Il 2 ottobre Confartigianato festeggia i nonni

29 settembre 2010 0 Di redazione

Con la continuità di sempre anche quest’autunno, per il sesto anno consecutivo, Confartigianato Imprese Frosinone ricorda la Festa dei Nonni. E lo fa festeggiando e rendendoli protagonisti di una giornata interamente dedicata a loro. Balli e canti ciociari, una “pesca al personaggio” e cene in compagnia: eccola la festa dei nonni, che avrà luogo come in tutta Italia sabato prossimo, due ottobre. Organizza appunto Confartigianato, con le sue strutture per il sociale Anap ed Ancos, in collaborazione con l’assessorato ai servizi sociali del comune di Frosinone dell’assessore Massimo Calicchia e con i sei centri sociali anziani di Frosinone. Quest’anno la manifestazione torna nella parte bassa della città dopo essere stata ospitata, lo scorso anno, in piazza Gramsci, sotto il Palazzo della Provincia. Sabato, invece, l’appuntamento è alle 15 prima alla fontana De Carolis, nel salotto della città, dove i nonni (attesi in circa 350 da tutta la provincia) metteranno in scena una curiosa e singolare “pesca al personaggio”. Poi, invece, si ci sposterà presso l’auditorium nei pressi del campo Coni dove la giornata proseguirà a suon di balli e canti, con i laboratori musicali dei centri anziani, per poi arrivare, per ora di cena, alle degustazioni di prodotti tipici tutti offerti da Confartigianato e preparati dall’accademia alimentazione “Alimentarti & Sapori Form”. “E’ un appuntamento ormai fisso, questa della festa dei nonni – hanno detto il presidente Augusto Cestra e il segretario Basilio Conflitti – da quando, sei anni fa, fu istituita dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Per noi festeggiare i nonni, vuol dire riconoscere il loro valore aggiunto nel contesto della vita sociale di tutti i giorni. Oggi abbiamo perso i valori, i giovani spesso sono disorientati, e i nonni rimangono uno dei pochi punti di riferimento della famiglia. Infatti molto spesso sono loro che crescono e accudiscono i nipoti; che trasmettono i valori di una volta, le tradizioni e gli antichi mestieri”. I mestieri di una volta, ma non solo, anche i giochi, le storie: tutto un patrimonio che è assolutamente da valorizzare come ha ricordato il coordinatore di Confartigianato e presidente regionale Anap (la struttura di Confartigianato tutta dedicata agli anziani) Marcello Bellano: “Per Confartigianato è la dimostrazione di un rapporto speciale con gli anziani che va oltre la festa in sé per sé” ha detto.