Giorno: 29 settembre 2010

29 settembre 2010 0

A Frosinone il record regionale di donne imprenditrici

Di redazione
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Non si arresta la corsa delle donne titolari d’impresa individuale nel Lazio: tra dicembre 2009 e giugno 2010, 100 “capitane” in più hanno deciso di “mettersi in proprio”. La provincia di Frosinone con il 36,18% ha il primato regionale della più alta incidenza di imprese individuali femminili su un totale di imprese individuali. Questo il quadro che è emerso dalla lettura dei dati sulle imprese individuali femminili, presentati in occasione della sesta tappa del “Giro d’Italia delle donne che fanno impresa”, arrivata ieri a Frosinone. L’iniziativa itinerante è organizzata da Unioncamere insieme alle Camere di Commercio e ai Comitati per l’imprenditoria femminile con il supporto tecnico di Retecamere e si articola in 9 tappe sul territorio nazionale, fino all’8 ottobre con Matera. Il Giro d’Italia delle donne che fanno impresa punta a valorizzare l’universo dell’imprenditoria in “rosa” che il sistema camerale sostiene attraverso la rete dei Comitati per l’imprenditoria femminile, presenti in tutte le province d’Italia. Il tema focalizzato nel corso del convegno, svoltosi all’interno della Sala Convegni della Camera di Commercio di Frosinone, è stato “Il valore aggiunto delle imprenditrici nel passaggio generazionale”. “Le donne – ha sottolineato Monica Onori di Retecamere – fanno impresa per tradizione familiare, per scelta e per necessità. Abbiamo calato questo tema sul territorio – ha continuato rivolgendosi al pubblico presente – per raccogliere le vostre riflessioni, i vostri commenti, le vostre considerazioni. Dal dibattito di questa sera deve emergere il contributo strategico che le nuove leve, con spirito innovativo, possono portare alla delicata fase del passaggio generazionale d’impresa”. I lavori del convegno sono stati aperti dal vice presidente della Camera di Commercio di Frosinone Gianni Lisi, il quale ha posto l’accento sulla vitalità dell’Ente camerale tra i nove in Italia ad ospitare il Giro d’Italia delle donne imprenditrici. A fare gli onori di casa è stata, invece, Monica Di Vito, presidente del Comitato Imprenditoria Femminile di Frosinone. “Il passaggio generazionale può essere un’occasione di sviluppo se c’è una vera pianificazione” è quanto affermato da Monica Di Vito. “L’obiettivo di questa manifestazione – ha rivelato sempre la Di Vito – è stato raggiunto in pieno. Le testimonianze ascoltate dalle imprenditrici intervenute hanno fatto emergere che le donne nella fase delicata del passaggio generazionale apportano tutte le loro capacità relazionali, una maggiore sensibilità con il personale, un clima sereno in azienda; le donne hanno una maggiore motivazione di fare impresa, hanno una maggiore umiltà, caparbietà, passione, attaccamento e condivisione emotiva all’azienda,”. A parlare delle loro esperienze imprenditoriali sono state; Laura Pallotta “ATC SrL” di Patrica; Guia Reali “Cartotecnica Reali SrL” di Ferentino; Antonella Mazzocchia “F.lli Mazzocchia SrL” di Frosinone; Stefania Petrianni presidente Comitato Imprenditoria Femminile di Latina; Alberta Parissi Presidente Comitato Imprenditoria Femminile di Roma; Vita Sozio Presidente Comitato Imprenditoria di Viterbo. Le conclusioni del convegno sono state affidate all’assessore alle Politiche Agricole e Valorizzazione dei Prodotti Locali, Angela Birindelli, intervenuta in qualità di rappresentante del Presidente della Giunta regionale Renata Polverini e al presidente del Consiglio regionale del Lazio Mario Abbruzzese. “Le donne – ha detto l’assessore Birindelli – dimostrano, in agricoltura, una sensibilità particolare verso l’innovazione, la multifunzionalità, la creazione di beni e servizi che vanno oltre la tradizionale funzione produttiva del comparto, interpretando al meglio il nuovo modello di sviluppo verso cui va il settore”. Il presidente del Consiglio regionale del Lazio Mario Abbruzzese ha incentrato il suo discorso sul ruolo che deve assumere la politica a sostegno del mondo imprenditoriale. In particolare, il Presidente si è soffermato sulle risposte che la Pubblica Amministrazione può dare alle donne imprenditrici per ripagarle dei sacrifici che, quotidianamente, sono costrette ad affrontare. Diversi i punti su cui il Presidente del Consiglio regionale ha focalizzato l’attenzione, tra cui, l’importanza di fare squadra e l’internazionalizzazione. Il passaggio importante evidenziato dal Presidente Abbruzzese è la necessità di dar vita ad un patto leale per lo sviluppo tra Pubblica Amministrazione e mondo delle imprese. “Bisogna puntare sull’uomo – ha concluso – per vincere la sfida globale”.

