Giorno: 15 giugno 2010

15 giugno 2010 0

Pesta i familiari, ma è tossico e non può essere ricoverato al centro igiene mentale

Di redazione
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Botte in famiglia, non è la pima volta che un 30enne di Cassino, noto per la sua dipendenza alla droga che lo spinge alla violenza, alzasse le mani su madre e fratello. Ieri sera nuovo litigio e ancora botte per la madre che, come ogni volta, è stata costretta a chiamare le forze dell’ordine. Quindi nuova corsa in ospedale dove al giovane, scortato dai carabinieri, sono stati somministrati tranquillanti. Poi un tentativo di ricovero coatto presso il centro di igiene mentale di Pontecorvo dove il giovane sarebbe stato trasportato ma, lì, i sanitari avrebbero stabilito che non si trattrebbe di un problema mentale ma da dipendenza alla droga, quindi, è tornato in liberta, libero di picchiare i familiari. Ermanno Amedei

15 giugno 2010 0

Senza dimora, i carabinieri sgomberano un campo nomadi

Di redazione

I Carabinieri della Compagnia di Giulianova agli ordini del Capitano Luigi Dellegrazie, hanno eseguito nelle prime ore di oggi 15.06.2010, l’ennesimo sgombero di cittadini stranieri accampati in Giulianova. Nei giorni scorsi numerosi cittadini si erano lamentati della presenza di un gruppo di cittadini stranieri che si erano accampati in diversi luoghi di Giulianova. Questa mattina i Carabinieri li hanno sorpresi mentre stazionavano all’interno del paro comunale di Via dei Pioppi. Si tratta di 9 rumeni, di cui uno minori. Alcuni di loro avevano già ricevuto l’intimazione a lasciare il territorio dello Stato Italiano, ma trattandosi di cittadini comunitari le procedure per un eventuale completa espulsioni sono molto complesse, lunghe e limitate a casi particolari. I Carabinieri hanno comunque denunciato in stato di libertà alla competente A.G. i 9 rumeni perché ritenuti responsabili di invasione ed occupazione abusiva di terreni ed edifici pubblici.

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Coltivavano semi di marijuana e la vendevano su internet

Di redazione

Narcoagricoltori tecnologicamente evoluti, coltivavano stupefacente e lo vendevano su un sito internet. Per questo oggi, i carabinieri della compagnia di Lanciano comandati dal capitano Geremia Lugibello hanno arrestato Luigi S., 36 anni di Lanciano e denunciato un altro uomo. I militari hanno scoperto un sito internet straniero in cui veniva proposta la vendita di semi di cannabis e di altri sistemi necessari alla coltivazione della marijuana. I carabinieri hanno trovato una serra, allestita in un terreno di sua proprietà, in cui sono state rinvenute 10 piante di marijuana per complessivi 2 chili e mezzo di droga, oltre all’impianto di irrigazione e riscaldamento. Con le stesse accuse è stato denunciato L.P.M., 60 anni, trovato in possesso di 40 grammi di marijuana e 200 semi di cannabis.

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Rubano gasolio dal deposito della stazione, arrestati dai carabinieri

Di admin

Hanno rubato alcune decine di litri di gasolio in una rimessa della stazione ferroviaria di Roccasecca ma sono stati scoperti ed arrestati dai carabinieri. Si tratta di un 51enne Domenico B., un 20enne Pio Giuliano T., e un minorenne, tutti residenti o domiciliati a Roccasecca. Il gruppetto è stato sorpreso mentre tentava di allontanarsi dopo aver asportato del carburante (gasolio) per il gruppo elettrogeno, custodito nel locale attiguo alla stazione ferroviaria, di cui avevano forzato la porta d’ingresso. I maggiorenni sono stati associati presso la Casa Circondariale di Cassino mentre il minore presso il centro di prima accoglienza di Roma.

15 giugno 2010 0

Fiamme nell’antiquariato, distrutti preziosi oggetti antichi

Di admin

Notte di fuoco in viale Dante a Cassino. Un rogo si è sviluppato misteriosamente intorno alle due in un noto negozio di antiquariato. L’allarme lanciato da alcuni passanti è stato prontamente raccolto dai vigili del fuoco che sono arrivati in forze nel luogo dell’incendio che aveva ormai avvolto molti degli oggetti di prezioso antiquariato custoditi nel locale. Ingenti i danni ma pare che l’episodio sia riconducibile ad un cortocircuito. Ermanno Amedei

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Tutto pronto per il 4° Raduno Fiat 500 Città di Sora

