Dopo sisma / Aiuti ai Comuni, disavanzi amministrativi ripianati entro il 2015

13 maggio 2010 0 Di redazione

I comuni colpiti dal terremoto del 6 aprile 2009 sono autorizzati a ripianare entro il 2015 il disavanzo amministrativo per l’anno 2009, dovuto ai mancati introiti derivati dalla sospensione dei pagamenti delle tasse dal giorno del sisma ad oggi. E’ prevista inoltre la sospensione dell’applicazione delle sanzioni previste dalla legge per il mancato rispetto del patto di stabilità interno sempre relativo all’anno 2009.
Si tratta della più importante misura prevista in una nuova ordinanza, firmata dal Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi, che contiene nuove disposizioni in favore dei comuni del cosiddetto cratere sismico. Un ulteriore intervento concreto da parte dello Stato a favore delle amministrazioni comunali, al fine di concentrare l’impegno e le risorse per la ricostruzione.
Più tempo per riequilibrare un eventuale disavanzo dell’amministrazione certificato al 31 dicembre 2009 viene concesso anche alla Provincia de L’Aquila, che è autorizzata altresì a differire l’approvazione del bilancio 2009 al 30 giugno 2010.
L’ordinanza contiene inoltre il prolungamento dell’impegno delle Forze Armate nelle zone colpite dal terremoto. Il Ministero della Difesa infatti, è autorizzato a prorogare l’impiego dei militari fino al 30 giugno prossimo alfine di continuare un impegno che nelle varie fasi dell’emergenza è risultato fondamentale e particolarmente apprezzato dai cittadini abruzzesi.