29 settembre 2010 0

Festival Jazz Tune Up, ecco il programma

Di redazione

Si svolgerà a Lanciano dal 7 al 9 ottobre 2010 presso l’Auditorium Diocleziano Lanciano (Ch) il Festival Jazz TUNE UP sotto la direzione artistica Walter Gaeta. Questo il programma: 7 ottobre ore 21:15 – Quartetto di Sassofoni Accademia 8 ottobre ore 21:15 – Roberto Gatto Trio 9 ottobre ore 21:15 – Lily Latuheru Quintet ‘Round Midnight il dopo Festival 7 ottobre ore 23:30 wine bar “La Bolla”- Trivarelli/Di Camillo Duo 8 ottobre ore 23:30 – ristorante “Il Chiostro” – Su 2 PIEDI duo 9 ottobre ore 23:30 – ristorante ” Pepe Verde” – Barbati/Micolucci duo

29 settembre 2010 1

Una commissione per scegliere il marchio turistico provinciale

Di redazione

Tra i componenti il celeberrimo architetto Paolo Portoghesi Si insedierà domani mattina alle 10,30 nella Sala Giunta del Palazzo della Provincia di Frosinone, la commissione di esperti chiamata per analizzare le 152 proposte provenienti da tutta Italia per la scelta di un marchio turistico della provincia di Frosinone. Il concorso, bandito dall’Assessorato al Turismo retto da Massimo Ruspandini e sostenuto con convizione dal Presidente, Antonello Iannarilli, giunge dunque alla sua fase finale che, entro un mese, svelerà il simbolo che accompagnerà tutte le iniziative turistiche della Provincia di Frosinone. La Commissione, presideuta dal dirigente del settore, Andrea Di Sora, é formata dal celeberrimo Paolo Portoghesi, tra gli architetti più stimati al mondo, dal Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone, Angelo Vassallo e dall’esperto di storia, arte e comunicazione locale, Paride Quadrozzi.

