Il treno dei disperati

4 febbraio 2009 0 Di redazione

Sembra un treno come tanti altri che arrivano a Cassino ma, l’interregionale che parte da Caserta ed arriva sul primo binario dellla stazione della città martire alle 9.50, (vedi Videonotizia) ha una particolarità: l’ultimo vagone è praticamente riservato a mendicanti, accattoni e lavavetri che quotidianamente, almeno 35 al giorno, arrivano dai comuni del casertano. Sono per lo più romeni, adulti e bambini, che una volta scesi dal convoglio, mischiati agli altri viaggiatori, si dileguano per le vie della città. Alcuni prendono altri treni e si dirigono più a nord. L’ultimo vagone resta in uno stato pietoso. Cartacce, fazzoletti ed ogni genere di rifiuti rimangono nei corridoi o sui sedili. La polizia ferroviaria prova ad arginare il fenomeno con i controlli. In un sol giorno, alcune settimane fa, da quel vagone ne sono scesi 85. Alcuni pagano il biglietto, altri no, ma a questi ultimi, oltre a multarli non gli si può fare. Impossibile anche rispedirli a casa. Sono cittadini europei e sono liberi di muoversi come meglio credono.