Sisma\10 – La testimonianza: “Sembra Sarajevo durante la guerra”

6 aprile 2009 1 Di redazione

“Mio marito che è stato in missione a Sarajevo nel periodo della guerra, ha detto che gli scenari sono esattamente gli stesso”. A parlare è Silvia Viola, una donna di Cassino che da alcuni anni vive a L’Aquila insieme al marito Antonio e alla figlia di cinque anni. “E’ stato un incubo – racconta Silvia ricordando la notte del sisma – Sembrava non finisse mai. Dicono sia durato 20 secondi ma a me è sembrata un’eternità: Ci sono elicotteri che volano a bassa quota, mezzi di soccorso che vanno e vengono e non è possibile raggiungere alcune zone della città. Sono caduti i campanili di alcune chiese monumentali ma quello che più mi ha colpito è la notizia dei bambini morti all’interno dell’ospedale. Adesso siamo per strada, la nostra casa non è danneggiata ma io certoi dentro non ci torno. Credo che questa notte dormiremo o in macchina o in auto. Tornare a Cassino? E come? L’idea di passare nei vari trafori mi da il terrore. Le strade alternative sono di montagna e non sono consigliate. Se poi venissi a Cassino, dopo quello che ho provato qui, temo che non riuscirei a trovare la forza per tornare a casa mia”.