29 settembre 2010 0

Il 2 ottobre Confartigianato festeggia i nonni

Di redazione

Con la continuità di sempre anche quest’autunno, per il sesto anno consecutivo, Confartigianato Imprese Frosinone ricorda la Festa dei Nonni. E lo fa festeggiando e rendendoli protagonisti di una giornata interamente dedicata a loro. Balli e canti ciociari, una “pesca al personaggio” e cene in compagnia: eccola la festa dei nonni, che avrà luogo come in tutta Italia sabato prossimo, due ottobre. Organizza appunto Confartigianato, con le sue strutture per il sociale Anap ed Ancos, in collaborazione con l’assessorato ai servizi sociali del comune di Frosinone dell’assessore Massimo Calicchia e con i sei centri sociali anziani di Frosinone. Quest’anno la manifestazione torna nella parte bassa della città dopo essere stata ospitata, lo scorso anno, in piazza Gramsci, sotto il Palazzo della Provincia. Sabato, invece, l’appuntamento è alle 15 prima alla fontana De Carolis, nel salotto della città, dove i nonni (attesi in circa 350 da tutta la provincia) metteranno in scena una curiosa e singolare “pesca al personaggio”. Poi, invece, si ci sposterà presso l’auditorium nei pressi del campo Coni dove la giornata proseguirà a suon di balli e canti, con i laboratori musicali dei centri anziani, per poi arrivare, per ora di cena, alle degustazioni di prodotti tipici tutti offerti da Confartigianato e preparati dall’accademia alimentazione “Alimentarti & Sapori Form”. “E’ un appuntamento ormai fisso, questa della festa dei nonni – hanno detto il presidente Augusto Cestra e il segretario Basilio Conflitti – da quando, sei anni fa, fu istituita dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Per noi festeggiare i nonni, vuol dire riconoscere il loro valore aggiunto nel contesto della vita sociale di tutti i giorni. Oggi abbiamo perso i valori, i giovani spesso sono disorientati, e i nonni rimangono uno dei pochi punti di riferimento della famiglia. Infatti molto spesso sono loro che crescono e accudiscono i nipoti; che trasmettono i valori di una volta, le tradizioni e gli antichi mestieri”. I mestieri di una volta, ma non solo, anche i giochi, le storie: tutto un patrimonio che è assolutamente da valorizzare come ha ricordato il coordinatore di Confartigianato e presidente regionale Anap (la struttura di Confartigianato tutta dedicata agli anziani) Marcello Bellano: “Per Confartigianato è la dimostrazione di un rapporto speciale con gli anziani che va oltre la festa in sé per sé” ha detto.

29 settembre 2010 0

Il ministro Galan snobba “i pastori”

Di redazione

Ancora una volta a far notizia è stata, e sarà, l’assenza, del Ministro delle Politiche Agricole, Giancarlo Galan che avrebbe dovuto fare sintesi in un tavolo di lavoro che dura oramai da un mese per la vertenza del settore ovino. Ancor piu’ grave è il fatto che nei territori, e in particolare nella regione Sardegna che è la piu’ interessata, siano state raccontate un sacco di “bugie” ai pastori rispetto a una disponibilità finanziaria sulla quale c’è stato un clamoroso dietrofront. La Coldiretti commenta così la manifestazione di Roma. Un incontro squallido – come lo ha definito il presidente nazionale della Coldiretti Sergio Marini – in cui abbiamo assistito a un disgustoso battibecco tra Ministero delle Politiche agricole e Regione Sardegna, con un rimpallo di responsabilità senza alcun rispetto per le difficoltà che stanno vivendo i pastori italiani. Uno spettacolo mortificante – ha tagliato corto il direttore ciociaro Gianni Lisi – consumatosi con una crisi tutta istituzionale che ha visto la fuoriuscita dal tavolo Governo/Regioni dell’Assessore all’Agricoltura della Sardegna. I pochi risultati, dei quali siamo completamente insoddisfatti, che siamo riusciti a strappare dopo un acceso dibattito hanno almeno dimostrato – ha aggiunto Lisi sintetizzando le dichiarazioni di Marini – che volendo in un ora si riesce a concretizzare ciò che il tavolo non è riuscito a fare in un mese di lavoro. Tutto questo non è accettabile. Da oggi si cambia registro. La nostra mobilitazione continua inevitabilmente con uno spirito diverso perché all’azione dei pastori si uniranno quelle di tutti i settori dell’agricoltura e dell’allevamento. Da questo incontro un solo elemento di soddisfazione. La strada per il settore ovicaprino è tutta da fare e tutta in salita, ma almeno ora conosciamo la verità “vera” e il completo disinteresse che finora gli hanno riservato le istituzioni. Anche in Ciociaria, intanto, è scomparso quasi un allevamento di pecore su tre negli ultimi dieci anni. In provincia di Frosinone la crisi in atto rischia di decimare irrimediabilmente gli allevamenti sopravvissuti che svolgono un ruolo insostituibile per l’ambiente, l’economia, il turismo e la stabilità sociale del territorio. E’ questo l’allarme lanciato da oltre un centinaio di pastori ciociari giunti a Roma insieme ai circa mille provenienti dalle altre regioni, per protestare dinanzi al ministero per le politiche agricole. In strada un colorato gregge formato da pecore, montoni e agnellini che ha pascolato per la prima volta davanti al Ministero delle Politiche Agricole, con tanto di stalla e sala di mungitura. Presenti anche due pecore dei pascoli ciociari alle quali è stato dato il nome di “Crisi” e “In Ginocchio”. Secondo la Coldiretti potrebbe essere stata l’ultima occasione per vedere la rustica pecora sarda, quella ciociara, la pecora sopravissana dall’ottima lana, la pecora comisana con la caratteristica testa rossa o quella massese dall’insolito manto nero che rappresentano un patrimonio di biodiversità il cui futuro è minacciato da un concreto rischio di estinzione. L’allevamento ovicaprino – sottolinea Lisi – è un’attività che, concentrata nelle zone svantaggiate, è ad alta intensità di manodopera.Il settore ha registrato un incremento dei costi, in particolare per il combustibile, l’elettricità e i mangimi, determinando una ulteriore pressione su una pastorizia che già versa in una situazione critica sul piano della competitività. Dalla mungitura quotidiana di una pecora si ottiene in media un litro di latte che viene pagato fino a 60 centesimi al litro con un calo del 25 per cento rispetto a due anni fa e ben al di sotto dei costi di allevamento si avvicinano all’euro. E non va meglio per la lana con i costi di tosatura e di smaltimento che superano notevolmente i ricavi o per la carne quando solo a Pasqua quella venduta dall’allevatore a circa 4 euro al chilo viene rivenduta dal negoziante a 10-12 euro al chilo. Il pecorino – conclude Lisi – è uno dei formaggi italiani più antichi: veniva prodotto già nella Roma imperiale e faceva parte delle derrate dei legionari, ma è probabile che le sue origini siano ancora più antiche, vista la diffusione delle pecore sul nostro territorio.