Di admin

E’ tutto pronto a Sora, Isola Liri e Pescosolido per la manifestazione tanto attesa e desiderata dagli appassionati del mitico cinquino. L’Associazione Vita Ciociara con l’Ass. Salette-Valpara di Pescosolido è già in fermento; tutto è stato preparato, tutto è pronto ad accogliere gli equipaggi che domenica prossima giungeranno a Sora per partecipare ad un evento che ogni anno si fà sempre più ricco. Leamministrazioni comunali di Sora, Isola Liri e Pescosolido hanno datto la loro adesione a questo progetto, che porterà nel nostro comprensorio cinquecentisti provenineti da diversi paesi della provincia, della regione, ma anche da Napoli, Salerno, Caserta Aquila, Pescara, Roma Cassino, Latina, Fondi, Formia e.. addirittura dalla provincia di Viterbo. Per i pochi che ancora non sanno come partecipare basta prenotarsi al nr.3346919598 e confernare l’iscrizione la mattina del 20.06.2010. Anche chi non è possesso della 500 e vuole partecipare lo stesso può partacipare alla festa ritirando il coupon per il pranzo. Tra i partecipanti verranno estratti a sorte previ vari. Un omaggio floreale e tutte le signore presenti: modellini della mitica 500 a più piccoli e tanto altro. L’appuntamento è a Sora P.zza Indipendenza alle ore 08,30, con partenza alle ore 10,00 del 20.06.2010.

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Tagli universitari: proclamato lo stato di agitazione permanente all’università di Cassino

Di admin

I docenti della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Cassino proclamano lo stato di agitazione permanente per protestare contro i tagli previsti dalla legge Finanziaria. A partire dal 15 giugno saranno sospese a tempo indeterminato tutte le attività didattiche: esami, tesi di laurea, lezioni, esami di stato (fatta esclusione delle prove le cui date sono fissate dal Ministero). La protesta nasce a seguito dei  provvedimenti presi dal Governo che penalizzano fortemente i docenti universitari. Pur riconoscendo al Governo stesso la volontà di riformare il sistema universitario, introducendo elementi ampiamente condivisibili tesi a valutare l’operato dei professori universitari per premiare i meritevoli e penalizzare chi non fa il proprio dovere, alla prova dei fatti si introducono tagli che colpiscono indiscriminatamente tutti i docenti. La finanziaria prevede, infatti, un taglio complessivo della retribuzione dei docenti stimato dallo stesso Governo in 300 Milioni di euro per il triennio 2011-2013. Tale riduzione è strutturale e produrrà effetti crescenti nel tempo. Ad esempio il Governo stima che nel triennio 2014-2016 la riduzione complessiva sarà di 543 Milioni di Euro. Pur non volendosi sottrarre ai necessari sacrifici imposti a tutti i cittadini dalla difficile situazione economica del Paese, si rimarca l’abnorme penalizzazione richiesta ai circa 60.000 docenti universitari italiani ai quali viene imposto un sacrificio assolutamente non in linea con le proprie capacità reddituali. La situazione è resa ancora più delicata dalla circostanza che i sacrifici previsti dalla finanziaria, essendo perpetui, ricadranno in misura maggiore sulle spalle dei docenti più giovani e con retribuzioni minori. A puro titolo di esempio, un Ricercatore di 30 anni neoassunto, dopo 5 anni di precariato e con una retribuzione netta mensile di 1300 €, subirà una perdita retributiva netta di circa 11.000€ nel triennio 2011-2013 e di circa 125.000€ nell’intera sua vita lavorativa. Un Professore Associato di 43 anni, con una anzianità ricostruita di 7 anni nel ruolo, avrà una perdita retributiva netta di circa 9.000 € nel triennio 2011-2013 e di circa 145.000€ nell’intera sua vita lavorativa. Un Professore Ordinario di 67 anni, con una anzianità ricostruita di 34 anni nel ruolo, avrà una perdita retributiva netta di circa 10.000€ nel triennio 2011-2013, coincidente con quella della sua vita lavorativa. Le iniquità della manovra sarebbero, poi, ancora più evidenti se si considerassero anche le riduzioni che si avranno sulle pensioni e sul TFR, soprattutto dei più giovani. Anche i precari dell’Università vedono frustrate le loro legittime aspirazioni dal provvedimento della finanziaria che obbliga gli Atenei a cancellare il 50% dei contratti in essere. In sintesi, si continua a penalizzare l’Università nonostante i continui e superficiali proclami di tenore opposto. I tagli decisi dalla Finanziaria impattano drammaticamente sulle retribuzioni dei docenti, già inferiori a quelle degli altri paesi avanzati, con un particolare aggravio sugli stipendi dei più giovani. I docenti della Facoltà di Ingegneria dell’Ateneo cassinate si augurano che, in tempi rapidissimi, possano aggiungersi alla loro protesta i docenti delle altre Facoltà dell’Ateneo e degli altri Atenei italiani, in modo da potere chiedere con forza al Governo di apportare le opportune modifiche al DDL recante “misure urgenti di stabilizzazione finanziaria e competitività economica” in sede di sua conversione in legge.