei ciociari che non riescono ad evitare la sconfitta subendo molto l’aggressività degli avversari e le ottime percentuali nel tiro da 3. La Pallacanestro Veroli 2016 volta pagina e pensa subito alla prossima gara sperando di recuperare al 100% gli infortunati. La gara si chiude con la vittoria meritata della Pass Roma sulla Pallacanestro Veroli con il punteggio di 78-61. Prossimo appuntamento: Domenica 25 Marzo, Pallacanestro Veroli vs Vigna Pia.

 

PASS ROMA 78 – PALLACANESTRO VEROLI 2016 61

Tabellini: Mauti 8, Iannarilli 3, Igliozzi n.e., Fiorini G. 13, Lauretti n.e., Vinci 4, Celani D. 7, Lella n.e., Fiorini M. 5, Frusone 13, Velocci 9. All. Celani G.