29 settembre 2010 0

Cassino Calcio / Gli azzurri fanno 0 a 0 con il Colleferro

Di redazione

Asd Nuova Cassino 1924 – Asd Ciampino 0-0

Termina a reti bianche l’andata dei trentaduesimi di finale di Coppa Italia Promozione tra Cassino e Ciampino. Il tecnico azzurro Scorsini applica un massiccio turn over cambiando sei/undicesimi rispetto alla gara di domenica col Sezze Setina. Dentro dal primo minuto tanti giovani come Vendittelli, Bucolo, Thomas D’Aguanno, Tarabonelli e l’ultimo acquisto nel reparto arretrato Raponi. Parte col piglio giusto il Cassino che si rende pericoloso dopo sei giri di lancette con una punizione di D’Aguanno respinta di pugno dall’estremo difensore ospite. Al 13’ Russo lancia Tarabonelli in profondità che tenta il pallonetto ciccando la sfera. A metà frazione una disattenzione di Bucolo consente a Celani di battere a rete dal limite ma la palla finisce sulle spalle di un suo compagno prima di terminare la propria corsa sul fondo. Aumenta la pressione del Ciampino: due minuti più tardi sempre Celani è bravo a prendere il tempo a Tomas ed a servire l’accorrente Di Carlo fermato in angolo da un intervento di D’Aguanno. Il portiere cassinate si supera un minuto dopo quando l’arbitro assegna un calcio di rigore agli ospiti per un fallo di mano in area di Raponi: dagli undici metri si presenta Sina che trova la portentosa respinta in corner dell’estremo difensore azzurro. Al 36’ ghiotta occasione per il Cassino con Tarabonelli abile a superare un difensore in velocità prima di concludere troppo centralmente. Alla ripresa delle ostilità il Cassino tiene bene il campo e va vicino al vantaggio al minuto 57’: Vendittelli ruba palla a centrocampo e si invola sulla corsia di destra, serve Tarabonelli in profondità e va a ricevere l’assist del compagno a centro area ma impatta male la palla di testa a due passi dalla linea di porta. Al 66’ uno scambio al limite tra De Luca e Russo mette Raia nelle condizioni di calciare a rete: la conclusione del capitano fa la barba al palo. A dieci minuti dallo scadere del tempo regolamentare l’ultimo sussulto del Ciampino con Pacitti che parte dalla destra, si accentra e calcia di sinistro ma la sua conclusione termina a lato. Finisce in parità, zero a zero: la qualificazione ai sedicesimi si deciderà fra sette giorni nel ritorno in casa dei romani. Cassino: D.D’Aguanno, Vendittelli, Tomas, Raia, Capocci, Raponi(82’ Palombo), Palma(90’ Di Vito), Russo, Tarabonelli, T.D’Aguanno(60’ De Luca), Bucolo. A disp: Pocino, Di Stasio, Lata, Sambucci. All: Scorsini. Ciampino: De Angelis An., Gianni, Curione, Scalisi, Colaprete, Liberti, Celani(63’ Meconi), De Angelis Al., Martirigiano, Sina(46’ Pacitti), Di Carlo(65’ Cascio). A disp: Frattarelli,Zampetti, Ferraioli, D’Annessa. All: Branchini. Arbitro: Campogrande della sezione di Roma1. Assistenti: Guglielmi di Roma1 e Preziosi di Frosinone. Ammoniti: Raponi (Ca), Gianni(Ci). Note: al 27’ D’Aguanno respinge in angolo un rigore calciato da Sina.

29 settembre 2010 0

Valorizzare la terza età, instituita consulta provinciale

Di redazione

L’Amministrazione provinciale di Frosinone si propone, nella sua azione amministrativa, di favorire interventi di promozione e di valorizzazione del ruolo della terza età del territorio. A tal fine ha istituito la Consulta provinciale dei Centri per anziani, quale organismo di rappresentanza degli over 60 ciociari. Nell’ambito delle iniziative di sostegno all’attività della Consulta, la Provincia bandisce il concorso fotografico “La Ciociaria per immagini – Le foto più belle di sempre (1900-1950)”, rivolto agli iscritti delle associazioni della terza età del territorio. Domani, 30 settembre 2010, Presso il palazzo della Provincia di Frosinone, alle ore 11,00, si terrà la Conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa. Le Ss.Ll sono invitate a partecipare.

29 settembre 2010 0

L’orchidea per i bambini dell’Unicef “fiorisce” a Lanciano

Di redazione

È un’ «Orchidea dell’UNICEF per i bambini» la gande iniziativa di solidarietà che l’UNICEF, il 2 e 3 ottobre (in concomitanza con la festa dei nonni), realizzerà in tutta Italia per raccogliere fondi in favore dei bambini dell’Africa Centrale e Occidentale. L’orchidea dell’Unicef sboccerà in diverse piazze italiane e anche in quella di Lanciano (Piazza Plebiscito) grazie ai volontari dell’Associazione “Vigili del Fuoco in Congedo”-Volontariato di Protezione Civile. I fondi raccolti finanzieranno un pacchetto di interventi capaci di salvare la vita a migliaia di bambini: l’ACSD (Accelerated Child Survival and Development). Grazie ai fondi raccolti nelle precedenti edizioni, questa strategia è stata già applicata in alcune aree del mondo ed ha consentito di ridurre la mortalità infantile del 20%. È una strategia vincente perché si basa sulla distribuzione integrata di zanzariere, vaccini, alimenti terapeutici, vitamine, sali reidratanti, a tutta la popolazione e in modo capillare. L’obiettivo 2010 dell’Orchidea UNICEF è quello di raggiungere 230.000 bambini. Con una donazione minima di 15,00 euro è possibile ricevere in regalo l’Orchidea e aiutare l’UNICEF a raggiungere questo obiettivo. I veri protagonisti delle giornate dell’«Orchidea in piazza» saranno gli oltre 15.000 volontari dell’UNICEF. Uniamoci a quelli della Protezione Civile di Lanciano che con il loro motto “Aiutaci ad Aiutare” ci invitano ad andare in piazza Plebiscito il 2 e 3 ottobre a scegliere l’Orchidea Unicef che possiamo regalare ai nostri nonni per la loro festa. È un gesto che vale una vita!

29 settembre 2010 0

Maroni, “ascoltato” da una telecamera de La7: “A marzo si vota”

Di redazione

“Secondo me a Marzo si va a votare” una voce carpita da una telecamera de “La7” pronunciata dal Ministro degli Interni Roberto Maroni conversando con Niki Vendola, fuori dal parlamento, dopo le votazioni che hanno visto il Governo ottenere la fiducia grazie al sostegno del gruppo dei finiani. L’Fli che da oggi sono costituiti in partito. Un appoggio che, però, sarà ridiscusso per ogni scelta. Quindi una maggioranza a tre gambe traballante proprio sulla gamba costituita dai finiani e, da questo, evidentemente, lo scetticismo di Maroni sulla continuità della legislatura.

29 settembre 2010 0

“Giornata israelo-palestinese” concerto del pianista Rocco De Rosa

Di redazione

Nell’ambito della manifestazione “Giornata israelo-palestinese”, promossa dalla Agenzia per la promozione culturale di Sulmona e dall’Associazione culturale “L’altra città”, il 2 ottobre alle ore 18.30, presso la Sala azzurra dell’Ateneo internazionale della lirica in Vico dei Sardi 6, avrà luogo il concerto del pianista Rocco De Rosa con il suo quartetto. ROCCO DE ROSA, pianista e compositore lucano, vive e lavora a Roma dal ’95. La sua attività musicale si divide tra il lavoro di compositore in diversi ambiti artistici, in particolare cinema (Moretti, Olmi, Reali, Miniero, Genovese, La Nubile, Astuti etc) documentari, televisione, teatro e danza. Come pianista dirige per molti anni il gruppo multietnico “Hata”, un progetto nato in seguito alla pubblicazione nel 1996 del cd “Trasmigrazioni” curato dallo stesso De Rosa con Daniele Sepe e Paolo Fresu. “Hata” è anche il titolo del cd pubblicato nel ’98, da cui la Putumayo World Music di New York ha scelto il brano “Malonghi”, (scritto da Rocco De Rosa e cantato da Martin Kongo) per inserirlo nella compilation “One World, Many Cultures”. Con il disco “Trammari” Rocco De Rosa prosegue nel suo percorso musicale che già in “Rotte Distratte” aveva subito una profonda virata verso sonorità prevalentemente acustiche e il “ritorno” a ritmi e a melodie che attingevano ad una sorta di “memoria sonora collettiva”, arcaica e nello stesso tempo attuale, indissolubilmente legata al sud dell’Italia, alla sua cultura e alle sue tradizioni. “Trammari” rappresenta una ulteriore definizione della sua identità e della sua ricerca artistica. Come in qualche misura suggerisce lo stesso titolo, è il mare in tutte le sue accezioni possibili l’elemento intorno al quale ruota tutto il lavoro. Mare che unisce e divide allo stesso tempo i popoli, mare che è anche spettatore delle tantissime tragedie dei migranti. Tanti gli ospiti che hanno voluto dare il loro prezioso contributo alla registrazione di Trammari: Ralph Towner, Maria Pia De Vito, Daniele Sepe, Marco Siniscalco, Michele Rabbia. Nel cd è anche presente “Il giardino di Giovanni” (canzone scritta da Rocco De Rosa con Sergio Endrigo nell’89), un omaggio affettuoso al grande cantautore scomparso. Nella formazione attuale, con la quale il pianista lucano si esibisce dal 2005 nei teatri e nei festival di tutta Italia, sono presenti anche i due sulmonesi Antonio Franciosa (percussioni) e Danilo Avolio (contrabasso), il primo dei quali ha anche lavorato alle registrazioni del disco Trammari. Il concerto di Sulmona, con ingresso gratuito e in formazione ridotta, vedrà impegnati sul palco della intima cornice della Sala azzurra, Rocco De Rosa (pianoforte), Pasquale Laino (sax e clarino), Antonio Franciosa (percussioni) e Danilo Avolio (contrabasso). Un concerto che, per originalità compositiva ed espressiva e intensità emotiva è assolutamente da non perdere!